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Acqua for Life, l’iniziativa globale di Giorgio Armani per l’acqua pulita, inaugura il suo secondo decennio

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Acqua for Life è l’iniziativa di Giorgio Armani che si focalizza sull’accesso universale all’acqua potabile in zone affette da scarsità idrica. Il progetto è stato avviato nel 2010, lo stesso anno in cui le Nazioni Unite hanno riconosciuto il diritto all’acqua e ai servizi igienico-sanitari come un diritto dell’umanità. Da allora, Acqua for Life è un impegno costante del brand. Affrontare le questioni relative all’acqua pulita, all’igiene e ai servizi igienico-sanitari è evidentemente ancora più urgente nell’attuale contesto di pandemia Covid-19.
Ad oggi, Acqua for Life ha investito oltre 9 milioni di euro per progetti idrici in tutto il mondo, con il risultato che ben 413 sistemi di approvvigionamento idrico hanno aiutato ad accedere a una fonte d’acqua sicura1 oltre 217.000 persone in 15 paesi, distribuiti in tre continenti.
Acqua for Life inaugura il suo secondo decennio con otto nuovi progetti: un progetto in Cina, Madagascar, Papua Nuova Guinea, Nicaragua, Tanzania, Zimbabwe e due progetti in Nepal.
Per ricordare questo momento, la fotografa Viviane Sassen ha collaborato per la seconda volta con Acqua for Life. Quest’anno ha catturato sul campo la gioia dell’arrivo dell’acqua pulita in una zona del Nepal coinvolta in un importante progetto idrico.

Otto nuovi progetti inaugurano il secondo decennio di Acqua for Life

Negli ultimi dieci anni, Acqua for Life ha avviato progetti idrici in 15 paesi: Argentina, Bolivia, Brasile, Ghana, Cina, Haiti, India, Costa d’Avorio, Kenya, Madagascar, Messico, Nepal, Papua Nuova Guinea, Senegal e Sri Lanka.

Acqua for Life avvia il secondo decennio con otto nuovi progetti.

Madagascar
Nel distretto di Manjankandriana in Madagascar, l’accesso alle fonti d’acqua è stimato ad appena il 58%. Negli ultimi due anni, grazie al supporto dell’iniziativa Acqua for Life in collaborazione con WaterAid, è stato possibile un impatto a lungo termine nella regione, ottenendo acqua pulita, servizi igienici dignitosi e una buona situazione sanitaria complessiva. Con 2 sistemi di erogazione dell’acqua alimentati per gravità, 17 punti di erogazione di acqua potabile e 2 blocchi di servizi igienici all’interno di aree scolastiche costruiti con successo, più di 1000 studenti hanno oggi la possibilità di accedere ad acqua pulita quotidianamente.

Cina
Acqua for Life ha collaborato con il centro di sviluppo no profit Chengdu Show You, sviluppando progetti nella provincia di Gansu, in Cina. Il progetto aiuta un totale di 1.850 fra studenti e insegnanti in quattro scuole primarie con la priorità di garantire un approvvigionamento di acqua potabile sicura. Sono state messe in campo una serie di strategie, tra cui la lotta al problema dell’acqua inquinata, il rafforzamento della consapevolezza, il miglioramento e la manutenzione delle strutture per l’accesso all’acqua potabile e l’educazione al suo utilizzo.

Nicaragua
In questo paese, attualmente oltre un milione di persone vive senza acqua potabile. Acqua for Life e WaterAid stanno lavorando insieme a Bilwi, Nicaragua, per trasformare la vita della comunità grazie all’acqua pulita e a una buona igiene. Giovani donne e uomini verranno formati (con training basici di piombatura, costruzione ed amministrazione) e incaricati della fornitura dell’acqua e del mantenimento dei servizi igienico-sanitari all’interno delle proprie comunità.

Papua Nuova Guinea
Appena il 37% della popolazione di questo paese ha accesso ad un approvvigionamento idrico basico. Dal 2018, un progetto Acqua for Life in partnership con WaterAid si occupa di formare figure di sostegno che supportino le ragazze nell’autostima e migliorino le loro conoscenze igieniche.
L’installazione di strutture idriche ed igieniche nella regione centrale ha migliorato la vita di migliaia di bambini. Nei prossimi tre anni, l’iniziativa Acqua for Life aiuterà a costruire 72 latrine e 12 sistemi di raccolta dell’acqua piovana, con beneficio per oltre 3.500 studenti.

Tanzania
La Tanzania ha una delle economie più rapidamente in crescita dell’Africa. Tuttavia, di questa crescita economica non hanno beneficiato tutte le aree del paese, giacché 25 milioni di persone non hanno accesso a un’acqua pulita e 40 milioni di persone sono senza servizi igienico-sanitari dignitosi. Entro il prossimo anno, in collaborazione con Acqua for Life, Water.org lavorerà per trasformare la vita di oltre 18.000 persone in Tanzania garantendo l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari attraverso dei finanziamenti a prezzi accessibili, sotto forma di piccoli prestiti.

Zimbabwe
Nel distretto di Chivi, nello Zimbabwe, Acqua for Life sta collaborando con il partner locale Dabane Trust per migliorare le condizioni dell’acqua, dell’igiene e dei servizi igienico-sanitari entro i prossimi tre anni. Poiché ancora il 46% della popolazione rurale non ha accesso ad un’acqua potabile sicura, l’iniziativa Acqua for Life porterà ad un miglioramento concreto delle pratiche igieniche e ad un accesso appropriato all’ acqua pulita e ai servizi igienici: 17.600 vite saranno trasformate grazie al recupero di 35 pozzi, 2 sistemi di tubazione dell’acqua, 280 latrine e 280 strutture per il lavaggio delle mani.

Nepal
Acqua for Life sostiene in Nepal il programma nazionale dell’Unicef per l’acqua, i servizi igienico- sanitari e l’igiene (WASH) per raggiungere i bambini e le famiglie più vulnerabili. L’Unicef lavorerà in cinque comuni mirati delle province n. 2 e n. 5 per migliorare la qualità dell’acqua e fornire un accesso sostenibile all’acqua potabile per circa 5.000 persone.

Questo programma dell’Unicef si svolgerà parallelamente ai progetti idrici già esistenti condotti dal partner di Acqua for Life WaterAid, progetti a cui Acqua for Life collabora dal 2018 costruendo strutture idriche e igieniche presso i centri per la nascita e l’assistenza sanitaria dei distretti di Kailali e Bardiya, dove ha fornito aiuto a 5.523 donne in gravidanza.

Acqua for Life secondo Viviane Sassen in Nepal
Dopo aver documentato il gioioso viaggio verso l’acqua pulita in Madagascar, Viviane Sassen ha accompagnato per una seconda volta un progetto Acqua for Life, realizzato insieme al partner WaterAid. Questa volta Viviane Sassen ha girato un film e scattato immagini che catturano il potere trasformativo dell’acqua pulita nelle strutture sanitarie e nei centri per la nascita.
Il video e le foto mostrano l’intrinseca connessione tra l’acqua e la vita.
Viviane Sassen è una fotografa olandese che spazia dall’arte alla moda. Il tempo trascorso in Kenya quando era bambina ha avuto una grande influenza su di lei: in Africa ha svolto la maggior parte del suo lavoro, in zone che vanno dal Sudafrica al Kenya, in Zambia, in Tanzania, e nell’Africa occidentale. La sua opera mira a ignorare i tradizionali confini di genere e affronta il legame spesso problematico tra fotografia, imperialismo e immaginario coloniale. L’estetica di Viviane Sassen attinge alla tecnica del documentario quanto a quella della fotografia di scena, e la sua moltitudine di punti di vista invita a una miriade di interpretazioni.

Instagram @ArmaniBeauty
Facebook @AcquaforLife https://www.armanibeauty.com/acqua-for-life

Una convinzione profondamente radicata
La bellezza della natura è una fonte continua di ispirazione per Giorgio Armani. Più specificamente, l’acqua rappresenta la risorsa naturale più importante ed essenziale.

Acqua for Life nasce da una filosofia tanto semplice quanto fondamentale: l’acqua è uno degli elementi più importanti della vita, perché la crea e le dà forza. Tuttavia, per 1 persona su 9 a livello globale, è difficile accedere a una fonte di acqua pulita.

L’acqua è forse l’elemento a cui mi sento più vicino. Per me l’acqua rappresenta la vita e la rigenerazione, ma anche la calma e la serenità. L’accesso all’acqua pulita è senza dubbio una delle maggiori sfide del 21° secolo”. Giorgio Armani

Acqua for Life

L’iniziativa Acqua for Life si focalizza sull’accesso universale all’acqua potabile nelle regioni con scarsità d’acqua. I suoi valori principali comprendono:

  • un approccio globale determinato ad affrontare i problemi dell’acqua pulita, dell’igiene e dei servizi igienico-sanitari all’interno delle comunità più svantaggiate
  • attività che includono l’installazione di punti d’acqua, latrine, luoghi di raccolta dell’acqua piovana, sistemi di filtraggio e di depurazione delle acque

un approccio sostenibile alla strutturazione dei progetti, inclusa l’educazione delle comunità al mantenimento di tali progetti e un comportamento WASH (acqua, igiene e servizi igienico-sanitari), per sostenere le comunità locali e mantenere i progetti Acqua for Life a lungo termine

L’accesso all’acqua pulita ha un impatto socioeconomico positivo sulla salute e sul sostentamento delle comunità. Attraverso i suoi progetti, la missione di Acqua for Life è aiutare le persone a rivendicare il diritto all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.

Un approccio globale e sostenibile
Acqua for Life
adotta un approccio globale ai problemi dell’acqua pulita, dell’igiene e dell’educazione sanitaria. La sua iniziativa è triplice: l’attività principale consiste nell’installazione di punti d’acqua e latrine, oltre alla raccolta dell’acqua piovana, al filtraggio dell’acqua e ai sistemi di depurazione delle acque nelle aree che ne sono prive.

Questo lavoro si traduce in risultati concreti: persone che hanno acqua pulita per bere, per preparare il cibo, per lavare, per innaffiare le colture e abbeverare il bestiame. I bambini possono frequentare la scuola più regolarmente perché non devono andare a prendere l’acqua. Madri e padri hanno più tempo da dedicare ai figli, per migliorare la loro alfabetizzazione ed essere produttivi per la comunità.

Parallelamente a questa prima fase, il programma Acqua for Life si concentra sull’educazione e la consapevolezza riguardo al comportamento su acqua, igiene e servizi igienico-sanitari (WASH), per massimizzare la sostenibilità dei progetti e il loro impatto a lungo termine sulla comunità.

Infine, tutti i progetti Acqua for Life sono pensati per essere sostenibili all’interno della comunità e attivi per almeno tre anni consecutivi. Ogni progetto è stato creato in modo che, una volta terminata l’iniziativa Acqua for Life, esso però continui a servire la comunità. A tal fine, i budget dei progetti includono una somma per la formazione e il mantenimento delle strutture idriche anche dopo la conclusione del progetto.

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Anche il vino d’autore diventa solidale La mascherina EnoArte di Elisabetta Rogai per “Gli amici del Pronto Soccorso Onlus”

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L’azienda “Agile” di Pelago (Firenze) lancia una linea limited edition di dispositivi lavabili le cui stampe riprendono i particolari dei dipinti EnoArte dell’artista toscana
Una parte del ricavato sarà destinata all’Associazione Onlus “Amici del Pronto Soccorso” di Careggi

In questi giorni l’accessorio del momento è la mascherina, che per l’estate si prepara a giocare un ruolo da protagonista, una mascherina fantasia abbinata all’outfit, personalizzata per le prime emozionanti passeggiate nel bosco, per strada, sfoggiarle fino all’arrivo del vaccino dei nostri sogni…..diciamo che è diventata il must have di moda.

A Firenze le mascherine fanno parte di un progetto solidale, create dall’’azienda “Agile” di Pelago (Firenze) grazie a una partnership tra l’azienda “Agile” di Pelago (Firenze) e l’artista toscana Elisabetta Rogai – celebre per aver ideato la tecnica dell’Enoarte, ossia la pittura con il vino – è stata lanciata una collezione limited edition di mascherine le cui stampe riprendono i particolari dei dipinti della pittrice, una parte del ricavato della linea limited edition dei 5 dispositivi lavabili sarà destinata all’Associazione Onlus “Amici del Pronto Soccorso” di Careggi presieduta dal Prof. Stefano Grifoni.

Nei prossimi tempi dovremo abituarci a indossare i dispositivi di protezione individuale, le mascherine artistiche di Elisabetta Rogai – con quattro strati di tessuto idrorepellente e lavabile, quindi riutilizzabili più volte – consentiranno di affrontare i mesi che verranno con un tocco di sicura eleganza glamour.

Anche in un momento così delicato – spiega la pittrice che ha anche realizzato il Drappellone del Palio di Siena 2015 con vino e colori – sono felice che le mie opere possano contribuire ad avvicinarsi alla normalità, indossando un accessorio lontano dall’asetticità delle mascherine chirurgiche. Ho voluto creare un accessorio pieno di colore, di gioia e di speranza con i colori che ricordano il mondo del vino e   il mio Chianti, dove vivo giornalmente le emozioni della terra, sono fortunata a vivere in un posto così bello dove riesco a sospendere il tempo, per un attimo, lontano da tanto dolore causato dal virus”

Il marchio Mask-in© di Agile dei fratelli Lapo e Lorenzo Roccia – che lavorano nel settore moda per le grandi firme – è nato da quando l’azienda di Pelago ha deciso di venire incontro alle richieste di produrre DPI (dispositivi di protezione individuale) dopo l’inizio dell’emergenza Covid-19.

Grazie alla bellissima Anna Burschtein per essersi prestata ad indossare le mascherine

Info:

Lapo Roccia
lapo.roccia@mondoagile.it – 339.5468151
Maskin_byagile@mondoagile.it

Elisabetta Rogai
elisabettarogai@gmail.com 342.5582985

 

 

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La solidarietà é servita

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La nuova iniziativa solidale rossoblu insieme agli chef stellati calabresi

Dall’8 al 15 Maggio una nuova iniziativa solidale messa in campo dall’U.S. Vibonese Calcio insieme agli chef stellati calabresi.

 

7000 pasti da distribuire attraverso il Banco Alimentare Calabria alle famiglie calabresi in difficoltà. In Campo con gli Chef  un’iniziativa volta a promuovere attraverso i ristoratori  la possibilità di donare un pasto caldo alle migliaia di famiglie calabresi nelle loro necessità primarie prevalentemente alimentari. Questa l’idea, per cercare di ovviare al meglio alle esigenze dei concittadini calabresi in piena emergenza Covid-19, con la volontà di accogliere già nell’immediato la disponibilità  a sostenere le fasce deboli della popolazione

Per una settimana (dall’8 al 15 maggio) gli chef e le loro brigate si renderanno protagonisti, attraverso la loro cucina, di un ulteriore momento di grande solidarietà. Grazie al contributo di Enti ed aziende coinvolte dalla società rossoblu, che ha prodotto una straordinaria raccolta di generi alimentari per un importo pari a 67mila euro, i maestri della cucina prepareranno, nelle 4 sedi indicate di seguito, 7000 pasti da distribuire, attraverso il Banco Alimentare Calabria, alle famiglie calabresi in difficoltà.  Ad accompagnare le pietanze sarà la birra prodotta dal gruppo Caffo “Mount Lion”, birra dedicata al territorio ottenuta da pregiati malti e luppoli selezionati e lavorati nel birrificio artigianale CALABRÄU.

  • Vibo Valentia: Istituto Alberghiero IPSEOA Enrico Gagliardi, via G. Fortunato, Vibo Valentia
  • Cosenza: Ristorante Agorà, Via Gioacchino Rossini, Rende
  • Reggio Calabria: Ristorante L’A Gourmet L’Accademia, via Largo Cristoforo Colombo, 6, Reggio Calabria
  • Catanzaro: Ristorante Abbruzzino, Via Fiume Savuto, Catanzaro

La solidarietà è servita. Al fianco della Vibonese ci saranno Luca Abbruzzino stella Michelin; Riccardo Sculli stella Michelin; Antonio Biafora menzione buona cucina Michelin; Giuseppe Romano menzione buona cucina Michelin; Filippo Cogliandro menzione buona cucina Michelin; Gaetano Alia menzione buona cucina Michelin; Pier Luigi Vacca menzione buona cucina Michelin; Agostino Bilotta menzione buona cucina Michelin; Michele Rizzo menzione buona cucina Michelin; Francesco Mastroianni, maestro gelatiere tra i cinque migliori al mondo, Paolo Caridi Maestro Pasticciere ; Luigi Longo; Luigi Ammirati; Ercole Villirillo; Luigi Quintieri; Antonio Fuoco; Salvatore Murano; Enzo Grasso; Michele Monteleone; Giuseppe Rombolà; Daniele Crigna; Alessio Argento, Valerio Laino, Giuseppe Mandaradoni, Abdou Dibbasey e Salihu Barrow, Arrigo Sebastiano; Pietro De Grazia; Veneruci Emanuele.

Per info:
Daniele Cipollina Direttore Commerciale e marketing US Vibonese Calcio
Mail: d.cipollina@advmaiora.it tel. 3479197939

Maria Pia Morrone Responsabile Amministrativo Banco Alimentare Calabria
Mail: pastosolidale@gmail.com tel. 3468895143

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CARLO PIGNATELLI produce mascherine da donare alla città di Torino

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CARLO PIGNATELLI CONVERTE I SUOI IMPIANTI PRODUTTIVI PER LA REALIZZAZIONE DI MASCHERINE DA DONARE ALLA CITTA’ DI TORINO

 

In tempo di emergenza e di crisi, Carlo Pignatelli, insieme ad altre aziende del settore tessile, si è attivato per dare il suo contributo per supportare il sistema sanitario e ha deciso di convertire parte della sua rete produttiva per la realizzazione di mascherine protettive, fondamentali per evitare la diffusione del Covid-19.

Allo stato attuale, infatti, in Italia servono oltre 90 milioni di mascherine al mese, una necessità che si scontra con una carenza endemica per rispondere alla quale Confindustria Moda ha lanciato un appello alle aziende del settore tessile per testare la disponibilità ad ampliare o riconvertire la propria attività produttiva nella fabbricazione di dispositivi sanitari.

Un appello al quale Carlo Pignatelli ha risposto immediatamente convertendo parte della sua filiera alla realizzazione di mascherine per la salvaguardia della salute di tutti.

I dispositivi di protezione, realizzati nella sartoria di Torino, verranno donati gratuitamente ad enti locali che possano distribuirli alla comunità del capoluogo piemontese.

Carlo Pignatelli è stato fin da subito in prima linea nel rispondere alla situazione di emergenza non solo tutelando la salute dei suoi dipendenti e dei suoi partner ma anche partecipando a iniziative di solidarietà dedicate a chi combatte contro il Covid-19, come l’asta benefica di Charity Stars, e, ultima in ordine di tempo, alla produzione di mascherine.

 

 

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