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MAG CAFE’ – CARTE DA GIOCO La nuova drink list del MAG ispirata alle carte da gioco illustrate da Lucia Catellani.

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MAG CAFE’ presenta la nuova drink list CARTE DA GIOCO illustrata dall’artista Lucia Catellani, che ha disegnato non solo le opere che arredano il locale, ma anche i personaggi presenti sulle carte da gioco, veri protagonisti di questa nuova proposta alcolica.

La nuova drink list prende ispirazione da un’audace e divertente game competition da parte dello staff del MAG: i cocktail più iconici dei due locali, con i loro ingredienti e i loro nomi, sono stati mescolati e sorteggiati per realizzare questo nuovo menu dal restyling innovativo. Una ventata di freschezza e creatività, per un’esperienza unica nel suo genere.

CARTE DA GIOCO nasce da un processo di creazione ironico con un finale a sorpresa, per una drink list simile a una partita a carte in cui vengono mescolate e tirate a sorte… ma fino all’ultimo momento, il giocatore non sa mai cosa può capitargli.

CARTE DA GIOCO, con i suoi undici cocktail, offre un’esperienza di degustazione sorprendente, con sapori e combinazioni uniche.

CARTE DA GIOCO DRINK LIST:

CIUCHINO: è un omaggio all’asinello di Shrek. Il Last Word è stato inventato negli anni ’50 al Detroit Athletic Club. Anche il Moscow Mule decollò negli anni ’50 negli Stati Uniti, grazie a Smirnoff, che lanciò le iconiche mug di rame con asinello e varie pubblicità interpretate da grandi star come Woody Allen.

1912: 1912 è l’anno di morte di Thomas Pollock e l’anno di nascita di Jackson Pollock, entrambi pittori. Morto un Pollock se ne fa un altro. Nella stessa epoca nascono il Martinez in California e il Negroni in Italia.

JOHN CASTRO: è un incontro tra Stati Uniti d’America e Cuba, paesi storicamente rivali, soprattutto negli anni ’60. Il Daiquiri è uno dei cocktail cubani più amati e diffusi. L’Americano è nato a Milano come variazione del Milano Torino, amato dai turisti americani, i quali lo richiedevano con l’aggiunta di soda.

MARY’S WEDDING: nasce dalla storia di due personaggi. Godfather è il padrino, interpretato da Marlon Brando nell’iconico film di F.F. Coppola. Bloody Mary era chiamata Maria I d’Inghilterra per aver fatto giustiziare almeno trecento oppositori religiosi.

TIKI TONIC: il Gin Tonic è il drink più amato dagli inglesi, soprattutto dalla regina che ne beveva uno al girono. Il Mai Tai è un cocktail simbolo dell’era Tiki e il suo nome nella lingua tahitiana.

TOMMY & SAM: Julio Bermejo ha proposto una sua versione del Margarita al Tommy’s Mexican, il ristorante dei suoi genitori a San Francisco negli anni ’80. Sam Ross, mitico bartender del locale Milk and Honey di New York, ha inventato negli anni 2000 il Penicillin.

TOM HANKY: per assonanza, omaggio a Tom Hanks. Attore amatissimo soprattutto in Forrest Gump, dove regala massime di vita. L’Hanky Panky è nato a inizio ‘900 da un’idea della prima bar lady della storia, Ada Coleman, nello storico Hotel Savoy di Londra.

ESPRESSAMENTE ROSA: Il Paloma è un cocktail amatissimo in Messico. Icona messicana è sicuramente Frida Khalo. L’Espresso Martini invece, è stato inventato dal leggendario Dick Bradsell che serviva il cocktail alle star della Soho degli anni ’80 e rispose alla richiesta della super model Kate Moss che richiedeva un drink capace di “wake me up and fuck me up”.

VIRGIN CLUB: fa parte del club degli analcolici. Il Clover Club è nato a Philadelphia a inizio 900 in un club letterario. Il Mojito era il cocktail preferito dello scrittore Ernest Hemingway che lo beveva nella sua amatissima Bodeguita a Cuba.

MISTER COLADA: è una versione fancy del Martini. Il Martini è un cocktail da veri signori, amato da Mister Bond. In particolare il personaggio interpretato da Sean Connery beveva quello classico, ma agitato – non mescolato. La Piña Colada è un cocktail a base di frutta nato al bar dell’hotel portoricano Caribe Hilton.

THANKS SAM: è il mashup di due drink iconici a base whisky: Mint Julep e Old Fashioned. Mint Julep è il drink ufficiale del Kentacky Derby, storica corsa di cavalli. L’Old Fashioned è un vero classico nato per stemperare il gusto del whisky con zucchero e soda. Amato da molte star, tra cui il compositore Cole Porter che gli ha dedicato una canzone.

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Reggio Calabria, torna la magia delle “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro: protagonista la Tosca di Puccini

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Tornano a Reggio Calabria le suggestive “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro. Appuntamenti che uniscono musica, cultura e cucina nella splendida cornice de L’Accademia Gourmet.

Un nuovo e atteso evento, dunque è in programma per domenica 29 marzo 2026 alle ore 20 e 30, subito dopo lo spettacolo in scena al Teatro Cilea. L’Accademia Gourmet aprirà infatti le sue porte per una serata speciale dedicata alla “Tosca” di Giacomo Puccini, trasformando l’opera lirica in un vero e proprio percorso sensoriale al quale parteciperà anche il cast dello spettacolo, rendendo l’esperienza ancora più affascinante.

Protagonista della serata sarà un menù tematico ispirato all’opera, unico e irripetibile, pensato per accompagnare i commensali in un viaggio tra gusto e narrazione. Ogni portata sarà infatti abbinata ai momenti della celebre pièce lirica.

Un’iniziativa che trasforma la cucina in espressione culturale, in un’esperienza immersiva che celebra il patrimonio lirico italiano.

A guidare questo racconto culinario sarà il professor Filippo Arillotta, che introdurrà ogni piatto con aneddoti e cenni storici, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera culturale e artistica dell’epoca. L’intera serata sarà infatti caratterizzata da uno stile ispirato agli anni ‘20, capace di ricreare un clima elegante e suggestivo grazie anche alla event manager Patrizia Sorrentino.

Dall’apertura luminosa del cocktail, creato ad arte dal bartender Carmelo Martino, fino al dessert finale, ogni portata racconterà un passaggio dell’opera, trasformando le emozioni della Tosca in un originale percorso gastronomico.

“La cucina per Tosca” di chef Cogliandro, raccontata con cura e cultura, non è  un semplice repertorio di ricette ma è un linguaggio culturale. La tradizione e la creatività nel piatto si collocano in questa luminosa location sul mare per un progetto di cultura che intreccia cibo, prodotti del territorio, persone, cose, eventi, memoria e visione contemporanea, restituendo alla gastronomia del territorio la sua profonda identità.

Non solo cena….quello dello chef Filippo Cogliandro è un viaggio sensoriale attraverso la Calabria più autentica,  ogni immagine è pensata come un racconto, una storia dove si scoprono prodotti che parlano di territorio, gesti antichi che resistono al tempo, tavole che diventano luoghi di incontro. La luce magica che si respira all’Accademia, i suoi colori e i dettagli creano un racconto che contribuisce a delineare un’idea di cucina contemporanea, in continua evoluzione, capace di fondere insieme tradizione e sperimentazione.

Un appuntamento prestigioso che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: “Ogni piatto – sono le parole di Cogliandro – è una scena, ogni sapore è un’emozione, raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi”.

Un appuntamento che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Ristorante L’Accademia Gourmet
Largo Cristoforo Colombo, 9
89125 Reggio Calabria

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Alessandro Enriquez e Coin presentano il Panettone 2025 a Milano

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Coin presenta ufficialmente il nuovo progetto natalizio realizzato in collaborazione con il designer Alessandro Enriquez e con lo storico laboratorio dolciario Caffè di Sicilia 1926, una partnership che celebra il Natale italiano attraverso un equilibrio tra creatività contemporanea e tradizione artigianale. Il 10 dicembre, nella vivace cornice di Piazza Cinque Giornate a Milano all’interno della storica sede di Coin, è stato presentato il panettone d’autore “Agrumi Siciliani”, una creazione in edizione limitata che interpreta il più iconico dei dolci natalizi con una visione fresca, pop e profondamente mediterranea.

Il panettone nasce dall’incontro tra la fantasia visiva di Enriquez e la competenza di un laboratorio che da quasi un secolo custodisce i segreti della pasticceria siciliana. Preparato con lievitazione naturale e arricchito da una morbida crema agli agrumi, frutta candita selezionata e una fine glassa di cioccolato bianco, il dolce rappresenta un omaggio ai profumi dell’isola e al calore che la caratterizza. A rendere il progetto ancora più distintivo è il packaging firmato da Enriquez, che traduce la sua estetica colorata e ironica in un oggetto da collezione, pensato per regalare un’esperienza visiva oltre che gastronomica.

La presentazione milanese è stato un momento dedicato alla stampa, al pubblico e agli appassionati di design e gusto, che hanno potuto scoprire da vicino la filosofia della collaborazione e conoscere il processo creativo dietro il progetto. L’evento ha offerto uno sguardo privilegiato sul percorso che ha portato alla realizzazione di un panettone che non è solo un prodotto, ma un racconto, un simbolo di festa capace di unire territori e linguaggi diversi.

Dopo la tappa inaugurale di Milano, il progetto è stato presentato anche a Catania, città che rappresenta le radici culturali e artigianali alla base di questa collaborazione. Con “Agrumi Siciliani”, Coin conferma il proprio impegno nella valorizzazione dell’eccellenza italiana e nella creazione di progetti capaci di evocare emozioni e rinnovare, con stile, l’immaginario del Natale.

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Un poker di premi per Caffitaly: Americano, Gentile, India e Kenya si aggiudicano i “tre macinini” di Gambero Rosso

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Nuovi riconoscimenti per Caffitaly: l’azienda italiana, nota per le pregiate miscele di caffè e per l’innovativa tecnologia di capsule e macchine, annuncia con orgoglio che quattro delle sue referenze – Americano, Gentile e i Monorigine India e Kenya – hanno ottenuto i “Tre Macinini”, il massimo punteggio assegnato dalla nuova Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso, presentata a Roma.

Un risultato che conferma la visione dell’azienda, basata su qualità della materia prima, cura lungo tutta la filiera e tecnologia d’eccellenza.

LE REFERENZE PREMIATE

Americano. Miscela composta da diverse varietà dei più pregiati caffè Arabica, offre un aroma inconfondibile e un profilo gustativo morbido e piacevole.

Gentile. Un espresso decerato, altamente digeribile, studiato per offrire un equilibrio perfetto tra delicatezza e gusto.

Monorigine India. Dagli altipiani indiani nasce un espresso 100% Robusta dal carattere deciso e dall’aroma intenso; al palato si ritrovano distintamente liquirizia e noce moscata.

Monorigine Kenya. 100% Arabica che si distingue per la sua struttura elegante e vivace tra note floreali di gelsomino, sfumature agrumate di bergamotto, un corpo cremoso e avvolgente, e una complessità aromatica che conquista già al primo assaggio.

Caffitaly ha ottenuto riconoscimenti anche per il suo “Cremoso”, un puro Arabica di origine centro-sudamericana premiato con “Un Macinino”, e per “Monorigine Colombia”, Arabica Colombiano in purezza, premiato con “Due Macinini” per le sue note di caramello, miele e agrumi.

Non solo referenze a marchio Caffitaly: il massimo riconoscimento dei “Tre Macinini” è stato assegnato anche al Gran Espresso di Caffè Cagliari in capsule Caffitaly.

«Siamo profondamente orgogliosi di questo riconoscimento, che premia il nostro costante impegno nella ricerca della qualità assoluta. Queste referenze rappresentano perfettamente la nostra filosofia: partire da materie prime eccellenti e valorizzarle grazie all’innovazione di prodotto e alla tecnologia del Caffitaly System, per offrire ai consumatori un’esperienza in tazza unica, autentica e memorabile» commenta con soddisfazione l’Amministratore Delegato di Caffitaly Andrea Zocchi.

Caffitaly seleziona i migliori caffè in oltre 15 Paesi del mondo, seguendo direttamente tutta la catena del valore e valorizzando ogni singola origine grazie al know-how dei propri blend expert. A fare la differenza è poi il Caffitaly System: pensato e sviluppato in Italia, questo innovativo sistema brevettato, l’unico dotato di doppia infusione, combina la tecnologia delle macchine e delle capsule per un’estrazione ottimale e un aroma più ricco. Un concentrato di innovazione che rende ogni tazza un’esperienza profonda e appagante.

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