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Sara Cavazza Facchini insieme a Federica Pellegrini per l’emergenza Covid-19

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Sara Cavazza Facchini, direttore creativo del brand Genny e la campionessa di nuoto Federica Pellegrini chiamano alla call to action per sostenere la raccolta fondi #aiutiAMOVerona avviata da vari esponenti della città con la creazione della campagna digitale #INSIEMEperVERONA.
L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per sostenere gli ospedali veronesi e tutti gli operatori del settore e della provincia in emergenza COVID-19.
Con queste parole Sara ha commentato l’iniziativa: ‘Sento forte il dovere di aiutare Verona, la mia città, per tutto quello che mi ha dato in questi anni e che sta dando ora ai cittadini nel combattere questa lotta contro il Coronavirus. Un ringraziamento speciale a tutti i medici e infermieri che ogni giorno lavorano incessantemente per affrontare questa emergenza’.
La campionessa Federica Pellegrini, legata da un sincero rapporto di amicizia con la direttrice creativa, così racconta:’ Verona è la città che mi ha accolto e che ora è diventata la mia casa, il mio tutto. Devo a lei tanto e per questo motivo è mia intenzione sostenerla in questo momento difficile dandole almeno in parte, quello che lei ha dato a me in questi anni’.
Le donazioni dirette della campagna #INSIEMEperVERONA possono essere effettuate attraverso i canali social di Sara @gennyofficial e Federica @kikkafede88 e su quelli delle altre amiche che si uniranno per supportare questa importante iniziativa.

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Una Pasqua più dolce e solidale con CasAmica Onlus, per stare al fianco dei malati lontani da casa

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A Pasqua scegli le sorprese di CasAmica Onlus: un dolce pensiero e un aiuto concreto a chi affronta la malattia lontano da casa.

Non è Pasqua senza colomba e uova di cioccolato: con quelle di CasAmica potrai sostenere le attività di accoglienza dell’associazione con un gesto solidale.

La Colomba Classica è il più tradizionale dei dolci pasquali: 750 grammi di bontà, con cubetti di arancia candita, granella di zucchero e mandorle intere, prodotto dell’alta qualità pasticcera del marchio Giovanni Cova & Co. Donazione minima 16 €.

Grandi e piccini godranno delle classiche uova di Pasqua di Paniere Serafini sempre più eleganti nella loro confezione regalo in cartone. 150 grammi di pregiato cioccolato artigianale fondente o al latte che stupiranno con una sorpresa speciale. Un biglietto personalizzato all’interno della confezione sarà testimonianza della vostra scelta solidale a sostegno dell’accoglienza dei malati costretti a curarsi lontano da casa e delle loro famiglie. Donazione minima richiesta 10€.

Infine, i biscottoni di CasAmica, un regalo originale che piacerà a grandi e piccini. Una frolla a sorpresa disponibile in tre diverse forme: coniglietto, pulcino o gallinella. Quale troverai nel tuo pacchetto? Prodotti da Il Mondo di Laura, biscottificio artigianale di Roma, sono deliziosi e simpaticissimi da regalare.

Ogni confezione (donazione minima 3,50 €) contiene un biscotto da 60 grammi, senza latte e derivati e con solo coloranti naturali.

Tutte le proposte sul sito: https://donisolidali.casamica.it/pasqua/

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Il Giardino degli Angeli di Roberto Giannotti per la Giornata della Terra

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In occasione dell’Earth Day, la maison rinnova l’impegno sociale a favore del pianeta, promuovendo l’acquisto responsabile di bijoux per la creazione di una vera e propria foresta, di cui è possibile seguirne la crescita nella pagina https://www.treedom.net/it/organization/roberto-giannotti

Pioniere del concetto di compensazione ecologica nel mondo della gioielleria italiana, la maison si fa di nuovo portavoce del bagaglio valoriale di eccellenza della produzione di gioielli per bambini Made in Italy, con la capsule collection realizzata pensando al futuro dei più piccoli e al mondo in cui vivranno.

Una collezione di monili eco friendly, rispettosa dell’ambiente, in prima linea nel dare il suo appoggio a un progetto etico, in cui rispetto e consapevolezza fanno la differenza: contribuire alla riforestazione nei paesi dove l’incontrollato sistema di raccolta, ha fatto danni notevoli. È proprio questa l’essenza dei simboli iconici protagonisti di Il Giardino degli Angeli di cui protagonisti sono: angeli, cuori, fiori, ali, animali domestici, declinati in bijoux per bambine e bambini, dispiegano una filosofia green.

Tre nuove proposte ampliano la linea già esistente: la prima, collane e bracciali, personalizzabili con incisione, impreziositi da una piastrina con angelo in oro giallo e corallo rosso, ideale per augurare ai nuovi nati una vita serena e fortunata, o turchese, ritenuta la pietra portafortuna, capace di attirare successo e creatività. La seconda, bracciali con due angeli in oro giallo, icona per eccellenza della famiglia e dell’unione, e una spilla o un bavaglino, per antonomasia simboli di nascita. E infine, per gli amici degli animali, i bracciali con piastrina oro con due angeli e il cagnolino, il gattino o la tartarughina.

Con Il Giardino degli Angeli, Roberto Giannotti ha fatto della filosofia sostenibile non solo un gioiello, ma anche la sua anima: collane, ciondoli, bracciali e orecchini, sono accompagnati da un packaging fatto da carta riciclata al 100% e totalmente “Made in Italy” rendendo ancor di più la collezione di gioielli annunciatrice di un messaggio etico e solidale a sostegno del pianeta.

Non solo: con l’acquisto di un gioiello di questa speciale collection, si contribuisce ad arricchire di nuove piante la foresta Il Giardino degli Angeli, grazie alla partnership di Roberto Giannotti con Treedom, la piattaforma web che permette di piantare alberi a distanza. Dal 2010 infatti, anno della sua fondazione, si contano oltre 400.000 alberi tra Italia, Africa, America Latina e Asia.

Qualità artigianale, creatività e innovazione sono tra i valori fondanti della Roberto Giannotti, e la sostenibilità rientra tra questi: mettere in connessione i sentimenti con la responsabilità sociale e ambientale, sono caratteristiche imprescindibili, per tutelare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio globale, ispirando e diffondendo amore e consapevolezza per il pianeta.

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“Kids Keep Playing”: per sostenere i bambini e le bambine dell’Ucraina basta anche un semplice tag

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È nato sui social un movimento senza scopo di lucro per chiedere ai grandi dello streaming di mettere a disposizione anche contenuti in lingua ucraina sul territorio italiano. Il 13 marzo 2022 il primo risultato è stato raggiuto: Netflix Italia ha reso disponibile in lingua ucraina cartoni animati e film.

L’idea nasce in maniera spontanea: nella grande mobilitazione che si sta giustamente creando a sostegno dell’Ucraina, c’è un dettaglio che non è ancora stato preso in considerazione e che potrebbe comunque essere di sostegno?

Il collettivo che ha dato vita a KIDS KEEP PLAYING ha cercato di trovare la risposta provando a immedesimarsi nei bambini e nelle bambine che cercano riparo dalla guerra: una volta arrivati in Italia, dopo avere mangiato, dopo avere avuto accesso a una doccia, a un letto pulito… quale potrebbe essere un momento di distrazione – per quanto possibile – da tutto quello che hanno vissuto e stanno vivendo?

Un cartone animato, un programma per bambini, un film per i più giovani.
Contenuti che, però, devono essere disponibili in una lingua comprensibile ai piccoli.
Ecco perché è nato il progetto KIDS KEEP PLAYING, un’iniziativa che ha origine sui social e che chiede ai grandi nomi dello streaming di mettere a disposizione anche sul territorio italiano film e cartoni animati in lingua ucraina.

Netflix Italia è stata la prima piattaforma a rispondere all’appello di KIDS KEEP PLAYING che si è diramato sui social in modo naturale. I tempi sono stati davvero brevi: dopo pochi giorni abbiamo avuto notizia che Netflix avrebbe sostenuto il progetto, cosa che è poi stata confermata con un annuncio ufficiale sul profilo di Twitter di Netflix Italia e con l’effettiva abilitazione della lingua ucraina su moltissimi contenuti disponibili su Netflix.it a partire dal 13 marzo. Le risposte positive sono arrivate anche dalle associazioni che si stanno occupando dei piccoli, e non solo, in arrivo dalla guerra: in particolare, Fondazione Soleterre ha ringraziato mediante social KKP e tutte le persone che hanno sostenuto l’operazione con le loro condivisioni.

Soleterre lavora in Ucraina dal 2003 dove realizza interventi strutturali, garantisce strumentazione medica e forniture di farmaci nei reparti dell’Istituto del Cancro, dell’Istituto di Neurochirurgia di Kiev e dell’Ospedale Regionale di Leopoli e gestisce una casa d’accoglienza per ospitare gratuitamente i tanti bambini malati in cura. Con l’inizio della guerra, Soleterre si è subito attivata per trasportare al sicuro i bambini e i giovani malati di cancro che sono ora accolti all’ospedale San Matteo di Pavia e in altri ospedali italiani, seguiti da psicologi e medici supportati da traduttori e mediatori.

Sapere che nelle lunghe ore di chemioterapia, isolati in un luogo che non conoscono, sono ‘in compagnia’ di cartoni e film, è un pensiero che dà speranza. Ora scopriremo se anche altri canali TV e piattaforme streaming sono disponibili a partecipare all’operazione; nel frattempo, speriamo che la voce si sparga il più possibile.” – sostiene KIDS KEEP PLAYING.

Sull’importanza della lingua madre in contesti traumatici, KIDS KEEP PLAYING ha condiviso sui propri social l’opinione della dottoressa Chiara Rebuffoni, Psicologa Esperta in Psicoanalisi dell’età evolutiva:

“I bambini in guerra sono costretti a farsi improvvisamente resistenti per poter sopravvivere psichicamente. La realtà non è più popolata da immagini fantasticate – in cui anche i mostri hanno diritto di esistere, ma appunto, non sono veri – ma diventa colma di incubi reali e concreti.

Il trauma della guerra è profondamente connesso alla perdita dei propri cari, delle abitudini. Ecco che questi vuoti lasciano lo spazio al disorientamento, alla paura e all’angoscia.

Proprio come è importante che i bambini possano ricevere un aiuto dalle figure genitoriali per ricevere spiegazioni, per avere uno spazio di contenimento delle loro paure, così si fa essenziale poter offrire sollievo. Non si tratta di fingere o di dissimulare una realtà atroce, ma, in particolare per i bambini molto piccoli, si tratta di poter continuare a sostenere la speranza, offrendo la possibilità di ritrovarsi attraverso un gioco che già si faceva, ad esempio, o un cartone animato trasmesso nella propria lingua madre. Attività importantissime, perché riportano la mente alla routine di prima, quando le cose erano conosciute, mentre tutto intorno viene stravolto.

Il contenimento dato dal suono della propria lingua d’origine consente di fare un’esperienza profonda in cui si scopre che non tutto è scomparso, esploso, assente. Ascoltare i personaggi della fantasia che parlano nella propria lingua madre placa la sensazione che tutto intorno sia senza significato, permette di riattivare la capacità di pensare, offrendo la possibilità, anche, di ricominciare a comunicare.
Infatti, per immaginare l’esperienza di un migrante, che sia adulto o bambino, bisogna pensare di vedere un film in cui ai suoni e ai gesti non corrisponde alcun significato. La capacità di pensare, attività opposta a quella della difesa psichica dell’isolamento, pone le basi per poter avviare l’enorme sforzo di decodifica della realtà, unica possibilità per placare l’ulteriore angoscia data dalla sensazione di sentirsi un alieno calato in una terra straniera.”

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