Connect with us

Style & Luxury

Un’esclusiva stilografica in edizione limitata celebra la magnificenza del Grande Patrono del Rinascimento

DailyMood.it

Published

on

wMontblanc_Patron_of#146164

21 giugno 2013

In occasione del “Montblanc de la Culture Arts Patronage Award” la prestigiosa Maison Montblanc realizza ogni anno una stilografica in edizione limitata, per rendere omaggio ai più importanti mecenati della cultura e dell’arte dei secoli passati meritevoli di un ampio riconoscimento per l’impegno e i risultati ottenuti.

Quest’anno ha realizzato Limited Edition Patron of Art 2013, una penna stilografica dedicata a Ludovico Sforza, Duca di Milano, per onorare la vita e l’influenza del protettore di Leonardo Da Vinci.

Due le tirature disponibili: l’edizione limitata a 4810 esemplari è caratterizzata da cappuccio e serbatoio in argento sterling 925 e lacca nera, pennino rodiato in oro massiccio 750 e intarsi in argento sterling 925.

La seconda e ancor più preziosa edizione, limitata a 888 esemplari, si differenzia dalla prima grazie a cappuccio e serbatoio in lacca blu traslucida, finiture e pennino in oro massiccio 750 ed emblema stella Montblanc in madreperla.

In entrambe le versioni sia il cappuccio che il cono presentano chiari richiami all’architettura del Castello Sforzesco di Milano, ricordando nel dettaglio gli ornamenti della “Sala delle Asse” affrescata dal Da Vinci.

Le incisioni alla base del cappuccio sono ispirate al “Testone”, una moneta d’argento coniata in onore di Ludovico Sforza durante il Rinascimento, mentre quelle sul pennino sono ispirate allo stemma degli Sforza come riconoscimento alla grande e durevole eredità culturale.

Info: www.montblanc.com

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement

Style & Luxury

Avengers: Endgame. Il degno finale di un’opera pop.

Published

on

Il titolo è di quelli che non lascia spazio a equivoci. Avengers: Endgame, in uscita il 24 aprile, è il film che chiude la saga degli Avengers, la terza fase del Marvel Cinematic Universe, il mondo dei nostri supereroi Marvel come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. È un evento a suo modo epocale, perché da più di dieci anni a questa parte, da quell’Iron Man del 2008 (a cui non avevamo forse dato il giusto peso) Tony Stark, Hulk, Captain America, Thor, Black Widow e molti altri, in film d’insieme o in opere stand alone, ci hanno tenuto compagnia anno dopo anno. Con Avengers: Endgame è come se si chiudesse una serie: una serie fatta però da decine di film da due ore o più, una serie durata undici anni. È una sensazione molto particolare per tutti noi, oggi che divoriamo serie tv in pochi giorni. E apre un interrogativo su come la Marvel avrà intenzione di intrattenerci nel futuro.

Avengers: Endgame inizia dove era finito Infinity War: Thanos, con il suo guanto con le Gemme dell’Infinito, ha eliminato, con lo schiocco delle sue dita, metà della popolazione dell’universo. E anche metà della squadra di eroi. Che però non si arrendono. Tra Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame abbiamo fatto la conoscenza di Captain Marvel, che finora era stata in un altro punto dell’universo. E sappiamo anche che Scott Lang, cioè Ant-Man, è in grado di viaggiare nell’universo quantico. Le soluzioni per sconfiggere Thanos saranno queste? Anche. Ma non è così semplice.

Avengers: Endgame è il degno finale di un’opera pop durata dieci anni, ed è un finale tragico, commovente, catartico. È un’opera che in questi anni si è evoluta, passando dal primo, ingenuo Avengers, che era un All Star Game di supereroi e poco più, a un racconto complesso, sfaccettato, inusuale. I toni dark che ricoprivano d’ombra Avengers: Infinity War tornano anche all’inizio di Endgame, per poi lasciare il passo a toni più leggeri e ritornare nel finale. Perché Avengers: Endgame è tre film in uno: il primo è quasi un film drammatico sull’elaborazione del lutto, il secondo è una sorta di spy-story con travestimenti e ironia, il terzo è il grande finale, è il più vicino a Infinity War, ed è quello che ci si aspetta da un film degli Avengers, i supereroi in azione, ma con un senso di ineluttabilità che raramente avevamo trovato in un cinecomic.

Per fare questo, Avengers: Endgame passa per svolte a sorpresa, drammatici sacrifici, crisi di coscienza, incontri chiarificatori tra genitori e figli, quelli di ieri e quelli di oggi. Il film passa anche per qualche trovata originale e comica, che, se in qualche caso funziona, in qualche altro pare irriverente: guardate come vengono disegnati qui Hulk e Thor, e pensateci. Crediamo che alcuni fan puristi non apprezzeranno.

Ma non potranno non apprezzare il senso completo dell’opera, che, con un meccanismo ad orologeria, riesce a incastrare decine di personaggi, moltissimi scenari diversi e anche svariati piani temporali. I Fratelli Russo si cimentano per la prima volta su questo terreno, e sanno benissimo che c’è chi lo ha fatto prima di loro. Il doveroso omaggio, da parte di chi oggi sforna film campioni di incassi, a classici come Ritorno al futuro e Terminator è fatto bene, in maniera simpatica e azzeccata. Ora che al Marvel Cinematic Universe è stato messo un punto e a capo, scommettiamo che moltissimi spettatori faranno proprio questo: viaggiare nel tempo. Cioè andarsi a rivedere tutta la saga, iniziando proprio da quell’Iron Man che diede inizio a tutto.

di Maurizio Ermisino per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Collezioni Donna

COSTARELLOS Bridal Collection 2020

DailyMood.it

Published

on

Questa collezione è davvero sorprendente! Christos Costarellos, nativo di Atene, unisce la semplicità del Mediterraneo con la costruzione, l’attenzione ai dettagli e la qualità dei tessuti di una casa parigina. Utilizzando spesso i lacci multipli per creare un’unica silhouette, questo designer non è mai alla ricerca di una facile via d’uscita quando si tratta di progettare per il suo amato bohemien raffinato. Immagina di scoprire nuovi dettagli in ogni posa, da applicazioni tagliate a mano, flute ad un orlo leggermente sfrangiato, o un morbido arricciamento sulla gonna.

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Collezioni Donna

Sophia Nubes sfila all’ Arab Fashion Week

DailyMood.it

Published

on

I riflettori delle passerelle si spostano a Dubai per la sfilata di Sophia Nubes alla ottava edizione dell’Arab Fashion Week per consolidare la presenza del marchio a livello internazionale.

Sophia Nubes questa volta presenta la sua “ Sun Collection” , una capsule dai toni tutti gialli. La creatività e lo stile inconfondibile del brand Sophia Nubes delineano questa collezione essenziale, dove il forte spirito evolutivo si fonde con l’innovazione e la ricerca dei tessuti. Determinante è la cura della vestibilità e dei dettagli di ogni singolo capo.

La collezione s’ispira a una nuova sobrietà; la silhouette si allunga, nei capi spalla il punto vita è sempre in evidenza, negli abiti da giorno si gioca con le sovrapposizioni e in quelli da sera le lunghezze svaniscono su lunghe spaccature che scoprono la gamba ad ogni passo sfiorando il ginocchio con linee decisamente morbide e sensuali.

L’aspetto che caratterizza la “Sun Collection” è una palette essenziale di gialli che evidenzia raffinati abbinamenti cromatici giocati anche in sovrapposizioni con richiami rubati al guardaroba dei bustier, in un linguaggio decorativo ed estetico.

La donna Sophia Nubes è una donna femminile e al contempo attiva, sportiva una donna “open air” che lavora con l’esigenza di sentirsi bene e bella tutto il giorno.
I tessuti preziosi come le sete insieme agli effetti laminati dei jersey, ispirano un guardaroba concepito senza costrizioni. Scollature e forme sono mantenute e messe inevidenza da capi realizzati in tessuti confort ed elasticizzati. L’ allure è di stile classico con giacche, abiti , pantaloni sempre ben costruiti ma che riportano dettagli moderni e streetwear.
Un total look curato nelle rifiniture, nei tagli impeccabili e nella scelta dei tessuti Made in Italy di alta qualità. Questa la “ Sun Collection” Sophia Nubes.

Info: www.sophianubes.com

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending