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I Panettoni di Peck: sei creazioni per un regalo perfetto

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Peck presenta i suoi Panettoni di alta pasticceria per il Natale 2021: sei varianti del dolce simbolo delle feste, tra cui spicca la nuova Special Edition – 200 pezzi – alla gianduia e mandarino con crema spalmabile alla nocciola e tartufo bianco. Un’idea regalo proposta in un’elegante gift box, pensata per stupire anche i palati più esigenti.

Dal 1883 Peck a Milano è sinonimo di Natale, portando sulle tavole i sapori più amati delle feste e proponendo all’interno dei suoi negozi una galleria di meraviglie enogastronomiche. Idee regalo capaci di farsi portavoce di un messaggio d’amore, di condivisione, di speranza. Tra questi non può mancare il dolce milanese simbolo del Natale: il Panettone artigianale, che il brand di alta gastronomia propone in sei differenti versioni, tra tradizione e innovazione, nuovi sapori e antiche certezze.

Per il Natale 2021 il Pastry Chef Peck Galileo Reposo stupisce con una Special Edition alla gianduia e mandarino con glassatura alle nocciole , realizzata in soli 200 pezzi. Viene proposta in una raffinata gift box, accompagnata da una crema al pralinato di nocciola e tartufo bianco e da una spatola per applicarla.

Nel Panettone alla gianduia e mandarino, inattesi sapori si combinano alla caratteristiche tipiche del Panettone Peck: la morbidezza, l’attenta lievitazione di 72 ore e l’accurata selezione di materie prime. L’impasto delicato del nuovo panettone, che si distingue per la sua marcata alveolatura, è arricchito da una cremosa gianduia al latte e da scorze di mandarino candito che conferiscono ulteriore aromaticità. La sua ricca glassatura è composta da nocciole piemontesi spezzettate a mano e tostate, creando un’esplosione di gusto all’insegna della raffinatezza dei sapori.

Sorprenderà anche gli amanti dei sapori più spinti la crema in accompagnamento, che propone un inedito paring tra gianduia e tartufo bianco , un ingrediente che raramente viene scelto per le preparazioni dolci. D’altronde uno dei prodotti per cui Peck si distingue è proprio la selezione di pregiati tartufi e la creazione di prodotti a base di questo prezioso ingrediente, quali  formaggi, pasta, oli e creme salate. Da qui è nata l’idea di unire le due eccellenze: l’esperienza nella produzione del Panettone e la profonda conoscenza del tartufo bianco, creando per questa speciale gift box un abbinamento non convenzionale. Una crema a base di nocciole che preserva però tutta l’aromaticità del tartufo, inserito a crudo per mantenerne al meglio tutte le caratteristiche.

La nuova Special Edition, venduta al prezzo di 65 euro, va ad arricchire la gamma di Panettoni di Peck, composta da:

– Gusto Classico , per i puristi della tradizione
– Amarena, Limone e Mandorla, per gli amanti dei sapori eleganti e raffinati
– Pere e Cioccolato, per chi cerca il connubio perfetto
– Arancia, Ananas e Zenzero, per dare un tocco esotico al Natale
– Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco, per i più golosi

I Panettoni sono disponibili presso i 3 negozi Peck di Milano – la storica sede di via Spadari 9, Peck CityLife in Piazza Tre Torri, Peck Porta Venezia in via Salvini 3 – e nel nuovo negozio di Forte dei Marmi. Possono essere acquistati anche online sul sito www.peck.it

Panettone Classico

Disponibile tutto l’anno, anche al di fuori delle festività natalizie, il Panettone Classico di Peck si distingue per il suo morbido impasto, ottenuto grazie ad una lavorazione di 72 ore. Nel rispetto della tradizione, vanta ingredienti d’eccellenza provenienti dall’Italia e non solo: farina con germe di grano macinato a pietra, vaniglia in bacche della qualità Bourbon del Madagascar, scorze d’arancia candite fresche con pregiato miele d’acacia toscano e lo stesso lievito madre utilizzato da ben 80 anni.
Panettone 1 kg: 32 euro

Il Panettone Amarena, Limone e Mandorla

Il Panettone Amarena, Limone e Mandorla , presentato lo scorso anno in limited edition, entra ora a far parte della gamma di panettoni Peck. Amarene candite sciroppate, scorze di limone candito e mandorle si uniscono, creando un prodotto dai toni dolci e agri allo stesso tempo, capace di rivelare nuovi sapori e gusti ad ogni assaggio. La ricca glassatura di mandorle e granella di zucchero conferisce il tocco finale di golosità. Il risultato è un panettone stile veneziana, che si caratterizza per la raffinatezza di profumi ed eleganza al palato.
Panettone 1 kg: 34 euro

Panettone Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco

Il Panettone Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco – ricetta originale ideata dai maestri pasticcieri di Peck – regala un dolce perfettamente bilanciato dal gusto sofisticato. Il soffice impasto è realizzato con profumato caffè, delicato cioccolato bianco e saporito pistacchio. Ad arricchire ulteriormente il gusto del dolce sulla glassa sono presenti una pioggia di pistacchi interi e l’aromatico caffè della miscela Peck. Con il suo inconfondibile equilibrio di sapori garantisce durante la degustazione una vera e propria esplosione di gusto.
Panettone 1 kg: 45 euro

Panettone Pere e Cioccolato

Il Panettone Pere e Cioccolato si presenta come una versione gourmet del panettone classico, dedicato ai palati più raffinati. L’impasto tradizionale è reso speciale da ingredienti di altissima qualità: vaniglia in bacche della qualità Bourbon del Madagascar, gocce di cioccolato fondente e pere semicandite. Due grandi classici della pasticceria – milanese e italiana – si incontrano in questo Panettone, che si caratterizza per la combinazione tra dolcezza e freschezza delle pere semi-candite e forza del pregiato cioccolato fondente.
Panettone 1 kg: 34 euro

Panettone Arancia, Ananas e Zenzero

Il Panettone Arancia, Ananas e Zenzero   conferisce un tocco di esoticità al Natale. Il suo impasto a lunga lievitazione è arricchito da pregiati cubetti di zenzero, ananas e scorzette d’arancia candite a fresco. Il risultato è un potente incontro di tre tipici prodotti natalizi, ottenuto rispettando la ricetta del panettone tradizionale ma modificandone il bouquet dei sapori. La dolcezza e l’aroma di arancia e ananas sono controbilanciate dalla piccantezza e croccantezza dello zenzero. Un mix insolito regala un prodotto dal gusto internazionale.
Panettone 1 kg: 34 euro

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CACIO & PEPE DAY Triennale di Milano

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Dopo l’evento a New York dello scorso Ottobre  presso l’Armani/Ristorante, grazie all’intervento d’eccezione dello Chef  Antonio D’angelo,   si è tenuto Lunedi 14 Novembre  a Milano  CACIO & PEPE DAY alla Triennale, l’appuntamento, che si ispira alla   ricetta della tradizione italiana, uno spaccato della nostra storia, che è servita a traghettare i valori e la fama che ci accompagnano in tutto il mondo per ciò che riguarda le nostre eccellenze, la nostra cultura, l’arte e  il design.

Nato come evento-rivelazioni nel 2021 che da subito si è manifestato con una vocazione internazionale, è tornato a Milano e si è presentato con un parterre d’eccezione

L’IDEA

L’idea è stata quella di creare e costruire un networking, un momento di condivisione e scambio di opinioni,

un talk, dove le persone si sono confrontate  sul cibo, esaltando la convivialità e assaporando gusti e alimenti che hanno una storia e un significato simbolico, legato alle tradizioni della società di appartenenza che si tramandano di generazione in generazione.  Il cibo è sempre stato “relazione”, non si limita ad essere solo fonte di sopravvivenza, ma veicola tutti i sensi per esaltare le relazioni umane. La convivialità e la sostenibilità intesa come condivisione del cibo favoriscono il dialogo, la riflessione e il piacere della socialità.

Partiamo quindi dal racconto di una delle ricette più antiche, della cucina italiana, con un percorso fatto di arte e cultura non solo enogastronomica.  Uno spaccato della nostra storia, che servirà a traghettare quelli che sono i valori e la fama che ci accompagnano in tutto il mondo per ciò che riguarda le nostre eccellenze

Sono intervenuti in apertura Simonetta D’Amico Presidente Commissione Bilancio del Comune di Milano e  l’ Amministratore Delegato ENIT Roberta Garibaldi, poi  per i talks e le masterclass, a tema, oltre ad Antonio D’angelo Chef del Ristorante Nobu Milano, che in  questa occasione si è esibito con il suo concetto di “ Eleganza e Semplicità” con un interpretazione di Tortello  Cacio e Pepe.  La filosofia è stata quella di rappresentare, gli elementi di una cucina tradizionale nella semplicità di un tortello.

L’evento è stato coronato anche dalla presenza di  Davide Oldani, Enzo Vizzari,  il noto chef francese Yannick Alléno, Cristina Nonino – RobertaTagliavini gallerista, Leo Damiani per Champagne Perrier-Jouët,  Carlo di Cristo – scienziato della lievitazione  Enrico Dandolo – Accademia Gualtiero Marchesi –  Giampaolo Sodano Mastro Oleario,  Riccardo Pastore – Direttore Consorzio Pecorino Romano,  Emidio Mansi – Direttore Marketing Pastificio Garofalo –Fabio Longhin – Maestro PasticcereIl babà vegetale,  Matteo Casagrande Paladini – Direttore Generale Colline e Oltre,  Prof Vincenzo Russo – Direttore Scientifico del Centro di Ricerca di Neuromarketing, Camillo Caddeo Tecnologo lievitista gluten-free e brand ambassador di Forni Moretti, Matteo Frattino – Direttore Marketing AEG, Stefano Guizzetti – Patron e scienziato-gelatiere di Ciacco Lab, Caffè Moak Marco Poidomani, Danilo Vella, Stefano Guizzetti Maestro Gelatiere, e il vino il Palagio di Sting e Trudie Styler.

Con l’occasione sono stati presentati i Sounds Ritual declinati in 5 format (FOOD-DRINK-CRUNCH-RELAX- DESIGN), di cui ne è autrice Antonella Bondi, che è il risultato di uno studio che appartiene al campo della gastrofisica, la scienza che unisce gastronomia e psicofisica e studia i fattori che influenzano la nostra percezione multisensoriale mentre assaggiamo cibi e bevande. Ringraziamo Zwilling che ha permesso l’utilizzo dei suoi utensili da cucina.

Cacio&Pepe Day
Antonella Bondi info@antonellabondi.com
Cell. +39 348 323 6312
www.cacioepepeday.com

#cacioepepeday #happychallenge

Challenge
https://www.cacioepepeday.com/cacio-e-pepe-challenge/

Social
Facebook: https://www.facebook.com/cacioepepeday
Instagram: https://www.instagram.com/cacioepepe_day/

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Quando il cibo è ‘da paura’ 10 film spaventosi dedicati al cibo per celebrare Halloween

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Per celebrare la più spaventosa delle feste dell’anno, Halloween, Uber Eats seleziona una serie di film horror in cui il cibo la fa da protagonista. Dai donuts e i pomodori assassini, al più terribile dei gelatai, fino al sushi letale, dei polli spaventosi e dei terrificanti klown venuti dallo spazio.

Titoli spaventosi che gran parte degli intervistati (43%) non avrebbe problemi a guardare anche mentre mangia, almeno secondo i risultati del sondaggio condotto da Uber Eats su circa 1200 persone riguardo al rapporto tra cinema e cibo. Mentre il panino gourmet, burger e pizza rappresentano il podio del cibo preferito dagli amanti del genere horror. Tra tutte, la cucina etnica (17%) è quella che più di altre è stata associata proprio al genere horror.

Per una serata da brivido, di quelle da sprofondare di paura nel divano, in cui festeggiare Halloween, magari in attesa del cibo a domicilio, ecco 10 film da far rizzare i capelli (e per alcuni ribaltare lo stomaco):

Attack of the Killer Donuts (2016)

Un incidente chimico trasforma delle normalissime ciambelle, quelle tanto adorate da Homer, in delle creature assassine assetate di sangue. Donuts dalla dentatura draculiana che saltellano attorno alle strade di una pasticceria, aggredendo gli ignari passanti con il loro ‘dolce’ morso.

Pomodori Assassini (1978)

Proprio a questo film degli anni ‘70 si ispirarono i creatori dei donuts killer, ma in questo caso i protagonisti sono degli agghiaccianti pomodori. Un film parodia degli horror movie di qualche decennio prima che vede orde di pomodori imbufaliti invadere il paese per ribellarsi contro l’umanità.

Poultrygeist: Night of the Chicken Dead (2006)

Spaventosa (e divertente) parodia del celeberrimo Poltergeist, questa versione racconta delle terribili vicende di un fast food che vende pollo fritto nel New Jersey. La rivolta di questo polli zombie posseduti in qualche modo dalle anime del sacro cimitero di nativi indiani su cui la struttura era stata costruita.

Thankskilling (2009)

Turkie, un tacchino omicida che a causa di antichi (e proibiti!) rituali che hanno a che fare con la necromanzia compare ogni cinquecentocinque anni per uccidere chiunque gli si pari davanti, viene risvegliato per sbaglio da un cane. La sua furia omicida si scatenerà contro alcuni studenti rientrati a casa per il Thanksgiving.

The Stuff, il gelato che uccide (1985)

Questo film horror satirico americano, parte dalla scoperta di una nuova e strana sostanza (aliena) che dà vita ad un dolce irresistibile, ma con delle conseguenze a dir poco letali, trasformando la gente che lo consuma in… Zombie!

Ice Cream Man (1995)

La trama di questo film, dal cui titolo nulla trapela, segue le vicende di uno squilibrato ovvero il signor ‘Gregory Tudor’, rilasciato di recente da un istituto psichiatrico. I suoi gelati, di produzione propria, hanno un certo sapore di… Umanità.

The Gingerdead Man (2005)

La ricetta è molto semplice, vi basterà un mix di mix di spezie, pan di zenzero e le ceneri di un serial killer defunto per ottenere un dolce alquanto micidiale. In questo caso l’assassino si chiamava Millard Findlemeyer, che nella sua versione ‘panzenzerosa’ (più ridicola che terribile) si è messo a terrorizzare mezza città.

Dead Sushi (2012)

La prossima volta che vi capiterà di assaggiare del buon sushi, assicuratevi che il povero pesce sia morto, perché altrimenti potreste improvvisamente diventare voi il suo piatto prelibato… Questa in estrema sintesi la trama del film diretto da Noboru Iguchi.

Food of the Gods (1976)

Da qualche parte su un’isoletta della Columbia Britannica, una misteriosa sostanza commestibile appare dal sottosuolo. La malcapitata famiglia Skinner lo considera un dono divino, peccato che dopo poco tempo si ritroveranno i paraggi infestati da parassiti e topi giganti.

Killer Klowns from Outer Space (1988)

Una presunta stella cadente, un’astronave che sembra la tenda di un circo, zucchero filato come trappola per esseri umani, delle temibilissime pistole spara popcorn e dei terrificanti Klown alieni assetati di sangue. Una bella shakerata e otterrete la trama di questo imperdibile film

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La Finlandia in un boccone: le 8 migliori esperienze gastronomiche

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In Finlandia le esperienze culinarie pluripremiate hanno sempre un tratto in comune: l’utilizzo di ingredienti freschi e naturali, provenienti da foreste, coltivazioni, mari e laghi locali ed esclusive cornici, luoghi indimenticabili dall’atmosfera tipicamente finlandese, immersi nella natura più selvaggia o situati nei cuori pulsanti delle città.

Quando Turku, l’antica capitale della Finlandia, è stata internazionalmente riconosciuta come “l’hotspot per eccellenza della cucina nordica”, ha trovato conferma quello che gli insider e food lover sapevano già da tempo: nel panorama gastronomico finlandese si sta affermando una tendenza culinaria incentrata sull’utilizzo di ingredienti freschi, locali e stagionali con un twist contemporaneo unico.

Visit Finland ha selezionato le 8 esperienze gastronomiche per tutti i gusti, adatte ai foodies e non solo, che oltre a soddisfare il palato sono anche instagrammabili.

1. Caccia al tartufo al ritmo del jazz
Perché non concedersi un weekend alla scoperta del mondo dei tartufi a Punkaharju, annoverata tra le 50 meraviglie naturali da non perdere? Presso l’elegante Hotel Punkaharju, gestito dall’ imprenditrice, modella ed abile cercatrice di funghi Saimi Hoyer, gli ospiti possono andare alla ricerca di funghi in compagnia delle esperte guide Kirsi Saloniemi e Maarit Liukolampi e dei cani Lagotto da tartufo. Il sound jazz dei celebri musicisti finlandesi Mikko “Gunu” Karjalainen, Verneri Pohjola e Ville Herrala sarà la colonna sonora perfetta per il gran finale della vacanza: la cena a base di tartufo creata dallo chef Mikko Lahtinen, in cui vengono servite versioni nazionali ed estere del più pregiato fungo.
15-16 ottobre 2022
https://hotellipunkaharju.fi/en/tapahtuma/15-16-10-2022-tryffeliviikonloppu/

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2. Cena sotto le stelle e l’Aurora Boreale
A dicembre ci sarà un nuovo imperdibile indirizzo: Kataja (“ginepro” in finlandese) è l’esclusivo ristorante che aprirà all’interno dell’incantevole villaggio di igloo Magical Pond, situato vicino alla famosa località sciistica e naturale di Ruka-Kuusamo. L’attesissimo ristorante servirà squisite cene di tre portate, accompagnate da vini pregiati e cocktail artici, con menu speciali per Natale e Capodanno. La posizione unica del Kataja è l’ideale per godersi una cena indimenticabile e ammirare nelle notti polari la straordinaria bellezza del più fantastico spettacolo di luci della natura, l’Aurora Boreale che danza nel cielo della Lapponia.
https://www.magicalpond.com/en/hut-restaurant-kataja/

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3. Cena stellata a Turku

A Turku, la capitale gastronomica della Finlandia, lo chef Erik Mansikka ha recentemente ottenuto la prima stella Michelin della Finlandia al di fuori della città di Helsinki per le sue eccellenti creazioni culinarie al ristorante Kaskis. L’amore di Mansikka per gli ingredienti del territorio traspare da ogni creazione presente nel suo menu, con piatti che celebrano ogni aspetto della ricchezza della regione, dai prodotti della foresta fino a quelli del mare. Tra le prelibatezze vanno assolutamente menzionate la trota iridea stagionata con rabarbaro in salamoia, rapa, mela locale e tartufo selvatico della vicina isola di Ruissalo, e il caviale finlandese degli storioni dell’arcipelago.
Un tempo capitale della Finlandia, Turku era storicamente la principale porta commerciale del paese e il suo arcipelago è il più grande al mondo, con circa 40.000 isole che si estendono attraverso il Golfo di Botnia verso la Svezia.
https://kaskis.fi/en/food-drink/

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4. Alla ricerca dei mirtilli
Le foreste finlandesi sono una ricca fonte di prelibati cibi naturali, come i mirtilli, perfetti per l’abbinamento con molti piatti, dalle insalate alle salse fino ai deliziosi dessert. Il Parco Nazionale di Nuuksio, nei pressi di Helsinki, è uno dei luoghi preferiti dagli amanti della vita all’aria aperta. In questa suggestiva oasi naturale, una delle attività più popolari è la raccolta dei mirtilli. Per chi desidera trascorrere una giornata en plein air a raccogliere mirtilli freschi e salutari, molto abbondanti in autunno, può farlo in compagnia di una esperta guida di Finland Naturally con un tour completo per vivere un’esperienza 100% finlandese. Dopo la raccolta, in uno splendido cottage si potrà guarnire con i mirtilli raccolti una crostata appena sfornata e gustarne una fetta davanti a una bella tazza di tè o caffè, rigorosamente preparata sul fuoco all’aria aperta, proprio come vuole la tradizione finlandese.
https://finlandnaturally.com/pick-n-bake/

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5. Passeggiata con degustazione per i wine lover
Per chi non ama particolarmente cucinare e ha la passione dei vini, l’ideale potrebbe essere l’escursione di Finland Naturally con degustazione nel bosco all’interno del Parco Nazionale di Nuuksio, vicino a Helsinki. Dopo una piacevole passeggiata nella lussureggiante foresta per entrare in contatto con la natura, sarà possibile ristorarsi con una tappa in un esclusivo wine bar immerso nel bosco. Qui, i sapori e i profumi del vino e della foresta vivono in simbiosi. L’escursione di due ore in compagnia di guide esperte offre un’inedita esperienza di viaggio.
https://finlandnaturally.com/fne/wine-in-the-woods/

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6. Cena al Circolo Polare Artico tra ghiaccio e tradizione
Nella magica atmosfera del Circolo Polare Artico della Lapponia, nel Villaggio di Babbo Natale, il ristorante Kota regala un’esperienza all’insegna della tradizione con una cena nei tipici rifugi del territorio, kota che in finlandese significa “capanna”. In questa location unica, non si può non provare i piatti forti, come il salmone fritto, preparato secondo la tradizionale ricetta finlandese, o la tipica zuppa di salmone. Se si è alla ricerca di una cena indimenticabile „al fresco“, all‘Ice Restaurant – fatto interamente di ghiaccio – gli ospiti possono riscaldarsi con una cucina tipica a base di piatti locali che spazia dalla zuppa di funghi di bosco all’ alce arrosto con purè di carote, fino al salmone brasato dell’Oceano Artico con purè di cavolfiore e salsa di gamberi.
https://arcticsnowhotel.fi/restaurants/

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7. Carelia: arte culinaria e sauna
Alla pensione Puukarin Pysäkki, una vera e propria destinazione da sogno nel cuore della Carelia, l’attenzione è rivolta al benessere. In questa eccezionale cornice ci si può abbandonare al relax e prendersi una rigenerante pausa dalla routine. Dopo una giornata trascorsa all’aria aperta, infatti, ci si può godere la cucina careliana à la carte del Puukarin Pysäkki, il ristorante biologico a 3 stelle che esalta le prelibatezze del territorio come il tradizionale pane di segale fatto in casa. Il menu di Puukari mette in risalto i doni di Madre Natura: selvaggina, pesce, bacche, radici, funghi ed erbe, con un’attenzione particolare alla riduzione degli sprechi alimentari e al rispetto di tutte le forme di vita. Il cuore della sua cucina è il forno, dove vengono sfornati pani biologici, torte e sformati che si sciolgono in bocca, serviti per accompagnare piatti deliziosi come il coregone del lago locale e l’agnello cotto all’interno della sauna.
https://www.puukarinpysakki.com/english/

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8. My Beautiful Laundrette: il bar più cool di Helsinki
Situato nel cuore dell’esclusivo quartiere di Punavuori a Helsinki, Bob’s Laundry è la location perfetta per una cena da sogno e dei drink unici, come i taptail, i cocktail artigianali di alta qualità con nomi molto fantasiosi come “Peach, Please Do My Laundry”. Una cornice super Instagrammable dall’atmosfera pop completa di lavatrici e tanto spazio per trascorrere una serata in compagnia all’insegna del divertimento e della buona cucina.
https://sonofapunch.com/en/ravintolat/bobs-laundry-englanti/

Un luogo dalla genuinità incontaminata, dove il freddo glaciale dell’inverno lascia spazio allo stupore di paesaggi mozzafiato, nella luce suggestiva delle aurore boreali e del sole di mezzanotte: questa è la Finlandia, un paese in cui anche la scena gastronomica è vivace e sorprendente.
L’arte culinaria finlandese, tradizionale e non solo, si sta imponendo sul panorama internazionale tanto da aggiudicarsi molteplici riconoscimenti. In occasione dei Global Culinary Travel Awards 2022, assegnati dalla World Food Travel Association, ben due aziende finlandesi sono state premiate per l’eccellenza e l’innovazione dell’offerta gastronomica e delle esperienze riservate ai visitatori. HaliPuu / Campfire Barista si è aggiudicato il primo posto nella categoria Best Focus on Wine & Beverages in Culinary Travel, mentre Heather’s Helsinki si è classificata seconda nella categoria Best Celebration of Culinary Culture in Culinary Travel.
www.worldfoodtravel.org

 

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