Food Mood
I locali da visitare per viste panoramiche suggestive
Una selezione di ristoranti e strutture che godono di particolari viste panoramiche su paesaggi naturali mozzafiato
Il territorio italiano è caratterizzato da una conformazione naturale unica, capace di dare vita a panorami imperdibili. Dalle montagne alle pianure, dai colli ai laghi, dai mari ai vulcani è possibile assistere ad un susseguirsi di ecosistemi e oasi naturali, percorrendo la cartina da nord a sud.
Proprio per questo motivo sono numerose i locali che, approfittando di privilegiate posizioni geografiche, danno vita a suggestive viste panoramiche su paesaggi mozzafiato, eccone alcuni:
La Casa degli Spiriti, Costermano sul Garda (Verona)
Indirizzo: Via Monte Baldo, 28, 37010 Costermano sul Garda VR
Lungo la strada che porta a San Zeno di Montagna è situata La Casa degli Spiriti, un locale specializzato nell’alta ristorazione. La struttura gode di una vista mozzafiato sulla distesa lacustre del Lago di Garda ammirabile sia dal ristorante d’alta cucina sia dall’Osteria Spiritino, un luogo più informale situato nell’angolo più suggestivo della terrazza panoramica.
Oltre ad osservare lo scenario naturale del Garda, presso La Casa degli Spiriti sarà possibile provare la proposta culinaria del nuovo Executive Chef Filippo Chignola, che ha recentemente preso le redini della cucina del ristorante.
L’offerta si concentra così da un lato su percorsi gastronomici incentrati su prodotti del territorio e dell’area mediterranea, dall’altro, grazie all’Osteria Spiritino, sarà possibile provare una proposta più informale, godendo sempre della vista di quel meraviglioso scenario naturale che attornia il locale.
La Madernassa-Guarene, Cuneo
Indirizzo: Reg. Lora, 2, 12050 Guarene (Cuneo)
Nel cuore delle Langhe e del Roero sorge La Madernassa, un ristorante stellato e resort che si affaccia sulla suggestiva vista collinare dell’area di Cuneo.
Attorno alla struttura un grande bioparco da 15.000 mq contribuisce alla spettacolarità della veduta, che si perde tra verdi distese.
La privilegiata visuale sul panorama delle Langhe è garantita da numerosi punti panoramici. È infatti possibile osservare il territorio circostante sia dalla terrazza del ristorante stellato, sia dalla terrazza delle colazioni, lasciando riposare la vista alla luce delle ampie aree verdi.
Si tratta di due zone privilegiate de La Madernassa in cui godere a pieno del panorama naturale, provando le portate di una cucina elegante e sostenibile, in linea con la filosofia culinaria dello Chef Giuseppe D’Errico e del CEO della struttura Ivan Delpiano.
Attico sul Mare-Grottammare, Ascoli Piceno
Indirizzo: Piazza Kursaal, 6, 63066 Grottammare (Ascoli Piceno)
Immersa nella cornice naturale della Riviera delle Palme e lungo il perimetro costiero delle Marche sorge Grottammare, un paese che si affaccia direttamente sul Mare Adriatico. E a due passi dalla distesa marina sorge il Palazzo Kursaal, un elegante edificio in stile liberty al cui interno è inserito Attico sul Mare, ristorante gestito dai due fratelli Sara e Simone Marconi.
La cucina del locale è affidata all’esperienza dello chef Tommaso Melzi, che unisce proposte tradizionali a tocchi innovativi, il tutto utilizzando carne selezionata, vegetali autoprodotti e, soprattutto, pescato fresco. Infatti, come indicato dal nome stesso del ristorante, Attico sul Mare si affaccia direttamente sull’Adriatico, per un panorama mozzafiato ammirabile dalle ampie vetrate poste lungo le pareti.
A questa vista affascinante si aggiunge l’esclusiva e suggestiva Torretta, un terrazzo affacciato sul mare, che, posto al piano più alto del Palazzo Kursaal, regala una vista imperdibile sulla Riviera delle Palme.
HABITA79-Pompei, Napoli
Indirizzo: Via Roma, 10, 80045 Pompei (Napoli)
Un hotel di lusso situato a due passi dagli scavi di Pompei, su cui gode di una vista esclusiva. Si tratta di una struttura elegante, che unisce la raffinatezza del design moderno alla storicità di un’atmosfera che si è mantenuta immutata con il trascorrere dei secoli.
HABITA79 offre numerosi servizi pensati per il cliente, per un’immersione completa nell’affascinante contesto di Pompei. Proprio per valorizzare a pieno la posizione, la struttura è dotata di un grande rooftop panoramico di 1000mq, da cui è possibile non solo osservare quegli scavi del Parco Archeologico oggi patrimonio UNESCO, ma anche le pendici del Vesuvio.
La grande terrazza è inoltre adibita a differenti servizi, poiché sulla sue superficie sono presenti il Cocktail Bar “The Roof”, inserito nelle guide 2024 di Blue Blazer e MT Magazine tra i 100 migliori cocktail bar d’Italia, e il Ristorante “RAW”, per un’offerta di haute cuisine diretta dallo chef Roberto Lepre. Il cliente può così gustare drink e portate d’eccellenza, godendo di un’impareggiabile vista sul territorio campano.
Cortile Arabo-Marzamemi, Siracusa
Indirizzo: Vicolo Villadorata, 96018 Marzamemi (Siracusa)
A due passi dalla punta orientale della costa sicula sorge Cortile Arabo, un ristorante in cui il mare giunge fino in prossimità dei tavoli, per un’esperienza culinaria che è un’immersione a 360 gradi tra gli odori e i colori della distesa marina.
Cortile Arabo si caratterizza per un’offerta con prodotti del territorio, per un’idea di cucina elegante e saporita, in cui spicca il pescato fresco del Mediterraneo.
Ciò che colpisce e allieta la vista del visitatore del locale è lo spettacolo del mare, avvertibile in prima persona dai tavoli che occupano lo spazio esterno, poiché situati a due passi dagli scogli su cui si infrangono le onde mediterranee.
Oltre al servizio ristorante, è possibile godere di questa vista mozzafiato anche nel Cortiletto, lo spazio adibito alla champagneria e adornato da comodi divanetti, da cui ammirare la cornice naturale circostante.
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Food Mood
Hilton Milan è…. la Milano Fashion Week in un sorso
Published
4 settimane agoon
16 Settembre 2026By
DailyMood.it
Sono proprio i diversi volti della moda milanese a ispirare la nuova drink list di CotoliAMO Bistrot dell’Hilton Milan: nove cocktail signature e quattro proposte analcoliche trasformano alcuni degli indirizzi più iconici e imperdibili per fashion lover e insider della città in altrettante esperienze tutte da sorseggiare.
Si parte dal cuore pulsante di Milano con Il Vetraio del Duomo, tributo alla maestosità della Cattedrale e alla sua eleganza senza tempo: Gin CotoliAMO allo zafferano, vermouth dry e bitter ai fiori d’arancio incontrano una cialda di Grana Padano e delicati petali d’oro, in una composizione che richiama la cura sartoriale dei dettagli. Da qui, si attraversa Piazza Cordusio, dove le sapienti mani degli artigiani si fanno portavoce dell’allure milanese, come racconta Bottega del Cordusio, un cocktail intenso ma fresco, urbano e sofisticato: Ramazzotti, Monkey 47 e Italicus costruiscono una trama aromatica vivacizzata da lime e tonica mediterranea e completata dal sentore erbaceo della salvia. Si passa poi in Galleria Vittorio Emanuele II, simbolo di una metropoli che da sempre fa dello shopping una vera e propria esperienza artistica. A celebrarla è Alta Galleria, una proposta dal carattere deciso che gioca sull’incontro tra dolce, piccante e acidità con rum alla cannella, Fernet Branca Menta, passion fruit e lime che si fondono con ginger beer e un tocco di peperoncino cayenna, per un finale speziato e sorprendente.
Per chi è alla ricerca di una location scenografica dove sfoggiare un look da favola è immancabile una tappa al Teatro alla Scala, a cui si ispira Scala 1778 con l’avvolgente aroma del Bourbon e la rotondità del Frangelico, o lungo i suggestivi canali della città sorseggiando l’omonimo Naviglio Amaro Affumicato dalle sfumature intense della foam al caffè e dell’affumicatura finale.
Il viaggio prosegue verso la Milano più contemporanea, quella delle architetture avveniristiche e dei grandi nomi internazionali di Porta Nuova. Qui entra in scena Terminal Gae Aulenti, un blend vivace a base di vodka infusa al timo, ibisco e ananas, espressione di un distretto in cui convivono moda, design, arte e nuove tendenze. Ma la creatività meneghina non si ferma alle grandi insegne. Spostandosi verso Isola, infatti, lo stile assume una personalità più indipendente, sperimentale e unconventional. La sua energia trova forma in Isola Breeze, dove tequila, soda al pompelmo e basilico regalano un sorso fresco e aromatico. Seguendo le contaminazioni che caratterizzano il tessuto cittadino, si arriva in Via Paolo Sarpi, dove l’anima multiculturale rivive in Sarpi Fusion, con ginger, lychee e cetriolo.
Se, invece, si vuole coniugare il piacere della mixology alla leggerezza dell’alcool free, la scelta non può che ricadere su Botanic Brera che porta nel bicchiere una ricercata combinazione di note floreali e fruttate, ideale da gustare mentre si passeggia fra le vie acciottolate alla ricerca dell’ultimo trend.
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Food Mood
Scirubetta 2026, Filippo Cogliandro e Alberto Vitaro insieme per l’apertura degli Show Cooking
Published
1 mese agoon
7 Settembre 2026By
DailyMood.it
Lo chef Cogliandro e il Maestro Gelatiere calabrese trasformano il gelato in un elemento della cucina salata con una Tagliatella di Seppie, crema di avocado e gelato al cetriolo con infusione di origano selvatico.
Dal 12 al 15 settembre il Lungomare Italo Falcomatà torna a trasformarsi nel grande palcoscenico di Scirubetta – Festival del Gelato Artigianale, giunto alla sua quinta edizione.
Una manifestazione che negli anni ha saputo trasformare il gelato in un vero strumento di incontro tra culture, professionalità e territori e che nel 2026 rafforza ulteriormente la propria dimensione internazionale, con 34 maestri gelatieri italiani e internazionali, provenienti da sette Paesi esteri.
Dopo il successo della precedente edizione, che ha fatto registrare oltre 100 mila presenze, Reggio Calabria si prepara dunque ad accogliere ancora una volta professionisti, appassionati e pubblico in quattro giornate dedicate al gelato artigianale, con degustazioni, incontri, laboratori, formazione, spettacoli e show cooking. Ed è proprio con uno show cooking a quattro mani che si aprirà il programma dedicato alla cucina.
Protagonisti saranno lo chef Filippo Cogliandro e il Maestro Gelatiere Alberto Vitaro, due percorsi professionali differenti che si incontrano attorno a un’idea comune: portare il gelato oltre il tradizionale confine del dessert e trasformarlo in un elemento della cucina contemporanea.
La collaborazione prende forma in un piatto nel quale la componente marina incontra quella vegetale e aromatica:
Tagliatella di Seppie, crema di Avocado e gelato al Cetriolo con infusione di Origano selvatico
La seppia, cotta a bassa temperatura, viene successivamente arrotolata e raffreddata per poter essere affettata sottilmente, fino a ottenere la caratteristica forma della tagliatella.
La sua naturale sapidità marina rimane protagonista, senza essere sovrastata da condimenti invasivi.
A completare il piatto arriva la crema di avocado, mentre il gelato al cetriolo, realizzato dal Maestro Gelatiere Alberto Vitaro e caratterizzato da un’infusione di origano selvatico, introduce una componente fredda, fresca e aromatica.
Il risultato è un dialogo tra due mondi solo apparentemente distanti: la cucina salata e la gelateria artigianale.
«L’idea non era semplicemente aggiungere un gelato a un piatto – spiega lo chef Filippo Cogliandro – ma costruire insieme ad Alberto un piatto nel quale il gelato avesse una vera funzione gastronomica. La seppia mantiene tutta la sua identità marina, mentre il cetriolo porta freschezza e l’origano selvatico aggiunge un profumo che appartiene alla nostra terra. Il lavoro di Alberto è stato fondamentale per trasformare questa idea in un elemento capace di stare nel piatto e dialogare con la seppia».
Per Alberto Vitaro, la sfida è stata invece quella di interpretare ingredienti e profumi abitualmente associati alla cucina salata attraverso la tecnica del gelato artigianale, creando una preparazione capace di inserirsi nell’equilibrio complessivo del piatto.
È proprio questa contaminazione a rappresentare uno degli aspetti più interessanti dello show cooking: non un gelato semplicemente accostato alla cucina, ma il gelato pensato insieme alla cucina, fin dalla progettazione del piatto.
La partecipazione di Cogliandro e Vitaro si inserisce così nello spirito di Scirubetta 2026, dove il gelato diventa occasione di confronto tra tecniche, sensibilità e interpretazioni differenti.
Un confronto che parte dalla Calabria e guarda al mondo, mettendo in relazione la tradizione artigianale con la ricerca gastronomica contemporanea.
E se il festival nasce intorno al gelato, l’apertura degli show cooking sembra voler lanciare subito una provocazione gastronomica: fino a dove può arrivare un gelato quando incontra la cucina d’autore?
La risposta arriverà sul Lungomare Falcomatà, il 12 settembre, con Filippo Cogliandro e Alberto Vitaro.
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Food Mood
Reggio Calabria, torna la magia delle “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro: protagonista la Tosca di Puccini
Published
7 mesi agoon
23 Marzo 2026By
DailyMood.it
Tornano a Reggio Calabria le suggestive “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro. Appuntamenti che uniscono musica, cultura e cucina nella splendida cornice de L’Accademia Gourmet.
Un nuovo e atteso evento, dunque è in programma per domenica 29 marzo 2026 alle ore 20 e 30, subito dopo lo spettacolo in scena al Teatro Cilea. L’Accademia Gourmet aprirà infatti le sue porte per una serata speciale dedicata alla “Tosca” di Giacomo Puccini, trasformando l’opera lirica in un vero e proprio percorso sensoriale al quale parteciperà anche il cast dello spettacolo, rendendo l’esperienza ancora più affascinante.
Protagonista della serata sarà un menù tematico ispirato all’opera, unico e irripetibile, pensato per accompagnare i commensali in un viaggio tra gusto e narrazione. Ogni portata sarà infatti abbinata ai momenti della celebre pièce lirica.
Un’iniziativa che trasforma la cucina in espressione culturale, in un’esperienza immersiva che celebra il patrimonio lirico italiano.
A guidare questo racconto culinario sarà il professor Filippo Arillotta, che introdurrà ogni piatto con aneddoti e cenni storici, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera culturale e artistica dell’epoca. L’intera serata sarà infatti caratterizzata da uno stile ispirato agli anni ‘20, capace di ricreare un clima elegante e suggestivo grazie anche alla event manager Patrizia Sorrentino.
Dall’apertura luminosa del cocktail, creato ad arte dal bartender Carmelo Martino, fino al dessert finale, ogni portata racconterà un passaggio dell’opera, trasformando le emozioni della Tosca in un originale percorso gastronomico.
“La cucina per Tosca” di chef Cogliandro, raccontata con cura e cultura, non è un semplice repertorio di ricette ma è un linguaggio culturale. La tradizione e la creatività nel piatto si collocano in questa luminosa location sul mare per un progetto di cultura che intreccia cibo, prodotti del territorio, persone, cose, eventi, memoria e visione contemporanea, restituendo alla gastronomia del territorio la sua profonda identità.
Non solo cena….quello dello chef Filippo Cogliandro è un viaggio sensoriale attraverso la Calabria più autentica, ogni immagine è pensata come un racconto, una storia dove si scoprono prodotti che parlano di territorio, gesti antichi che resistono al tempo, tavole che diventano luoghi di incontro. La luce magica che si respira all’Accademia, i suoi colori e i dettagli creano un racconto che contribuisce a delineare un’idea di cucina contemporanea, in continua evoluzione, capace di fondere insieme tradizione e sperimentazione.
Un appuntamento prestigioso che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: “Ogni piatto – sono le parole di Cogliandro – è una scena, ogni sapore è un’emozione, raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi”.
Un appuntamento che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.
Ristorante L’Accademia Gourmet
Largo Cristoforo Colombo, 9
89125 Reggio Calabria
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