Connect with us

Mood Town

Le 5 mete alternative per un’estate indimenticabile

DailyMood.it

Published

on

L’estate si avvicina e c’è ancora tutto il tempo per decidere la vacanza più adatta alle proprie esigenze. Il mare è sempre un must per ricaricare le energie, ma non è facile trovare nuovi spunti per goderselo in modo alternativo. Click&Boat, la piattaforma online leader nel noleggio di barche a vela, yacht, motoscafi e houseboat, con 4.000 imbarcazioni disponibili solo in Italia, e una community di viaggiatori formata da oltre 300.000 persone, ha stilato, grazie all’esperienza dei suoi skipper, la lista definitiva per una vacanza fuori dai soliti schemi. Dalla spiaggia che cambia forma alla festa più pazza della Spagna, passando per una chiesa in mezzo al mare, fino al sole di mezzanotte, ecco tutti i segreti delle località assolutamente da esplorare in questo 2019.

Malaga – Spagna
A metà agosto a Malaga, una delle perle della Costa del Sol, si tiene l’evento estivo più famoso e travolgente di tutta l’Andalusia: la Feria del Malaga, chiamata anche Gran Fiesta del Verano, ovvero Gran Festa dell’Estate. Per una settimana (quest’anno dal 15 al 24 agosto) nelle strade e nelle spiagge della città i malagueños si scatenano nei più sfrenati festeggiamenti. Ce n’è davvero per tutti i gusti: balli tradizionali, musica dal vivo, degustazioni di tapas, corride, sfilate, concerti rock e pop e spettacoli pirotecnici. Non resta che immergersi, dalla tarda mattinata fino alle prime luci dell’alba, in questa incredibile atmosfera fatta di luci, colori e suoni.

Ovviamente Malaga è anche un punto strategico da dove salpare, magari a bordo di un catamarano a noleggio, per scoprire lo splendido scenario costiero.

La baia di Kotor – Montenegro
Speroni di roccia che sorgono direttamente dalle acque di un azzurro opalino fanno da cornice al paesaggio selvaggio della baia di Kotor, nota alle persone del posto come Boka Kotorska o solo Boka (dall’italiano ‘bocca’). Le numerose insenature che la compongono, dalla lussureggiante vegetazione, hanno incantato nei secoli i viaggiatori ed ispirato alcuni dei più celebri poeti come Lord Byron, innamorato di questa regione.

Il consiglio è quello di navigare attraverso la baia: da Herceg Novi, antica cittadina situata all’estremità occidentale, a Perast, caratterizzata dall’eleganza e dall’architettura di un avamposto veneziano da dove si può raggiungere la piccola isola dove sorge la chiesa di Nostra Signora delle Rocce. Per giungere infine a sud, sulla penisola di Luštica, celebre per le sue spiagge remote e bucolici oliveti ma anche ricca di gallerie d’arte, chiese e monasteri.

Isole Aland – Finlandia
Situate al confine tra il Mar Baltico e il Golfo di Botnia, le Isole Aland sono un gioiello ancora poco conosciuto. Da Dalsbruk si raggiunge in barca il porto di Mariehamn, la città principale dell’isola Fasta, la più grande dell’arcipelago. In alternativa è possibile partire anche da Stoccolma. Qui la parola d’ordine è relax: una passeggiata a piedi è il modo migliore di godersi questa deliziosa cittadina costiera, con le sue tipiche casette di legno e i suoi caffè dai quali ammirare lo splendido panorama.. Se volete invece allontanarvi da tutto e da tutti, l’isoletta di Kökar è quella che fa per voi. Qui potrete anche divertirvi ad esplorare i resti di un antico monastero francescano. Gli amanti delle attività all’aria aperta si troveranno in paradiso: tra escursioni in biciletta, gite in kayak e partite a golf in uno dei tre campi presenti nell’arcipelago, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Cosa rende tutto questo ancora più magico? Ovvio, il sole di mezzanotte: nel periodo estivo infatti c’è luce fino a notte inoltrata.

Brac – Croazia

In passato nota come Isola della Brazza, Brac è l’isola più grande della Dalmazia. Posizionata di fronte alla città di Spalato, è lunga 175 km ed è ricca di calette da sogno. Impossibile non nominare subito la spiaggia di Zlatni Rat, una vera meraviglia della natura. Situata vicino a Bol, la città costiera più antica dell’isola, è conosciuta anche come “spiaggia del corno d’oro” ed è formata da una lingua di sabbia e piccoli ciottoli che per oltre 400 metri si allungano nel mare turchese. La particolarità risiede nel fatto che la “punta” del corno modifica costantemente la sua forma a seconda dei venti, delle maree e dei diversi momenti della giornata. Un danza continua tra terra e mare che è sicuramente emozionante ammirare dalla propria imbarcazione.

Per gli amanti delle immersioni consigliatissima la baia di Lucice situata a Sud-Est dell’isola, vicino a Milna. Imperdibili anche le spiagge di Murvica, con la famosa Caverna del Drago, e di Lovercina, che nella sua sabbia racchiude le fondamenta di una antica villa romana di campagna.

Marmaris – Turchia
Un piccolo angolo di paradiso nel Sud-Ovest della Turchia: ecco Marmaris, cittadina che sorge nell’esatto punto d’incontro tra Egeo e Mediterraneo, in un porto naturale di grande bellezza. Le colline circostanti, ricoperte da fitte foreste di pini, platani e “günlük” (un albero tipico della regione, unico al mondo), regalano una vista davvero suggestiva.

Una località che si adatta a tutte le tipologie di vacanza: celebre per la sua vivace vita notturna, la più stravagante dell’intera costa, presenta anche zone immerse nella natura, dove è possibile visitare villaggi tradizionali e godersi spiagge incontaminate.

Tanti gli itinerari che è possibile percorrere in barca partendo da Marmaris: verso Est, passando Ekincik e il delta del fiume Dalyan dove si trova la celebre spiaggia Iztuzu, fino ad approdare nella superba baia di Fethiye, nominata nella storia come “la vergine della patria della luce”. Se invece si sceglie di andare a Ovest si passa da Bozburun e ci si spinge fino al pittoresco golfo di Datca, perfetto per chi cerca una pausa di puro relax, lontano dalla folla.

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto − 7 =

Mood Town

L’isola di El Hierro tra le destinazioni top per i viaggi 2020: ecco perchè

Published

on

“Considerata un tempo il lembo più occidentale della Terra conosciuta, El Hierro è un caso a parte rispetto alle altre isole delle Canarie”: così il National Geographic introduce questa gemma dell’Atlantico che ha incluso nella lista delle 25 destinazioni da visitare nel 2020.

Un mondo ai confini del mondo, El Hierro ospita una Riserva della Biosfera dell’UNESCO e un Global Geopark, rete di parchi naturali destinati alla promozione e conservazione dell’eredità geologica del pianeta.

Il suo aspetto lussureggiante e “primitivo” mostra una diversità di ecosistemi unica ai nostri giorni: dai prati lussureggianti alle aspre scogliere della costa, fino al terreno lunare. Attraversano l’isola percorsi escursionistici, alcuni dei quali conducono a spettacolari punti panoramici sull’Oceano Atlantico come il Mirador de la Pea. Sulle pendici meridionali le piante di palma, fico e vite lasciano il posto alle pinete endemiche delle Canarie.

Nella parte occidentale dell’isola si apre un pendio punteggiato da alberi di ginepro secolari, scolpiti dal vento in forme bizzarre. Al largo della costa meridionale di El Hierro, le acque cristalline della Riserva Marina di La Restinga-Mar de las Calmas, o Mare Calmo, è considerata una delle principali destinazioni subacquee d’Europa.

Per raggiungere El Hierro dall’Italia si può prendere un volo per Tenerife o Gran Canaria e da qui spostarsi con voli locali, gestiti dalla compagnia aerea Binter Canarias oppure in traghetto con Naviera Armas da Tenerife o attraverso La Gomera.

Si può soggiornare a Tamaduste, il centro di villeggiatura più frequentato di El Hierro, lungo la strada che da Valverde porta all’aeroporto, a poco più di 3 chilometri dall’aeroporto e 9 dalla capitale. Questa piccola baia artificiale, risulta molto frequentata a luglio e agosto, ma il resto dell’anno si presenta con pochi turisti e molto tranquilla. La parte a Nord dell’isola di El Hierro è costellata di vari borghi. Uno si distingue per il suo fascino: Los Llanillos. Spicca per le sue tradizionali case dal tetto piatto. Si distinguono anche gli splendidi giardini di queste case, pieni di fiori. È la meta ideale per vacanze dove assaporare la quiete dell’isola. Molte di queste case tradizionali sono state riadattate per l’agriturismo. La Frontera è la località giusta se si viaggia con la famiglia, comprende i villaggi di El Golfo e Sabinosa, dove il mare è più accessibile  con piscine naturali e ci sono maggiori aree attrezzate.

Se già tutta questa bellezza non vi basta, ecco 7 altri motivi per organizzare un viaggio a El Hierro!

El Sabinar e i ginepri modellati dal vento
El Hierro è un’isola votata al silenzio e alla pace, destinazione ideale per chi vuole allontanarsi dal frastuono per ricongiungersi con la natura e ritrovare sé stessi. Vanta un’accoglienza rilassata e gentile, ideale per camminatori e amanti della natura, del silenzio e della lentezza. Tipici di questo piccolo mondo sono i ginepri (sabinar), alberi contorti e modellati dal vento. El Sabinar è il simbolo di El Hierro: un albero piegato – ma non sconfitto – dall’aria impetuosa che spazza la piana nella parte Sud-occidentale dell’isola.

Diving & whale watching attorno all’isola
El Hierro è stata dichiarata Riserva Mondiale della Biosfera nel 2000, ma anche i suoi fondali nascondono meraviglie. La riserva marina scende con ripidi dislivelli fino ai 300 metri tra terrazze sommerse, piattaforme sabbiose e grotte. È un sito privilegiato per le immersioni con più di dieci spot di categoria superiore, dove si fondono l’unicità dello scenario vulcanico e le bellezze marine. El Hierro è anche il luogo perfetto per l’avvistamento di balene e delfini, dato che diverse specie possono essere osservate tutto l’anno.

La spiaggia dalla sabbia rossa
Da Gran Canaria occorrono 50 minuti di volo per arrivare sull’isola di El Hierro. Detta anche la Isla del Meridiano, è l’isola più meridionale della Spagna: un luogo da scopire con i cinque sensi, ammirando i suoi paesaggi e facendosi conquistare dalla sua tranquillità. Da visitare è Playa El Verodal, dove si sentirà viva la forza della natura. Le rocce sono colate laviche e la sabbia è rossa. Per le correnti agitate è sconsigliato il bagno: meglio godere dello splendido scenario dalla riva, magari all’imbrunire, guardando verso l’immensità dell’Oceano Atlantico.

Sorgenti naturali
L’isola di El Hierro è uno scrigno di tesori naturali. Un agevole itinerario di 7 chilometri, dalla spiaggia di Arenas Blancas alla sorgente di Mencáfete, conduce alla scoperta di uno di questi questi tesori. Lasciata alle spalle la quiete della stupenda spiaggia dove si possono osservare ricci, granchi e pesci che vivono nelle pozze rocciose in riva al mare, si entra nel vivo del cammino che passa accanto a Pozo de la Salud, una sorgente d’acqua alla quale si attribuiscono proprietà curative sin dal XIX secolo. Da qui ci si addentra nella Riserva Naturale Integrale di Mencáfete, che ospita specie in via di estinzione come il cabezón herreño (una rara pianta viola). Le fresche acque della sorgente di Mencáfete, a 923 metri di altitudine, è la ricompensa per coloro che portano a termine l’intero percorso.

In bici: dalle foreste al mare
Percorrere in bici El Hierro è un’avventura a colpi di pedale che inizia nel suo capoluogo, Valverde, situato nel Nord-Est. Una volta entrati nel villaggio agricolo di San Andrés, si prende la strada HI-4 fino all’incrocio che conduce a la Hoya del Morcillo e al paesaggio intatto di El Julán, uno di quei luoghi che rendono El Hierro un’isola così speciale: si tratta di un pendio coperto di pini in cui solo l’eremo della Virgen de los Reyes e il faro di Orchilla ricordano che la località è abitata. (Qui l’itinerario completo.)

Charco azul
Charco azul è una piscina naturale situata nella baia di El Golfo, una magnifica valle lungo la costa frastagliata. La meravigliosa piscina rappresenta l’esito della forza degli elementi –  il fuoco del vulcano e l’acqua del mare – ed è uno dei  posti più spettacolari e accattivanti dell’isola per fare il bagno. Di facile accesso a piedi, con un pontile di legno e un arco basaltico che la sovrasta, può contare anche su punti di immersione per i visitatori  temerari. 

Porto di La Restinga
Sul versante meridionale dell’isola di El Hierro si trova l’ultimo porto del Sud d’Europa. È il porto di La Restinga, dedicato allo sport e alle barche da pesca. La sua profondità varia da otto metri con l’alta marea e due metri con la bassa marea. Dispone di 22 posti barca attrezzati per imbarcazioni fino a 20 metri. Inoltre ha una darsena e tutte le attrezzature per salpare sulla rotta di Colombo.

Per maggiori informazioni: https://www.ciaoisolecanarie.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Wildlife in Australia: 5 insolite esperienze con 5 insoliti animali

Published

on

Koala e canguri sono da sempre noti per essere una vera icona australiana, ma non sono certamente gli unici animali con cui è possibile vivere esperienze uniche e indimenticabili in Australia.

Con le sue tre penisole che si protendono nell’Oceano, 3.200 chilometri di costa, le affascinanti distese dell’Outback e i numerosi parchi nazionali l’Australia, e in particolare il sud del paese, è il luogo perfetto per incontrare animali che non è possibile osservare in altre parti del mondo.

Ecco perché un viaggio in Australia è l’occasione perfetta per vivere 5 insolite avventure a stretto contatto con gli animali che non possono essere vissute altrove.

  1. Vivere un romantico appuntamento al tramonto con i little penguins

Lungo le coste del South Australia è possibile incontrare una specie animale davvero rara, che pochi si aspetterebbero di trovare nel territorio australiano: sulle spiagge, tra le rocce, fanno capolino i Little Penguins, l’unica specie di pinguini a riprodursi lungo le coste australiane. Chiamati anche “pinguini nani”, sono alti in media appena 30 centimetri e pesano circa un chilo. Il luogo ideale in cui incontrarli è il Granite Island Recreation and Nature Park: qui ogni giorno, al tramonto, i piccoli pinguini selvatici escono dalle acque dell’oceano e fanno rientro sulle spiagge per raggiungere le loro tane di sabbia. Da non perdere, quindi, è una passeggiata al calar del sole lungo le spiagge di Granite Island, in dolce compagnia dei Little Penguins e dei loro piccoli. Per preservare e proteggere la colonia di pinguini selvatici, l’unico modo per vederli e per visitare l’isola dopo il tramonto è prenotare un tour guidato a partire da 25$.

  1. Nascondersi tra le rocce insieme ai calamari giganti

Una volta ogni anno i calamari giganti australiani emigrano in gruppo nelle acque di Whyalla, nella Eyre Peninsula, in South Australia, offrendo a tutti uno spettacolo davvero unico e imperdibile, che può essere osservato solo lungo queste coste. Il loro nome non lascia nulla all’immaginazione: i maschi di questa specie misurano fino a 50 cm di lunghezza e pesano circa 10 kg. Chiamati anche ‘camaleonti del mare’, i calamari giganti sono veri maestri del camuffamento e possono cambiare forma e colore per confondersi con rocce, sabbia o alghe marine. Se vi trovate in South Australia tra i mesi di maggio e agosto, una sessione di snorkeling nell’Upper Spencer Gulf Marine Park per osservare da vicino i calamari giganti è quasi d’obbligo, sempre che riusciate a scovarli tra le rocce. Tra i diversi tour offerti, l’itinerario di 2 giorni da Adelaide affianca allo snorkeling una visita guidata a Flinders Ranges e una passeggiata attraverso la Gola dell’Alligatore di Mount Remarkable National Park.

  1. Nuotare con i leoni marini insieme a tutta la famiglia

Port Lincoln, il Lincoln National Park e le numerose isole disseminate proprio di fronte alla costa sono i luoghi perfetti per fare uno degli incontri più dolci con la fauna selvatica del South Australia: quello con i leoni marini. Amichevoli, giocosi e innegabilmente dolci, i leoni marini sono tra gli animali preferiti di grandi e piccini: selvaggi, ma non timidi, i leoni marini della Eyre Peninsula nuotano sempre volentieri insieme ai più curiosi che decidono di immergersi nelle acque del South Australia. Non c’è niente di meglio che un’escursione per divertirsi con tutta la famiglia insieme ai leoni marini, stando al loro fianco e guardando le loro capriole nei pressi di Boston Bay, al largo di Port Lincoln, o Baird Bay, vicino a Streaky Bay. Tra i diversi tour tra cui scegliere, ci sono quelli offerti da Adventure Bay Charters: l’ideale è partire per un tour di mezza giornata alla volta delle incontaminate isole di Hopkins, Langton, Blyth o Grindal, dove è possibile incontrare i leoni marini nel loro habitat naturale.

  1. Trovarsi faccia a faccia con gli squali

Per i più temerari, non c’è nulla di più adrenalinico ed emozionante che trovarsi faccia a faccia con un grande squalo bianco. Il South Australia è il posto ideale per provare una grande esperienza subacquea: l’immersione in gabbia è infatti l’avventura perfetta da vivere per osservare da vicino gli squali bianchi, che possono raggiungere i 6 m di lunghezza, e pesare più di 2.000 kg. Uno dei pochi posti al mondo (e l’unico posto in Australia) in cui è possibile conoscere da vicino gli squali bianchi sono proprio le acque cristalline delle Neptune Islands. La Calypso Star Charters, che ha ottenuto anche la certificazione Advanced Eco, è l’unica tra le compagnie che organizzano immersioni per osservare gli squali a cui è consentito utilizzare pesce naturale per attirarli e aumentare così le possibilità che si avvicinino alla gabbia, rendendo l’esperienza davvero unica e memorabile.

  1. Dormire insieme ai wallaby a flinders ranges

A rischio di estinzione a causa dell’introduzione di alcuni animali estranei al territorio, i wallaby dai piedi gialli si possono trovare solo in piccole colonie isolate. Nativi dell’Oceania centrale e meridionale, pur assomigliando molto a dei piccoli canguri hanno in realtà dimensioni molto inferiori: raggiungono 1,2 m di lunghezza e hanno un peso che varia da 1 a 42 kg. Tra i pochi territori del mondo in cui osservarli e conoscerli c’è il Flinders Ranges National Park, in South Australia, che ospita una delle popolazioni più grandi di wallaby. Basterà campeggiare a Warren Gorge per conoscerli da vicino, specialmente al crepuscolo. Il canyon di Warren Gorge si trova a 21 km da Quorn, sulla Arden Vale Road: solo passando la notte direttamente “nella loro casa” è possibile incontrare i wallaby da vicino, soprattutto all’alba e al momento del tramonto, i due momenti della giornata che preferiscono per uscire allo scoperto.

Per maggiori informazioni: https://southaustralia.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Natale e Capodanno al caldo, lontano da freddo e pioggia

DailyMood.it

Published

on

Il portale specializzato in offerte di viaggio ha registrato un boom di prenotazioni verso mete balneari lontane. Maldive e Madagascar le più richieste, grazie a offerte particolarmente convenienti

Gli italiani sembrano essere già stufi di freddo e pioggia. È quanto emerge dalle preferenze di viaggio in vista delle prossime festività, tutte rivolte verso mete calde. A dirlo è TravelFool, portale del gruppo Valica, specializzato in offerte di viaggio, che ha registrato un boom di richieste verso mete lontane, all’insegna di sole e mare.

Complici anche pacchetti vacanze a prezzi particolarmente vantaggiosi, Natale e Capodanno non vengono più associati a destinazioni sciistiche, ma, oltre una persona su due, preferisce andare al mare. Tra i paesi che destano maggior interesse ai primi posti si classificano Maldive e Madagascar.

Le Maldive costituiscono una destinazione di viaggio evergreen. Fino ad una decina di anni fa, era considerata la meta privilegiata per i viaggi di nozze, per via dei suoi tramonti romantici e dei panorami suggestivi, e per i prezzi considerati eccessivi. Oggi il turismo che interessa queste aree si è ampliato, grazie anche alla possibilità di partire con budget inferiori (su TravelFool si trovano offerte per l’Atollo di Haa per 7 giorni, in hotel 4 stelle, pensione completa, a partire da 1.200 €, volo compreso), e ad una diversa promozione delle isole, che ne ha mostrato anche altri aspetti. Le Maldive continuano oggi ad attirare molte coppie di innamorati (neofidanzati, coppie in luna di miele o sposate da anni), ma anche moltissimi gruppi di viaggiatori in cerca di avventure, che vengono negli atolli maldiviani per ammirare la bellezza della natura, fare immersioni ed escursioni.

Altra meta molto gettonata per le prossime festività è il Madagascar, una terra che negli ultimi anni sta vivendo un periodo molto florido per il turismo. Posta nella parte meridionale del continente africano, al largo delle coste del Mozambico, più che una semplice isola, il Madagascar è un vero e proprio micro-continente, con caratteristiche uniche, che lo rendono molto diverso dagli altri stati africani. Una delle principali caratteristiche del territorio, oltre ad un mare da sogno, è la presenza di moltissimi Parchi Nazionali, popolati da moltissime specie animali, alcune delle quali vivono solamente qui, come i lemuri, mammiferi dell’ordine dei primati, tra i quali sono considerati i più piccoli al mondo. Per l’unicità dei paesaggi, la bellezza delle spiagge e il calore degli abitanti del luogo, è consigliabile prenotare per soggiorni più lunghi, così da visitare bene tutta l’isola. Su TravelFool, il pacchetto volo più hotel 4 stelle a mezza pensione, per 13 giorni, è disponibile a partire da 2.200 €.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending