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Style & Luxury

Esperienze alpine da fare… In Australia!

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Gli appassionati delle Olimpiadi invernali avranno visto recentemente un video che mostra gli atleti australiani allenarsi per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali nel caldo subtropicale di Brisbane, in Queensland. Ma la realtà è che… L’Australia ha anche la neve! Le Alpi australiane offrono un’esperienza invernale unica, capace di accogliere al meglio l’energia e la passione per gli sport sulla neve alimentata in queste settimane proprio dalle Olimpiadi.

Mentre l’immaginario collettivo associa l’Australia a deserti infuocati e spiagge per il surf, le Alpi Australiane offrono un’insospettabile alternativa invernale che attira sciatori da tutto il mondo. La stagione sciistica australiana inizia solitamente a giugno e prosegue fino a metà ottobre, rappresentando una meta ideale per chi cerca neve durante l’estate boreale.

Le Alpi australiane, che si estendono tra New South Wales, Victoria e l’Australian Capital Territory, sono incredibilmente antiche. Le rocce che le compongono hanno oltre 500 milioni di anni – erano già “anziane” quando i dinosauri camminavano sulla Terra. Gli australiani delle First Nations hanno mantenuto un legame profondo con la regione alpina australiana per oltre 21.000 anni. Dalle piste innevate alle spiagge tropicali, In Australia, i visitatori possono vivere esperienze al massimo del contrasto, dai brividi alpini a -10°C al calore dei climi tropicali a +40°C, il tutto a solo un breve volo di distanza.

Stazioni sciistiche australiane

Le Alpi australiane offrono piste di livello mondiale, abbinate all’inconfondibile stile rilassato locale per l’après-ski, perfette sia per i professionisti in cerca di una nuova esperienza nell’inverno dell’emisfero Sud, sia per chi si avvicina alla neve per la prima volta. Ecco alcune delle località più popolari nel New South Wales e nel Victoria.

New South Wales è la patria delle cime più alte d’Australia e offre tutto ciò che si possa desiderare per un’avventura invernale, da vasti comprensori sciistici a rifugi intimi immersi nella neve.

Perisher e Thredbo – The Giants –  sono delle vere e proprie icone della montagna. Thredbo vanta le discese più lunghe d’Australia, mentre Perisher è il più grande resort dell’emisfero Sud. Thredbo, inoltre, è leader nell’accesso inclusivo alla montagna, collaborando con Disabled Wintersport Australia per offrire programmi di sport sulla neve adattati, attrezzature specializzate e guide esperte, garantendo che l’emozione delle piste sia accessibile a tutti.

Per un ritmo più tranquillo, Smiggins, Selwyn e Charlotte Pass (il resort più alto d’Australia, accessibile solo con veicolo sulla neve) offrono piste perfette per famiglie e neofiti.

Immersi nelle atmosfere alpine

I resort del Victoria sono famosi per i loro villaggi alpini in stile europeo. The Big Three: Falls Creek, Mt Hotham e Mt Buller rappresentano il meglio dello sci nello Stato. Hotham, con il suo caratteristico villaggio, è conosciuto come la “capitale della polvere”, mentre Falls Creek offre un autentico lusso ski-in, ski-out.

 Se le discese tradizionali non fossero sufficienti, gli appassionati possono lanciarsi lungo le piste di snow tubing a Falls Creek o vivere un’emozionante avventura in motoslitta – il modo più divertente per esplorare le altezze a tutta velocità.

Informazioni pratiche

I costi degli skipass variano sensibilmente; si passa dai circa 79 AUD per i giorni feriali a Mount Baw Baw fino agli oltre 250 AUD per le località di punta come Perisher. Per tariffe aggiornate e promozioni, è possibile consultare il portale Skiinfo Australia.

Come Arrivare: molte stazioni sciistiche sono raggiungibili in auto da Sydney o Melbourne, ma per zone come Perisher è consigliato l’uso dello Skitube, un treno a cremagliera sotterraneo che evita i problemi di parcheggio e neve sulle strade.

Oltre lo sci c’è di più…

Se non siete appassionati di sci, potrete comunque divertirvi sulle Alpi australiane e dedicarvi a una di queste attività sulla neve.

Sled Dog Tours a Mount Hotham: potere sfrecciare tra le foreste di snow gums (eucalipti di montagna) su una slitta trainata da un team di Siberian Husky. È una delle esperienze più iconiche, offerta da operatori come Howling Huskys.

Sunset Snowshoeing & Fondue: A Mount Hotham e Dinner Plain, potete partecipare a escursioni guidate con le ciaspole al tramonto che terminano in un villaggio eco-sostenibile con una cena a base di fondue francese in un tepee riscaldato.

Ciaspolata a Craig’s Hut: Per gli esperti, c’è la possibilità di partecipare a trekking di più giorni con le ciaspole fino a Craig’s Hut, il celebre capanno cinematografico del film “L’uomo del fiume nevoso” con Kirk Douglas. Dormire in tenda circondati dalla neve nel Victorian High Country è un’esperienza estrema per veri avventurieri.

Infine, per chi vuole vedere tutto dall’alto, sono disponibili voli panoramici in elicottero che sorvolano le vette innevate, i laghi glaciali e le cascate Valentine, offrendo spesso l’opportunità di avvistare branchi di cavalli selvaggi dall’alto.

Per maggiori informazioni sulle esperienze invernali in Australia, visitare www.australia.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Collezioni Donna

Alberto Zambelli THE ROOM SS 2027

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«Una stanza non è un luogo fisico: è lo spazio in cui il pensiero trova la sua forma.
È l’atto originario di rivendicare la propria presenza al mondo».

Alberto Zambelli presenta T H E R O O M, la collezione Spring / Summer 2027 che nasce dall’incontro tra la ricerca intellettuale di Virginia Woolf e la filosofia orientale del vuoto e della materia.

Ispirandosi al saggio del 1929 “Una stanza tutta per sé”, Zambelli trasforma lo spazio fisico in un’architettura portatile e sartoriale.

La “stanza” diventa un volume tridimensionale e leggero che la materia nobile scolpisce attorno alla figura: un rifugio di sacra intimità, un perimetro d’indipendenza e un atto di sobria autodeterminazione.

Questa visione dialoga con la sensibilità cinese del 空 (Kōng) – il vuoto pieno di significato. Come nella pittura tradizionale a inchiostro, dove le campiture non dipinte custodiscono l’energia vitale, la lavorazione a manichino crea una distanza d’aria e di freschezza tra pelle e tessuto. L’abito non costringe ma, al contrario, abita il silenzio e la luce.

C’è un punto d’incontro segreto tra l’architettura interiore di Virginia Woolf e la filosofia del vuoto. La vera forza risiede nello spazio che si sceglie di proteggere. Non un semplice minimalismo, ma un’esigenza di sottrazione dove il vuoto (空) diviene sostanza e la forma ritrova la sua origine pura.

È l’estensione dell’estetica Zambelli: una scultura olfattiva che avvolge il corpo e lo spazio, trasformando il quotidiano in un rituale d’introspezione e guidando chi la vive in un viaggio onirico dove il tempo si arresta e la forma ritrova il suo silenzio.

Fresco lana tecnico, declinato nella nuance calce, si traduce in tailoring sofisticato.

Plissettatura irregolare nella tonalità del china e dello zolfo acquisisce una morbida dimensione scultorea attraverso pieghe di matrice origami, che segue il movimento del corpo. Il cotone rigato pergamena e china in Jacquard, viene reinterpretato attraverso costruzioni volumetriche inedite, delineando silhouette a ruota e forme cocoon.

Il Kimono morbido e avvolgente asseconda il corpo e ne segue il movimento attraverso la naturale fluidità della seta, mentre la paillette effetto madreperla delinea forme essenziali.

La seta iromuji, espressione di un’antica tradizione orientale, dialoga infine con fresco lana nella profonda tonalità mogano, in un accostamento che mette in relazione materia e fluidità.

Colori: calce – pergamena – epidermide – china – zolfo – ossidiana – mogano
Linee: ruota – tunica – kimono – uovo
Materiali: seta – cotone – cachemire – rafia
Accessori: cuffia lattice – gioielli cristallo – gioielli bronzo cera persa

Gioielli: Andrea Mariconti Animula Design x Alberto Zambelli
Calze: Falke

www.albertozambelli.it
press@maximilianlinz.com

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Fashion News

NIŪ | The Turquoise Women | Collezione Primavera-Estate 2027

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Il vento scolpisce la terra. Il mare riflette la luce. Tra questi due elementi prende forma il nuovo viaggio di Niū, che per la Primavera-Estate 2027 approda in Turchia, terra sospesa tra Oriente e Mediterraneo, dove paesaggi, tradizioni e cultura si trasformano in ispirazione creativa.

The Turquoise Women è il nome della nuova collezione: un racconto dedicato a una femminilità libera, autentica e in continuo movimento, ispirato all’universo pittorico dell’artista turca Hülya Özdemir, protagonista anche di una collaborazione esclusiva con Niū. Due sue opere, infatti, diventano stampe applicate a T-shirt della collezione, suggellando l’incontro tra il linguaggio dell’artista e l’immaginario creativo del brand.

Come in ogni viaggio Niū, il punto di partenza non è mai il luogo in sé, ma il dialogo che nasce con la sua cultura, i suoi paesaggi e le sue tradizioni. La Turchia diventa così un universo di suggestioni che il brand osserva, attraversa e reinterpreta con il proprio linguaggio, trasformando la memoria dei luoghi in una collezione che unisce ricerca, libertà e contemporaneità.

Tra la terra scolpita della Cappadocia e la luce cristallina della Costa Turchese prende forma una donna che cambia insieme al paesaggio. A tratti intensa e contemplativa, a tratti luminosa e dinamica, vive il viaggio come scoperta continua e trova nell’incontro tra mondi diversi la propria espressione più autentica.

Questa doppia anima attraversa l’intera collezione. Le silhouette diventano fluide, i volumi morbidi e le costruzioni essenziali dialogano con elementi della tradizione sartoriale turca, reinterpretati attraverso lo sguardo contemporaneo di Niū. Le chiusure asimmetriche dell’abbigliamento tradizionale, le righe dei caftani, il pantalone şalvar e i motivi dell’artigianato tessile si trasformano in dettagli attuali, mantenendo vivo il legame con la cultura che li ha ispirati.

Anche il colore racconta questo viaggio. Le tonalità minerali e terrose della Cappadocia incontrano gli azzurri, i verdi e la luce mediterranea della Costa Turchese in una palette che accompagna il passaggio dalla materia alla leggerezza, dal silenzio della roccia al movimento del mare. Le stampe, ispirate ai simboli botanici e ai motivi della tradizione locale, completano questo racconto con un linguaggio pittorico delicato, fatto di sfumature, trasparenze e texture.

Tra la forza della terra e la leggerezza della luce, The Turquoise Women racconta una donna che trova nel viaggio non una destinazione, ma un modo di guardare il mondo.

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Fashion News

Federica Tosi presenta The Shape of Light SS 27 alla Milano Fashion Week

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Per la Spring Summer 2027, Federica Tosi esplora un’idea di lusso contemporaneo costruita sulla sottrazione.

Un lusso silenzioso, personale, riconoscibile nella qualità delle materie, nella precisione delle proporzioni e nella naturalezza con cui un capo entra nel guardaroba.

Niente è pensato per imporsi, tutto è pensato per restare.
La collezione nasce da un equilibrio tra rigore e fluidità. Il tailoring si rilassa senza perdere struttura; blazer dalle spalle definite incontrano pantaloni ampi, bermuda e denim. Abiti essenziali seguono il corpo senza costringerlo, mentre satin, pizzo e trasparenze introducono una sensualità misurata, mai esibita. È un guardaroba costruito per stratificazioni e contrasti: maschile e femminile, opaco e luminoso, preciso e istintivo.
La luce attraversa la collezione senza diventarne decorazione. Rivela le superfici, modifica la percezione dei volumi, accende il satin e lascia emergere la consistenza delle materie più asciutte.

È nella relazione tra luce, tessuto e corpo che prende forma la silhouette.
La palette parte da una base di neutri naturali e minerali — bianco, burro, sabbia, cuoio e grigio — interrotta da blu profondi, verde e rosso. Il colore non è ornamento, ma un gesto netto all’interno di un guardaroba volutamente essenziale.
La manifattura italiana rimane centrale, ma non viene ostentata. Vive nella costruzione, nella mano dei tessuti, nella precisione dei tagli e nei dettagli. Anche gli elementi più preziosi vengono trattati con naturalezza: il pizzo perde ogni connotazione romantica, il satin diventa quotidiano, il denim entra nel tailoring.
Il risultato è un guardaroba sofisticato ma non costruito, pensato per una donna che sceglie i propri abiti per attitudine, qualità e permanenza, più che per stagione o occasione.
Giorno e sera si sovrappongono. Femminile e maschile convivono. La sensualità nasce dalla sicurezza, non dall’esibizione.

The Shape of Light è un esercizio di essenzialità:
meno dichiarazione, più identità.

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