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Style & Luxury

Un abbinamento monocromatico potente e un punto di colore che evoca profumi delle soleggiate primavere mediterranee

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wCapri-Groupage-Rings

02 giugno 2013

Pergolati di glicine e mazzi di lavanda.

Capri di Pomellato arricchisce con una nuova pietra di un intenso colore viola le essenze del suo giardino mediterraneo.

E’ la giada tinta lavanda, un colore pieno e compatto, esaltato dalla vicinanza di un pavè viola acceso in ametiste trasparenti.

Con il nuovo Capri, la Maison italiana di Alta Gioiellieria propone un altro dei suoi accostamenti inusuali, incantevole flash romantico da desiderare subito.

Info: www.pomellato.com

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Collezioni Donna

I nuovi piumini Bacon

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Scopri la nuova collezione di piumini Bacon.

Indispensabili per i tuoi outfit, dalla mattina …. alla sera!

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Style & Luxury

Laura Biagiotti al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo P/E 2022 – Reinventing the Universe

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La moda è qui e, nello stesso tempo, è già nel futuro. Anticipa cambiamenti, stati d’animo, innovazioni. È manifestazione dell’umano comportamento che si evolve nei ritmi della contemporaneità, comunicando un atteggiamento o un messaggio, generando bellezza e creatività. L’abito veste il movimento della vita. Ci sono tracce di Futurismo, che è nel DNA della cultura della maison, nella collezione BIAGIOTTI per la prossima Primavera/Estate ma soprattutto di FUTURO.

ART – PRINTS
Le stampe sono un’esplosione di energia. Quelle futuriste riproducono il “Bozzetto per sciarpa con linee andamentali” del 1930 di Giacomo Balla (Torino 1871 – Roma 1958), una delle opere del Maestro facenti parte della Fondazione Biagiotti-Cigna.

Il Bianco Biagiotti, vera e propria confort-zone per riempire di luce e morbidezza le sfide del quotidiano, divide la scena con colori futuristi e accesissimi: toni fuxia e violacei, gialli vibranti e verdi che sfumano nel blu riempiono il tessuto fino a saturarlo.

Le composizioni di fiori riproducono preziosi disegni degli archivi Biagiotti e raccontano il piacere di vestirsi con petali coloratissimi anche in contesti formali: blazer, spolverini e pantaloni sartoriali rendono la “divisa da lavoro” gioiosa e iper-femminile.

ART – TRICOT
La maglieria Biagiotti coniuga arte e artigianato, punti innovativi e lavorazioni sapienti fatte a mano. Il blazer bianco di cashmere e seta è il capo imperdibile della stagione, veste i tempi nuovi della donna avvolgendola come un abbraccio. Il maxi pull riproduce una composizione di trecce. Tagli asimmetrici come lampi di velocità uniscono maglia e tessuto negli abiti iper-femminili che incorniciano la silhouette. Nodi e intrecci definiscono la nuova scollatura di spalle e schiena negli abiti di cashmere in toni accesi.

ART – TOUCH
L’iconica LB Bag diventa “art-à-porter” e riproduce le opere di Balla e le stampe degli archivi. Gli occhiali sono futuristi e sostenibili: in acetato “bio” originato dalla cellulosa e stampato con vivaci motivi asimmetrici. Foulards di seta con disegni d’arte segnano il grande ritorno dell’accessorio più femminile e si indossano annodati sui capelli.

“Ho immaginato una “trilogia”: la Piazza del Campidoglio con il suo spirito di Rinascimento, l’Ara Pacis che evoca la Roma augustea suggerendo una nuova età dell’oro, e adesso il Museo MAXXI, che accoglie le arti del XXI secolo, censendo il futuro. Con il Museo MAXXI il Gruppo Biagiotti condivide valori e visioni per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e una proficua collaborazione in occasione della mostra “Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno”. In questo terzo appuntamento a Roma investighiamo la connessione tra la donna e il nuovo tempo, tra la moda e l’arte, l’abito e lo spazio. In un progetto architettonico unico al mondo realizzato da Zaha Hadid va in scena l’atto del vestirsi come gesto espressivo e creativo, in divenire, in movimento, in veloce cammino verso una sempre più personale e contemporanea bellezza. Ho mutuato da mia madre Laura la passione per il futurismo e per Giacomo Balla, per i colori e le forme energizzanti, per le geniali intuizioni avanguardiste. Le sollecitazioni futuriste suggeriscono di volgere lo sguardo avanti, atteggiamento più che mai necessario in uno scenario di pandemia globale quale quello che ha segnato in maniera indelebile l’umanità all’inizio degli anni ’20 del Terzo Millennio. 

La moda deve anche coltivare i giovani, immaginando che il rapporto tra generazioni possa essere un’osmosi attenta e generosa, e che le idee abbiano costantemente bisogno di quell’enzima di freschezza e fantasia portato dalle nuove forze e dai nuovi talenti. La moda può e deve contribuire a quel ri-orientamento etico della società senza il quale si perdono bellezza e speranza. Da qui la responsabilità nei confronti del presente, oltre che del futuro, e la necessità di interpretare un messaggio sostenibile fatto di persone, di legame con il territorio, con l’arte, la cultura e la bellezza”. Lavinia Biagiotti Cigna

“Il MAXXI è la casa della creatività contemporanea, in ogni sua espressione. Dunque benvenuta la moda. Anzi, bentornata! Lo storico connubio tra arte e moda,  già  al centro di  una straordinaria mostra al museo nel 2015,  è un connubio  di grande vitalità, che produce felici e virtuose collaborazioni. Come quella tra il MAXXI e la maison Laura Biagiotti per la mostra Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno: un progetto “totale”, come totale era l’idea di arte del grande Maestro futurista,  che da giugno non smette di entusiasmare il pubblico”. Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI

ELEONORA ABBAGNATO e LAURA BIAGIOTTI LOVE
L’étoile internazionale Eleonora Abbagnato sfila eccezionalmente per Laura Biagiotti e indossa una gonna a ruota che riproduce un maxi fiore. Anche la figlia Julia Balzaretti debutta in passerella insieme a giovanissime fan del marchio tra cui Vittoria Rosolino, figlia del campione Massimiliano e di Natalia Titova. Il futuro prossimo è raccontato dalla nuova collezione Laura Biagiotti LOVE che racconta la moda come una passione gioiosa, fatta di rispetto, responsabilità ed educazione al gusto del bello.

ARTE & MODA
Il connubio arte-moda è divenuto la nuova forma di cultura artistica del precedente millennio e dell’inizio di quello attuale. La prima grande sperimentazione tra arte e moda avviene con il Futurismo. Giacomo Balla, attraverso il manifesto del 1915, concepito e firmato insieme a Fortunato Depero, voleva intraprendere la “ricostruzione futurista dell’universo”. La moda si faceva dunque parte integrante di questo progetto ambizioso anticipando per molti aspetti l’atteggiamento pop dell’arte americana e le istanze filosofiche dell’arte concettuale espressa molti decenni dopo le prime avvisaglie futuriste. Balla creatore di moda, vestiva inizialmente se stesso, i suoi allievi e la cerchia ristretta della sua famiglia per infondere attraverso questa nuova pelle futurista una sensazione di energia, di pulizia, di novità, di proiezione verso il futuro. L’abito dinamico può divenire, attraverso le forme e l’accostamento dei colori, un propellente energizzante di benessere.

Ringraziamo Mastercard per la collaborazione e per le Priceless Experiences realizzate insieme che daranno l’opportunità di vivere i momenti unici della sfilata e del backstage.

#LauraBiagiotti #ReinventingtheUniverse #MFW #MilanoDigitalFashionWeek

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Accessori

La nuova campagna Borsalino celebra l’auto-espressione e la diversità, a partire dal cappello

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La collezione Borsalino Autunno-Inverno 21/22   stata interpretata da 14 studenti di Fashion Styling di Istituto Marangoni Milano, che ispirandosi ai cappelli hanno creato degli outfit personali

Troppo spesso la scelta di un accessorio importante come il cappello rappresenta solo l’ultimo step nella costruzione di un look. Questa considerazione è lo spunto della nuova campagna Borsalino, che ha coinvolto nel progetto Istituto Marangoni Milano, prestigiosa scuola di Moda situata nel cuore della città meneghina. A 14 studenti del corso di Fashion Styling è stato chiesto di invertire l’ordinario processo creativo, ispirandosi ai cappelli della nuova collezione Borsalino per progettarci attorno degli outfit personali. Il risultato di questo esercizio espressivo è protagonista della nuova campagna Borsalino, scattata dal fotografo Joseph Cardo tra le strade di Milano, con gli studenti nella doppia veste di stylist e modelli. La campagna, realizzata sotto la direzione artistica del Creative Curator Borsalino Giacomo Santucci, viene presentata in concomitanza con il lancio della collezione Autunno-Inverno 2021/22.
La sensibilità interpretativa degli allievi di Istituto Marangoni Milano, giovani e liberi di giocare coi cappelli Borsalino senza vincoli stilistici, esalta una collezione che attraverso la lente creativa dell’arte ci invita a riconnetterci con la nostra dimensione interiore. Nella visione di Borsalino la diversità è una risorsa che alimenta la creatività promuovendo l’innovazione e la crescita culturale. Su questi principi si fonda la strategia di rilancio aziendale, che mira ad accompagnare nel futuro un’icona di eleganza e stile con più di 160 anni di storia.

La nuova idea di bellezza Borsalino esalta la gioia di vivere e la diversità come ricchezza mostrando sconfinate possibilità di espressione. I cappelli sono ormai lontani dall’essere pensati col solo scopo di coprirci, ma piuttosto per quello più ambizioso e audace di scoprirci. Interpretando liberamente la collezione, gli studenti della sede milanese di Istituto Marangoni ci hanno mostrato la loro personale idea di bellezza dandoci un saggio del loro talento. Borsalino sostiene la diversità in tutte le sue forme perché ciascuno possa dare il meglio di sé”. Giacomo Santucci, Creative Curator Borsalino

Il progetto ha permesso agli studenti di muovere i primi passi all’interno dell’industry a fianco a Borsalino, eccellenza italiana che vanta pi  di 160 anni di storia e realt  conosciuta nel panorama internazionale. Gli aspiranti stylists, supportati dalla visione creativa di Giacomo Santucci, Creative Curator Borsalino, e Michela Guasco, Programme Leader dell’area di Fashion Styling di Istituto Marangoni Milano, hanno potuto arricchirsi personalmente e professionalmente grazie a un’esperienza che li ha coinvolti in prima persona nella creazione di diversi stili, frutto del lavoro di ricerca e sperimentazione che li ha spinti a rivisitare in chiave contemporanea i valori propri dell’heritage del brand. L’approccio all’universo di Borsalino ha offerto agli studenti l’opportunit  di entrare nel vivo delle dinamiche creative del processo di styling e di realizzazione di campagna, preparandoli in modo concreto e pragmatico alla loro futura carriera“. Diana Marian Murek, Director of Education di Istituto Marangoni Milano.

Abbiamo affrontato questo progetto con Borsalino in modo non convenzionale. Normalmente chiediamo agli studenti di Fashion Styling di creare uno stile che non sia connesso con loro. In questo caso abbiamo lavorato con il loro stile e la loro personalità, a partire dai cappelli che hanno scelto di indossare”. Michela Guasco, Fashion Styling Programme Leader di Istituto Marangoni Milano

L’obiettivo del mio shooting   stato valorizzare la diversit  di ognuno degli studenti di Istituto Marangoni Milano. Rispetto al mio abituale modo di lavorare, ho lasciato che fossero loro a guidarmi: nella diversit  di ogni individuo, c’é di fatto l’essenza della sua normalit . Ognuno di noi é unico e irripetibile”. Joseph Cardo, fotografo

Protagonisti della campagna Borsalino, che verr  svelata in anteprima il prossimo 10 settembre 2021, sono 14 studenti di età compresa fra i 20 e i 25 anni, allievi del corso di Fashion Styling di Istituto Marangoni Milano: Maria Chiara Amirante, Ida Baghino, Giulia Bartoli, Giulia Cipriani, Riccardo Fontana, Luca Gonella, Alice Guerrieri, Arianna Lonati, Francesca Marchesi, Aurora Mattioli, Greta Monticone, Gaia Mottura, Giorgia Solbiati, Paolo Vecchies. La pianificazione della nuova campagna è all digital.

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