Connect with us

Style & Luxury

“The beauty of a second”: un film contest con Wim Wenders per i 190 anni del cronografo

DailyMood.it

Published

on

23 marzo 2012

Per celebrare il 190esimo anniversario del cronografo, Montblanc ha indetto il concorso cinematografico “The beauty of a second”, con Wim Wenders. La speciale cerimonia di premiazione con Wim Wenders si è tenuta a Berlino il 20 marzo 2012.
Dice Wenders: “Uno dei grandi aspetti del cinema è come ci rende consapevoli del tempo. Ogni film consiste di molti brevi momenti di vita che tutti insieme creano uno spazio unico di tempo. Pensiamo a cosa succederebbe se potessimo contribuire al film della vita. Il contest di cortometraggi rende omaggio all’invenzione di Nicolas Rieussec, di Montblanc: il cronografo”. Attraverso la ricca storia del brand, Montblanc ha avuto il più ricco talento artistico. La sua recente partnership con l’acclamato regista Wenders è eccezionale. L’orologio da polso Montblanc Nicolas Rieussec è stato lanciato nell’ottobre 2011 per celebrare il 190esimo anniversario dell’invenzione del cronografo, il rivoluzionario strumento che è riuscito nell’impresa di misurare il tempo con la precisione di un quinto di secondo. Il concorso, presieduto da Wim Wenders, ha invitato appassionati e professionisti a sottporre un tributo di un secondo per questo brevissimo tempo sul sito del brand. Il prossimo compito di Wenders è quello di designare un vincitore dalla lista di otto semifinalisti e potenziali vincitori che hanno partecipato entro il 16 febbraio scorso. Una lista completa degli ottanta video più votati è già disponibile sul sito web. Il vincitore è stato annunciato in una cerimonia speciale a Berlino il 20 marzo, a cui hanno partecipato due finalisti di ogni categoria. Si tratta di un’opportunità imperdibile per questi registi di incontrare i loro maestri nell’arte del cinema. Il concorso non solo sottolinea la presenza di Montblanc nel supportare il talento creativo e il suo continuo sviluppo, ma è anche un tributo all’inventore del primo cronogrago. Con la sua invenzione, Riessuec ha creato un accessorio che presto sarebbe diventato indispensabile ai professionisti di ogni campo e materia. Egli usò un cronografo di sua invenzione che segnava il tempo con un disco rotante di ingranaggi dal moto perpetuo. Il cronografo Montblanc Nicolas Rieussec, come tributo all’inventore del primo prototipo di cronografo, rileva l’essenza di questo accessorio esistente dal 1821, la tecnica del disco rotante, che fornisce al modello un segno davvero distintivo.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

MFW SS 2019

MFW – Dolce & Gabbana SS 2019

DailyMood.it

Published

on

Un tributo all’Italia e in particolare modo alla Sicilia la nuova collezione SS2019 di Dolce & Gabbana.
Hanno sfilato delle icone delle passerelle, una grande famiglia ha celebrato l’essenza di Dolce & Gabbana: #DGDNA.

Monica Bellucci. Sicilia
Eva Herzigova. Artigianalità
Carla Bruni. Barocco
Rossllini Family. Tradizione
Mariano Di Vaio ed Eleonora Brunacci. Devozione
Dallas Family. Innovazione
Helena Christensen. Seduzione
Lady Kitty Spencer e d Emma Weymouth. Colore
Emily Ratajkowski. Esaltazione
Ashley Graham. Gattopardo
Bruna Marquezine. Passione
Marina Ruy Barbosa. Cuore
Tess McMillan. Autenticità
Dilireba. Istinto
Karen Elson e Kailand Morris. Glorificazione

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

MFW SS 2019

MFW – Max Mara SS2019

DailyMood.it

Published

on

Per la Primavera Estate 2019 Max Mara rielabora i classici: i racconti epici, i miti e le leggende che gettano luce sull’eterna esperienza umana. Le storie sono immutabili, ma ogni epoca ne trae le proprie lezioni.
È recente la rilettura dell’antologia classica da una prospettiva femminile. Quella di Emily Wilson è la prima traduzione dell’Odissea scritta da una donna, con il risultato di porre questa storia familiare in una luce completamente nuova.
Il canto di Penelope di Margaret Atwood racconta il lato pragmatico, intelligente e longanime della figura di Penelope .
La Circe di Madeline Miller rappresenta la famigerata maga come una donna forte e brillante, che ha osato conoscere la propria mente.
Anfitrite era la pronipote di Gea e la regina di tutti gli oceani. Prima che Poseidone arrivasse e la mettesse in secondo piano. Ora, dopo un’eternità nell’oscurità, Max Mara rimette Anfitrite sul trono che le spetta.
Anche Max Mara si immerge nel proprio mito. Anne-Marie Beretta era la stilista del brand negli anni ’80; anche lei era profondamente affascinata dal potente simbolismo del mondo classico. Dall’Archivio di Max Mara riemerge una silhouette dalla spalle importanti, drappeggi asimmetrici, bottoni automatici e dettagli funzionali. Il tutto reinterpretato per tessere la trama di un nuovo racconto contemporaneo. Impermeabili in tessuti cerati, perfetti nella forma e nella funzionalità, sono pronti ad affrontare il mare e sono disegnati per far fronte a qualsiasi intemperia meteorologica Gaia decida di scagliare. Dal meraviglioso mondo sottomarino di Anfitrite emergono volants sinuosi come esotiche forme di vita marina che delineano le costruzioni boxy di giacche e caban.
Nei toni mediterranei dell’oliva, dell’ocra, del bianco puro e del blu intenso, Max Mara immagina una moderna Amazzone, orgogliosa, fiera e valorosa. Con la sua borsa cross body Atalanta , la sua camicia monospalla, la gonna annodata in vita e gli occhiali da sole Briseis ha tutto quello che le serve per affrontare un’avventura: che si tratti di deserti infuocati, di oceani burrascosi, di una caccia ad un mostro marino policefalo o del tragitto sotto la pioggia verso l’ufficio.

Tra le modelle che hanno sfilato questa mattina:

Gigi Hadid
Kaia Gerber
Joan Smalls
Vittoria Ceretti
Cara Taylor
Halima Aden
Irina Shayk
Birgit Kos
Karen Elson

Make up: TOM PECHEUX and the MAC PRO team
Hair: SAM MCKNIGHT at Premier using Hair by Sam Mcknight
Music: JOHNNY DYNELL

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

MFW SS 2019

MFW – N°21 Collezione donna SS 2019 Essenziale

DailyMood.it

Published

on

MOOD
Ripulire. Partire dal tessuto. E dal design. Costruire messaggi chiari, leggibili, decisi. Ridurre all’essenziale per essere incisivi. Evitare le sovrapposizioni per rendere chiara l’idea. Attitudine adulta, non svagata, precisa. Originalità. La collezione N21 Spring/Summer 2019 parte dalla declinazione dei tessuti della Couture per descrivere attitudini casual con linee, volumi e forme disegnate. Mai casuali.

ALESSANDRO DELL’ACQUA «Il mio approccio a questa collezione parte dalla voglia di riportare il design nella moda per ottenere un risultato più originale e meno omologante. I tessuti solitamente utilizzati nell’alta moda mi sono serviti per rendere più consapevoli i trattamenti tecnici, dallo chiffon vetrificato all’eco struzzo lucidato, come l’esercizio sulla struttura scarnificata mi è servita per disegnare abiti con forme più nette. Credo nella prevalenza dell’originalità del progetto e nella riscoperta del dettaglio che distingue l’oggetto. In questo senso, gli abiti della collezione raccontano le evoluzioni delle mie idee sulla moda» dice il direttore creativo di N21.

SCARNIFICARE
Arriva da una tecnica sartoriale l’effetto della scarnificazione dell’abito che si ritrova in uno scheletro di piume che si sovrappone come un soprabito ai tubini sottili e alle gonne monocrome completate da top in chiffon vetrificato. Ma anche nelle canotte e negli abiti sottoveste costruiti con triangoli di paillettes legati da una sottile catena di filo e sovrapposti alle T-shirt e ai fourreaux coprenti.

NUDO
È un colore ma è anche un effetto. È il «color carne» di maglie leggerissime in nylon con fasce nere sul seno e di un tailleur in multiprene. Ma è anche l’apertura posteriore di un caban che copre una gonna, ed è l’oblò che si apre sulle spalle di una maglia sottile. E ancora, è l’effetto sensuale degli abiti scarnificati come quello di tutti i capi che improvvisano parti di nudità inaspettatamente erotiche.

SEMPLICITÀ
Linee e volumi semplici, diritti, di abiti in duchesse, in faille, in tinta unita o in tie & dye, che si complicano soltanto grazie a un grande fiocco sulla parte posteriore o attraverso drappeggi appiattiti ma in grado di creare movimenti asimmetrici sullo stesso abito.

MATERIALI
Uso inedito di tessuti e nuove fibre. Il multiprene, solitamente utilizzato per le coppe dei reggiseni, diventa gonne e tailleur. Il filo di nylon compone la maglieria. Il faille dà vita agli abiti da sera e agli anorak sportivi, la duchesse serve anche per costruire gonne cortissime e l’organza si trasforma ovviamente in abiti ma anche in borse ricoperte di piume. Lo chiffon è vetrificato mentre l’eco struzzo è spalmato e lucidato.

ACCESSORI
Nasce «Angela», la borsa in multiprene che si regge con tre lunghe catene in ottone dorato e si chiude con una fibbia delicata. È la capofila di zaini e di shopping bag in organza e piume, di sandali con strisce di raso che si stringono in fiocchi sospesi, di sandali con cinturino in lattice e altri adorabilmente preziosi il cui effetto nudo viene interrotto semplicemente da una fascetta in strass. Tutti con il tacco alto. E sempre abbinati ai colori degli abiti.

COLORI
La sintesi del color block. Si parte dall’assoluto nero. E poi: nude, rosa, corallo, fucsia, rosso scuro, verde acido. Sempre in solitaria, mai mescolati. Sempre decisi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending