Fashion News
Shopping: I Love You! La guida ai saldi estivi
L’armadio è in procinto di esplodere, scatole e cassetti gridano vendetta, eppure non c’è un solo giorno in cui ci ritroviamo di fronte al nostro guardaroba esclamando un classico “Non ho nulla da mettermi!”. Il problema è che, nonostante gli insulti di partner e coinquilini, non abbiamo davvero nulla da metterci. Certo, non si può dire che i capi posseduti siano pochi, semplicemente sono troppo legati alle tendenze passeggere (a volte anche agli eccessi) di stagione. Ma siamo sincere, come si fa a rinunciare a quei bellissimi vestiti metallizzati o a quei tacchi vertiginosi che sono un’esplosione di colori (oltre ad essere terribilmente scomodi)? Specie se possiamo acquistarli in uno dei due periodi preferiti di ogni donna, cioè i saldi?
Ecco che allora prima di dar sfogo al nostro naturale ed istintivo shopping compulsivo dei saldi estivi, è necessario fare una riflessione e arrivare a comprare con le idee chiare di ciò che si vuole. Prima di tutto, per voi che siete state scrupolose e non ancora avete speso tutta la tredicesima che ancora non avete ricevuto, abbiamo una buona notizia: avete fatto bene! Questo, infatti, è il periodo migliore dei saldi per acquistare. E anche se vi siete dovute mangiare le mani per non correre subito nel vostro negozio preferito al primo giorno di sconti, ecco che la vostra fatica verrà finalmente ripagata. Molte fashion addicted, infatti, sottovalutano quanto vantaggioso sia comprare sempre dopo qualche settimana dall’inizio degli sconti, quando i commercianti iniziano ad abbassare ancora di più i costi dei loro capi. Certo, l’ultima settimana è quella in cui si fanno gli affari migliori, ma in quel caso il rischio di non trovare più la propria taglia è piuttosto alto. Per questo, la seconda o terza settimana sono il momento ideale per fare spese folli, che non saranno più così folli.
Ma veniamo a noi. La prima regola è farsi subito una lista di quello che si vuole acquistare, tenendo sempre in considerazione che i migliori affari si fanno sempre con i capi intramontabili – destinati, quindi, a non passare mai di moda – o con quelli versatili. Certo, il primo acquisto d’obbligo è senza dubbio quel vestito che avete puntato già ad inizio stagione, o addirittura nelle prime passerelle che anticipavano la collezione della stagione. Quello è un regalo che dovete farvi, è quasi un obbligo di carattere morale.
Tolto lo sfizio, occorre pensare a una strategia ben precisa per uno shopping oculato, così almeno quest’anno eviterete il blocco della vostra carta di credito. Il nostro consiglio è quello di iniziare con gli accessori, quelli immancabili tutto l’anno come gli occhiali da sole. Nonostante le lenti flash mirror siano incredibilmente attraenti e vi sembri di sentirle gridare “comprami, comprami”, puntare su un evergreen come i Rayban è una scelta molto più saggia. Un cult, in fondo, è sempre un cult.
Stesso discorso per le borse – una vera ossessione per le donne. Nonostante la paglia e i pompon siano uno dei must have più in voga del momento, puntare un long seller come una classica borsa nera in pelle, vi potrà permettere di sfruttarla tutto l’anno. Un ottimo compromesso, che vi permetterà di rispettare anche le tendenze di stagione, è la sofisticata minibag a secchiello da portare a mano di Simon Miller. Questo gioiellino renderà raffinato il vostro look in ogni stagione, non solo in quella estiva.
Tra i vostri acquisti non possono certo mancare un paio di scarpe. Tenendo a mente lo stesso principio, vi consigliamo di optare o per un paio di comodi e tradizionali sabot, come quelli bianchi di Mansur Gavriel, o per un paio di classiche sneaker come quelle in pelle bianca arricchite dai ricami floreali e il fiocco sul retro di Gucci – per un street style che farà invidia a tutti!
Un’altra icona di stile intramontabile è la gonna in denim che riprende la silhouette degli anni ’80 e ’90 come quella di Denim Grlfrnd, da sfruttare d’estate o d’inverno.
“Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera”. No, non è solo il titolo del celebre film di Kim Ki-duk ma lo slogan ideale per descrivere uno dei capi di base più versatili in assoluto come gli amatissimi jeans. Noi ne abbiamo selezionati due tipi che, con un paio di decolleté o un paio di sneakers, maglia o camicia, saranno sempre trendy ed adatti ad ogni esigenza. Il primo è un classico modello a sigaretta di Diesel (Grupee-S Joggjeans); il secondo, invece, è un modello in stile boyfriend con una gamba leggermente accorciata e la vita più stretta di Levi’s.
Ma l’estate è anche la stagione dei matrimoni e sicuramente avrete ricevuto diversi inviti per questi mesi caldi. Quindi, perché non sfruttare i saldi per trovare l’outfit da cerimonia per una perfetta invitata? Per l’assoluta eleganza e versatilità del capo abbiamo optato per il modello dorato con ruches su un lato di Marella. L’unica a brillare più di voi sarà la sposa!
E per finire – altrimenti non sarebbero saldi estivi – il costume da bagno. Nonostante il grande revival del costume intero, abbiamo selezionato il bikini rosso di Stella McCartney che, pur rispettando uno dei trend dell’estate grazie al monospalla, vi permetterà di utilizzare il vostro costume anche durante il giorno come comodo top estivo.
Ora che avete la vostra lista dello shopping pronta, al via… scatenate l’inferno!
di Francesca Polici per DailyMood.it
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Fashion News
Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo
Published
2 giorni agoon
9 Ottobre 2026By
DailyMood.it
Per trent’anni, la perla è stata intessuta nel tessuto di Jimmy Choo: dalle pareti in travertino alabastrino delle prime boutique alla tonalità iridescente del packaging color ostrica distintivo della maison. Le perle hanno fatto la loro comparsa su scarpe e accessori in ogni forma, dalla più delicata alla più audace. La perla non è un semplice motivo decorativo, è un codice della maison.
Per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo, la Direttrice Creativa Sandra Choi riflette su questo simbolo intramontabile con Pearls of Wisdom: una capsule collection e una campagna che rendono omaggio alla perla in tutte le sue forme. Preziosa ma resistente, formatasi lentamente e affinata nel tempo, è emblematica di un trentesimo anniversario e una metafora appropriata di tutto ciò che la maison ha costruito.
«“Pearls of Wisdom” mi è sembrato il punto di partenza perfetto per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo. Il traguardo dei 30 anni si allinea in modo naturale a questo motivo che amiamo da tempo. Per me, la perla racchiude una forza discreta e duratura: aggraziata, mai ostentata e sempre caratterizzata da un tocco di giocosa purezza. Per questa collezione, volevo che la perla apparisse naturale e istintiva, un’espressione sottile del nostro passato che continua a plasmare il nostro futuro». Sandra Choi
La campagna è immortalata attraverso uno sguardo di silenziosa reverenza. Dalle immagini still life agli scatti con le modelle e alle vignette, queste immagini dialogano tra loro; ogni inquadratura è studiata, lenta e precisa, con ritagli che guidano lo sguardo verso i dettagli finemente realizzati che definiscono questa collezione. Lo styling riflette la versatilità intrinseca della perla stessa: sicura di sé, senza età e libera da vincoli legati alle occasioni; può essere indossata nei momenti più festosi della vita oppure come elemento capace di elevare la quotidianità, sempre con un senso di freschezza e modernità. Realizzate sia a colori sia in bianco e nero, le immagini richiamano l’eterna attualità e il fascino della perla, insieme alla forza del femminile.
Nelle immagini in movimento della campagna, una grafica con il numero ’96, l’anno di fondazione di Jimmy Choo, viene reinterpretata come simbolo di un’eredità: le forme curve diventano una coppia di apostrofi, uno diritto e uno rovesciato. Sovrapposti in primo piano, incorniciano e scandiscono le immagini. Un’eco visiva delle citazioni, delle storie e dei momenti iconici accumulati nel corso di trent’anni fondamentali. Come la perla stessa, rappresentano un richiamo all’anno di fondazione della maison, il 1996.
Tra scarpe, borse e gioielli, ogni pezzo della capsule offre una propria interpretazione della perla.
La zeppa scultorea dorata ITHACA, che prende il nome da un’isola greca il cui paesaggio romantico è impreziosito dalla madreperla, presenta sul lato inferiore un trio di perle in resina. Il sandalo IRINA avvolge il piede con perle in resina e cristalli, come collane sovrapposte, mentre la INGRID FLAT reinventa una robusta scarpa Oxford con una fibbia in perla di resina trompe-l’œil. Corsage barocchi sbocciano sulle tre silhouette della famiglia INES, proposta nelle versioni décolleté, mule e ballerina.
La BON BON, che richiama i corsage di perle barocche della famiglia INES, si affianca alla TUBE MINI BAG e alla minaudière RAINDROPS, entrambe rifinite con una frangia di perle in resina ricadenti. La clutch CLOUD evoca conchiglie di ostrica e onde dorate, mentre la OYSTER è una clutch scultorea in plexiglas, un oggetto d’arte ispirato alla forma naturale di una perla barocca. Ogni pezzo è concepito come un futuro cimelio, pensando ai prossimi trent’anni.
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Alexander McQueen sostiene Tate Britain The 90s: Art and Fashion
Published
3 giorni agoon
8 Ottobre 2026By
DailyMood.it
Alexander McQueen è onorato di sostenere The 90s: Art and Fashion, una mostra di rilievo alla Tate Britain, curata da Edward Enninful OBE, la cui prospettiva unica esamina un’epoca che ha trasformato l’arte, la moda e la cultura contemporanea.
Alexander McQueen, fondato da Lee Alexander McQueen a Londra nel 1992, emerse durante questo decennio determinante per la moda e la cultura britanniche. Dopo essersi formato nella londinese Savile Row e alla Central Saint Martins, McQueen unì la precisione della sartoria e dell’artigianato britannici a una visione creativa sovversiva e senza compromessi. Il suo lavoro sfidò le convenzioni e ebbe una risonanza ben oltre la moda, riflettendo il ricco dialogo tra arte, cultura ed espressione creativa che caratterizzò gli anni Novanta.
Nell’ambito del suo sostegno alla mostra, Alexander McQueen ha concesso in prestito una selezione di look d’archivio provenienti dalle sue fondamentali sfilate degli anni Novanta. Presentati in dialogo con opere d’arte e voci culturali influenti, questi pezzi offrono una rara opportunità di vivere il lavoro degli esordi della maison all’interno del più ampio panorama creativo di un decennio che ha plasmato la storia della moda.
The 90s: Art and Fashion
8 ottobre 2026 – 14 febbraio 2027
Tate Britain, Londra
LOOK IN MOSTRA
Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Abito con cappuccio con base in tulle e perline tubolari in vetro rosso distribuite su tutta la superficie.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Armatura in metallo di alluminio, realizzata da Sarah Harmarnee per Alexander McQueen.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1997 ‘It’s a Jungle Out There’
Giacca sartoriale in pelle di vitello con corna di impala.
Alexander McQueen Autunno Inverno 1999 ‘The Overlook’
Corsetto a spirale in metallo di alluminio, realizzato da Shaun Leane per Alexander McQueen.
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Genny, Too Chic to S-pook: il dark glamour dell’autunno-inverno 2026/27
Published
5 giorni agoon
6 Ottobre 2026By
DailyMood.it
C’è un modo molto sofisticato di essere dark. Non ha bisogno di Halloween, di eccessi gotici o di atmosfere dichiaratamente cupe: basta un abito nero, una silhouette costruita alla perfezione e quel tocco di mistero che trasforma la seduzione in qualcosa di irresistibilmente contemporaneo.
È questa la direzione di Genny per l’Autunno-Inverno 2026/27, racchiusa già nel titolo della collezione, “Too Chic to Spook”. Un gioco di parole che racconta perfettamente l’attitudine della maison: prendere l’immaginario dark e renderlo glamour, sofisticato, femminile.
Il nero domina la collezione e diventa una materia da scolpire. Abiti aderenti, corpetti, gonne a sirena, volumi drappeggiati e dettagli costruiti sul corpo disegnano una femminilità intensa, mai urlata. La sensualità passa attraverso la silhouette: spalle importanti, vita segnata, scolli profondi e lunghezze che sfiorano il pavimento.
Ma il nero di Genny non è mai semplicemente nero. Cambia consistenza, riflette la luce, si arricchisce di trasparenze, piume, ricami e lavorazioni tridimensionali. È velluto, pizzo, tessuto tecnico, superficie lucida e materia quasi scultorea.
Accanto agli abiti più spettacolari compaiono capi dalla vocazione più quotidiana, ma sempre con una precisa impronta couture: giacche strutturate, top preziosi, pantaloni morbidi e silhouette minimali vengono attraversati da dettagli teatrali che impediscono al look di diventare prevedibile.
E poi ci sono gli accessori, fondamentali per completare questo universo: décolleté dal gusto rétro, pochette compatte, stampe animalier e gioielli che seguono il corpo come una seconda pelle. Anche qui il lusso non ha bisogno di esagerare. Un dettaglio basta.
La palette si apre occasionalmente a tonalità profonde e sofisticate, con incursioni di verde e superfici preziose, ma è il nero a rimanere il vero protagonista. Un nero sensuale, aristocratico, contemporaneo.
“Too Chic to Spook” gioca dunque con l’estetica gotica senza lasciarsene ingabbiare. Genny prende l’idea della donna misteriosa, della femme fatale, della notte e la porta in una dimensione più elegante e sofisticata.
Perché essere dark, questa stagione, non significa necessariamente fare paura.
Significa farsi ricordare.
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Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo

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