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Alla riscoperta dell’Italia: le 10 mete emergenti

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Il 2020 ha spinto gli italiani a riscoprire il Bel Paese da un nuovo punto di vista. Lo conferma anche Volagratis.com, specificando che almeno 5 italiani su 10 hanno trascorso i mesi estivi tra i confini nazionali, scegliendo in molti casi di visitare luoghi lontani dai classici itinerari turistici, territori meno battuti e spesso immersi nella natura.

Per questo, con la chiusura della stagione estiva, è tempo di tirare le somme e annunciare la top 10 delle mete emergenti del 2020: analizzando le prenotazioni degli hotel, Volagratis.com ha infatti individuato le destinazioni che sono state riscoperte in questa estate insolita, mostrando un interessante aumento percentuale di prenotazioni rispetto allo stesso periodo del 2019.

Dalle montagne del Trentino-Alto Adige al mare della Sicilia, passando per Lombardia, Umbria, Abruzzo e Puglia, ecco le 10 destinazioni rivalutate dagli italiani e nelle quali programmare le prossime vacanze.

Terni, Umbria (+900%)
Città dalla storia antichissima e culla di San Valentino, Terni custodisce numerose testimonianze del suo passato, come l’Anfiteatro Romano o la Basilica dedicata al protettore degli innamorati, ma è il luogo ideale anche per gli amanti della natura. Incastonata in una conca circondata dall’Appennino Umbro-Marchigiano, il capoluogo si trova a pochi chilometri dalla Cascata delle Marmore, che con il suo salto di 165 metri è una delle più alte d’Europa.

Sarnico, Lombardia (+850%)
Affacciata sul Lago d’Iseo, Sarnico unisce il fascino dell’antica Contrada medievale, cuore del centro storico, all’eleganza delle Ville Liberty di inizio Novecento, come Villa Giuseppe Faccanoni. L’intero territorio è costellato di fortezze, come il Castello dei Conti Calepio o il Castello di Grumello al Monte, e percorso da sentieri ideali per godere delle bellezze naturali della Valle di Adrara.

Ghiffa, Piemonte (+800%)
Sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, il piccolo comune di Ghiffa unisce una storia che affonda le sue radici nell’Età del Ferro e una natura ricchissima che raggiunge il suo apice nella Riserva Naturale del Sacro Monte di Ghiffa. Per il suo valore storico e culturale, il luogo è stato inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO nel 2003.

Paestum, Campania (+600%)
Antico centro della Magna Grecia, Paestum è uno dei siti archeologici più importanti d’Italia, complici le numerose testimonianze del suo ricco passato, prima fra tutte il Tempio di Nettuno, tra i templi greci meglio conservati al mondo. Paestum, inoltre, si trova all’interno del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, area protetta importantissima non solo dal punto di vista storico, ma anche ambientale e la prima in Italia a diventare geoparco.

L’Aquila, Abruzzo (+575%)
Il capoluogo abruzzese è una città ricca di monumenti che testimoniano il suo passato, dall’antico anfiteatro romano fino alla basilica di San Bernardino, passando per la fontana delle 99 cannelle, una meraviglia realizzata in marmo e in travertino nel Tredicesimo secolo. Per gli amanti della natura, inoltre, basta percorrere pochi chilometri per trovarsi immersi nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Monte Sant’Angelo, Puglia (+550%)
Dal tipico Pane di Monte Sant’Angelo (li panet in dialetto foggiano) fino al Santuario di San Michele Arcangelo e alla Foresta Umbra, entrambi Patrimoni dell’Umanità, quello di Monte Sant’Angelo è un territorio da scoprire sia in movimento che a tavola. Sede dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, inoltre, si rivela il punto di partenza ideale per esplorare una zona dalle caratteristiche più uniche che rare.

 


Sperlonga, Lazio (+450%)

Affacciata sul Tirreno e all’interno del Parco Regionale Riviera di Ulisse, Sperlonga è una località dove si respira non solo il profumo del mare, ma anche il ricco passato del territorio. La Villa Imperiale e la Grotta di Tiberio, insieme ai numerosi ritrovamenti oggi ospitati all’interno del Museo Archeologico, la rendono una delle destinazioni più importanti del Lazio dal punto di vista storico: l’ideale per gli amanti dell’archeologia.

Filicudi, Sicilia (+200%)
Tra le isole dell’arcipelago delle Eolie Filicudi è una delle più selvagge, perfetta per chi vuole staccare dalla vita di tutti i giorni e dedicarsi al relax, al verde e vuole ammirare tramonti meravigliosi, come quello da Stimpagnato. I numerosi sentieri, inoltre, non conducono solo verso spiagge da sogno, ma anche verso luoghi dal valore storico inestimabile, come il villaggio neolitico di Capo Graziano o quello dell’Età del Bronzo di Filo Braccio.

Porto Ercole, Toscana (+150%)
Porto Ercole, frazione del comune sparso di Monte Argentario, nel grossetano, è una località costellata di chiese, ville e architetture militari, come la Rocca Spagnola, Forte Filippo o le mura del Quindicesimo secolo che abbracciano il centro storico. Circondata da riserve naturali, Porto Ercole è perfetta anche per gli amanti della vela, grazie alle numerose scuole del territorio, e dell’arte: pare che qui, il 18 luglio 1610, sia morto Caravaggio.

Madonna di Campiglio, Trentino-Alto Adige (+100%)
Chiamata anche “La perla delle Dolomiti del Brenta”, Madonna di Campiglio è una destinazione da scoprire sia in inverno che in estate. Se durante i mesi più freddi è frequentata dagli amanti dello sci che la raggiungono per percorrere i suoi numerosi chilometri di piste, durante la bella stagione accoglie chi, invece, preferisce il trekking. Tra le escursioni più belle c’è il “Giro dei 5 laghi”, un percorso di 16 chilometri che regala panorami mozzafiato.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Ecco la Top 10 delle città più famose nei libri secondo Google

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“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni”, così pensava lo scrittore e filosofo Umberto Eco spiegando che la lettura è una sorta di immortalità all’indietro. E come dargli torto? Per molti, infatti, leggere un libro significa viaggiare con la mente ed esplorare epoche e luoghi sconosciuti. Così la vede anche Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, che ha deciso di stilare una classifica delle città più popolari nei libri, per viaggiare anche dal divano di casa! La classifica è stata stilata utilizzando le risorse di Google Books, che da più di 15 anni ha iniziato l’ambizioso progetto di “digitalizzazione della conoscenza umana”, presentato per la prima volta alla fiera del libro di Francoforte nel 2004. Dai dati presenti su Google, emerge che nel corpus di testi in lingua italiana, più di 19mila testi sono stati pubblicati, scannerizzati e catalogati nello scorso anno! In questo fiume di parole, anche le nostre amate città italiane sono presenti, tra vicoli, quartieri e particolarità, che appartengono solo a certi luoghi. Ma quali sono le più popolari nei libri? Ecco la classifica!

La Top 10 delle città più famose nei libri

  1. Roma – 270.209 citazioni

“Il quartiere Trieste di Roma è, si può ben dire, un centro di questa storia dai molti altri centri. […] Del resto, la migliore descrizione che si può dare di qualunque posto è raccontare cosa vi succede, e qui sta per succedere qualcosa di importante.” – S. Veronesi, Il Colibrì

Il primo posto se lo aggiudica la capitale e non poteva essere altrimenti, Google stima infatti che proprio la città eterna sia la più citata tra le italiane in classifica, ben 270.209 volte! Qui diversi autori hanno ambientato il proprio romanzo, dai più classici, come Il Piacere di Gabriele D’annunzio, o il thriller contemporaneo Angeli e Demoni dello statunitense Dan Brown, fino a romanzi storici che narrano di una Roma lontana, come L’ultima legione di Valerio Massimo Manfredi. La capitale fa da protagonista di questi libri o da silente osservatrice delle vicende narrate, come accade ad esempio nell’ultimo romanzo di Alessandro Veronesi, Il colibrì, vincitore del Premio Strega 2020. Ognuno di questi libri racchiude un’idea o una sfaccettatura diversa di Roma e leggendoli, sarà possibile immergersi almeno un pochino nella sua storia! A Roma sarà tra l’altro possibile partecipare a numerosi eventi nel mese di ottobre, di persona o virtuali, dedicati ai libri, tra questi InQuiete, festival di scrittrici, che si svolgerà dal 24 al 25 ottobre e si concentrerà sul ruolo delle donne, e Librinfestival, kermesse letteraria con tanti eventi in programma e con cadenza annuale, nella quale vengono premiati anche scrittori e scrittrici.

  1. Milano – 250.831 citazioni

“Era una delle tante giornate grigie di Milano però senza la pioggia, con quel cielo incomprensibile che non si capiva se fossero nubi o soltanto nebbia al di là della quale il sole, forse” – D. Buzzati, Un Amore

Al secondo posto troviamo Milano, con le sue vetrine chic e le guglie appuntite del suo Duomo. Qui la letteratura ha qualcosa di magico, tant’è che la capitale della moda è stata citata più di 250mila volta nei libri pubblicati l’anno scorso. Alcuni scrittori hanno fatto di Milano, lo scenario ideale per thriller mozzafiato, come Giorgio Scerbanenco e i suoi gialli della Quadrilogia di Duca Lamberti, o la scrittrice e poetessa Alda Merini e le sue poesie scritte dal Navigli sua amata città. Anche scrittori contemporanei hanno ambientato le peripezie dei propri personaggi a Milano, come Fabio Volo in E’ una vita che ti aspetto, anche se la citazione più importante, la città l’ha forse avuta proprio da Alessandro Manzoni nel celebre romanzo I Promessi Sposi. Questa città frenetica offre, inoltre, molti incontri per gli amanti della letteratura; nel mese di ottobre si celebra, infatti, il Festival delle lettere, dedicato alla scrittura epistolare e il Noir in festival, tra novembre e dicembre, dedicato al mondo del cinema e della letteratura del giallo e del mistero.

  1. Torino – 103.443 citazioni

“Ah, io ricordo un tramonto, a Torino, nei primi mesi di quella mia nuova vita, sul Lungo Po, presso al ponte che ritiene per una pescaja l’impeto delle acque che vi fremono irose: l’aria era d’una trasparenza meravigliosa” – G. Pirandello, Il Fu Mattia Pascal

Al terzo posto troviamo Torino, città dal cuore forte e dallo spirito battagliero, menzionata più di 103mila volta nello scorso anno tra le pagine dei libri pubblicati in Italia. Qui più di uno scrittore ha trovato ispirazione, ambientando le vicende dei propri personaggi nei suoi meandri. Non solo Pirandello, con il suo Fu Mattia Pascal, ma anche Edmondo De Amicis con il suo capolavoro per ragazzi Cuore hanno trovato in questa città il set perfetto per le loro storie. Un altro successo recente è sicuramente il romanzo di Paolo Giordano, il più giovane vincitore del Premio Strega nel 2008 con La Solitudine dei numeri primi. Torino non solo è partecipe delle vicende narrate in questi e altri libri, ma è anche una città letteraria ed è possibile partecipare a diversi eventi che si svolgono annualmente. Tra questi ad esempio il Festival del Classico, che si svolge tra fine novembre e inizio dicembre, e Portici di carta, manifestazione di rilievo che quest’anno verrà annullata, pur restando un’installazione dedicata allo scrittore Luis Sepulveda.

  1. Napoli – 78.288 citazioni

“Mi immaginavo che si rifugiasse in biblioteca […] o che vagasse per Napoli, facendo caso a ogni palazzo, a ogni chiesa, a ogni monumento, a ogni lapide. O che mescolasse le due cose: prima esplorava la città, poi frugava nei libri per informarsi.” – E. Ferrante, Storie della bambina perduta

Al quarto posto si trova la capitale partenopea, Napoli, che con il suo stile inconfondibile e folklore autentico si aggiudica più di 78mila citazioni letterarie nel 2019. La città è stata scelta da diversi scrittori nel tempo per i propri protagonisti, tanto da meritarsi un posto vicinissimo al podio. Una scrittrice che ha fatto delle strade di Napoli gli scenari perfetti della sua serie di romanzi è sicuramente Elena Ferrante, con la quadrilogia de L’amica geniale, a cui è stata ispirata anche una serie tv prodotta da HBO. Un altro classico è Così parlò Bellavista di Luciano De Crescenzo, nel quale Napoli fuoriesce con tutte le sue contraddizioni. Questa bellissima città è anche il luogo perfetto per gli amanti della cultura, non solo per la sua storia, ma anche grazie a festival dedicati ai lettori, tra questi ad esempio LectorInFabula, con più di 100 eventi pianificati sia dal vivo che in streaming.

  1. Firenze – 66.749 menzioni

“Se sai dove guardare, Firenze è il paradiso.” – D. Brown, Inferno

Al quinto posto si trova Firenze, una città che non ha eguali a livello di cultura e arte e, anche per quanto riguarda la letteratura, non è certamente seconda a nessuna. Di questa città, infatti, Google ci dice che è stata citata quasi 67mila volte e sarà anche grazie ai suoi grandi scrittori del passato, Dante Alighieri, Boccaccio, Petrarca o Machiavelli, che anche quest’anno ha trovato un posto d’onore in classifica. Uno dei romanzi più avvincenti, che parte proprio da Firenze, è sicuramente il thriller La casa delle Voci di Donato Carrisi, o Inferno di Dan Brown, il quarto libro che segue le vicende del protagonista Robert Langdon. Generalmente Firenze ospita anche fiere e festival letterari, tra questi ad esempio è molto amato La città dei lettori, oppure attività organizzate da caffè letterari come Le Murate, dove si svolgono eventi tutto l’anno.

  1. Bologna – 56.562 menzioni

“Quella che lei chiama Bologna, è un cosa grande, che va da Parma fino a Cattolica […] dove davvero la gente vive a Modena, lavora a Bologna e la sera va a ballare a Rimini […] è una strana metropoli.” – C. Lucarelli, Nuovi misteri d’Italia

Al sesto posto si trova il capoluogo emiliano romagnolo, città universitaria già celebrata da diversi cantautori della zona, apprezzata moltissimo anche in ambito letterario, tant’è che è stata menzionata più di 56mila volte lo scorso anno nei libri. Bologna ha davvero tutto ciò che si possa desiderare, buon cibo, bellissimi portici e una sensazione di familiarità, che travolge chiunque la visiti. Qui diversi scrittori hanno deciso di ambientare i propri romanzi, basti pensare ai gialli di Carlo Lucarelli, come Almost Blue, o un thriller dal carattere internazionale come Il broker di John Grisham. A Bologna ci si potrà far trasportare dalla lettura nelle bellissime biblioteche della città come la Salaborsa o l’Archiginnasio, nelle quali durante tutto l’anno vengono organizzati diversi eventi letterari per tutti gli amanti dei libri e della città!

  1. Venezia – 49.773 citazioni

“Ti viene spontaneo toccarla. La sfiori, l’accarezzi, le dai buffetti, la pizzichi, la palpi. Metti le mani addosso a Venezia. Ti appoggi sui parapetti dei ponti. Le balaustre del ponte di Rialto sono state lucidate da milioni di mani.” – T. Scarpa, Venezia è un pesce

Solamente al settimo posto troviamo Venezia, forse una delle città più visitate e amate al mondo, che però non riesce ad aggiudicarsi il podio con le sue seppur numerosissime 49.773 citazioni nei libri pubblicati nel 2019. Diversi scrittori hanno ambientato le proprie vicende tra i famosissimi canali della città e hanno trovato un velo misterioso tutto da raccontare, come ad esempio Paolo Malaguti con il suo Ultimo carnevale a Venezia o Tiziano Scarpa con i suoi romanzi ambientati in città, tra questi Venezia è un pesce e Stabat Mater, che gli è valso il Premio Strega nel 2008. Il capoluogo veneto offre anche numerose attività letterarie, tra cui Il maggio dei libri con eventi, che sono stati prorogati fino a fine ottobre a causa della pandemia.

 8. Padova – 30.910 citazioni

“Me ne innamorai talmente, che pensare di sposarci e farlo per davvero fu un tutt’uno. Anna Laura fu la mia damigella d’onore e la signora Ida mi confezionò un abito che fece parlare tutta Padova per mesi.” – G. Zucca, Assassinio all’Ikea

All’ottavo posto si trova la città veneta di Padova, con quasi 31mila citazioni nei libri pubblicati nel 2019. Qui diversi scrittori hanno trovato ispirazione, tra il Caffè Pedrocchi e la Cappella degli Scrovegni e i bellissimi scorci, che solo questa città sa regalare. Tra i vari scrittori, da citare spunta sicuramente la filosofa e scrittrice Giovanna Zucca, con i suoi thriller “parodia” improbabili, come Assassinio all’Ikea e Turno di notte. O la fumettista e scrittrice Paola Barbato, nello staff dei creatori di Dylan Dog, con il giallo Il filo rosso. Anche Padova organizza diversi eventi per gli amanti della lettura, tra questi La fiera delle parole, che si svolgerà per la prima volta online e ai cui eventi sarà possibile partecipare tramite Facebook e YouTube.

  1. Bari – 26.394 citazioni

“E tutto si era svolto in quella trama di strade squadrate e regolari nelle quali, in certi pomeriggi deserti d’estate, quando c’era il maestrale, e l’aria era nitida, ogni angolo sembrava il punto di fuga verso un infinito pieno di promesse.” – G. Carofiglio, Né qui né altrove. Una notte a Bari

Il penultimo posto se lo aggiudica il capoluogo pugliese, con più di 26mila citazioni nei libri pubblicati nel 2019. Qui diversi scrittori si sono lasciati trasportare dalle onde del mare e dalla meraviglia architettonica di castelli e piazze di un altro tempo. Uno tra questi è Gianrico Carofiglio, ex magistrato e scrittore italiano, che ha scelto Bari più di una volta per ambientare le vicende dei suoi personaggi, ad esempio in Né qui né altrove. Una notte a Bari o nel giallo La misura del tempo, parte di una quadrilogia di successo, che segue i casi dell’avvocato Guerrieri. Anche la città di Bari ospita diverse manifestazioni e festival dedicati alla scrittura e alla lettura, uno di questi, che sarebbe dovuto svolgersi ad ottobre, è il Libri & Voci festival, che è stato rimandato all’anno prossimo.

  1. Palermo – 25.518 citazioni

“E questa è la prima lezione che Ignazio impara: a Palermo, mezza frase può valere più di un discorso intero.” – S. Auci, I leoni di Sicilia

Chiude la classifica il capoluogo siciliano con più di 25.500 citazioni nei libri dell’anno scorso. Qui la letteratura si intreccia alla storia della città e al suo ricco patrimonio architettonico e artistico, ecco perché molti scrittori hanno deciso di ambientare i propri romanzi a Palermo. A partire da un classico come Il Gattopardo di Tomasi da Lampedusa, fino ad anni più recenti, che vedono la città protagonista in Ciò che inferno non è di Alessandro D’Avenia e ne I leoni di Sicilia di Stefania Auci, nel quale si seguono le vicende della famiglia Florio, trasferitasi dalla Calabria alla Sicilia, a cui è stata ispirata anche una serie tv. A Palermo vengono anche organizzati eventi letterari tra cui la fiera del libro di Capaci e Una marina di libri, entrambi hanno luogo nel mese di settembre.

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Alla scoperta della Toscana con Evolution Travel

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La Toscana è tra le regioni del mondo più famose per la loro bellezza. È un luogo comune parlare della dolcezza e della grazia dei suoi paesaggio. Le valli intorno a Firenze, nel Pistoiese, in Lucchesia e altrove, con i loro giochi d’olivi chiari e di cipressi scuri, hanno una veste incantevole che sa di pittura e di prospettiva artistica.” Così si esprimeva agli inizi del ‘900 lo scrittore Guido Piovene, descrivendo la regione.
E proprio per far conoscere questa bella destinazione, il tour operator Evolution Travel – che ha da poco rinnovato un portale dedicato solamente alla Toscana – propone 3 differenti itinerari.

Glamping tra gli ulivi della Maremma
Un’esperienza di vero relax, immersa in un paesaggio davvero unico: una suite “tra gli alberi” nel borgo medievale di Scarlino, ideale punto di partenza per conoscere il territorio maremmano.
Un glamping, ovviamente riscaldato e con tutti i comfort, che si estende sul crinale sud orientale del Poggio La Forcola e conta 8 lodge, i cui nomi sono dedicati alla costellazione delle Pleiadi. Le tende di oltre 50 mq sono completamente arredate e includono il bagno privato con doccia e il portico sospeso.
Quota a partire da euro 175 al giorno.

Un paradiso a 5 stelle nel Mugello
Il tour operator Evolution Travel propone di soggiornare in un borgo che risale al 1700 ora trasformato nel “Relais Le 3 virtù. Durante il soggiorno si potrà scegliere di giocare a golf sul percorso dei Poggio dei Medici, e alla sera, tornati nel borgo, cenare nel ristorante 1 stella Michelin: il Virtuosino Bistrot.
Quota a partire da euro 500 a notte.

Tra la campagna dei colli fiorentini
Ideale per trascorrere ad esempio le vacanze di Natale, a pochi chilometri da Firenze, nella campagna dei colli fiorentini, sulla statale Faentina verso il Mugello, si trova un bel agriturismo- proposto da Evolution Travel – completamente circondato da ulivi e da boschi secolari. La struttura è composta da 6 appartamenti situati nelle due case coloniche, di quattro camere nella villa padronale (complessivamente venticinque posti letto) e di una piscina privata.
Quota a partire da euro 780 per una settimana di soggiorno.

Per informazioni:
https://toscana.evolutiontravel.it
www.evolutiontravel.it

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I migliori luoghi in Portogallo per ammirare il foliage

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L’autunno è una stagione magica: le foglie si colorano di tutte le sfumature di rosso e giallo, la natura offre il meglio di sé con prodotti tipici di questo periodo dell’anno e le temperature miti permettono di organizzare dei long weekend all’insegna del relax e della pace.

Uno dei fenomeni più tipici di questa stagione è senza dubbio il foliage, quando le foglie si accendono di mille colori per poi cadere dagli alberi. Assistere a questo fenomeno della natura è un vero e proprio spettacolo che rapisce chiunque e scatena intense emozioni. In Portogallo ci sono diversi luoghi in cui è possibile ammirare la natura che cambia le sue vesti e si prepara ad accogliere l’inverno.

La Valle del Douro
La Valle del Douro
è la regione vinicola più iconica del Portogallo, nonché patrimonio UNESCO, e una delle regioni paesaggisticamente più affascinanti, rinomata per la produzione del vino Porto. Qui il Douro, fiume che nasce in territorio iberico e attraversa il Portogallo per poi gettarsi nell’Oceano Atlantico, scorre tra colline terrazzate punteggiate da vigneti, piccoli borghi con castelli, antiche chiese e belvederi con vedute panoramiche. Dai terrazzamenti e dalla fatica di chi lo coltiva nasce il Porto, un vino liquoroso, che è diventato non solo simbolo della valle ma dell’intero paese. Le località che si trovano in questa zona raccontano della storia del Porto: Peso da Régua ospita il Museo do Douro, che permette ai turisti di scoprire alcuni aspetti sulla coltivazione del vino e della regione in generale. A Lamego si trova il Santuario di Nossa Senhora dos Remédios mentre la stazione di Pinhão è rinomata per i suoi pannelli di azulejos con raffigurazioni della coltivazione dell’uva.
Dove soggiornare: The Vintage House Douro  www.vintagehousehotel.com
Prezzo: camera doppia € 221 a notte

Serra da Estrela
Serra da Estrela è la montagna più alta del Portogallo continentale ed è una rinomata destinazione invernale. Ma prima di indossare sci e scarponi, vale la pena visitare questo luogo per godersi le lussureggianti foreste che cambiano colore, i paesi di montagna che sembrano usciti da un libro di fiabe e assaporare le prelibatezze locali – da assaggiare il queijo da Serra, un formaggio locale a pasta molle che si abbina perfettamente al pane tradizionale. Il parco con circa 375 chilometri di percorsi di varia difficoltà segnalati e percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, offre ai suoi ospiti full immersion nella natura più autentica. Inoltre, i nove comuni che fanno parte della Serra da Estrela (Belmonte, Celoric o da Baira, Covilhã, Fornos de Algodres, Gouveia, Guarda, Manteigas, Oliveira do Hospital e Seia) dal 2020 costituiscono il Geopark Estrela, riconosciuto dall’UNESCO per il suo valore geologico.
Dove soggiornare: Luna Hotel Serra da Estrela www.lunahoteis.com
Prezzo: camera doppia € 51 a notte

Parque Nacional da Peneda-Gerês
Nella zona nordorientale del Portogallo, la Serra da Peneda forma insieme alla Serra do Gerês l’unica area protetta portoghese dichiarata Parco Nazionale. La rigogliosa vegetazione del parco comprende una foresta di agrifoglio, unica a livello nazionale, e specie endemiche come il giglio del Gerês. Tutto il territorio è attraversato poi da fiumi e torrenti che precipitano in cascate o che trovano pace in laghi e bacini. Quello che si va a creare è un luogo quasi incantato, dove la natura esprime il meglio di se stessa. E come se ciò non bastasse, i più fortunati potranno avvistare caprioli (che sono il simbolo del parco) o lupi iberici e cavalli. Chi invece non riesce a fare a meno di attività ad alto tasso adrenalinico può cimentarsi in sport come canyoning o canottaggio.
Dove soggiornare: Hotel Castrum Villae www.hotelcastrumvillae.pt
Prezzo: camera doppia € 47 a notte

Parque da Pena
Sintra è una località appena fuori Lisbona in grado di far innamorare tutti i suoi visitatori. Non appena si arriva a Sintra si rimane completamente a bocca aperta e non è poi così difficile capire come mai personaggi del calibro di Lord Byron, Richard Strauss e Andersen affermarono di aver trascorso proprio qui i giorni più felici della loro vita. Una delle attrazioni più visitate è il Parque da Pena, all’interno del quale si trova il Palacio da Pena, un castello dai colori accesi che si erge su una collina e domina l’intera cittadina. Il parco è frutto dell’ispirazione di D. Ferdinando II ed è il risultato delle tendenze intellettuali e artistiche dell’800. Scoprire il Parque da Pena d’autunno diventa un vero e proprio viaggio intorno al mondo, unico nel suo genere grazie alla presenza di piante provenienti da diversi paesi: le criptomerie giapponesi, le felci della Nuova Zelanda, i cedri del Libano, le tuie dell’America del Nord.
Dove soggiornare: Sintra Boutique Hotel https://sintraboutiquehotel.com
Prezzo: camera doppia € 130 a notte

Per maggiori info: https://www.visitportugal.com/it

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