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South Australia on the road: 5 glamping in cui soggiornare per almeno una notte

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Con le sue tre penisole che si protendono nell’Oceano, 3.200 chilometri di costa, le affascinanti distese dell’Outback, le fertili regioni vitivinicole e i numerosi parchi nazionali, il South Australia si afferma come meta turistica “must see” in un viaggio downunder, da sola o in combinazione con una o più città e regioni australiane.

La sua straordinaria varietà paesaggistica, una produzione vinicola apprezzata in tutto il mondo e una dinamica scena gastronomica, la biodiversità endemica unica di Kangaroo Island e la possibilità di vivere emozionanti esperienze a stretto contatto con la natura più autentica e selvaggia, rendono il South Australia la meta perfetta per ogni tipologia di viaggiatore.

In particolare, se volete vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura, ma senza rinunciare ai maggiori comfort, assolutamente da non perdere è il soggiorno in uno dei glamping disseminati in tutto il South Australia, dalle colline di Adelaide Hills fino ai territori più interni dell’Outback.

Il glamping ormai da diversi anni, sta rivoluzionando l’idea di campeggio in tutto il mondo: dotati di ogni comodità, questi alloggi spopolano soprattutto tra giovani e famiglie, ma solo alcuni regalano agli ospiti esperienze insolite da vivere almeno una volta nella vita. Secondo Jfc, nel 2018 sono stati quasi 264mila i turisti che hanno scelto questa formula (contro i circa 216mila del 2017).

Dedicato a chi ama il turismo en plein air ma non intende rinunciare al lusso: due concetti che oggi (finalmente) non sono più inconciliabili, anzi. Non a caso il neologismo “Glamping” nasce proprio dall’unione delle parole Glamour e Camping.

Eccone 5 in cui fare tappa almeno per una notte durante un viaggio in South Australia.

Dormire in una bolla trai vigneti del Coonawarra

Per tutti gli amanti del buon vino e della natura, ma anche per chi vuole provare l’emozione di dormire in una stanza unica ed esclusiva, con vista privilegiata sul cielo stellato, da non perdere è un soggiorno nella Bubble Tent del Coonawarra Bush Holiday Park, l’unico glamping che offre questo tipo di accomodation in tutto il South Australia. Create con un’apposita plastica resistente e con una bizzarra quanto unica forma di bolla, le Bubble Tent sono uniche nel loro genere: tenute gonfie con un silenziosissimo ventilatore, sono studiate per garantire al loro interno aria fresca e lasciare all’esterno ogni tipo di insetto. Una tenda assicura la privacy più assoluta mentre gli arredamenti moderni, il bagno privato il letto king size rendono l’ambiente davvero confortevole.

Soggiornare in un wagon nell’Eyre Peninsula

Vivere un’esperienza unica è possibile soggiornando al Kangaluna Camp Site, nell’Eyre Peninsula. Da qui si può godere di una vista sui bellissimi e scoscesi Gawler Ranges ma senza rinunciare ai comfort di una camera d’albergo. Situato nel mezzo dell’Outback, a circa due ore da Port Lincoln, questo glamping è anche casa di emù e canguri, veri e propri padroni di casa che regalano agli ospiti un’accoglienza e un soggiorno non convenzionali. Per un’esperienza ancora più speciale, l’ideale è soggiornare nel rustico e caratteristico Kangaluna Swagon, un vero carro trasformato in una stanza e coperto da un tetto trasparente, perfetto per ammirare le stelle.

Vivere con i canguri sulle colline della Mclaren Vale
Per chi vuole immergersi completamente nella natura e godere dei suoi profumi, suoni e colori in un ambiente pressoché incontaminato, circondato dai canguri e dai famosi gum trees, l’ideale è un soggiorno a Tent On A Hill, che offre una vista privilegiata sulla McLaren Vale e i suoi vigneti grazie alla sua posizione sulla cima delle colline. Le Bell Tent sono disseminate proprio nel mezzo del bosco e permettono agli ospiti di abbandonare la quotidianità entrando in stretto contatto con la natura, ma in tutta comodità. Sorseggiando un bicchiere di vino locale proprio fuori dalla propria tenda è possibile osservare i canguri mentre si aggirano tra gli alberi e si nutrono dell’erba, o ammirare l’incredibile spettacolo del cielo stellato durante la notte.

Abbandonarsi alla natura e riscoprire sé stessi nei Flinders Ranges

Nascosto in un angolo quasi incontaminato dei Flinders Ranges, il Flinders Bush Retreats è il glamping che regala un modo unico e diverso di vivere l’Outback a seconda delle proprie esigenze. Un soggiorno in un’Eco Tent permette non solo di essere a stretto contatto con canguri ed emù, ma anche di lasciarsi alle spalle lo stress della vita quotidiana. Posizionata su una piccola altura tra le più antiche colline dei Flinders Ranges, questa Eco Tent ha tutto il necessario per una vacanza confortevole ma a impatto quasi zero sull’ambiente: un angolo cottura e barbecue, un bagno privato eco-friendly e acqua calda a gas. Non c’è elettricità e l’illuminazione è fornita da lanterne a batteria, mentre luci fiabesche adornano il soffitto in tela. Per la sua posizione isolata, nell’Eco Tent il telefono non prende: niente di meglio per fare del proprio soggiorno una vacanza digital detox.

Dormire tra le stelle con ai piedi la Chace Range

Parte dell’esperienza di un soggiorno si vive già durante il viaggio: è quello che accade se si sceglie di campeggiare nella Chace Range. Gli ospiti possono saltare su un elicottero e vivere l’esperienza unica e magica dell’Heli-swag durante la notte con Helivista, che li porterà a destinazione passando in volo sopra i Flinders Ranges. Ammirare dall’alto la bellezza dell’Outback, di Rawnsley Bluff e Wilpena Pound diventa così un’esperienza complementare al soggiorno stesso e permette di scoprire tutti i segreti più nascosti delle terre del South Australia. Ammirare il sole al tramonto e la Via Lattea nel limpido cielo invernale sono solo gli antipasti di una cena da gustare sotto una coltre di stelle.

Per maggiori informazioni: https://it.southaustralia.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

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Le facciate degli hotel di Dubai si illuminano in segno di speranza

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Unendosi a un’iniziativa globale, ieri sera gli hotel della città di Dubai hanno spento le luci delle stanze e proiettato sulle loro facciate tanti cuori luminosi, per trasmettere un segno di speranza attraverso un gesto semplice, ma potente.

L’iniziativa dimostra ancora una volta la solidarietà e l’impegno nel combattere la pandemia che ha gettato un’ombra sulle comunità di tutto il mondo, facendo risplendere il simbolo per eccellenza dell’amore.

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#IORESTOACASA, ma viaggio lo stesso: 5 film e serie tv per scoprire le bellezze dell’America Centrale direttamente dal divano

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Da sempre nella Bucket List di moltissimi viaggiatori, i paesi dell’America Centrale e la Repubblica Dominicana hanno pensato ad un modo per farsi conoscere, scoprire o riscoprire attraverso un viaggio insolito da fare comodamente seduti sul divano.

Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, i sette paesi
che formano l’America Centrale, insieme alla Repubblica Dominicana si distinguono per i  paesaggi spettacolari ricchi di fitte foreste, per le bianche spiagge da sogno, le acque cristalline e le numerose città in stile coloniale dal fascino unico.
Da sempre nella Bucket List di moltissimi viaggiatori, in un momento in cui gli spostamenti fisici sono davvero ridotti al minimo indispensabile (se non impossibili), i paesi dell’America Centrale e la Repubblica Dominicana hanno pensato ad un modo per farsi conoscere, scoprire o riscoprire attraverso un viaggio insolito da fare comodamente seduti sul divano.
Saranno infatti le spiagge, il mare cristallino e la natura incontaminata di Costa Rica, Guatemala e Honduras, le grandi bellezze coloniali della Repubblica Dominicana e gli arcipelaghi di Panama, scelte come location d’eccezione per produzioni cinematografiche di successo mondiale, ad entrare direttamente nelle case di ogni viaggiatore: ecco quindi 5 film e serie TV da non perdere per un viaggio insolito alla scoperta dell’America Centrale.

1. La Casa di Carta (Panama)

Per le riprese della sua terza stagione, La Casa di Carta, la serie Netflix che ha appassionato milioni di persone in tutto il mondo, si è trasferita a Panama, più precisamente nell’arcipelago delle Islas San Blas, dove Tokyo e Rio trovano rifugio sull’Isla Pelicano. Ed è naturale che scelgano di vivere la loro storia d’amore proprio qui, sull’arcipelago di San Blas, conosciuto anche come Guna Yala: l’arcipelago racchiude infatti moltissime attrazioni turistiche naturali e culturali, tra cui spiagge fantastiche, paradisi per gli amanti del turismo d’avventura, luoghi perfetti per praticare birdwatching e acque incantevoli da attraversare in kayak. Tutto questo, insieme alla cultura e alla tradizioni che ancora oggi gli abitanti delle isole tramandano, rende San Blas una delle mete turistiche più gettonate di Panama e del mondo.

2. Jurassic Park (Costa Rica)  

Jurassic Park (Steven Spielberg, 1993) è sicuramente da considerarsi uno dei grandi classici non solo tra i film diretti da Spielberg, ma di tutti i film del grande schermo, che ha portato i dinosauri nelle sale cinematografiche e nelle case di tutto il mondo. Nel film, i protagonisti si ritrovano faccia a faccia con i dinosauri ad Isla Nublar, isola che si suppone si trovi sulla costa pacifica del Costa Rica ma che è in realtà immaginaria. Reale invece è l’isola che ha fatto da location al film e che è una delle mete più ambite da tutti i viaggiatori: con le bellezze del suo Parco Naturale, l’isola che tutti abbiamo vista in Jurassic Park è Isla del Coco, interamente coperta da una fitta foresta, casa naturale di straordinarie cascate e di numerosissime e rare specie di animali, tra cui alcune di particolari delfini, megattere e più di cento diverse specie di uccelli.

3. Pirati dei Caraibi (Repubblica Dominicana)

La saga di Pirati dei Caraibi (Gore Verbinski, 2003), che insieme a quel Jack Sparrow interpretato da Johnny Depp è entrata nei cuori di moltissimi di noi, è un altro grande classico del grande schermo che ci ha accompagnato in incredibili avventure nel mezzo dell’oceano, su isole incontaminate e tra fitte giungle verdeggianti. Tra le location scelte per il film c’è anche la penisola di Samaná, in Repubblica Dominicana: una bellissima regione conosciutissima per le sue spiagge di sabbia bianca e le incredibili acque cristalline. Proprio qui si trovano le grotte marine del Parco Nazionale di Haitises e tra le acque che bagnano la penisola, nel mese di gennaio, vengono organizzati ogni anno speciali tour per osservare le balene che solcano la costa.

4. Terminator – Destino oscuro (Guatemala)

Nell’ultimo episodio della conosciutissima saga, Terminator – Destino Oscuro, portato sullo schermo da Tim Miller (2019), Sarah Connor e gli altri personaggi del film decidono di prendersi del tempo per loro e per rilassarsi scelgono le spiagge paradisiache del Guatemala, in particolare quelle di Izabal. Nelle ville di Livingston si possono trovare le stesse rinfrescanti acque turchesi e le spiagge di sabbia fine che fanno da location alle scene del film; nella stessa provincia, inoltre, si trova anche l’antica città di Puerto Barrios, che conserva tutt’oggi un vastissimo patrimonio storico e culturale che risale alla sua fondazione, avvenuta nell’ormai lontano 1500.

5. Un lugar en el Caribe (Honduras)
Diretto da Juan Carlos Franconi (2017), Un lugar en el Caribe (A Place in the Caribbean) è un film che racconta la storia di un famoso scrittore latinoamericano, che durante il racconto si reca a Roatan, l’isola più grande tra le Islas de la Bahía dell’Honduras. Queste isole hanno il privilegio di ospitare una delle più belle barriere coralline della terra, dove vive una fauna davvero unica al mondo. Paradiso terrestre da visitare almeno una volta nella vita, l’isola di Roatan è la prima destinazione turistica dell’Honduras grazie ai suoi favolosi paesaggi, alle sue strutture e alle spiagge rilassanti, ma anche grazie alle numerose discoteche che ne animano la movida notturna e ai campi da golf.

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Il Gran Hotel Inglés come definizione di lusso senza tempo

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È difficile essere il primo. Ed è ancora più difficile essere il migliore. Solo pochi possono affermare di essere i primi e rimanere i migliori per più di un secolo. Il Gran Hotel Inglés è orgogliosamente uno dei pochi. È stato il primo vero e proprio hotel di lusso aperto nella capitale spagnola, e oggi, dopo più di 130 anni, è ancora una delle principali gemme della città. Quest’anno il vecchio hotel ha ottenuto il nuovo status di vincitore del premio Luxury Lifestyle Awards nella categoria The Best Luxury Hotel in Madrid, Spagna.

Le porte del Gran Hotel Inglés sono state aperte per la prima volta nel 1886; aveva 110 camere e bagni in comune. Nel 1964 l’hotel è stato ristrutturato: il numero di camere è stato ridotto a 58, e ora ognuna di esse ha un bagno separato. L’edificio è stato chiuso per una completa ristrutturazione nel 2013, e cinque anni dopo, il mondo ha visto l’hotel in stile Art Déco contemporaneo e con un livello di lusso completamente nuovo.

L’intero hotel, e la sua location, combinano elegantemente il fascino del passato e la raffinatezza moderna. Il Gran Hotel Inglés si trova nel Barrio de Las Letras, il quartiere più autentico di Madrid e il migliore per iniziare ad esplorare la città.

Lo stile dell’hotel è dato dalla sua ricca storia. L’atmosfera tradizionale dei sontuosi anni ’20 in un ambiente di lusso moderno dalle calde tonalità, la zona della biblioteca, classico spazio tranquillo da contemplare, circondati da volumi di storia moderna – questi e molti altri dettagli fanno di questo luogo un ambiente raffinato. Una delle caratteristiche preferite dagli ospiti e dalla gente del posto è il cibo. Il ristorante Lobo 8 è noto per la sua deliziosa cucina spagnola e mediterranea, mentre il LobByto rappresenta uno spazio dedicato ai cocktail d’autore e un punto di riferimento per gli incontri nel centro di Madrid.

“Un così alto riconoscimento da parte degli esperti Luxury Lifestyle Awards è molto importante per tutto il team del nostro hotel. Siamo onorati di essere nella top-list degli hotel di lusso di Madrid e di rappresentare una parte importante del passato e del presente della capitale”, afferma Javier Polo, Amministratore Delegato del Gran Hotel Inglés.

Tutti gli ospiti del Gran Hotel Inglés hanno inoltre la possibilità di accedere alle strutture per il benessere, tra cui il Le Max Wellness Club, la Sisley SPA e l’elegante centro fitness. Un servizio di concierge raffinato e personalizzato è sempre pronto a realizzare tutti i vostri desideri con una grande attenzione per i dettagli.

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