Fashion News
Alan Scott presenta la sua prima collezione: l’emblema del lusso sensuale e sofisticato
Alan Scott è un nuovo rivoluzionario brand, eccellenza del lusso Made in Italy, destinato a segnare profondamente l’industria della moda maschile. La sua collezione, interamente concepita con tessuti 100% cashmere, si distingue per un’innovativa tecnologia che conferisce elasticità alla fibra e si caratterizza per i raffinati richiami alla tradizione della falconeria, evidenti nei dettagli delle confezioni dei capi e negli accessori in pelle.
Il progetto Alan Scott nasce da un lungo processo di studio e sviluppo durato tre anni e si pone l’obiettivo di soddisfare i gusti esigenti di una clientela di alta gamma alla ricerca di uno stile lussuoso ma al tempo stesso essenziale.
Ciò che distingue Alan Scott è l’innovativa tecnologia brevettata del cashmere stretch, un approccio innovativo alla produzione del tessuto, sviluppato dal geniale creatore tessile Ardizzone, nel biellese. Il cashmere stretch permette un’ampia ed esclusiva varietà di rifiniture per capi di abbigliamento che uniscono la lussuosa sensazione del cashmere a un’eccezionale flessibilità e libertà di movimento. Il risultato è una collezione di capi sportivi non solo eleganti, ma anche capaci di offrire comfort e funzionalità senza pari.
L’ispirazione della collezione attinge alla tradizione falconiera che si ripropone nella precisione dei dettagli artigianali in pelle che aggiungono un tocco unico e distintivo ai capi Alan Scott: dai delicati inserti in pelle, alle complesse cuciture che ricordano i cappucci e i guanti della falconeria.
Tra i pezzi chiave della collezione spiccano: il completo giacca e jeans Indigo Denim in cashmere stretch, un’esclusiva di Alan Scott, e la giacca Biker da motociclista in cashmere elasticizzato pesante, che simula il design del chiodo in pelle; un morbido soprabito double-face a doppia spazzolatura in cashmere stretch. Completano la collezione pantaloni jogger e giacche da viaggio, soluzioni di grande stile per un guardaroba internazionale e contemporaneo nelle tonalità del nero del grigio e del blu notte.
Una selezione di accessori da viaggio, che abbinano il cashmere alla pelle di cervo, presentano riferimenti alla tradizione della falconeria.
Lo scorso settembre 2023, Alan Scott ha fatto il suo debutto nel mondo del lusso con un esclusivo pop up store da Harrods, nel reparto dedicato agli International Designer del grande magazzino londinese. Grazie al notevole successo e alla calorosa accoglienza ricevuta, il marchio annuncia con entusiasmo il suo ritorno con un secondo pop up store a febbraio del 2024.
La collezione Alan Scott presenta una linea di capi d’abbigliamento maschile che si distingue per un’estetica raffinata ed essenziale, offrendo al contempo un’incredibile sensazione di confort a chi li indossa. Incorporando la tecnologia cashmere stretch nei suoi tessuti, Alan Scott ha dato vita ad un perfetto equilibrio tra stile e funzionalità. Il brand promuove un concetto di lusso non appariscente, in cui eleganza e raffinatezza si manifestano in dettagli raffinati e in un’impeccabile lavorazione artigianale. Ogni capo è realizzato a mano e meticolosamente disegnato per esprimere ricercatezza ed esclusività, rispondendo alle esigenze di un pubblico rigoroso.
Il tocco sensuale che trasmette il cashmere non riguarda solo il comfort fisico, ma anche il legame emotivo che instaura. È un ricordo del gusto squisito e dello stile di vita ricercato che simboleggia. Il tocco del cashmere diventa simbolo di un’estetica sofisticata che apprezza la raffinatezza e l’essenzialità. È una indulgenza tattile che eleva il quotidiano e crea un’impressione duratura di lusso.
Alan Scott è pronto a rivoluzionare il settore della moda menswear con il suo perfetto equilibrio tra il lusso discreto, la tecnologia brevettata del cashmere stretch e il design ispirato alla tradizione falconiera. La dedizione alla qualità dei tessuti e della manifattura, l’innovazione e la raffinatezza rendono ogni capo un pezzo unico di sportswear extra lusso.
Campagna fotografica ed ispirazione esclusiva di Bryan Adams
Fotografia di Coppi Barbieri
Dipinti originali di Alan Scott
Per ulteriori informazioni, visita alanscott.co.uk o segui Alan Scott su Instagram @alanscottcashmere
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Fashion News
Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo
Published
2 giorni agoon
9 Ottobre 2026By
DailyMood.it
Per trent’anni, la perla è stata intessuta nel tessuto di Jimmy Choo: dalle pareti in travertino alabastrino delle prime boutique alla tonalità iridescente del packaging color ostrica distintivo della maison. Le perle hanno fatto la loro comparsa su scarpe e accessori in ogni forma, dalla più delicata alla più audace. La perla non è un semplice motivo decorativo, è un codice della maison.
Per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo, la Direttrice Creativa Sandra Choi riflette su questo simbolo intramontabile con Pearls of Wisdom: una capsule collection e una campagna che rendono omaggio alla perla in tutte le sue forme. Preziosa ma resistente, formatasi lentamente e affinata nel tempo, è emblematica di un trentesimo anniversario e una metafora appropriata di tutto ciò che la maison ha costruito.
«“Pearls of Wisdom” mi è sembrato il punto di partenza perfetto per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo. Il traguardo dei 30 anni si allinea in modo naturale a questo motivo che amiamo da tempo. Per me, la perla racchiude una forza discreta e duratura: aggraziata, mai ostentata e sempre caratterizzata da un tocco di giocosa purezza. Per questa collezione, volevo che la perla apparisse naturale e istintiva, un’espressione sottile del nostro passato che continua a plasmare il nostro futuro». Sandra Choi
La campagna è immortalata attraverso uno sguardo di silenziosa reverenza. Dalle immagini still life agli scatti con le modelle e alle vignette, queste immagini dialogano tra loro; ogni inquadratura è studiata, lenta e precisa, con ritagli che guidano lo sguardo verso i dettagli finemente realizzati che definiscono questa collezione. Lo styling riflette la versatilità intrinseca della perla stessa: sicura di sé, senza età e libera da vincoli legati alle occasioni; può essere indossata nei momenti più festosi della vita oppure come elemento capace di elevare la quotidianità, sempre con un senso di freschezza e modernità. Realizzate sia a colori sia in bianco e nero, le immagini richiamano l’eterna attualità e il fascino della perla, insieme alla forza del femminile.
Nelle immagini in movimento della campagna, una grafica con il numero ’96, l’anno di fondazione di Jimmy Choo, viene reinterpretata come simbolo di un’eredità: le forme curve diventano una coppia di apostrofi, uno diritto e uno rovesciato. Sovrapposti in primo piano, incorniciano e scandiscono le immagini. Un’eco visiva delle citazioni, delle storie e dei momenti iconici accumulati nel corso di trent’anni fondamentali. Come la perla stessa, rappresentano un richiamo all’anno di fondazione della maison, il 1996.
Tra scarpe, borse e gioielli, ogni pezzo della capsule offre una propria interpretazione della perla.
La zeppa scultorea dorata ITHACA, che prende il nome da un’isola greca il cui paesaggio romantico è impreziosito dalla madreperla, presenta sul lato inferiore un trio di perle in resina. Il sandalo IRINA avvolge il piede con perle in resina e cristalli, come collane sovrapposte, mentre la INGRID FLAT reinventa una robusta scarpa Oxford con una fibbia in perla di resina trompe-l’œil. Corsage barocchi sbocciano sulle tre silhouette della famiglia INES, proposta nelle versioni décolleté, mule e ballerina.
La BON BON, che richiama i corsage di perle barocche della famiglia INES, si affianca alla TUBE MINI BAG e alla minaudière RAINDROPS, entrambe rifinite con una frangia di perle in resina ricadenti. La clutch CLOUD evoca conchiglie di ostrica e onde dorate, mentre la OYSTER è una clutch scultorea in plexiglas, un oggetto d’arte ispirato alla forma naturale di una perla barocca. Ogni pezzo è concepito come un futuro cimelio, pensando ai prossimi trent’anni.
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Alexander McQueen sostiene Tate Britain The 90s: Art and Fashion
Published
3 giorni agoon
8 Ottobre 2026By
DailyMood.it
Alexander McQueen è onorato di sostenere The 90s: Art and Fashion, una mostra di rilievo alla Tate Britain, curata da Edward Enninful OBE, la cui prospettiva unica esamina un’epoca che ha trasformato l’arte, la moda e la cultura contemporanea.
Alexander McQueen, fondato da Lee Alexander McQueen a Londra nel 1992, emerse durante questo decennio determinante per la moda e la cultura britanniche. Dopo essersi formato nella londinese Savile Row e alla Central Saint Martins, McQueen unì la precisione della sartoria e dell’artigianato britannici a una visione creativa sovversiva e senza compromessi. Il suo lavoro sfidò le convenzioni e ebbe una risonanza ben oltre la moda, riflettendo il ricco dialogo tra arte, cultura ed espressione creativa che caratterizzò gli anni Novanta.
Nell’ambito del suo sostegno alla mostra, Alexander McQueen ha concesso in prestito una selezione di look d’archivio provenienti dalle sue fondamentali sfilate degli anni Novanta. Presentati in dialogo con opere d’arte e voci culturali influenti, questi pezzi offrono una rara opportunità di vivere il lavoro degli esordi della maison all’interno del più ampio panorama creativo di un decennio che ha plasmato la storia della moda.
The 90s: Art and Fashion
8 ottobre 2026 – 14 febbraio 2027
Tate Britain, Londra
LOOK IN MOSTRA
Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Abito con cappuccio con base in tulle e perline tubolari in vetro rosso distribuite su tutta la superficie.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Armatura in metallo di alluminio, realizzata da Sarah Harmarnee per Alexander McQueen.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1997 ‘It’s a Jungle Out There’
Giacca sartoriale in pelle di vitello con corna di impala.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1999 ‘The Overlook’
Corsetto a spirale in metallo di alluminio, realizzato da Shaun Leane per Alexander McQueen.
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Genny, Too Chic to S-pook: il dark glamour dell’autunno-inverno 2026/27
Published
5 giorni agoon
6 Ottobre 2026By
DailyMood.it
C’è un modo molto sofisticato di essere dark. Non ha bisogno di Halloween, di eccessi gotici o di atmosfere dichiaratamente cupe: basta un abito nero, una silhouette costruita alla perfezione e quel tocco di mistero che trasforma la seduzione in qualcosa di irresistibilmente contemporaneo.
È questa la direzione di Genny per l’Autunno-Inverno 2026/27, racchiusa già nel titolo della collezione, “Too Chic to Spook”. Un gioco di parole che racconta perfettamente l’attitudine della maison: prendere l’immaginario dark e renderlo glamour, sofisticato, femminile.
Il nero domina la collezione e diventa una materia da scolpire. Abiti aderenti, corpetti, gonne a sirena, volumi drappeggiati e dettagli costruiti sul corpo disegnano una femminilità intensa, mai urlata. La sensualità passa attraverso la silhouette: spalle importanti, vita segnata, scolli profondi e lunghezze che sfiorano il pavimento.
Ma il nero di Genny non è mai semplicemente nero. Cambia consistenza, riflette la luce, si arricchisce di trasparenze, piume, ricami e lavorazioni tridimensionali. È velluto, pizzo, tessuto tecnico, superficie lucida e materia quasi scultorea.
Accanto agli abiti più spettacolari compaiono capi dalla vocazione più quotidiana, ma sempre con una precisa impronta couture: giacche strutturate, top preziosi, pantaloni morbidi e silhouette minimali vengono attraversati da dettagli teatrali che impediscono al look di diventare prevedibile.
E poi ci sono gli accessori, fondamentali per completare questo universo: décolleté dal gusto rétro, pochette compatte, stampe animalier e gioielli che seguono il corpo come una seconda pelle. Anche qui il lusso non ha bisogno di esagerare. Un dettaglio basta.
La palette si apre occasionalmente a tonalità profonde e sofisticate, con incursioni di verde e superfici preziose, ma è il nero a rimanere il vero protagonista. Un nero sensuale, aristocratico, contemporaneo.
“Too Chic to Spook” gioca dunque con l’estetica gotica senza lasciarsene ingabbiare. Genny prende l’idea della donna misteriosa, della femme fatale, della notte e la porta in una dimensione più elegante e sofisticata.
Perché essere dark, questa stagione, non significa necessariamente fare paura.
Significa farsi ricordare.
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Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo

Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883: Quei favolosi anni Novanta

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