Style & Luxury
BURBERRY LANCIA LA CAMPAGNA FESTIVE 2015 CON UN CAST INGLESE DI TALENTI
BURBERRY LANCIA LA CAMPAGNA FESTIVE 2015 CON UN CAST INGLESE DI TALENTI
IL FILM FESTIVE DA IERI SU TUTTE LE PIATTAFORME BURBERRY
‘Billy Elliot è un film incredibile, così pieno di gioia e di energia che è stato davvero emozionante e un grande onore poterne celebrare il 15º anniversario attraverso la nostra campagna per le feste. È stato anche un privilegio enorme lavorare con dei talenti britannici così incredibili e iconici: basti dire che fanno parte del cast alcuni dei migliori nomi nel campo del cinema, della musica e della moda, ed è stato molto divertente lavorare con tutti loro per fare questo film speciale’
Christopher Bailey, Chief Creative e Chief Executive Officer di Burberry
Burberry ha svelato i talenti della sua Campagna Festive 2015. Un cast tutto inglese di attori, musicisti e modelli comparirà in un film di tre minuti in prima assoluta su tutte le piattaforme Burberry ieri sera 3 novembre alle ore 20.
Fra i protagonist: Sir Elton John, Romeo Beckham, Naomi Campbell, Rosie Huntington-Whiteley, James Corden, Julie Walters, Michelle Dockery, James Bay, George Ezra e Toby Huntington-Whiteley.
Il ‘Film Burberry Festive’ rende omaggio a Billy Elliot, l’iconico film inglese vincitore del premio BAFTA, che quest’anno festeggia il suo 15° anniversario. Si basa sulla sequenza di apertura del film, di cui presenta un brano originale e la colonna sonora ‘Cosmic Dancer’ di T Rex.
LA PRIMA
Il ‘Film Burberry Festive’ è stato svelato per la prima volta ieri sera nel flagship store globale Burberry al 121 Regent Street, a Londra, durante un evento presentato da Christopher Bailey, Chief Creative e Chief Executive Officer di Burberry, e da Sir Elton John.
Successivamente, la campagna è stata condivisa a partire dalle 20 su tutte le piattaforme Burberry, tra cui Burberry.com, Instagram, YouTube, Snapchat, Facebook, Twitter, Google+ e Sina Weibo, fino alla fine dell’anno.
Il fotografo di fama mondiale Mario Testino ha realizzato una campagna separata di fotografie in cui compaiono Romeo Beckham, Naomi Campbell, Rosie Huntington-Whiteley e James Bay, presentata sulla stampa e sulle testate digitali.
CELEBRAZIONE DELL’EREDITA’ DI BILLY ELLIOT
La produzione originale di Billy Elliot ha creato un lascito per il sostegno filantropico della comunità locale di Easington, Contea di Durham, dove è ambientato il film.
A supporto di questa iniziativa, Burberry ha deciso di donare £500.000, che saranno divisi fra due enti di beneficenza, Place2Be e la County Durham Community Foundation, i cui progetti si focalizzano sulla riduzione degli ostacoli all’istruzione, alla formazione professionale e all’impiego in quella zona.
Questa donazione è un segno di riconoscimento per la partecipazione dei diversi artisti alla campagna.
REGALI BURBERRY PER LE FESTE
Il lancio della campagna coincide con la disponibilità nei negozi e su Burberry.com dell’intera gamma di regali Burberry per le feste, fra cui i capi iconici celebrati nella campagna: il trench tradizionale realizzato in Inghilterra, la sciarpa di cashmere realizzata in Scozia, la sartorialità Burberry, abiti da sera decorati in edizione limitata, la Baby Bucket Bag e il make-up Burberry Beauty creato da Wendy Rowe, consulente artistica per il make-up di Burberry.
Su Burberry.com viene lanciato anche ‘The Book of Gifts’ con le proposte di regali per le feste per uomo, donna, bambino e per la casa, compresi i capi presentati nella campagna Festive. Un servizio di Ritiro-in-Negozio consente ai clienti di tutto il mondo di acquistare online su Burberry.com e passare poi in boutique l’indomani dell’ordine a ritirare i prodotti selezionati.
IL CAST INGLESE
Il film presenta un cast di icone inglesi provenienti dai settori cinematografico, televisivo, musicale e della moda
• Romeo Beckham: membro inglese della Burberry Family, è alla sua seconda campagna Burberry Festive, e ha lavorato per la prima volta con Burberry nella campagna P/E 2013
• Naomi Campbell: modella inglese Burberry, alla sua terza campagna Burberry, dopo la sua prima partecipazione nel 2001
• Rosie Huntington-Whiteley: attrice e modella inglese Burberry, alla sua quarta campagna Burberry, dopo la sua prima partecipazione nel 2008, è stata il volto della campagna Burberry Body, la fragranza femminile
• Sir Elton John: iconico cantante e cantautore inglese, membro consolidato della Burberry Family, alla sua prima campagna Burberry, ha composto la colonna sonora di Billy Elliot the Musical, che celebra quest’anno il suo 10° anniversario – www.eltonjohn.com
• Julie Walters: premiata attrice inglese, alla sua prima campagna Burberry, ha interpretato il ruolo di Mrs. Wilkinson, l’insegnante di balletto di Billy Elliot, un ruolo per il quale ha vinto il premio BAFTA come Migliore Attrice Non Protagonista nel 2001
• Toby Huntington-Whiteley: modello inglese, fratello di Rosie, alla sua prima campagna Burberry
• James Bay: musicista inglese, alla sua prima campagna Burberry, si è esibito in diretta durante la sfilata donna Burberry P/E 2015 e ha registrato alcuni brani per Burberry Acoustic – www.jamesbay.com
• James Corden: attore e presentatore televisivo inglese, alla sua prima campagna Burberry, ha partecipato e chiuso la sfilata Burberry ‘London in Los Angeles’ ed è stato insignito del premio Britannia 2015 per l’Artista Inglese dell’Anno, presentato da Burberry a Los Angeles il 30 ottobre 2015
• Michelle Dockery: attrice inglese, alla sua prima campagna Burberry
• George Ezra: musicista inglese, alla sua prima campagna Burberry, si è esibito dal vivo durante l’evento Burberry ‘London in Los Angeles’ e a Shanghai nell’Aprile 2014 -www.georgeezra.com
IMMAGINI FESTIVE DI MARIO TESTINO
• Scattate a Londra dal fotografo Mario Testino, le immagini presentano Romeo Beckham, Naomi Campbell, Rosie Huntington-Whiteley e James Bay
IL ‘FILM BURBERRY FESTIVE’
• Diretto da Christopher Bailey, il film presenta un cast di icone inglesi provenienti dai settori cinematografico, televisivo, musicale e della moda
• Il film è stato girato presso i Park Royal Studios di Londra
LA COLONNA SONORA
• Nel film Burberry Festive, ‘Cosmic Dancer’ by T-Rex, il brano che accompagna i titoli di apertura di Billy Elliot, è presente nella sua registrazione originale realizzata in studio, dopo aver ricevuto dall’amministrazione di T-Rex i diritti di utilizzo del brano
• ‘Cosmic Dancer’ ha un particolare significato per Burberry: in precedenza, è stato eseguito dai musicisti inglesi emergenti Clare Maguire (sfilata uomo Burberry Autunno/Inverno 2015) e da Tom Odell (in occasione dell’evento Burberry ‘London in Los Angeles’ nell’Aprile 2015)
IL GUARDAROBA PER LE FESTE
• Il cast indossa trench realizzati in Inghilterra sia tradizionali che stagionali, sciarpe in cashmere realizzate in Scozia e personalizzate tramite The Scarf Bar, modelli tratti dalle sfilate Autunno/Inverno 2015, capispalla Burberry, abiti da sera decorati in edizione limitata e The Baby Bucket Bag
• Il lancio della campagna coincide anche con la disponibilità dell’intero assortimento di regali per le feste Burberry nei negozi e sul sito Burberry.com
• Il trucco Burberry Beauty è realizzato da Wendy Rowe, consulente artistica e di make-up Burberry
LA COLLEZIONE DELLE FESTE
• Una collezione degli articoli da regalo più lussuosi di Burberry per la stagione delle feste, da portachiavi di ispirazione britannica agli orsacchiotti Thomas in cachemire fino al trench Burberry
• Quest’anno, Burberry presenta The Burberry Scarf Bar. Realizzata in Scozia e disponibile per essere personalizzata con un monogramma, la selezione iconica di sciarpe in cachemire è stata ampliata per includere nuove tinte, disegni e stampe
• Le iconiche sciarpe Burberry sono realizzate in Scozia in due prestigiose fabbriche delle città di Elgin e di Ayr, ognuna di esse portatrice di una ricca storia nella realizzazione di sciarpe in cachemire con l’utilizzo dei migliori materiali e delle più sofisticate tecniche artigianali
• Il servizio Burberry per la realizzazione di monogrammi consente la personalizzazione di prodotti iconici, comprese le sciarpe Burberry da uomo, donna e bambino, il profumo femminile My Burberry, nonché gli iconici mantelli Burberry con un massimo di tre iniziali nel carattere Burberry, che offre ai clienti di tutto il mondo la possibilità di personalizzare regali unici per le persone a loro care
BILLY ELLIOTT
• Il film Burberry Festive si ispira all’iconico film inglese Billy Elliot, che quest’anno festeggia il suo 15° anniversario
• Il film è ambientato nell’Inghilterra nord-orientale durante lo sciopero dei minatori del 1984-85 e la trama ruota intorno a Billy Elliot, un aspirante ballerino di 11 anni
• In occasione dei Premi British Academy of Film and Television Arts (BAFTA) del 2001, il film ha vinto il premio come Miglior Film Inglese, mentre Julie Walters è stata premiata come Migliore Attrice Non Protagonista per la sua interpretazione dell’insegnante di balletto di Billy
• Billy Elliot è stato adattato per i teatri del West End londinese e nel 2005 è diventato il musical Billy Elliot the Musical, che quest’anno festeggia il suo 10° anniversario
SOSTEGNO DEGLI ENTI DI BENEFICENZA DIETRO BILLY ELLIOT
Place2Be
• Place2Be è il principale ente di beneficenza per la salute mentale dei bambini che ogni anno da sostegno all’interno delle scuole e consulenza esperta per migliorare il benessere emotivo di alunni, famiglie, insegnanti e personale scolastico in Inghilterra
• I medici di Place2Be prestano i loro servizi in 235 scuole di tutta l’Inghilterra, offrendo un elenco di servizi per le scuole elementari e medie, dando un sostegno ad alunni, famiglie, insegnanti e personale scolastico
• La donazione di Burberry servirà a coprire integralmente i servizi di Place2Be nelle sette scuole del circondario di Easington, nella Contea di Durham, per i prossimi due anni, aiutando sino a 2000 giovani all’anno
County Durham Community Foundation
• La County Durham Community Foundation gestisce fondi di beneficenza donati da persone, famiglie, aziende e fondazioni locali, costituendo una fonte di sostegno di lungo periodo per la comunità e agendo da vitale collegamento fra i donatori e le esigenze locali che consente alle persone di ottenere molto di più di quanto potrebbero fare da sole
• La County Durham Community Foundation aiuta sia i giovani disoccupati nella ricerca di tirocini e opportunità di apprendimento basato sul lavoro nell’area di Easington che le comunità a crescere creando delle opportunità e affrontando i pregiudizi e l’esclusione
• La donazione di Burberry servirà a creare borse di studio, che verranno versate direttamente ai giovani per aiutarli a sostenere spese per trasporti, abiti da lavoro e assistenza infantile. Togliendo ai giovani queste preoccupazioni, potranno concentrarsi sullo sviluppo delle abilità per avere successo
BURBERRY
• Fondata nel 1856, Burberry è un marchio globale britannico del lusso, che vanta una tradizione di innovazione, artigianalità e design.
• L’attività di Burberry è articolata in cinque divisioni: abbigliamento uomo, abbigliamento donna, abbigliamento bambino, accessori e bellezza.
• Burberry ha sede a Londra ed è quotata presso la Borsa di Londra (BRBY.L), Burberry fa parte dell’indice FTSE 100.
Credits Images: ‘@Copyright Burberry/Testino
Katya Marletta da Londra per Dailymood.it
Sii il primo a lasciare una recensione.
Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.
You may like
-

Gli anni novanta della moda (e non solo) negli scatti iconici di Thierry Le Gouès: arriva a Milano la grande mostra fotografica organizzata da MKS Milano Fashion Agency
-

The Alexander McQueen Autumn/Winter 2023 adv Campaign
-

Boss ospita la festa di compleanno di Naomi Campbell a Cannes
-

Naomi Stars in the Dsquared2 Icon FW21 Advertising Campaign
-

YESTERDAY. Che mondo sarebbe senza i beatles?
-

Versace: “la bellezza non ha età”
Fashion News
Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo
Published
2 giorni agoon
9 Ottobre 2026By
DailyMood.it
Per trent’anni, la perla è stata intessuta nel tessuto di Jimmy Choo: dalle pareti in travertino alabastrino delle prime boutique alla tonalità iridescente del packaging color ostrica distintivo della maison. Le perle hanno fatto la loro comparsa su scarpe e accessori in ogni forma, dalla più delicata alla più audace. La perla non è un semplice motivo decorativo, è un codice della maison.
Per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo, la Direttrice Creativa Sandra Choi riflette su questo simbolo intramontabile con Pearls of Wisdom: una capsule collection e una campagna che rendono omaggio alla perla in tutte le sue forme. Preziosa ma resistente, formatasi lentamente e affinata nel tempo, è emblematica di un trentesimo anniversario e una metafora appropriata di tutto ciò che la maison ha costruito.
«“Pearls of Wisdom” mi è sembrato il punto di partenza perfetto per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo. Il traguardo dei 30 anni si allinea in modo naturale a questo motivo che amiamo da tempo. Per me, la perla racchiude una forza discreta e duratura: aggraziata, mai ostentata e sempre caratterizzata da un tocco di giocosa purezza. Per questa collezione, volevo che la perla apparisse naturale e istintiva, un’espressione sottile del nostro passato che continua a plasmare il nostro futuro». Sandra Choi
La campagna è immortalata attraverso uno sguardo di silenziosa reverenza. Dalle immagini still life agli scatti con le modelle e alle vignette, queste immagini dialogano tra loro; ogni inquadratura è studiata, lenta e precisa, con ritagli che guidano lo sguardo verso i dettagli finemente realizzati che definiscono questa collezione. Lo styling riflette la versatilità intrinseca della perla stessa: sicura di sé, senza età e libera da vincoli legati alle occasioni; può essere indossata nei momenti più festosi della vita oppure come elemento capace di elevare la quotidianità, sempre con un senso di freschezza e modernità. Realizzate sia a colori sia in bianco e nero, le immagini richiamano l’eterna attualità e il fascino della perla, insieme alla forza del femminile.
Nelle immagini in movimento della campagna, una grafica con il numero ’96, l’anno di fondazione di Jimmy Choo, viene reinterpretata come simbolo di un’eredità: le forme curve diventano una coppia di apostrofi, uno diritto e uno rovesciato. Sovrapposti in primo piano, incorniciano e scandiscono le immagini. Un’eco visiva delle citazioni, delle storie e dei momenti iconici accumulati nel corso di trent’anni fondamentali. Come la perla stessa, rappresentano un richiamo all’anno di fondazione della maison, il 1996.
Tra scarpe, borse e gioielli, ogni pezzo della capsule offre una propria interpretazione della perla.
La zeppa scultorea dorata ITHACA, che prende il nome da un’isola greca il cui paesaggio romantico è impreziosito dalla madreperla, presenta sul lato inferiore un trio di perle in resina. Il sandalo IRINA avvolge il piede con perle in resina e cristalli, come collane sovrapposte, mentre la INGRID FLAT reinventa una robusta scarpa Oxford con una fibbia in perla di resina trompe-l’œil. Corsage barocchi sbocciano sulle tre silhouette della famiglia INES, proposta nelle versioni décolleté, mule e ballerina.
La BON BON, che richiama i corsage di perle barocche della famiglia INES, si affianca alla TUBE MINI BAG e alla minaudière RAINDROPS, entrambe rifinite con una frangia di perle in resina ricadenti. La clutch CLOUD evoca conchiglie di ostrica e onde dorate, mentre la OYSTER è una clutch scultorea in plexiglas, un oggetto d’arte ispirato alla forma naturale di una perla barocca. Ogni pezzo è concepito come un futuro cimelio, pensando ai prossimi trent’anni.
Sii il primo a lasciare una recensione.
Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.
Fashion News
Alexander McQueen sostiene Tate Britain The 90s: Art and Fashion
Published
3 giorni agoon
8 Ottobre 2026By
DailyMood.it
Alexander McQueen è onorato di sostenere The 90s: Art and Fashion, una mostra di rilievo alla Tate Britain, curata da Edward Enninful OBE, la cui prospettiva unica esamina un’epoca che ha trasformato l’arte, la moda e la cultura contemporanea.
Alexander McQueen, fondato da Lee Alexander McQueen a Londra nel 1992, emerse durante questo decennio determinante per la moda e la cultura britanniche. Dopo essersi formato nella londinese Savile Row e alla Central Saint Martins, McQueen unì la precisione della sartoria e dell’artigianato britannici a una visione creativa sovversiva e senza compromessi. Il suo lavoro sfidò le convenzioni e ebbe una risonanza ben oltre la moda, riflettendo il ricco dialogo tra arte, cultura ed espressione creativa che caratterizzò gli anni Novanta.
Nell’ambito del suo sostegno alla mostra, Alexander McQueen ha concesso in prestito una selezione di look d’archivio provenienti dalle sue fondamentali sfilate degli anni Novanta. Presentati in dialogo con opere d’arte e voci culturali influenti, questi pezzi offrono una rara opportunità di vivere il lavoro degli esordi della maison all’interno del più ampio panorama creativo di un decennio che ha plasmato la storia della moda.
The 90s: Art and Fashion
8 ottobre 2026 – 14 febbraio 2027
Tate Britain, Londra
LOOK IN MOSTRA
Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Abito con cappuccio con base in tulle e perline tubolari in vetro rosso distribuite su tutta la superficie.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Armatura in metallo di alluminio, realizzata da Sarah Harmarnee per Alexander McQueen.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1997 ‘It’s a Jungle Out There’
Giacca sartoriale in pelle di vitello con corna di impala.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1999 ‘The Overlook’
Corsetto a spirale in metallo di alluminio, realizzato da Shaun Leane per Alexander McQueen.
Sii il primo a lasciare una recensione.
Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.
Sfilate
CHANEL Sfilata Primavera Estate 2027
Published
4 giorni agoon
7 Ottobre 2026By
DailyMood.it
La Conversation – Parte Tre – Volti diversi della stessa medaglia
«La bambina che ero un tempo è con me oggi. Ho realizzato i suoi progetti. Ho soddisfatto i suoi gusti. È da lei che ho acquisito i miei standard esigenti, ed è lei che sono riuscita a soddisfare. Nessuno mi è più vicino di lei. Lei mi deve tutto, e io le devo ciò che sono riuscita a dare al mio tempo.»
Gabrielle Chanel
«Nel corso della loro vita, le donne diventano molteplici sé, volti diversi della stessa medaglia. È come un gioco del cadavere squisito, in cui un’identità conduce a un’altra. Si tratta delle donne dentro una donna. E qui si tratta di una donna, Gabrielle, che poi è diventata Chanel.»
Matthieu Blazy
La moda è malleabile e trasformativa, trasmettendo dal passato al presente e verso il futuro.
Le identità della moda cambiano e si trasformano, eppure, in relazione a una donna, sono sempre diverse e sempre le stesse. Nella collezione di questa stagione, Matthieu Blazy, Direttore Artistico delle Attività Moda, rende omaggio a questi molteplici sé nel suo continuo dialogo con Gabrielle Chanel.
Dai suoi inizi agli anni più tardi, dalla rivelazione della biancheria in jersey all’inizio della collezione fino al suo lavoro del dopoguerra sul tailleur, qui indossato come una seconda pelle contro la carne nuda, leggero come un profumo. Qui, il continuum della moda Chanel si dimostra stratificato e circolare, con l’inizio che informa la fine.
Nella collezione, la giovane Gabrielle diventa le diverse donne Chanel che sarà. Ognuna porta l’altra dentro di sé, una storia stratificata di identità all’interno di una storia stratificata degli abiti che indossava. Questo è il suo personale viaggio nella moda: dalle costrizioni del corsetto e della sartoria edoardiana che un tempo aveva adottato e contro cui si era ribellata, alle sue idee riconfigurate e rivoluzionarie sul tailleur, indossato con disinvoltura e portato con leggerezza.
Le identità vengono provate, valorizzate, aggiunte, utilizzate come un gioco o, a volte, abbandonate e combattute. Lasciano dietro di sé tracce delle loro precedenti incarnazioni: linee di stecche d’ombra, il movimento di un peplo, il volant di un colletto, la curva di un corpino, che diventano i resti spettrali di vite della moda passate.
Dalla costruzione alla decostruzione, ritorna la sua rivelatrice esplorazione della sartoria maschile: l’abbigliamento formale maschile da giorno e da sera viene tagliato a vivo e trasformato in gilet, indossati con pantaloni, oppure riconfigurato in tailleur con gonna a matita.
Il mondo maschile scivola in quello femminile con abiti formali in stile anni Trenta, ricamati di paillettes e strutturati in sbieco, oppure lavorati a maglia e impreziositi da perline, abbastanza leggeri da essere infilati e indossati con la facilità di una T-shirt. I paradossi della femminilità sono al centro di ciascuno di essi.
Eppure, forse, è il flou a risultare più sorprendente quando imita il time-lapse delle formazioni delle nuvole, ottenuto sovrapponendo differenti pesi di trasparenze di seta stampata e tagli ampi e fluttuanti. Segna il mattino, l’ora dorata e il calare della notte; il passaggio del tempo.
Simboleggiato dall’uccello, in particolare dal rondone e dalla rondine, un senso di libertà prende il volo attraverso gli abiti, posandosi a volte nella sua incarnazione aviaria come bottoni, gioielli e ricami.
Ma è nello straordinario sviluppo dei tessuti dell’atelier, sia intrecciati sia lavorati a maglia, che le sue capacità supreme risplendono, spingendo una concezione della libertà attraverso il movimento e la leggerezza.
Qui, la filosofia Chanel diventa non soltanto un motivo, ma un progetto di vita, qualcosa che è nel cuore della maison. Come la libertà stessa, non si tratta soltanto di vedere, ma di sentire.
Il capitolo finale della collezione chiude il cerchio, dalla seconda pelle della biancheria all’inizio della sua storia fino all’ultima incarnazione del tailleur nel nuovo «tweed smock».
Quest’ultimo rappresenta un’innovazione sorprendente: richiama il primo nella sua leggerezza senza sforzo, nella sua malleabilità e mobilità ottenute grazie all’elasticità, diventando un capo performante possibile soltanto oggi.
Eppure continua le tradizioni degli obiettivi ultimi di Gabrielle Chanel attraverso l’abito: movimento, espressione di sé, libertà.
A partire da Dyanira Hurbuscher, che tiene la stessa borsa 2.55 di Gabrielle Chanel proveniente dagli archivi del Patrimoine, la collezione ritorna a essa alla fine, indossata dalla stessa modella; gli accessori riflettono la stessa molteplicità di significati e di identità.
Ere ed epoche si fondono, in particolare nella varietà delle borse con patta, sia vecchie sia nuove. Dall’eleganza della pelletteria di un nuovo classico, con la sua chiusura a catena da orologio, passando per le borse nuvola e i loro segni del passaggio del tempo, fino alla minaudière a forma di gabbia per uccelli, con i suoi uccelli fuggiti, simbolo e significante, allo stesso tempo giocoso e profondo.
«Questa non è una collezione storica; è una collezione sulle storie stratificate di Gabrielle Chanel. Alla fine, Chanel ha preso il volo, e ogni passo che ha compiuto l’ha condotta verso la libertà, come un uccello.»
Matthieu Blazy
-
Mémoires de Coco, Louise de Vilmorin, Gallimard, 1999.
Copyright CHANEL
Sii il primo a lasciare una recensione.
Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo

Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883: Quei favolosi anni Novanta

Viaggio alla scoperta dell’architettura sudafricana
Newsletter
Trending
-
Cine Mood3 settimane agoHeart Of The Beast: Brad Pitt into the wild con un cane dal cuore grande
-
Beauty3 settimane agoLe CC cream per la pelle matura che uniformano l’incarnato e cancellano le discromie
-
Beauty3 settimane agoEffetto seconda pelle: le unghie fondotinta sono l’ode al lusso discreto dell’autunno 2026
-
Mood Your Say2 settimane agoIntervista a Domenico Capponi- Il nuovo romanzo Tutto dice sì
-
Resort & SPA2 settimane agoAutunno rigenerante e detox: i retreat da programmare ora
-
Sfilate3 settimane agoMcQueen Spring Summer 2027
-
Sfilate1 settimana agoMilano torna ad osare: la nuova stagione tra gonne, memoria e desiderio
-
Beauty2 settimane agoIl Natale ha un nuovo Beauty Dress Code – Gift box, make-up, skincare e haircare secondo Diego dalla Palma Milano




























































































































