Collezioni Donna
Haute Couture Collection S/S 2017 di Dior
Nel buio vedremo chiaro fratelli.
Nel labirinto troveremo la via giusta.
Henri Michaux
Il giardino labirintico, quello irregolare, quasi racchiuso in forma di giardino segreto, è l’immagine che ha guidato Maria Grazia Chiuri per la sua prima collezione Dior di Haute Couture. Affascinata dalle molteplici interpretazioni che ha preso nel tempo questa forma archetipica, si è resa conto che il suo avventurarsi nel mondo Dior era stato molto simile all’entrare in un labirinto dove la via dell’uscita era costellata da quei fiori, quelle piante, quelle figure allegoriche che fanno parte dell’iconografia di questi luoghi e che allo stesso tempo rimandavano all’immaginario di Christian Dior: “Dopo le donne, i fiori sono le creazioni più divine. Sono così delicate e affascinante, ma li devono utilizzare con saggezza.” Così sono nati straordinari abiti da sera che nei loro colori cangianti, polverosi – malva, azzurro, rosa, grigio – evocano il trascorrere delle stagioni, anche quelle della vita, e che nelle stratificazioni del tulle imprigionano fiori meravigliosi, come quelli conservati nei nostri libri più cari. Mentre Claude Lalanne ha immaginato che i fiori, i rovi, le farfalle della costume jewelry poggiassero sui corpi pronti a riprendere vita. La memoria diventa il motore di una storia nuova che travolge la grammatica della Maison, per riattivarla in forme e proporzioni che sono impronta dei corpi delle donne di oggi, dei loro sogni e dei loro desideri. Così c’è il pizzo disarticolato e rimontato sull’organza, ci sono i tulle plissettati nei colori Fairy Tales sovrapposti in architetture del corpo leggere e maestose. Sono invece fantasmagorie gotiche in versione punk i cappelli e le maschere di Stephen Jones. Chiuri si ricollega alla veggenza e la trasforma in arte che decora le superfici degli abiti: stelle ricamate riemergono dal tulle oro, i simboli dei tarocchi sono dipinti a mano sulle superfici bianche degli abiti lunghi. Bianco che ritroviamo all’interno del mantello nero che completa il tuxedo femminile. Ecco allora una serie di interpretazioni dell’uniforme maschile da sera che diventa incisione di una femminilità contemporanea. La Bar Jacket scomposta e ricomposta fino a diventare cappa. Ampie gonne pantalone, anche a pieghe, perfette, che rivelano il raso laterale. Domino con il grande cappuccio in velluto nero. È il desiderio di bellezza che guida questo viaggio, dove lo smarrirsi diventa la capacità di mettersi in gioco e di crescere. Così al termine Chiuri immagina un grande ballo, come alla fine di molte favole. Liberatorio e indimenticabile.
Tailleur rivisitati e abiti da sera vaporosi… Attraverso i 59 look di questa collezione, ieri Maria Grazia Chiuri ha espresso la sua visione della Haute Couture Dior.
CREDITI IMMAGINI ED EDITORIALI: DIOR.COM
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Collezioni Donna
Alberto Zambelli THE ROOM SS 2027
Published
3 settimane agoon
22 Settembre 2026By
DailyMood.it
«Una stanza non è un luogo fisico: è lo spazio in cui il pensiero trova la sua forma.
È l’atto originario di rivendicare la propria presenza al mondo».
Alberto Zambelli presenta T H E R O O M, la collezione Spring / Summer 2027 che nasce dall’incontro tra la ricerca intellettuale di Virginia Woolf e la filosofia orientale del vuoto e della materia.
Ispirandosi al saggio del 1929 “Una stanza tutta per sé”, Zambelli trasforma lo spazio fisico in un’architettura portatile e sartoriale.
La “stanza” diventa un volume tridimensionale e leggero che la materia nobile scolpisce attorno alla figura: un rifugio di sacra intimità, un perimetro d’indipendenza e un atto di sobria autodeterminazione.
Questa visione dialoga con la sensibilità cinese del 空 (Kōng) – il vuoto pieno di significato. Come nella pittura tradizionale a inchiostro, dove le campiture non dipinte custodiscono l’energia vitale, la lavorazione a manichino crea una distanza d’aria e di freschezza tra pelle e tessuto. L’abito non costringe ma, al contrario, abita il silenzio e la luce.
C’è un punto d’incontro segreto tra l’architettura interiore di Virginia Woolf e la filosofia del vuoto. La vera forza risiede nello spazio che si sceglie di proteggere. Non un semplice minimalismo, ma un’esigenza di sottrazione dove il vuoto (空) diviene sostanza e la forma ritrova la sua origine pura.
È l’estensione dell’estetica Zambelli: una scultura olfattiva che avvolge il corpo e lo spazio, trasformando il quotidiano in un rituale d’introspezione e guidando chi la vive in un viaggio onirico dove il tempo si arresta e la forma ritrova il suo silenzio.
Fresco lana tecnico, declinato nella nuance calce, si traduce in tailoring sofisticato.
Plissettatura irregolare nella tonalità del china e dello zolfo acquisisce una morbida dimensione scultorea attraverso pieghe di matrice origami, che segue il movimento del corpo. Il cotone rigato pergamena e china in Jacquard, viene reinterpretato attraverso costruzioni volumetriche inedite, delineando silhouette a ruota e forme cocoon.
Il Kimono morbido e avvolgente asseconda il corpo e ne segue il movimento attraverso la naturale fluidità della seta, mentre la paillette effetto madreperla delinea forme essenziali.
La seta iromuji, espressione di un’antica tradizione orientale, dialoga infine con fresco lana nella profonda tonalità mogano, in un accostamento che mette in relazione materia e fluidità.
Colori: calce – pergamena – epidermide – china – zolfo – ossidiana – mogano
Linee: ruota – tunica – kimono – uovo
Materiali: seta – cotone – cachemire – rafia
Accessori: cuffia lattice – gioielli cristallo – gioielli bronzo cera persa
Gioielli: Andrea Mariconti Animula Design x Alberto Zambelli
Calze: Falke
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Collezioni Donna
SOLO SOPRANI presenta la SS27 nello storico shoroom milanese di Luciano Soprani
Published
3 settimane agoon
18 Settembre 2026By
DailyMood.it
Un cocktail in Via Morosini 30 per svelare le nuove collezioni Donna e Uomo e inaugurare
un nuovo capitolo del brand nel segno della sua identità e della contemporaneità.
Solo Soprani è tornato protagonista a Milano con un cocktail dedicato alla presentazione delle nuove collezioni Spring/Summer 2027, della Linea Couture, ospitato nello storico showroom Luciano Soprani di Via Morosini 30. Un appuntamento che ha riunito stampa, talent, opinion leader e ospiti in una serata pensata non soltanto per presentare le nuove proposte, ma anche per riscoprire un luogo profondamente legato alla storia e all’identità del marchio. Lo showroom di Via Morosini ha fatto da cornice a un percorso attraverso le proposte della nuova linea Solo Soprani Donna e Uomo SS27, espressione di due linguaggi differenti ma complementari, accomunati dalla ricerca sui materiali, dall’attenzione al dettaglio e da una rilettura contemporanea dei codici stilistici del brand.
LA DONNA: LA CALZATURA DIVENTA GIOIELLO
Femminile, sensuale e scenografica, la nuova Linea Donna Solo Soprani interpreta la calzatura come un vero elemento di stile. Protagonista della collezione è il tacco, che supera la propria funzione per trasformarsi in elemento di design: scultoreo, metallico e prezioso, caratterizza slingback, sandali da sera e décolleté dalle silhouette essenziali. Satin drappeggiato, tulle, pelle, suede, crochet e superfici metallizzate costruiscono un linguaggio couture fatto di contrasti e giochi di luce. Cristalli, perle, nastri, fiocchi e dettagli metallici completano le proposte, trasformando la scarpa in un accessorio protagonista. Una femminilità decisa e contemporanea che trova espressione anche attraverso il colore: dal nero, nude e avorio alle tonalità del ruggine e del marrone, fino agli accenti più vibranti di corallo, fucsia e verde.
L’UOMO: I NUOVI CODICI DEL CASUAL
La nuova Linea Black Label di Solo Soprani SS27 esplora invece un’eleganza informale e naturalmente disinvolta, attraverso un guardaroba di calzature pensato per accompagnare la quotidianità con stile e comfort. Mocassini, boat shoes, driving shoes, sabot e sneakers destrutturate interpretano un nuovo concetto di casual raffinato, superando la tradizionale distinzione tra formale e leisure. Suede, pellami morbidi, inserti in rafia e lavorazioni ispirate all’espadrilla evocano un immaginario estivo e mediterraneo, mentre costruzioni leggere, cuciture a vista e suole flessibili sottolineano il carattere rilassato della collezione. Beige, sabbia e diverse sfumature di marrone compongono una palette naturale e versatile, accompagnata da accenti navy che richiamano con discrezione l’universo marinaro.
UN NUOVO CAPITOLO PER SOLO SOPRANI
La serata milanese rappresenta un primo importante momento nel percorso intrapreso da Solo Soprani, che guarda al futuro partendo dalla propria storia e dal patrimonio creativo legato al nome Soprani. La scelta di Via Morosini 30 assume in questo senso un valore particolare: uno spazio storico che torna ad accogliere persone, idee e collezioni e diventa il luogo da cui raccontare una nuova fase del brand. Un percorso che punta a valorizzare l’identità di Solo Soprani attraverso una visione contemporanea, capace di dialogare con nuovi pubblici e nuovi mercati senza perdere il legame con le proprie radici. Il cocktail di presentazione della Spring/Summer 2027 segna così l’inizio di un nuovo racconto: un incontro tra heritage e futuro, memoria e progetto, nel cuore di Milano.
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Collezioni Donna
Liu Jo feat. Elodie: il denim evolve in un nuovo capitolo della capsule collection
Published
1 mese agoon
9 Settembre 2026By
DailyMood.it
Liu Jo presenta il secondo drop della capsule collection Liu Jo feat. Elodie, nuovo capitolo della collaborazione nata lo scorso aprile con l’artista italiana. Al centro del progetto rimane il denim, elemento distintivo del DNA del brand e protagonista di una proposta che continua a evolversi stagione dopo stagione.
Concepita come un percorso in continua evoluzione, la capsule collection continua a esplorare l’incontro tra moda e musica attraverso una collezione che interpreta le molteplici espressioni della femminilità contemporanea: libera, decisa e potente.
Dopo un primo lancio focalizzato su una selezione essenziale di capi iconici, il secondo drop amplia la proposta con nuovi modelli e lavorazioni, offrendo un guardaroba più ricco e versatile. Il denim si declina in silhouette decise, volumi contemporanei e dettagli ricercati, mantenendo sempre il forte legame con l’attitudine magnetica di Elodie.
“Il denim è un materiale che amo. È forte, resistente e molto pratico sia nella quotidianità sia sul palco” – afferma Elodie – “In questo secondo drop, l’estetica degli anni 2000 ha guidato prima la ricerca e poi la realizzazione dei capi. Racconto una donna più sofisticata, glam e sicura di sé”.
In questo nuovo capitolo, il denim Liu Jo si arricchisce di lavorazioni e dettagli dall’elevato impatto visivo. Applicazioni luminose, trattamenti ricercati e stampe pitone tono su tono trasformano il denim in una superficie espressiva, capace di coniugare carattere e femminilità.
“Con questo secondo appuntamento, il progetto Liu Jo feat. Elodie entra in una fase di ulteriore evoluzione. Il denim, da sempre parte integrante del nostro DNA, diventa il linguaggio attraverso cui raccontiamo una femminilità contemporanea, libera e versatile.
L’ampliamento della collezione, sia per ampiezza dell’offerta sia per ricchezza delle lavorazioni, conferma la volontà di costruire un progetto duraturo, capace di dialogare con una nuova generazione di donne, ma rimanendo fedele all’identità del brand” dichiara Maurizio Croceri, CEO di Liu Jo.
Con il secondo drop, Liu Jo feat. Elodie consolida una collaborazione destinata a svilupparsi nel tempo. Un progetto che rafforza il dialogo tra prodotto, creatività e cultura contemporanea, confermando il denim come linguaggio distintivo del brand e strumento attraverso cui interpretare una femminilità autentica, dinamica e in continua evoluzione.
Photo Credit: Giampaolo Sgura
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