Lifestyle
Dimmi chi sei e ti dirò che vacanza fare: come scegliere quella più adatta al proprio carattere
Per godersi al meglio le ferie ecco alcuni consigli di TherapyChat, piattaforma di psicologia online, che spiega come esista una vacanza adatta ad ogni personalità
È arrivata l’estate, e con essa la voglia di partire, staccare la spina e godersi un periodo di meritato riposo. A proposito di vacanze, è interessante notare come ognuno di noi abbia in mente una definizione diversa di questo concetto, prediligendo attività e mete sempre diverse a seconda delle proprie esigenze. La scelta di come e dove passare il periodo estivo può dipendere da diversi fattori e, secondo il team di esperti di TherapyChat, piattaforma di psicologia online (https://therapychat.com/it/) anche i tratti della personalità rappresentano un elemento determinante.
Ad ogni personalità la sua vacanza
Per le personalità più soggette a stress psicologico, magari a causa di situazioni lavorative particolarmente impegnative, una vacanza incentrata su attività fisiche e/o sportive, può rappresentare un’occasione per ridurre la stanchezza e la tensione accumulate durante l’anno, e allo stesso tempo compensare la condizione di sedentarietà vissuta in inverno. Il contatto con la natura, inoltre, può essere un elemento ricercato da coloro che vogliono staccare la mente e allontanarsi dal caos della quotidianità.
Questa scelta di vacanza si può ricondurre anche alle persone ottimiste o con tratti tipici del leader, le quali solitamente necessitano di esperienze gratificanti ed energetiche, soprattutto dal punto di vista fisico.
Per quanto riguarda i caratteri più pacati, magari che nella vita ricoprono un ruolo di forte responsabilità e controllo, le vacanze culturali possono fare al caso loro. Si tratta di persone tendenzialmente interessate a soddisfare le proprie esigenze educative e formative, alla scoperta di altre culture. Per loro, la vacanza ideale potrebbe tradursi in un viaggio organizzato, con amici o da soli, finalizzato all’acquisizione di nuove conoscenze. Lo stesso vale per le persone attente osservatrici, le quali, per soddisfare la loro curiosità, prediligono viaggi all’insegna della scoperta, della libertà e dell’osservazione, appunto.
I più avventurieri, solitamente caratterizzati da una personalità aperta e creativa, e che amano l’imprevedibilità, potrebbero puntare ad una vacanza a sorpresa: non si accontentano della classica meta balneare all’insegna del relax, bensì organizzano viaggi all’avventura, senza preoccuparsi troppo dei dettagli. Queste persone non amano la rigidità dei programmi e ricercano ciò che rompe con i modelli prestabiliti.
Per le personalità più generose, i bisogni da soddisfare in una vacanza sono prevalentemente di tipo sociale, ma in questo caso, legati all’altruismo. Attività di volontariato, gite in campeggio con i più piccoli o come parte di gruppi quali i boy scout fanno al caso loro. Per loro la vacanza può essere un’occasione per instaurare legami di amicizia o trascorrere del tempo di qualità insieme agli altri.
Da soli o in compagnia?
La personalità e alcuni tratti del nostro carattere possono incidere anche sulla scelta dei compagni di viaggio.
Le persone estroverse, per esempio, i cui bisogni sono generalmente più legati alla socialità e alle opportunità di interagire con gli altri, potrebbero optare per una vacanza all’insegna del divertimento e delle uscite di gruppo, specialmente se con amici. Mete turistiche caratterizzate da una vivace vita notturna e affollati villaggi turistici risultano particolarmente adatti per soddisfare questo tipo di necessità. Il contatto con gli altri e le opportunità di socializzazione sono elementi prioritari anche per le vacanze dei più empatici, caratterizzati da una forte comunicatività e adattabilità.
Una vacanza in solitaria è spesso invece la scelta più idonea per le personalità introverse. Stare tranquilli, trascorrere del tempo con sé stessi e allontanarsi temporaneamente dal rumore sociale può risultare fondamentale per queste persone. La combinazione perfetta in questi casi potrebbe essere un viaggio la cui organizzazione è affidata ad un’agenzia, così da limitare anche lo stress della gestione.
I consigli di TherapyChat per godersi al meglio le vacanze estive
Le vacanze estive sono, per la maggior parte di noi, il periodo più atteso dell’anno. Perché dunque è così difficile staccare la spina e godersi al meglio questa meritata pausa? Oltre ai fattori di stress quali la pianificazione del viaggio, la difficoltà a disconnettersi dai dispositivi elettronici e la paura di non riuscire a sfruttare al massimo il tempo libero a disposizione, sopraggiungono anche altri elementi legati al funzionamento del cervello e del corpo che non facilitano il rilassamento.
Quotidianamente, al lavoro, siamo soliti convivere con numerose situazioni di ansia e stress, generando una dinamica che porta la nostra mente ad inviare segnali costanti al nostro corpo per mantenerlo vigile e preparato ad affrontare queste situazioni. Quando arriva il periodo delle ferie, questa attività deve essere ridotta da 100 a 0 in brevissimo tempo, condizione che manda in “tilt” il nostro cervello, rendendo difficile l’adattamento al nuovo ritmo di vita.
TherapyChat, piattaforma di psicologia online, ha raccolto qualche semplice consiglio da seguire per godersi al meglio le proprie vacanze.
- Organizza e pianifica il tuo lavoro in modo da completare la maggior parte dei compiti e degli impegni prima di andare in ferie
- Prepara un elenco delle attività essenziali che vorresti fare durante le vacanze, tenendo conto del tempo che hai a disposizione. Organizza la tua routine in maniera da dedicare il giusto spazio ai momenti di svago sociale (amici, partner, famiglia, ecc.), così come a quello personale e riserva del tempo esclusivo per riposarti e disconnetterti dal resto del mondo
- Disconnettiti dai dispositivi elettronici, o scegli di silenziare le notifiche degli account aziendali
Goditi ogni momento, focalizzandoti sul presente della vacanza e sul “qui e ora”
Sii il primo a lasciare una recensione.
Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.
You may like
-

Viaggio alla scoperta dell’architettura sudafricana
-

In Polonia alla scoperta di Gdynia, nuovo sito UNESCO, e non solo
-

Autunno in Ungheria: tre passeggiate tra natura, panorami e castelli d’epoca
-

Giordania, destinazione benessere: 5 esperienze per rigenerare corpo e mente
-

Dalla Provenza a Tahiti, viaggio alla scoperta delle mete che hanno ispirato i pittori
-

L’autunno in Giordania svela un calendario di appuntamenti tra cultura, design e sport
Lifestyle
Purple & Gold: quando i Lakers sono diventati un’icona
Published
6 giorni agoon
5 Ottobre 2026By
DailyMood.it
Diciassette titoli NBA, sette decenni di storia, campioni leggendari, Hollywood a bordo campo e un’identità estetica diventata inconfondibile. TASCHEN celebra i Los Angeles Lakers con un volume monumentale che racconta molto più di una squadra: racconta la nascita di un’icona.
Ci sono squadre che fanno la storia dello sport. E poi ci sono quelle che finiscono per diventare parte della cultura pop.
I Los Angeles Lakers appartengono senza dubbio alla seconda categoria.
Viola e oro non sono più soltanto i colori di una franchigia NBA. Sono un’immagine riconoscibile in tutto il mondo, un’estetica, un modo di vivere il basket che negli anni ha intrecciato sport, spettacolo, moda, musica e Hollywood.
È proprio questa storia che TASCHEN racconta in Lakers. An Official History of the Purple & Gold, la grande storia illustrata ufficiale realizzata in collaborazione con i Lakers. Un volume di 528 pagine, in formato XL, che ripercorre sette decenni di storia e diciassette titoli NBA attraverso fotografie, documenti d’epoca, memorabilia e materiali provenienti dagli archivi della squadra, della lega e da collezioni private.
Un libro che, già fisicamente, non passa inosservato: 25 x 34 centimetri per quasi quattro chili di peso. Più che un semplice coffee table book, un vero oggetto da collezione.
Dalle origini al mito
La storia comincia lontano da Los Angeles, a Minneapolis, con George Mikan e la prima grande dinastia della squadra. Poi arrivano le rivalità con Boston, gli anni di Elgin Baylor, Jerry West e Wilt Chamberlain, fino a uno dei momenti decisivi nella costruzione dell’identità Lakers: il 1979.
È l’anno in cui il dottor Jerry Buss diventa proprietario della franchigia e comprende che una grande squadra, a Los Angeles, non può limitarsi a vincere.
Deve anche saper intrattenere.
Nasce così lo Showtime.
Magic Johnson, Kareem Abdul-Jabbar, James Worthy e Michael Cooper trasformano il basket in uno spettacolo capace di andare ben oltre il parquet. La partita diventa evento, il palazzetto diventa palcoscenico e i Lakers iniziano a rappresentare qualcosa che appartiene profondamente alla città di Los Angeles: energia, glamour, spettacolo e ambizione.
È qui che il basket incontra definitivamente la cultura pop.
Quando Hollywood si siede a bordo campo
Uno degli aspetti più affascinanti del libro è proprio il racconto di ciò che succede fuori dal campo.
Perché i Lakers hanno avuto una caratteristica che poche altre squadre sportive possono vantare: essere diventati anche un luogo della celebrity culture.
A bordo campo compaiono così Jack Nicholson, Dyan Cannon, Lou Adler, Paula Abdul e Flea. Non semplici spettatori, ma presenze che nel tempo hanno contribuito a trasformare le partite dei Lakers in un appuntamento culturale oltre che sportivo.
Il parquet diventa quindi una passerella. Le fotografie dei giocatori si mescolano a quelle delle celebrità, le divise diventano oggetti iconici e il viola e oro entrano nell’immaginario collettivo.
Kobe, Shaq e una nuova dinastia
Poi arriva un’altra generazione destinata a cambiare la storia.
Shaquille O’Neal e Kobe Bryant.
Il loro rapporto, la loro rivalità, il talento e i tre titoli consecutivi conquistati insieme sono uno dei capitoli centrali della leggenda Lakers. Successivamente Kobe costruirà un’altra pagina della storia insieme a Pau Gasol, conquistando nuovi titoli e consolidando definitivamente il proprio posto nell’Olimpo della franchigia.
E quando sembrava che il mito non potesse più essere aggiornato, arriva LeBron James.
Con lui i Lakers entrano in una nuova epoca, fino all’arrivo di Luka Dončić, che nel libro rappresenta anche lo sguardo verso il futuro.
La storia raccontata da chi l’ha vissuta
TASCHEN ha scelto di non affidarsi soltanto alle immagini.
La prefazione è firmata da Kareem Abdul-Jabbar, l’introduzione da Jeanie Buss, mentre la postfazione è affidata a Phil Jackson.
Tra le voci che raccontano momenti, personaggi e retroscena della storia Lakers ci sono inoltre Magic Johnson, Michael Cooper, Byron Scott, Pat Riley, Shaquille O’Neal, Pau Gasol, LeBron James e Luka Dončić.
A completare il racconto sono le immagini di grandi fotografi come Neil Leifer, Andrew D. Bernstein e Walter Iooss Jr., insieme a fotografie rare, materiali d’epoca e oggetti provenienti dal celebre Lakers Shrine di David Kohler. Molti di questi materiali vengono pubblicati per la prima volta.
Ed è proprio la fotografia a rendere il libro qualcosa di più di una storia dello sport.
Un tiro, un’esultanza, una divisa, un volto, una celebrità sugli spalti: ogni immagine racconta un pezzo dell’evoluzione dei Lakers e, allo stesso tempo, dell’America che li ha trasformati in leggenda.
Non è solo basket
Forse è questo il vero motivo per cui Lakers. An Official History of the Purple & Gold può interessare anche chi non conosce alla perfezione la NBA.
Perché il libro parla di sport, ma anche di stile.
Parla di come una squadra possa costruire un’identità talmente forte da diventare un brand globale. Di come un colore possa diventare un simbolo. Di come un atleta possa trasformarsi in un’icona. Di come il pubblico possa diventare parte dello spettacolo.
E soprattutto racconta Los Angeles.
Una città che non si accontenta della normalità e nella quale i Lakers hanno imparato, prima di molti altri, che vincere è importante, ma saper costruire un mito lo è ancora di più.
TASCHEN mette tutto questo dentro un unico oggetto: 528 pagine che attraversano generazioni, dinastie, sconfitte, trionfi e trasformazioni culturali.
Alla fine, quello dei Lakers è un racconto che supera il basket.
È la storia di una squadra che ha capito prima di altre che lo sport poteva essere spettacolo, che lo spettacolo poteva diventare stile e che lo stile, quando incontra la storia, può trasformarsi in qualcosa di molto più grande.
Un’icona.
E quella dei Lakers, da oltre settant’anni, veste rigorosamente Purple & Gold.
Lakers. An Official History of the Purple & Gold
TASCHEN, 2026
528 pagine · copertina rigida · 25 × 34 cm · 3,88 kg
Edizione in inglese · ISBN 978-3-8365-9844-6 · €100
Sii il primo a lasciare una recensione.
Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.
Lifestyle
Inkiostro Bianco presenta SUPERFICIES, la nuova collezione di arredi bagno, un progetto che nasce da EQ•dekor, l’esclusivo materiale d’eccellenza del brand, e trasforma il bagno in un autentico Wellness Sanctuary.
Published
1 mese agoon
9 Settembre 2026By
DailyMood.it
Sii il primo a lasciare una recensione.
Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.
Lifestyle
TASCHEN SALE: cinque giorni per perdersi tra arte, moda, fotografia e design
Published
1 mese agoon
3 Settembre 2026By
DailyMood.it
Arriva il TASCHEN SALE, l’appuntamento che permette di scoprire – e collezionare – alcuni dei titoli più iconici della casa editrice tedesca a prezzi decisamente speciali.
Da mercoledì 2 a domenica 6 settembre, i TASCHEN Store ospiteranno cinque giorni di promozioni, mentre online, su taschen.com, il sale sarà attivo da giovedì 3 settembre. Un’occasione interessante per chi ama l’arte e la cultura visiva, ma anche per chi sta semplicemente cercando quel libro capace di trasformare una libreria in una dichiarazione di stile.
La selezione attraversa infatti mondi diversi: arte, fotografia, moda, architettura, design, cinema, lifestyle e cultura pop, con sconti che arrivano fino al 75%.
Il fascino del grande libro
Tra le proposte in saldo ci sono nomi e titoli che raccontano la varietà dell’universo TASCHEN: dall’architettura di Gio Ponti e Norman Foster alla fotografia e all’arte di David Hockney. 220 for 2020, passando per Hokusai, fino al cinema di Stanley Kubrick’s The Shining.
E ancora: Miyake. 2nd Edition, Secret Teachings of All Ages, Donald Duck e persino i celebri TASCHEN Bookstands.
Una selezione che rende evidente la filosofia della casa editrice: il libro non è soltanto un contenitore di contenuti, ma può diventare un oggetto da vivere, esporre, regalare e collezionare.
Ed è forse proprio questo il bello del TASCHEN SALE: non sapere necessariamente cosa si sta cercando prima di iniziare a sfogliare.
Si entra per un titolo e si finisce per scoprire un fotografo, un architetto, un artista o un universo visivo completamente diverso.
Arte da sfogliare, anche a casa
Per chi ama costruire nel tempo una propria biblioteca personale, il sale rappresenta quindi un momento particolarmente interessante. Gli sconti fino al 75% permettono infatti di avvicinarsi a volumi spesso importanti anche dal punto di vista del formato e della qualità editoriale, trasformando un acquisto in un piccolo investimento sul proprio immaginario.
Un coffee table book può raccontare moltissimo di chi lo sceglie: una passione per la fotografia, un’ossessione per l’architettura, l’amore per la moda, la curiosità verso il cinema o semplicemente il piacere di avere in casa qualcosa di bello da aprire ogni tanto.
E, tra una copertina e l’altra, potrebbe anche nascondersi il prossimo libro preferito.
Quando
TASCHEN SALE
Nei TASCHEN Store: da mercoledì 2 a domenica 6 settembre
Online: da giovedì 3 settembre su taschen.com
Sconti: fino al 75%
Tra i titoli in promozione: Gio Ponti, Norman Foster, David Hockney. 220 for 2020, Hokusai, TASCHEN Bookstands, Donald Duck, Stanley Kubrick’s The Shining, Miyake. 2nd Edition e Secret Teachings of All Ages.
Il consiglio? Entrare senza una lista troppo rigida. Perché con TASCHEN il rischio più bello è sempre quello di uscire con un libro che non sapevi ancora di voler avere.
Sii il primo a lasciare una recensione.
Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo

Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883: Quei favolosi anni Novanta

Viaggio alla scoperta dell’architettura sudafricana
Newsletter
Trending
-
Beauty3 settimane agoLe CC cream per la pelle matura che uniformano l’incarnato e cancellano le discromie
-
Cine Mood3 settimane agoHeart Of The Beast: Brad Pitt into the wild con un cane dal cuore grande
-
Beauty3 settimane agoEffetto seconda pelle: le unghie fondotinta sono l’ode al lusso discreto dell’autunno 2026
-
Mood Your Say2 settimane agoIntervista a Domenico Capponi- Il nuovo romanzo Tutto dice sì
-
Resort & SPA2 settimane agoAutunno rigenerante e detox: i retreat da programmare ora
-
Sfilate3 settimane agoMcQueen Spring Summer 2027
-
Sfilate1 settimana agoMilano torna ad osare: la nuova stagione tra gonne, memoria e desiderio
-
Beauty2 settimane agoIl Natale ha un nuovo Beauty Dress Code – Gift box, make-up, skincare e haircare secondo Diego dalla Palma Milano










































