Connect with us

Fashion News

#freddonontitemo – I migliori look per l’inverno

Published

on

Chi l’ha detto che non si può essere trendy e chic anche d’inverno? Il fatto che le calde e lunghe giornate estive siano finite non vuol dire certo che dovete rinunciare al vostro stile. Certo, tenersi calde e sfoggiare un outfit all’ultima moda non è sempre un’operazione semplicissima, specie per chi vive a temperature particolarmente rigide durante i mesi freddi. Ma non è certo impossibile. Basta essere creative, osare un po’ di più e avere il guardaroba giusto. Come?

Iniziamo subito dicendo che le tendenze di questo autunno inverno ci facilitano il compito. Sì perché, fortunatamente, vestiti e gonne lunghi sono tornati alla moda. Basta quindi indossare sensualissime minigonne che faranno letteralmente congelare le vostre gambe. Per questa stagione optiamo per un’elegantissima e sofisticata gonna lunga, come quella plissettata a pieghe che ci propone MRZ. Per chi ama i tagli sartoriali c’è l’opzione pastello di Tibi e se invece siete più nel mood casual allora a voi ci pensa Vanessa Bruno. Anche se, forse, il tessuto che più vi terrà calde e non passerà mai di moda è la pelle. E allora lasciatevi conquistare dall’ultimo modello a sirena di Each x Other – non potrete fare a meno di adorarlo!

Maglione-Max-Mara

Ottime notizie anche per le più freddolose. Sì, perché quest’anno un altro grande revival sono i maglioni oversize e il dolcevita, come quello nella tonalità cammello di Max Mara – un must imperdibile. Per le più eccentriche c’è Gucci con il bellissimo modello rosa con collo in lurex verde ed un Bigsnake che ammalierà tutti quelli accanto a voi.

Se preferite una XXL e amate farvi coccolare dalla morbidezza della lana, allora non potete perdervi il sofficissimo pullover con filati di cashmere intrecciati di Bruno Cucinelli, o il girocollo sempre in cashmere e lana di Burberry. Per aggiungere un tocco etnico al tutto e sentirvi ancora più calde, allora la mantella di Etro è ciò che fa per voi – e la potrete indossare sopra ai vostri maglioni oversize o addirittura sopra al cappotto.

Per gli abiti, invece, non possiamo che consigliarvi il velluto. Oltre a proteggervi dal freddo, renderà il vostro look elegante e mai pretenzioso, come lo splendido modello dal sapore un po’ vintage di Attico.

E le gambe? Come le copriamo dal freddo? Facile! Con uno dei tanti paia di calze colorate super coprenti. Non solo concederanno un tocco di vivacità al vostro look, ma con queste potrete affrontare anche un Capodanno nella bellissima e gelida New York! Una vera garanzia, fidatevi. Potete anche scegliere di indossare degli altissimi stivali in pelle che vi copriranno fino alle ginocchia. Inutile dire che la miglior scelta è, senza dubbio, quella classica rivisitata proposta da Saint Laurent.

E ora, il capo più importante della stagione, il cappotto. Anche qui, la pelle è una garanzia. Per questo, vi proponiamo ben tre modelli, capaci di mischiare la freschezza dello street style all’eleganza più ricercata: Alexander McQueen, Lacoste e Olivier Theyskens.

Altrimenti, c’è sempre l’opzione peluche. O in total look come Miu Miu, o con lo smanicato di Hermés,  oppure con un peluche che avvolge solo maniche e collo per poi diventare piumino, come Liu Jo. Per le più ostinate, invece, un intramontabile montone come quello di Etro o un classico doppiopetto imbottito al suo interno con un piumino come quello di Moncler.

E, per finire, gli accessori. Anche qui la XXL fa tendenza, ce lo dimostra la maxi sciarpa di Pinko, da abbinare con dei classici e sofisticati guanti rossi di Armani o quelli lunghi dal richiamo femminista di Versace. Per la testa, invece, potete scegliere fra una fascia – come quelle di Chanel, Gucci e Tommy Hilfiger, quest’ultima con il nome della top model più popolare del momento – o un cappello. Moltissime sono le possibilità: dal berretto di Tommy Hilfiger che, proprio come la fascia, riposta il nome di Gigi Hadid a quello più pop di Karl Lagerfeld; dal cappellino con graziosi pompon di pelo ai lati firmato sempre Karl Lagerfeld al classico cappello Love di Patrizia Pepe.

Insomma, che vogliate passare le vostre vacanze natalizie a Mosca o a New York poco cambia. Con i giusti accorgimenti, riuscirete ad essere sempre trendy e alla moda sfidando le temperature più rigide.

di Francesca Polici per DailyMood.it

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

uno + 2 =

Fashion News

Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo

Published

on

Per trent’anni, la perla è stata intessuta nel tessuto di Jimmy Choo: dalle pareti in travertino alabastrino delle prime boutique alla tonalità iridescente del packaging color ostrica distintivo della maison. Le perle hanno fatto la loro comparsa su scarpe e accessori in ogni forma, dalla più delicata alla più audace. La perla non è un semplice motivo decorativo, è un codice della maison.
Per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo, la Direttrice Creativa Sandra Choi riflette su questo simbolo intramontabile con Pearls of Wisdom: una capsule collection e una campagna che rendono omaggio alla perla in tutte le sue forme. Preziosa ma resistente, formatasi lentamente e affinata nel tempo, è emblematica di un trentesimo anniversario e una metafora appropriata di tutto ciò che la maison ha costruito.
«“Pearls of Wisdom” mi è sembrato il punto di partenza perfetto per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo. Il traguardo dei 30 anni si allinea in modo naturale a questo motivo che amiamo da tempo. Per me, la perla racchiude una forza discreta e duratura: aggraziata, mai ostentata e sempre caratterizzata da un tocco di giocosa purezza. Per questa collezione, volevo che la perla apparisse naturale e istintiva, un’espressione sottile del nostro passato che continua a plasmare il nostro futuro». Sandra Choi
La campagna è immortalata attraverso uno sguardo di silenziosa reverenza. Dalle immagini still life agli scatti con le modelle e alle vignette, queste immagini dialogano tra loro; ogni inquadratura è studiata, lenta e precisa, con ritagli che guidano lo sguardo verso i dettagli finemente realizzati che definiscono questa collezione. Lo styling riflette la versatilità intrinseca della perla stessa: sicura di sé, senza età e libera da vincoli legati alle occasioni; può essere indossata nei momenti più festosi della vita oppure come elemento capace di elevare la quotidianità, sempre con un senso di freschezza e modernità. Realizzate sia a colori sia in bianco e nero, le immagini richiamano l’eterna attualità e il fascino della perla, insieme alla forza del femminile.
Nelle immagini in movimento della campagna, una grafica con il numero ’96, l’anno di fondazione di Jimmy Choo, viene reinterpretata come simbolo di un’eredità: le forme curve diventano una coppia di apostrofi, uno diritto e uno rovesciato. Sovrapposti in primo piano, incorniciano e scandiscono le immagini. Un’eco visiva delle citazioni, delle storie e dei momenti iconici accumulati nel corso di trent’anni fondamentali. Come la perla stessa, rappresentano un richiamo all’anno di fondazione della maison, il 1996.
Tra scarpe, borse e gioielli, ogni pezzo della capsule offre una propria interpretazione della perla.
La zeppa scultorea dorata ITHACA, che prende il nome da un’isola greca il cui paesaggio romantico è impreziosito dalla madreperla, presenta sul lato inferiore un trio di perle in resina. Il sandalo IRINA avvolge il piede con perle in resina e cristalli, come collane sovrapposte, mentre la INGRID FLAT reinventa una robusta scarpa Oxford con una fibbia in perla di resina trompe-l’œil. Corsage barocchi sbocciano sulle tre silhouette della famiglia INES, proposta nelle versioni décolleté, mule e ballerina.
La BON BON, che richiama i corsage di perle barocche della famiglia INES, si affianca alla TUBE MINI BAG e alla minaudière RAINDROPS, entrambe rifinite con una frangia di perle in resina ricadenti. La clutch CLOUD evoca conchiglie di ostrica e onde dorate, mentre la OYSTER è una clutch scultorea in plexiglas, un oggetto d’arte ispirato alla forma naturale di una perla barocca. Ogni pezzo è concepito come un futuro cimelio, pensando ai prossimi trent’anni.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Fashion News

Alexander McQueen sostiene Tate Britain The 90s: Art and Fashion

Published

on

Alexander McQueen è onorato di sostenere The 90s: Art and Fashion, una mostra di rilievo alla Tate Britain, curata da Edward Enninful OBE, la cui prospettiva unica esamina un’epoca che ha trasformato l’arte, la moda e la cultura contemporanea.

Alexander McQueen, fondato da Lee Alexander McQueen a Londra nel 1992, emerse durante questo decennio determinante per la moda e la cultura britanniche. Dopo essersi formato nella londinese Savile Row e alla Central Saint Martins, McQueen unì la precisione della sartoria e dell’artigianato britannici a una visione creativa sovversiva e senza compromessi. Il suo lavoro sfidò le convenzioni e ebbe una risonanza ben oltre la moda, riflettendo il ricco dialogo tra arte, cultura ed espressione creativa che caratterizzò gli anni Novanta.

Nell’ambito del suo sostegno alla mostra, Alexander McQueen ha concesso in prestito una selezione di look d’archivio provenienti dalle sue fondamentali sfilate degli anni Novanta. Presentati in dialogo con opere d’arte e voci culturali influenti, questi pezzi offrono una rara opportunità di vivere il lavoro degli esordi della maison all’interno del più ampio panorama creativo di un decennio che ha plasmato la storia della moda.

The 90s: Art and Fashion
8 ottobre 2026 – 14 febbraio 2027
Tate Britain, Londra

LOOK IN MOSTRA

Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Abito con cappuccio con base in tulle e perline tubolari in vetro rosso distribuite su tutta la superficie.

Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Armatura in metallo di alluminio, realizzata da Sarah Harmarnee per Alexander McQueen.

Alexander McQueen Autunno Inverno 1997 ‘It’s a Jungle Out There’
Giacca sartoriale in pelle di vitello con corna di impala.

Alexander McQueen Autunno Inverno 1999 ‘The Overlook’
Corsetto a spirale in metallo di alluminio, realizzato da Shaun Leane per Alexander McQueen.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Fashion News

Genny, Too Chic to S-pook: il dark glamour dell’autunno-inverno 2026/27

Published

on

C’è un modo molto sofisticato di essere dark. Non ha bisogno di Halloween, di eccessi gotici o di atmosfere dichiaratamente cupe: basta un abito nero, una silhouette costruita alla perfezione e quel tocco di mistero che trasforma la seduzione in qualcosa di irresistibilmente contemporaneo.

È questa la direzione di Genny per l’Autunno-Inverno 2026/27, racchiusa già nel titolo della collezione, “Too Chic to Spook”. Un gioco di parole che racconta perfettamente l’attitudine della maison: prendere l’immaginario dark e renderlo glamour, sofisticato, femminile.

Il nero domina la collezione e diventa una materia da scolpire. Abiti aderenti, corpetti, gonne a sirena, volumi drappeggiati e dettagli costruiti sul corpo disegnano una femminilità intensa, mai urlata. La sensualità passa attraverso la silhouette: spalle importanti, vita segnata, scolli profondi e lunghezze che sfiorano il pavimento.

Ma il nero di Genny non è mai semplicemente nero. Cambia consistenza, riflette la luce, si arricchisce di trasparenze, piume, ricami e lavorazioni tridimensionali. È velluto, pizzo, tessuto tecnico, superficie lucida e materia quasi scultorea.

Accanto agli abiti più spettacolari compaiono capi dalla vocazione più quotidiana, ma sempre con una precisa impronta couture: giacche strutturate, top preziosi, pantaloni morbidi e silhouette minimali vengono attraversati da dettagli teatrali che impediscono al look di diventare prevedibile.

E poi ci sono gli accessori, fondamentali per completare questo universo: décolleté dal gusto rétro, pochette compatte, stampe animalier e gioielli che seguono il corpo come una seconda pelle. Anche qui il lusso non ha bisogno di esagerare. Un dettaglio basta.
La palette si apre occasionalmente a tonalità profonde e sofisticate, con incursioni di verde e superfici preziose, ma è il nero a rimanere il vero protagonista. Un nero sensuale, aristocratico, contemporaneo.

“Too Chic to Spook” gioca dunque con l’estetica gotica senza lasciarsene ingabbiare. Genny prende l’idea della donna misteriosa, della femme fatale, della notte e la porta in una dimensione più elegante e sofisticata.

Perché essere dark, questa stagione, non significa necessariamente fare paura.

Significa farsi ricordare.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending