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Ritrovare il benessere fisico e mentale: intervista a Stefania Farolfi

T. Chiochia Cristina

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La continua ricerca del “better mood” per trovare (o ritrovare) il proprio benessere fisico e mentale.
Da tempi immemorabili si dice che la nostra psiche sia costituita da un’armonica struttura che governa anche tutto l’universo , quasi che questo macrocosmo di unisse al microcosmo in un “unicum” di infinito.

Che sia questo il confine per trovare il proprio “better mood” ? Di questo parla il nuovo libro della collana diretta da Roberto Carè “le vie del successo” dal titolo appunto: “Dov’è l’infinito? ritrova il tuo benessere fisico e mentale” e scritto da una Life Coach che incontriamo al Festival dello Yoga a Milano. Stefania Farolfi si è diplomata al Master Internazionale in coaching ad alte prestazioni , il programma che certifica i REal Result Coach.

Domanda – Grazie per averci concesso questa intervista. E’ da poco uscito per Mind Edizioni il suo libro dal titolo “Dov’è l’infinito? Ritrova il tuo benessere fisico e mentale” che parla, fondamentalmente, della vita come mezzo di conoscenza per il proprio benessere, fisico e mentale. E’ così?
Risposta –
Quando ci accade qualcosa di drammatico, quando abbiamo un problema che ci preoccupa o ci affligge o sentiamo di vivere male e le persone intorno a noi proprio ci paiono incomprensibili o quando non stiamo bene nel nostro corpo o perdiamo la gioia di vivere ci rendiamo conto che la vita intanto continua senza di noi. Il libro parla di come “attivarsi” per sostenere se stessi e recuperare energia e benessere psicofisico in qui momenti.

D. – Da cosa parte il libro?
R. –
Dalla mia esperienza. Io sono Life-Coach e naturopata e svolgo la libera professione in collaborazione con medici specialisti da circa vent’anni. Ho conseguito l’abilitazione professionale in Estetica e diploma di Naturopatia presso la scuola Riza di Milano. Sono sempre stata appassionata nel ricercare rimedi naturali efficaci e mi piace formarmi continuamente per aiutare le persone a scoprire il proprio benessere fisico e mentale.

D. – Esiste il Ben.Essere?
R. –
Carl Gustav Jung diceva che la nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo e “ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima” e Platone che non si dovesse mai muovere l’anima senza il corpo nè il corpo senza anima “affinchè queste parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute”. Basta quindi non tradire la propria natura.

D. – Il libro insegna a farlo?
R. – Il libro offre una chiave di lettura partendo dalla mia storia personale per vivere il proprio benessere attraverso lo schema delle “Tre C”.

D. – Cosa sono le 3 C e questo schema?
R. –
Io sono anche Life Coach. Questo schema è composto da tre concetti chiave che iniziano appunto per la lettera “c” che sono: Comprensione, Convinzione e Carpe diem. Nella Comprensione c’è la dimensione olistica, e la triade del benessere ed in fondo, della vita. Nella C di Convinzione c’è l’intenzione, la determinazione e la volontà, nel carpe diem le tecniche ed i consigli fondamentali.

D. – Nel libro ci sono anche degli esercizi di Zentangle ideati da Maria Thomas e Rick Roberts, i quali dicono che fare scarabocchi aiuti a concentrarsi ed essere più creativi, è così?
R. –
Il libro offre un strumento per ritrovare il proprio equilibrio fisico e mentale e parte dal principio che non bisogna tradire la propria natura. Quindi si, ci sono tra gli esercizi per imparare a conoscere se stessi e scoprire l’infinito che è in ciascuno di noi anche quello dello zentangle!

di Cristina T.Chiochia per DailyMood.it

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Il mondo di Marta Jane Alesiani: fashion e mitologia greca

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Gli antichi greci avevano il culto della perfezione fisica, l’armonia e l’equilibrio divino dell’essere e del corpo umano e, nella nuova collezione SS 2018 di Marta Jane Alesiani si scorge un universo ricco di richiami e d’ispirazioni che arrivano da lontano, dalla mitologia Greca, un evidente unione tra il gioco iconografico della sacralità femminile, omaggiata in tutte le sue sfumature, dall’eleganza all’essenziale, dalla sensualità all’ironia. Una ricerca minuziosa ed attenta da parte della stilista, che affiora nelle sue creazioni, ricordando le bellezze mitologiche, come la figura di Andromaca, una delle più belle e commoventi della mitologia greca ma riproponendo un ritmo moderno che si proclama sempre più veloce e che evidenzia una figura femminile decisamente energica ed eclettica, dove viene trasferito in ogni singolo abito un messaggio che evidenzia la grande dedizione per il proprio lavoro fatto con passione e grande positività che prende vita ogni qual volta venga indossato per creazioni realizzate con ricami fatti esclusivamente a mano da maestri artigiani.

I tessuti si presentano con seta lucida, seta stampata, chiffon di seta, pizzi ricamati, rasi di seta, rete oro intrecciata a mano, piume ricamate tramate con fili dorati e blue. I colori scelti sono: il bianco /oro per l’eleganza, il nero/bianco per la modernità mentre il royal blue per la spiritualità.

La stampa della collezione è stata ricavata da un quadro della stessa Marta che prende il nome di Olimpo (il monte piu’ alto nell’antica mitologia greca), dove all’interno, oltre a trovare geometrie optical, sono state stilizzate le più rilevanti divinità greche da Zeus a Nettuno, da Atena a Bacco e abbinati troviamo fauni ed esseri mitologici, sirene e ninfee.

I tubini destrutturati presentano per metà’ dell’ abito una giacca da uomo e per l’altra metà la trasparenza e la sinuosità della donna che si evolve tra dolcezza e vigore, mentre i mini abiti si presentano con inserti di pizzo e con volant morbidi, gli abiti a sirena si mostrano con paillettes ricamate , cinture gioiello per alcuni capi e cappellini fascinator segno riconoscibile del brand, realizzati dalla stessa designer.

Le giacche per la donna evidenziano uno scollo foulard e pantaloni palazzo con passamanerie realizzate a telaio e per l’uomo giacche con rever diversi e giacche/bomber stampate che abbinano l’eleganza allo stile sportivo per un moodstudiato attentamente dove ogni dettaglio è scelto con estrema cura, come gli accessori realizzati da Nabel jewels che vanno dagli orecchini intrecciati di perle e pietre preziose agli imponenti bracciali arr icchiti dai torciglioni di rete dorata e le collane con conchiglie e mala maschili, invece le calzature, rigorosamente Made in Italy, sono realizzate da Guido Sgariglia per la donna e da Gabriele Diletti per la linea uomo.

Crediti
Photographer: Gabriele Vinciguerra
Press: Le Salon de la Mode-management
www.martajanealesiani.com

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Ambizione e talento per la nuova capsule di “Lake View”

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Il team dei tre giovani fondatori del marchio Lake View è determinato nel proporre nuove idee nel mondo del fashion, brillanti idee e spirito manageriale emergono in modo sorprendente nelle loro creazioni.

La presentazione della seconda Capsule, presentata il 20 aprile 2018, ha riscontrato un grande successo confermando il grande talento di Greta Schettino, Pietro Floris e Pietro Fadda. Insieme nel 2016 hanno fondato il brand Lake View, tutti classe 97’ hanno frequentato, il Liceo Volta di Como per poi intraprendere studi diversi rispettivamente di sociologia, giurisprudenza e fashion design. La produzione dei capi è stata, come nel caso della prima collezione, totalmente artigianale e volta allo scopo di creare capi unici e dotati di una valenza artistica. I capi sono dunque prodotti in una quantità estremamente limitata ed assumono pertanto un valore aggiunto di unicità e cura al dettaglio, sebbene vi sia l’interesse in futuro di sviluppare il brand verso una produzione industriale.
La collezione è caratterizzata concettualmente da un immaginario punk che non vuole tuttavia connotarsi di sfumature di protesta e ribellione quanto piuttosto incarnare il senso di una gioventù unita, indipendente e creativa. La presentazione della nuova Capsule, ha rivelato la fusione tra i vari elementi, quali: la moda, l’arte e la musica, una sinergia perfetta che ha catturato l’attenzione dei presenti.
Un altro aspetto fondamentale, per il giovane brand Lake View è il riciclo e la rielaborazione di capi vintage.
In particolare emerge l’idea di selezionare accuratamente di capi unici che già di per sé raccontano una storia, e donare loro una seconda vita tramite la loro attualizzazione.

Tale modernizzazione dei capi vintage vede in questa capsule numerosi passi avanti rispetto a quella dell’anno precedente, esplorando concettualmente il tema del decostruttivismo, con immancabili riferimenti al mondo di Martin Margiela. I capi spalla derivati dal mondo militare quali parka, sahariane e bomber, sono accompagnati dalle giacche ed i pantaloni in denim, tutti scomposti e riassemblati tra loro al fine di esplorare nuove soluzioni volumetriche e stilistiche.
Un grande traguardo raggiunto per il giovane team, che con uno sguardo al passato si proietta con attenzione nella modernità del futuro.

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Comunicare la moda:il mood dell’etica ed estetica del gioiello

T. Chiochia Cristina

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Il mood dell’etica (ed estetica) nella moda l’abbiamo più volte incontrato e descritto. Quello che colpisce questa volta, in concomitanza con il nuovo libro di Bianca Cappello edito da Skira Edizioni è quella attenzione al comunicare la moda attraverso il suo accessorio più amato: il gioiello. Questa volta bene “immateriale” perchè di semplice carta ma che diventa di grade valore estetico, un bene da valorizzare appunto e non sprecare, non solo per il concept di base di voler comunicare la moda e l’arte -ed il design- del gioiello in modo inedito, ma affiancandolo,

Paolo Ulian bracciale fotocredits Michele Zanin

come più volte è stato descritto da chi scrive, proprio attraverso un materiale esteticamente buono e riciclabile, come appunto la carta, nella sua sintesi più affascinante.
Il nuovo libro “Carta Preziosa” di Bianca Cappello quindi, nel pieno del mood dell’etica della moda, rappresenta e quindi quell’essere “prezioso ogni giorno” del gioiello e lo declina in modo curioso ed accattivante nelle pieghe preziose e sfaccettate della carta che “veste” così il gioiello non solo di un materiale, la carta, che si fa “preziosa” , come recita il comunicato stampa “in un senso più effimero, ma anche più attraente, grazie al suo utilizzo nella sfera del design e, più in particolare, del fashion design. Ambito in cui la creazione di elementi decorativi, in primo luogo i gioielli, trova una delle espressioni contemporanee più innovative grazie anche ad artisti di fama internazionale che hanno saputo intuire le potenzialità estetiche, e funzionali, di un materiale così eclettico”. Il libro, presentato con successo la scorsa settimana a Milano, promosso dal Consorzio Comieco sempre attento al recupero e riciclo è un forziere dove i gioielli di artisti della carta: Gian Luca Bartellone, Sarah Kate Burgess, Ela Cindoruk, Dario Cestaro, Caterina Crepax, Eleonora Cumer, Sandra Di Giacinto, Noémi Gera, Martine Horstman, Maria Teresa Illuminato, Zoe Keramea, Parth Kothekar, Tithi Kutchamuch, Edoardo Malagigi, Fernando Masone, Angela Nocentini, Daniele Papuli, Angela Simone, Sounds of Silence, Paolo Ulian, Roberto Zanon, 21 in totale, realizzano in carta sostenibile qualcosa di magico: “21 gioielli “preziosi”, realizzati in carta 100% riciclata con processi ad alta sostenibilità ambientale, colorata in pasta con tinte di origine vegetale e sapientemente fustellata a mano” per 21 schede dove molte sono anche le curiosità sulla storia antica e moderna del gioiello e la realizzazione di oggetti in carta. Un viaggio , comunicare la moda come etica ed estetica del gioiello, che la docente Bianca Cappello conduce magistralmente per Skira Editore con cui ha pubblicato anche i libri Storia della Bigiotteria Italiana (2016) e Il Gioiello nel Sistema Moda. Storia, Design, Produzione (2017).

di Cristina T. Chiochia per DailyMood.it

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