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Style & Luxury

Y-3 Launches Chapter 1 of its Spring/Summer 2022 Collection

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Y-3 returns for the first chapter of its Spring/Summer 2022 collection. Serving as part of the inimitable brand’s 20th anniversary celebrations, Chapter 1 represents the first foray into a year long thematic exploration of Y-3’s past, present, and future – boldly dubbed “20 Years: Re-Coded”. Looking back on key moments, designs, materials, and silhouettes from the brand’s history, Y-3 reimagines its own identity for tomorrow. Never ones for passive sentimentality adidas and Yohji Yamamoto’s latest collection poignantly draws on Y-3’s collective memory with pieces that distort and subvert past icons from the archive in order to once-again revolutionize the landscapes of sport and fashion.

Chapter 1, referring to the concept of Transformative Nostalgia, sees Y-3 take on its own history of relaxed tailoring and adaptable design through the provocative distortion of adidas and Yohji Yamamoto’s iconic visual codes. Channeling the brand’s quintessential approach to layering, Chapter 1 wraps the wearer in slouchy elegance with transformable garments that luxuriously drape on the body. Bringing the brand’s unforgettable story to life, a commemorative label celebrating 20 years of adidas and Yohji Yamamoto features internally throughout the collection and externally as a printed graphic on select pieces. Meanwhile, adidas’ iconic three stripes adornment is subversively reimagined as the chapter’s aesthetic motif. In addition, the collection also features a number of accessories, such as caps, beanies, adjustable bags, socks, belts, and scarves.

The footwear offering is then highlighted by the introduction of the brand new Y-3 MAKURA silhouette, as well as quintessential updates to a number of Y-3 classics . Experimenting with a new approach to comfort, while simultaneously subverting proportions, sensations, and inspirations, the Y-3 MAKURA is an innovative new take on running-inspired footwear. A daring distortion of Y-3’s house codes, the exaggerated silhouette features a cushioned EVA midsole wrapped in foam padding that creates a cloud-like visual aesthetic, as well as a rubber outsole that boasts a track and field inspired spiked look.

Accompanying the launch of the first chapter of the Y-3 Spring/Summer 2022 collection is an explosively dynamic campaign shot by Gabriel Moses and styled by Robbie Spencer, with creative direction from Jamie Reid. Uniquely powerful choreography from Blackhaine innovatively centres the campaign in motion as a group of dancers artistically reinterpret and reimagine the very notion of sporting movement. A subversive ode to Y-3’s inherent DNA, with a focus on individual moments, the series of expressive visuals explores the artistic middle ground between dance and sport .

In addition to the Chapter 1 campaign, Y-3 also calls upon footballing legend and friend of the brand Zinedine Zidane for a set of celebratory visuals. Having featured in campaigns and walked during runway shows throughout Y-3’s 20 year history, Zidane represents key moments from the brand’s past, re-coded for the future. Shot by Gabriel Moses, the additional campaign brings Yohji Yamamoto’s signature poise, precision, and control to the fore through the lens of the iconic star.

Launching on February 3rd 2022, Y-3 Spring/Summer 2022 Chapter 1 is available globally at adidas.com/y-3, in store, via Confirmed and through select retailers.

adidas.com/Y-3
#Y3
@adidasY3
Facebook.com/adidasy3

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MFW – Vaishali SS23 Collection: Ancestral Thre

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Vaishali S, dopo essere stata la prima designer indiana a calcare le passerelle della Couture a Parigi nel luglio 2021, torna a Milano con la sua nuova collezione, Ancestral Threads.
L’estetica di Vaishali S è sempre stata rivolta alla ricerca di un linguaggio globale che potesse trasmettere la ricchezza e la tradizionalità antica della tessitura indiana.
Il suo percorso ha raggiunto nuovi apici a metà del 2021 quando è stata ufficialmente invitata a presentare la collezione “Shwas” alla Haute Couture Week di Parigi e in seguito, inserita nel calendario della Fashion Week di Milano lo scorso febbraio.
Vaishali S torna nella capitale della moda italiana con la sua ultima collezione Ancestral Threads, che prende il nome dalla fonte d’ ispirazione, al di là di ogni luogo e di ogni tempo. Con la PE 23 la stilista continua a esplorare la sua adorazione per la natura e il posto che essa occupa nella nostra vita, la collezione vuole celebrare ogni piccolo dettaglio della natura, dalle “calde tonalità estive” alle “nuance oof -white senza tempo”.
Ancestral Threads vede anche una crescita nello stile caratteristico del marchio, la tecnica di cordonatura che da sempre la contraddistingue vede una nuova espressione, evolvendosi in capi in 3D e 4D. Questa unicità si nota anche nei tessuti e nei materiali utilizzati per la collezione: cotoni e sete provenienti da Maheshwar e Karnataka e sete sontuose del Bengala occidentale. Ogni pezzo della collezione è una testimonianza della dedizione della designer alla sostenibilità, con un’enfasi sulla tracciabilità attraverso la tecnologia.
Come sempre, gli abiti non convenzionali di Vaishali S. sono un’esaltazione delle tradizioni tessili (e dell’abile maestria dei tessitori) che la ispirano. Ma ciò che rende il suo lavoro davvero globale è la costante inclinazione alla sperimentazione, che permette a ogni sua silhouette di riflettere il suo occhio per i dettagli. Non rinuncia a trovare una nuova voce per la tradizione, portando la precisione di intricati intrecci e l’esclusiva abilità artigianale sviluppata per la sua Haute Couture a un approccio più indossabile e gioioso.
È questa visione artistica che traduce i suoi modelli in dichiarazioni di lusso e alta moda.
@vaishalisstudio.

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Style & Luxury

MFW – Genny – Spring Summer 2023 Show Collection

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Next stop Los Angeles. Vibrante di vita, arte, creatività, la città degli angeli è il luogo in cui s’inventa il futuro: dalle gallerie dell’Arts District alle architetture futuristiche, dalle performance estreme alle mostre a cielo aperto, ovunque si respira sperimentazione e avanguardia. Qui prende forma l’ispirazione di Sara Cavazza Facchini, direttrice creativa di Genny, che racchiude nella collezione primavera estate 2023 le infinite sfaccettature di una La La Land sognante e contemporanea.

In un gioco di opposti che inevitabilmente si attraggono, le silhouette dei capi hanno linee architettoniche e fluide al tempo stesso, come in un’opera di Frank Gehry; la palette spazia da tonalità solari, intense – giallo fluo, arancione corallo, turchese – per sfumare verso nuance più delicate come lime e lilla fino agli iconici nero e bianco.

Fil rouge della collezione è l’elemento corsetto, interpretato per il giorno con tessuti impalpabili su top, jumpsuit e abiti cut-out e declinato in versione ultrafemminile e audace per la sera, in vestiti lunghi definiti da lace ups impreziositi da borchie cristallo che brillano come le luci di Downtown LA.

L’attitudine rilassata della West Coast si riflette in outfit destrutturati, come il pantalone cargo abbinato a camicie col cappuccio da indossare sopra bra e bustier aperti sui fianchi.
Un’atmosfera estiva evocata da tessuti jacquard sfrangiati, nelle giacche dall’inedito effetto spugna; il scintillio dell’oceano riecheggia in abiti e tute di paillettes leggerissime, dalle trasparenze acquatiche, e negli abiti in jersey di seta dai bagliori metallici, che avvolgono dolcemente il corpo valorizzandone le forme. La maglieria è lavorata con una sofisticata trama 3D che dà vita a una lamina lucente dai colori sfumati. Sotto il sole della California luccicano anche gli accessori: borse, zeppe, sandali e bijoux con dettagli orchidea, fiore simbolo della maison.

Un viaggio inatteso in una città che seduce e stupisce.
Come la donna Genny.

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MFW – Max Mara Spring-Summer 2023

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THE BLUE HORIZON
Da aprile a settembre, quando gli aristocratici chiudevano le loro grandi ville, erano i bohémien a recarsi nella Riviera francese. Era inevitabile che accadesse qualcosa di speciale quando personalità del calibro di F. Scott Fitzgerald, Picasso e Stravinsky si incontravano. Quando poi Zelda Fitzgerald, Dora Maar e Bronislava Nijinska, Dorothy Parker, Joséphine Baker e Isadora Duncan si univano a loro, le donne da muse diventavano artiste.

Venivano creati autentici capolavori, nuove teorie venivano elaborate, prendeva forma uno stile senza tempo: lo stile Riviera. Nessuno lo ha interpretato meglio di Renée Perle. Ricordata nei libri di storia come la silenziosa musa e amante di Jacques Henri Lartigue, è la protagonista di alcune tra le sue più memorabili fotografie. Ma merita maggiore credito; gli occhi bordati di kohl, l’arco di Cupido perfettamente disegnato e le finger waves la distinguono tra tutte. E i look principali della Primavera Estate 2023 di Max Mara sono ispirati al suo stile; tank top che lasciano la schiena scoperta, voluminosi pantaloni in tela, morbidi cappelli dall’ampia tesa per proteggersi dal sole, gonne lunghe e languide che abbracciano i fianchi per poi scivolare in un mare di godet Renée Perle ha dipinto centinaia di autoritratti naif, non considerati dai critici, ma che indicano invece il notevole talento creativo di un’artista la cui vera oeuvre era la sua stessa immagine.

Come Perle personifica la moda, così Eileen Grey personifica l’architettura. A Roquebrune-Cap-Martin Eileen Gray ha costruito E1027, una villa in riva al mare per sé e per il suo amante, dando un’interpretazione al femminile del modernismo. “La povertà dell’architettura moderna proviene dall’atrofia della sensualità”, ha dichiarato.
Rifuggendo dal rigido ascetismo dei maestri a lei contemporanei, la planimetria di Grey incorpora occasionali linee curve. Max Mara ne segue l’esempio con un sinuoso taglio a sbieco, la nuova e impavida femminilità si manifesta con stravaganti fiocchi in organza e stampe floreali tipiche dello stile di Renée Perle e dell’arte vernacolare.

E1027 trasmette un senso di artigianalità, a ricordare che questa é una casa per una donna e un uomo, non per una macchina. Così come per Max Mara ogni capo é disegnato non soltanto per essere indossato, ma per essere vissuto. A conferma di ciò presenta una serie di total look in lino greggio, un filato non tinto che sembra iuta, talvolta lavorati con orli a frange. Le silhouette strutturate dei classici cappotti assumono la delicata allure delle vestaglie da mare sbiadite dal sole. “L’architettura della vita interiore” di Gray si distingue per le sfumature di blu Mediterraneo che risvegliano il cuore; nello stesso colore Max Mara presenta la sua interpretazione delle bleu de travail in drill di cotone.

Erano assidui cronisti, gli habitué della Riviera. Tuttavia della vita privata di Renée Perle sembra non essere rimasta traccia. Si incontrarono mai lei e Eileen Gray? Max Mara immagina di sì. Due donne con una visione condivisa della modernità che si affacciano sulla terrazza della E1027. Nella luce del mattino, le vediamo rivolgere i loro sguardi allo scintillante blue Horizon.

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