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L’Irlanda celtica, dove tutto di Halloween ebbe inizio…

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Halloween sta arrivando: bisogna ringraziare l’Irlanda per i costumi e le tradizioni più popolari del periodo più spettrale dell’anno.

Gli irlandesi sono famosi per aver messo insieme in un calderone un miscuglio stregato di mistero e allegria nel periodo di Halloween…. e non c’è da stupirsi, l’Irlanda è dove tutto ebbe inizio.
Se si ripercorre la storia di Halloween fino alle sue origini, si ritorna alle nebbie dell’Ireland’s Ancient East e del festival celtico di Samhain, una grande celebrazione del fuoco e dei banchetti che ha segnato la fine della stagione della luce e l’inizio dei giorni bui dell’inverno.
In questo momento di passaggio, i Celti credevano che ci fosse un’interazione tra il mondo dei vivi e quello dei morti e che gli spiriti potessero muoversi da uno all’altro. Temendo che qualsiasi loro comportamento potesse trascinarli nell’aldilà prima del tempo, i Celti usavano travestirsi con costumi per confondere e spaventare i fantasmi, le fate, i folletti e i demoni.
La tradizione dei nostri giorni di mascherarsi ad Halloween è saldamente radicata in queste antiche usanze celtiche precristiane, così come quella di accendere falò, pratica che prese il via sulle colline irlandesi grazie a clan e comunità che si riunivano per accendere enormi fuochi cerimoniali a Samhain.

Uno dei più grandi festival celtici del fuoco si svolgeva sulla cima di Tlachtga, o collina di Ward nell’attuale contea di Meath. Recenti scavi archeologici hanno infatti evidenziato come, oltre 2000 anni fa, la collina fosse il luogo in cui si svolgevano banchetti e celebrazioni; inoltre, vecchi manoscritti rivelano che i Celti accesero qui un fuoco da cui poi sono stati alimentati tutti i fuochi sull’isola.
Fino ad oggi l’area circostante il promontorio di Ward e la vicina collina di Tara, dove regnarono i Supremi Re d’Irlanda, rimane uno dei fulcri delle tradizioni irlandesi di Halloween. Il Festival di Púca, una celebrazione di Samhain del XXI secolo, si svolge ogni anno nella contea di Meath e nella vicina contea di Louth.
Per celebrare l’Irlanda come il luogo di origine di Halloween, normalmente gli eventi di Púca includono un’emozionante rievocazione della luce simbolica del fuoco di Samhain, musica dal vivo e performance, incredibili installazioni luminose e altro ancora. Quest’anno, invece, i festeggiamenti saranno virtuali, con una messa in onda dell’accensione dei fuochi di Samhain prevista per il 31 ottobre.
Zucche illuminate con facce macabre sono un altro aspetto molto amato di Halloween: deriva dalla pratica irlandese di scavare rape e grandi patate, che venivano utilizzate come le originali Jack-o-lantern.
In effetti, questo nome discende da un racconto popolare irlandese che narra di un uomo di nome Stingy Jack che ha giocato uno scherzo al diavolo. Come punizione per il suo inganno, il diavolo condannò Jack a vagare per l’eternità con solo un tizzone ardente dai fuochi eterni dell’inferno all’interno di una rapa per illuminare la sua strada.
Successivamente, gli immigrati irlandesi portarono la tradizione in America, patria della zucca, e la zucca invernale è ora diventata parte fondamentale delle festività di Halloween.
“Dolcetto o scherzetto” è un’altra tradizione che ha origine in Irlanda, che vedeva bambini e poveri andare di porta in porta a chiedere cibo, legna o denaro. Cantavano canzoni o offrivano preghiere per l’anima dei morti in cambio del cibo, di solito una “soul cake”, cioè un pane appiattito che conteneva frutta. Questa usanza era conosciuta come “souling”.
La consuetudine di travestirsi e fare visite a domicilio per richiedere piccoli regali di dolci, frutta e denaro è viva e vegeta oggi in Irlanda e in molti altri Paesi del mondo.

In Irlanda le storie di fantasmi non mancano e Halloween è il momento perfetto per conoscerle
Case infestate, castelli maledetti e spazi dalla reputazione spaventosa sono presenti in tutta l’isola d’Irlanda. Ognuno ha la propria storia da raccontare e questi luoghi, grazie all’alone di mistero che li circonda, accendono la curiosità degli amanti del soprannaturale, bramosi di scorgere un fantasma o di rabbrividire per il rumore del respiro di qualche spirito.
È quasi certo che Loftus Hall, nella contea di Wexford, territorio dell’Ireland’s Ancient East, sia l’edificio più infestato dell’isola, nonché il luogo in cui, sotto mentite spoglie, si manifestò il Diavolo in persona.

E se si desidera vedere cosa succede a Loftus Hall dopo il tramonto, ogni notte è attiva addirittura una diretta streaming da sei stanze (https://www.loftushallafterdark.com/the-rooms). Il 10 ottobre, inoltre, andrà in scena uno speciale evento, anch’esso in diretta (https://www.loftushallafterdark.com/live-stream), che vedrà un team di esperti investigatori dell’occulto cercare di stabilire un contatto con gli spiriti.
Costruito dalla famiglia Shaw nel 1625, lo storico castello di Ballygally, affacciato sulla spettacolare Causeway Coast, in Irlanda del Nord, è famoso per il fantasma che abita la sua torre. Si narra, infatti, che Lady Isobel Shaw venne rinchiusa lì dal marito perché non riusciva a dare alla luce un erede maschio, ma lei, piuttosto che morire lentamente di fame, scelse di suicidarsi buttandosi dalla finestra. Oggi il castello è un albergo di lusso e molti ospiti affermano di aver visto il suo fantasma e di aver avvertito anche la presenza di altri spiriti.
Racconti di stregoneria, vendetta, rituali demoniaci e tradimenti abbondano nella bella città medievale di Kilkenny e una popolare rivista di viaggi l’ha inserita nella lista dei luoghi più infestati d’Europa.
Si dice che almeno due dei suoi edifici più famosi ospitino addirittura lo stesso fantasma: lo spirito di Alice Kyteler, che, accusata di essere una strega, riuscì a fuggire dalla città, facendo sì che per equivoco la domestica fosse bruciata sul rogo al posto suo.
Il fantasma di Alice, ma alcuni credono che sia quello della cameriera, è spesso avvistato alla Kyteler’s Inn, la più antica locanda di Kilkenny, fondata proprio da Alice verso il 1323. L’altro luogo in cui spesso si può incontrare il suo spirito è la Cattedrale di St Canice.
Lungo la Wild Atlantic Way, nei sotterranei di Westport House, nella contea di Mayo, pare che si possano sentire gli echi di coloro che erano tenuti prigionieri da Grace O’ Malley, la regina dei pirati vissuta nel XVI secolo. Questa splendida dimora signorile è costruita sulle fondamenta di uno dei castelli della O’ Malley e si può visitare attraverso tour autoguidato.
L’imponente castello di Dublino non può rivendicare propriamente dei fantasmi, ma ha forti legami con uno dei maestri del macabro per eccellenza: Bram Stoker, autore del celebre romanzo “Dracula”.
Nato all’apice della Grande Carestia, Stoker lavorò presso il castello di Dublino e si dice che l’ispirazione del personaggio di Dracula scaturì dalle storie sui non morti raccontategli da sua madre e che il suo celebre romanzo sia indirettamente un riferimento al popolo irlandese affamato e paragonabile, pertanto, ai morti viventi.
Ogni anno ad Halloween Dublino ospita il Bram Stoker Festival (https://bramstokerfestival.com/), un horrorfest a tema vampiresco in suo onore, che quest’anno prevede una serie di eventi sia dal vivo che online.
www.irlanda.com
www.irlanda.com/halloween

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Estate e Musica: 10 mete imperdibili per gli appassionati di festival e concerti

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Avventura, musica e buona compagnia sono da sempre gli ingredienti fondamentali che rendono ogni vacanza indimenticabile. eDreams, tra le agenzie di viaggio online leader in Europa, ha quindi selezionato 10 destinazioni dove si svolgono i più celebri festival per cantare, ballare e per riscoprire l’arte e il divertimento.

Un “giro del mondo” lungo tutta l’estate, toccando le città e le mete più suggestive e animate dalle manifestazioni dei generi più diversi, dal techno al jazz, dal rock alla musica popolare, per riunire gli appassionati di tutte le età che vogliono scoprire posti nuovi ma anche condividere le emozioni di una performance dal vivo. 

Luglio, tra mare e montagna sulle note senza tempo degli artisti più cool, dal jazz al vintage

Rotterdam (Paesi Bassi), perché non si può resistere al ritmo del North Sea Jazz Festival – dall’8 al 10 luglio 2022
La romantica Rotterdam, con il suo porto, i mulini a vento e i luoghi d’arte, all’inizio di luglio ospita North Sea, noto per essere il festival jazz al coperto più grande del mondo, che accoglie ogni anno spettatori di tutto il mondo nell’arena Ahoy dove il passato, il presente e il futuro della musica si incontrano per presentare artisti e brani di tutte le epoche. Nonostante la grande affluenza di appassionati, circa 70mila, la manifestazione ha mantenuto il suo carattere intimo, proprio come le atmosfere dei paesi nel Nord Europa.

A Londra (Gran Bretagna) sulle tracce del rap con Wireless Festival – dall’1 al 3 luglio e dall’8 al 10 luglio 2022
Anche se non ci troviamo più nella Swinging London, la città che è sempre stata simbolo di avanguardia nel mondo musicale continua a incantare, senza confini geografici, ma unendo preferenze e stili diversi. Un esempio? il Wireless Festival, la manifestazione di musica urban più importante di tutta la Gran Bretagna che accoglie sul palco i migliori artisti internazionali di hip hop, rap, grime e R&B. Parte degli spettacoli sono ospitati nel centralissimo Finsbury Park, che diventa un ottimo punto per partenza per chi desidera avventurarsi alla scoperta della città più vivace d’Europa. Chi lo ha vissuto utilizza solo una parola per descriverlo: “leggendario”.

L’armonia della montagna e del classico Festival a Verbier (Svizzera) – dal 15 al 31 luglio 2022
Le Alpi svizzere sono lo scenario di uno straordinario festival di musica classica, punto d’incontro tra i grandi maestri e i giovani musicisti di tutto il mondo. Il Verbier Festival è famoso per i suoi meravigliosi concerti all’aperto e con vista panoramica, che lo trasformano in un’occasione speciale per vivere una vacanza immersi nella natura, coccolati dalle note delle più grandi sinfonie della storia.

Riviera del Conero vintage al Summer Jamboree di Senigallia (Italia) – dal 30 luglio al 7 agosto 2022
Tra luglio e agosto sulla costa adriatica si rivive il sogno americano degli anni ’40 e ’50, grazie al Summer Jamboree, il festival della musica e della cultura USA che per alcuni giorni trasforma le strade di Senigallia in una festa diffusa con concerti dal vivo e dj set di swing, rock and roll, jive, doo-wop, rhythm’n’blues, hillbilly e western swing, lezioni di ballo, mostre fotografiche e spettacoli. La manifestazione è l’evento turistico principale delle Marche, la regione italiana famosa per la sua ospitalità, per le tradizioni culinarie e per le spiagge ampie e sabbiose.

Agosto, dal Danubio al Mediterraneo i ritmi che uniscono avanguardia, folklore e rispetto

Budapest (Ungheria) con il camaleontico Sziget – dal 10 al 15 agosto 2022
Un’ottima occasione per scoprire la capitale ungherese, dal fascino tipicamente mitteleuropeo, con i suoi edifici ottocenteschi, è scatenarsi al Sziget, uno dei più grandi raduni pop-rock di sempre che si tiene sull’isola di Óbudai-sziget, in mezzo alle acque del Danubio a Budapest. Generi musicali e artistici diversi si incontrano in questo evento unico e imperdibile con rappresentazioni teatrali e circensi, proiezioni video-cinematografiche, danza e manifestazioni sportive, DJ set e concerti di tutti i tipi. Uno spettacolo che non è mai uguale alla volta precedente.

Benicassim (Spagna), ovvero sole, mare e reggae a Rototom Sunsplash – dal 16 al 22 agosto 2022
6 chilometri di spiagge sabbiose sulla costa valenciana rendono questa località di per sé un’ottima scelta di viaggio, inoltre in questa settimana di agosto si trasforma nella cornice del Rototom Sunsplash, il più grande festival reggae europeo, nato nei primi anni novanta nel Nord d’Italia e trasferito nel 2010 nella sua nuova roccaforte iberica. Non solo musica, ma sostenibilitàsolidarietà, pace e rispetto sono i valori su cui si basa la manifestazione. Durante i giorni dell’evento si crea una vera e propria comunità di giovani, meno giovani e famiglie che possono vivere le proprie vacanze nel contesto del raduno.

Il Salento più autentico alla Notte della Taranta a Melpignano (Italia) – 27 agosto 2022
Accarezzato da un mare da cartolina e tra i più belli d’Italia, il Salento fa da sfondo alle celebrazioni legate al mito della Taranta, un ottimo motivo per visitare la zona a fine agosto e assaporarne ancora meglio la cultura e le tradizioni. Partito quasi in sordina nel 1998, questo festival è diventato uno degli eventi di musica e cultura popolare che ha reso celebre la pizzica salentina attraverso le contaminazioni degli altri generi musicali: dalla world music al rock, dal jazz alla sinfonica. Caratteristica unica di questa manifestazione è la natura itinerante che coinvolge 15 comuni del Salento e termina con il Concertone finale di Melpignano, che raccoglie circa centocinquantamila spettatori.

Cultura e musica sul fiordo di Oslo (Norvegia) in occasione del Festival di Øya – dal 9 al 13 agosto 2022
Per trascorrere un mese di agosto fresco e con temperature miti, Oslo è decisamente la meta ideale. Circondata dai boschi e situata nel punto più interno dell’omonimo fiordo, la capitale si distingue per il suo spirito allegro e moderno, ma sempre attento alle tradizioni. Passeggiare per le strade di questa città è un’esperienza indimenticabile tra opere architettoniche, monumenti, parchi e musei (da non perdere quello dedicato a Munch). Proprio in questo periodo, la città fa da cornice al Festival di Øya, una rassegna musicale che spazia da grandi artisti internazionali a promettenti star emergenti.

Per concludere in bellezza e a ritmo nel Nord dell’Europa
Salutare l’estate a Stradbally (Irlanda) durante l’Eletric Picnic– dal 2 al 4 settembre 2022
Un fascino senza tempo, unito al verde della campagna irlandese e al patrimonio storico delle cittadine, rende la Contea di Laois una delle destinazioni più suggestive dell’Irlanda. I turisti che scelgono di visitare questa incantevole pianura a settembre, oltre a dilettarsi tra passeggiate nella natura e shopping nei negozi tipici, potranno partecipare al più importante raduno irlandese di musica e arti: l’Electric Picnic, ospitato dalla città di Stradbally. Unica nel suo genere, la manifestazione è una vera e propria festa di fine estate dallo spirito eclettico che offre una vasta selezione di generi sonori, arte, teatro, commedia, cibo e salute olistica.

L’autunno musicale di Berlino (Germania) con il Lollapalooza Festival – 24 e 25 settembre 2022
Sicuramente Berlino è la destinazione che mette d’accordo i turisti di tutti i generi: da chi preferisce una vacanza culturale, visitando l’Isola dei Musei, a chi cerca la tranquillità e il contatto con la natura negli splendidi parchi urbani e nelle numerose piste ciclabili, fino a chi cerca il divertimento e la vita notturna nei locali più cool del momento. Tra i motivi per riscoprire la capitale tedesca non può mancare il Lollapalooza, uno dei festival musicali più grandi d’Europa che torna all’Olympiastadion dove si esibiranno importanti artisti del panorama rock, rap e punk internazionale.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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I 10 palazzi più lussuosi, sfolgoranti e belli del mondo

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La casa dei reali si distingue sempre per la sua maestosità, eleganza e opulenza. Civitatis ha stilato una lista dei 10 palazzi più imponenti del pianeta.

mponenti, lussuosi, maestosi, signorili, ma soprattutto luoghi che permettono di fare un vero e proprio viaggio nel tempo. I palazzi sono testimonianze della storia e anche alcune delle più belle opere architettoniche dell’umanità. Dalla Francia alla Thailandia alla Turchia, la maggior parte delle capitali del mondo ne ha uno. 

Civitatis, azienda leader nella vendita di visite guidate, escursioni e tour gratuiti in spagnolo in tutto il mondo, ha stilato una lista dei complessi di palazzi più impressionanti del mondo.

  1. L’eleganza della Reggia di Versailles 

Ad appena mezz’ora da Parigi si trova la Reggia di Versailles, simbolo del potere assolutistico e una delle grandi realizzazioni dell’arte francese del XVII secolo, iscritta al Patrimonio dell’Umanità dal 1979. L’antica residenza di caccia di Luigi XIII fu ristrutturata dal figlio Luigi XIV nel 1682 per ospitare la corte e il governo. Da allora, i re predecessori hanno continuato ad abbellire l’edificio fino alla Rivoluzione francese. 

  1. Palazzo Topkapi, un gioiello architettonico in Turchia

Costruito poco dopo la conquista di Costantinopoli da parte di Mehmed II nel XV secolo, il Palazzo Topkapi è stato modificato dai vari sovrani che sono passati da Istanbul. Oggi, questo maestoso complesso di palazzi sulle rive del Bosforo ospita quattro cortili e una serie di edifici al suo interno che mostrano una meravigliosa arte e architettura islamica. Tra questi, l’Harem, il Tesoro, la Zecca imperiale e il Chiosco di Baghdad. 

  1. Il Palazzo Reale di Madrid, il più grande dell’Europa occidentale

Il Palazzo Reale di Madrid è il più grande dell’Europa occidentale e uno dei più grandi del mondo. Dispone di oltre 135.000 metri quadrati e 3.418 camere. Si distingue non solo per le sue dimensioni, ma anche per la sua bellezza. Se si effettua una visita guidata degli interni, si possono ammirare le stanze preferite del re Carlos III, apprezzare i dettagli della Camera Gasparini e della Sala delle Porcellane e contemplare la lussuosa Sala da Pranzo di Gala o la famosa Sala del Trono.

  1. Il Palazzo Pena e i suoi colori vivaci

Da Pena non è solo il castello più iconico del Portogallo, ma anche uno dei palazzi più belli del mondo. Sarà per i suoi colori sgargianti, per la sua silhouette ipnotica o per il suo stile eclettico, ma il Palazzo Da Pena ha un fascino che lo rende incomparabile. Costruito nel XVIII secolo su iniziativa del re Ferdinando II consorte, attira ogni anno migliaia di visitatori a Sintra.

Combina le classiche piastrelle portoghesi con elementi tipici del Romanticismo e sculture di grande simbolismo religioso. Il suo compendio di architettura neogotica, neomudejar e neomanuelina ha fatto sì che il Palazzo Pena sia stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1995, ed è monumento nazionale dal 1910.

  1. Buckingham Palace, la casa di Londra

Buckingham Palace, icona della Corona britannica a Londra, vanta anche uno dei palazzi più belli del mondo.
Oggi è possibile visitare l’interno per vedere alcune delle camere reali utilizzate dalla regina Elisabetta II. Nelle diverse sale si possono ammirare una grande varietà di dipinti e raffinati mobili d’epoca con decorazioni in stile inglese e francese. In breve, un autentico gioiello architettonico ricco di opere d’arte.

  1. Il gioiello di casa, la Reggia di Caserta

Conosciuta come Reggia di Caserta, è uno dei palazzi più belli del mondo, ma anche uno dei più sconosciuti al turismo di massa internazionale purtroppo. Situato a nord di Napoli, è un capolavoro barocco del Regno delle Due Sicilie e del Regno dei Borboni, con una magnifica collezione d’arte. Dipinti, porcellane, mobili, disegni, libri…

     7. Il Palazzo del Potala, massima espressione dell’architettura tibetana

Arroccato sulla Montagna Rossa, al centro della Valle di Lhasa, il Palazzo del Potala è da tempo uno dei monumenti più importanti e imponenti di tutto il Tibet. Il complesso comprende il Palazzo Bianco, il Palazzo Rosso e i suoi annessi, e un tempo era la residenza invernale dei Dalai Lama. La bellezza della sua architettura, la ricchezza dei suoi ornamenti e l’armonia che trasmette con il paesaggio circostante hanno portato alla sua inclusione nella Lista del Patrimonio Mondiale già nel 1994.

     8. Palazzo di Schönbrunn, residenza imperiale

Costruito nel XVII secolo come residenza estiva degli Asburgo, il Castello di Schönbrunn a Vienna è noto anche come la “Versailles viennese” per la sua eleganza e bellezza. Oltre a essere uno degli edifici storici e culturali più importanti dell’Austria, la pura e semplice magnificenza dell’edificio e delle sue stanze lo rendono uno dei palazzi più belli del mondo.

    9. Il Palazzo d’Estate di Pechino, il giardino della salute e dell’armonia

Pagode in mezzo alla nebbia, una barca di marmo, una natura rigogliosa e spazi pieni di decorazioni colorate. Queste sono solo alcune delle sorprese che vi aspettano al Palazzo d’Estate di Pechino. Uno dei complessi di palazzi più belli del mondo. Dal Grande Corridoio con le sue finestre figurative che incorniciano il paesaggio, alle sue caratteristiche sfumature di verde e rosso, questa piccola città imperiale delizia ogni visitatore che si rispetti.

   10. Palazzo Reale di Bangkok, il centro amministrativo della monarchia thailandese

Questo enorme complesso di edifici divenne il centro amministrativo della monarchia thailandese e la residenza ufficiale del re dalla fine del XVIII secolo fino alla metà del XX secolo. Il sito più importante del Palazzo Reale di Bangkok è il tempio Wat Phra Kaew, che ospita il Buddha di Smeraldo, scolpito in giada nel XV secolo e alto solo 45 centimetri, è il Buddha più prezioso e venerato della Thailandia.

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Alla scoperta dell’isola del Giglio in un giorno

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L’isola del Giglio fa parte dell’omonimo comune della provincia di Grosseto, insieme alla vicina Giannutri. Ma è possibile scoprirne le bellezze in un solo giorno?
Un po’ complicato ma con una buona organizzazione potrai comunque vederne il meglio. Ed il tutto in maniera molto semplice, grazie ai traghetti per Giannutri dal porto di Santo Stefano vi sono, infatti, diversi collegamenti con l’isola del Giglio che ti consentiranno di raggiungerla in breve tempo. Vediamo qui di seguito tutto quello che c’è da vedere in un giorno di visita all’isola del Giglio.

Isola del Giglio in un giorno: il borgo

Per scoprire tutte le bellezze dell’isola del Giglio, puoi partire dal visitarne le zone più importanti. L’ideale è partire dal punto in cui arriverai, Giglio Porto, il borgo più antico dell’isola. Qui attraccano i traghetti ma potrai ammirare un mare comunque sempre limpido e trasparente. Sarà bellissimo passeggiare tra le sue stradine strette e visitarne le caratteristiche botteghe. Ma non solo: sarai rapito dagli odori tipici del mare e dalle bontà che potrai gustare in uno dei tanti ristoranti di pesce affacciati proprio sul Tirreno ed in cui è disponibile, giorno dopo giorno, il pescato più fresco preparato secondo le più antiche ricette del posto.

Giglio Castello è la parte più alta dell’isola. Vi potrai ammirare un castello ben conservato con tanto di mura di cinta. Anche qui passeggerai lungo stradine strette di stampo medievale.

Giglio Campese sarà la prossima tappa obbligata per scoprire l’isola del Giglio in un giorno. Rinomata per la sua spiaggia, questa zona si trova nelle vicinanze degli scogli ed offre alcuni tra i panorami più belli del posto. A sud dell’isola si trova, invece, il Faro di Capel Rosso: un luogo magico che, nei giorni più limpidi, offre una vista splendida che si spinge sino a Giannutri. Con un’antica scalinata potrai raggiungere il mare. Un luogo magico, scelto (non a caso) per girare “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino.

Le spiagge da vedere in un giorno

L’isola del Giglio, per la sua conformazione territoriale, è più che altro formata da scogliere. Diverse sono le spiagge difficilmente raggiungibili ma altrettante sono quelle che meritano una visita. La principale è quella di Campese, la più grande dell’isola ed anche la più amata dai turisti che la affollano in estate. Contraddistinta da sabbia rossa e mare limpido, è molto attrezzata.

Sabbia bianca e fine, mare altrettanto limpido, sono caratteristiche della Spiaggia delle Cannelle. Anche questa molto affollata e dotata di servizi, puoi raggiungerla tramite i mezzi pubblci o con l’auto.

In uno dei punti più a nord dell’isola del Giglio si trova la Spiaggia dell’Arenella. In questo caso ammirerai una fine sabbia dorata. Per raggiungerla, però, dovrai servirti di alcune imbarcazioni private che fanno da spola tra un punto e l’altro dell’isola. Ancor più complicata da raggiungere, ma meritevole di una visita, è la Spiaggia delle Caldane. Qui la natura selvaggia ha preso letteralmente il sopravvento: vi scoprirai immensi scogli che si tuffano nelle acque limpide. Potrai sdraiartici per prendere il sole e godere, al contempo, di uno dei panorami più belli al mondo.

Copertina: by federico-burgalassi @unsplash

 

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