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“The Grand Tour”di JOURNEY IN ITALY in America e Canada con Heinz Beck, Luca Fantin, Vincenzo Manicone del Cannavacciuolo Team per presentare il progetto JOURNEY IN ITALY

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Si è concluso il primo programma The Grand Tour di JOURNEY IN ITALY in America e Canada con testimonial eccellenti che, all’interno dei presìdi Eataly, hanno celebrato le tradizioni e le eccellenze della cultura gastronomica italiana:

Heinz Beck *** Michelin – La Pergola – Roma
Luca Fantin* Michelin – Ristorante Bulgari II Luca Fantin – Ginza, Tokyo
Vincenzo Manicone * Michelin – Cannavacciuolo Café & Bistrot – Novara

Heinz Beck ha espresso il suo innato talento mostrando come abbia introdotto nei suoi piatti un concetto salutista, coniugando eleganza del gusto e dei sapori, qualità delle materie prime, attenzione al benessere fisico. In collaborazione con medici e scienziati, ha sviluppato ricerche e pubblicato testi su temi legati al gusto e alla salute.
Il programma, che ha visto la realizzazione di 81 cene, si è così sviluppato:

•19/05 – Cena EATALY LOS ANGELES – Luca Fantin*, Ristorante Bulgari II Luca Fantin, Ginza, Tokyo
•19/05 Cena nella Residenza dell’Ambasciatore delle Nazioni Unite Maurizio Massari, a cura di Heinz Beck *** Michelin, La Pergola, Roma.
•20/05 – Cena EATALY NYC FLATIRON – Heinz Beck ***, La Pergola, Roma.
•20/05 – EATALY NYC DOWNTOWN – “I profumi della natura in cucina”, Cooking Class Heinz Beck*** con Antonella Bondi, designer olfattiva.
20/05 – Cena EATALY TORONTO – Vincenzo Manicone* Michelin, Cannavacciuolo Café&Bistrot, Novara.
•21–26/05 – Viaggio in Italia, The Grand Tour, Cacio&Pepe Week. Dimostrazioni ed eventi degli Chef Eataly in Nord America a NYC Flatiron, NYC Downtown, Chicago, Boston, Los Angeles, Las Vegas, Toronto, Dallas, Silicon Valley.

“The Grand Tour”di JOURNEY IN ITALY in America e Canada ha visto la partecipazione dello scienziato della lievitazione Professor Carlo Di Cristo, docente del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università del Sannio.

Il pane del Professor Di Cristo, “Made from Pasta Waste”, ha l’obiettivo di dare nuova vita agli scarti di pasta di semola di grano duro. Realizzato con il Mix Magico di I’MPASTA, questo prodotto rappresenta un caso unico di food innovation, che abbraccia la filosofia della sostenibilità e dell’economia circolare per cui nulla di commestibile deve essere sprecato e finire nei rifiuti. I brevetti sono di Antonella Bondi (RBI17275-IT -RBI16936-IT ).

The Grand Tour propone una serie di eventi rivolti a diffondere i capisaldi della cultura e dello stile italiano. Cibo e bevande tradizionali e contemporanee presentate attraverso narrazioni, cene, degustazioni in eventi culturali e formativi.
Cacio&Pepe Week, incentrata sul celebre classico della cucina italiana, è parte del progetto The Grand Tour.

The Grand Tour, come dice la scrittrice Camilla Baresani, fa riferimento al Grand Tour dei viaggiatori europei, soprattutto anglosassoni, che tra XVIII e XIX secolo attraversarono l’Italia per completare la propria formazione culturale, lasciando in taccuini e diari la testimonianza di esperienze sociali, artistiche, architettoniche, paesaggistiche e anche culinarie. Oggi, in un rinnovato Grand Tour, invitando i viaggiatori contemporanei ad arricchire la propria formazione culturale nel nostro Paese, portiamo loro saggi virtuali e concreti, oltre gli stereotipi, di quanto un viaggio in Italia continui a essere fondamentale per la formazione sociale e culturale dei cittadini del mondo.
Journey in Italy – The Grand Tour è un think tank no profit dedicato allo studio, alla sensibilizzazione e alla promozione delle connessioni con la cultura agroalimentare, l’ospitalità, il patrimonio artistico e tecnico-scientifico italiano. Lo scopo è quello di informare e incidere sulle politiche sia private sia pubbliche del Made in Italy nel mondo.

Come ha anticipato durante la presentazione a Milano il Cavalier Mario Boselli, l’Italia è il Paese del “Bello e Ben Fatto”. Italian Style è un motto o più semplicemente un’espressione che rappresenta la sintesi di una grande realtà.
Nel mondo si dice che un prodotto è “bello e ben fatto” parlando di moda e design italiani. L’eccellenza sta in una sapiente tradizione progettuale e lavorativa, che unisce alla qualità dell’innovazione tecnica e materiale dei prodotti i valori estetici e e immateriali legati alla nostra storia, determinando un “Effetto Rinascimento”.
L’Italia è una superpotenza culturale, con un patrimonio storico ed artistico superlativo. Esiste un fil rouge specifico italiano fra le tre “F” (Food-Fashion-Furnishing) e una rinomata cultura del turismo e dell’accoglienza, supportata da una diffusa hotellerie di lusso.
La necessità di definire con una sintesi questa realtà ha fatto nascere il motto “Il Bello Ben Fatto” (depositato il 10/01/2008 numero di repertorio 2008000765- Società Italiana degli Autori e degli Editori – SIAE)

Vi aspettiamo per la prima edizione della Maratona di Journey in Italy:
un Grand Tour all’insegna di Food education for longevity and wellbeing, ossia come sentirsi bene in equilibrio con sé stessi e il mondo circostante.
“Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”.
Ippocrate, padre della medicina.

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Reggio Calabria, torna la magia delle “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro: protagonista la Tosca di Puccini

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Tornano a Reggio Calabria le suggestive “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro. Appuntamenti che uniscono musica, cultura e cucina nella splendida cornice de L’Accademia Gourmet.

Un nuovo e atteso evento, dunque è in programma per domenica 29 marzo 2026 alle ore 20 e 30, subito dopo lo spettacolo in scena al Teatro Cilea. L’Accademia Gourmet aprirà infatti le sue porte per una serata speciale dedicata alla “Tosca” di Giacomo Puccini, trasformando l’opera lirica in un vero e proprio percorso sensoriale al quale parteciperà anche il cast dello spettacolo, rendendo l’esperienza ancora più affascinante.

Protagonista della serata sarà un menù tematico ispirato all’opera, unico e irripetibile, pensato per accompagnare i commensali in un viaggio tra gusto e narrazione. Ogni portata sarà infatti abbinata ai momenti della celebre pièce lirica.

Un’iniziativa che trasforma la cucina in espressione culturale, in un’esperienza immersiva che celebra il patrimonio lirico italiano.

A guidare questo racconto culinario sarà il professor Filippo Arillotta, che introdurrà ogni piatto con aneddoti e cenni storici, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera culturale e artistica dell’epoca. L’intera serata sarà infatti caratterizzata da uno stile ispirato agli anni ‘20, capace di ricreare un clima elegante e suggestivo grazie anche alla event manager Patrizia Sorrentino.

Dall’apertura luminosa del cocktail, creato ad arte dal bartender Carmelo Martino, fino al dessert finale, ogni portata racconterà un passaggio dell’opera, trasformando le emozioni della Tosca in un originale percorso gastronomico.

“La cucina per Tosca” di chef Cogliandro, raccontata con cura e cultura, non è  un semplice repertorio di ricette ma è un linguaggio culturale. La tradizione e la creatività nel piatto si collocano in questa luminosa location sul mare per un progetto di cultura che intreccia cibo, prodotti del territorio, persone, cose, eventi, memoria e visione contemporanea, restituendo alla gastronomia del territorio la sua profonda identità.

Non solo cena….quello dello chef Filippo Cogliandro è un viaggio sensoriale attraverso la Calabria più autentica,  ogni immagine è pensata come un racconto, una storia dove si scoprono prodotti che parlano di territorio, gesti antichi che resistono al tempo, tavole che diventano luoghi di incontro. La luce magica che si respira all’Accademia, i suoi colori e i dettagli creano un racconto che contribuisce a delineare un’idea di cucina contemporanea, in continua evoluzione, capace di fondere insieme tradizione e sperimentazione.

Un appuntamento prestigioso che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: “Ogni piatto – sono le parole di Cogliandro – è una scena, ogni sapore è un’emozione, raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi”.

Un appuntamento che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Ristorante L’Accademia Gourmet
Largo Cristoforo Colombo, 9
89125 Reggio Calabria

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Alessandro Enriquez e Coin presentano il Panettone 2025 a Milano

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Coin presenta ufficialmente il nuovo progetto natalizio realizzato in collaborazione con il designer Alessandro Enriquez e con lo storico laboratorio dolciario Caffè di Sicilia 1926, una partnership che celebra il Natale italiano attraverso un equilibrio tra creatività contemporanea e tradizione artigianale. Il 10 dicembre, nella vivace cornice di Piazza Cinque Giornate a Milano all’interno della storica sede di Coin, è stato presentato il panettone d’autore “Agrumi Siciliani”, una creazione in edizione limitata che interpreta il più iconico dei dolci natalizi con una visione fresca, pop e profondamente mediterranea.

Il panettone nasce dall’incontro tra la fantasia visiva di Enriquez e la competenza di un laboratorio che da quasi un secolo custodisce i segreti della pasticceria siciliana. Preparato con lievitazione naturale e arricchito da una morbida crema agli agrumi, frutta candita selezionata e una fine glassa di cioccolato bianco, il dolce rappresenta un omaggio ai profumi dell’isola e al calore che la caratterizza. A rendere il progetto ancora più distintivo è il packaging firmato da Enriquez, che traduce la sua estetica colorata e ironica in un oggetto da collezione, pensato per regalare un’esperienza visiva oltre che gastronomica.

La presentazione milanese è stato un momento dedicato alla stampa, al pubblico e agli appassionati di design e gusto, che hanno potuto scoprire da vicino la filosofia della collaborazione e conoscere il processo creativo dietro il progetto. L’evento ha offerto uno sguardo privilegiato sul percorso che ha portato alla realizzazione di un panettone che non è solo un prodotto, ma un racconto, un simbolo di festa capace di unire territori e linguaggi diversi.

Dopo la tappa inaugurale di Milano, il progetto è stato presentato anche a Catania, città che rappresenta le radici culturali e artigianali alla base di questa collaborazione. Con “Agrumi Siciliani”, Coin conferma il proprio impegno nella valorizzazione dell’eccellenza italiana e nella creazione di progetti capaci di evocare emozioni e rinnovare, con stile, l’immaginario del Natale.

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Un poker di premi per Caffitaly: Americano, Gentile, India e Kenya si aggiudicano i “tre macinini” di Gambero Rosso

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Nuovi riconoscimenti per Caffitaly: l’azienda italiana, nota per le pregiate miscele di caffè e per l’innovativa tecnologia di capsule e macchine, annuncia con orgoglio che quattro delle sue referenze – Americano, Gentile e i Monorigine India e Kenya – hanno ottenuto i “Tre Macinini”, il massimo punteggio assegnato dalla nuova Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso, presentata a Roma.

Un risultato che conferma la visione dell’azienda, basata su qualità della materia prima, cura lungo tutta la filiera e tecnologia d’eccellenza.

LE REFERENZE PREMIATE

Americano. Miscela composta da diverse varietà dei più pregiati caffè Arabica, offre un aroma inconfondibile e un profilo gustativo morbido e piacevole.

Gentile. Un espresso decerato, altamente digeribile, studiato per offrire un equilibrio perfetto tra delicatezza e gusto.

Monorigine India. Dagli altipiani indiani nasce un espresso 100% Robusta dal carattere deciso e dall’aroma intenso; al palato si ritrovano distintamente liquirizia e noce moscata.

Monorigine Kenya. 100% Arabica che si distingue per la sua struttura elegante e vivace tra note floreali di gelsomino, sfumature agrumate di bergamotto, un corpo cremoso e avvolgente, e una complessità aromatica che conquista già al primo assaggio.

Caffitaly ha ottenuto riconoscimenti anche per il suo “Cremoso”, un puro Arabica di origine centro-sudamericana premiato con “Un Macinino”, e per “Monorigine Colombia”, Arabica Colombiano in purezza, premiato con “Due Macinini” per le sue note di caramello, miele e agrumi.

Non solo referenze a marchio Caffitaly: il massimo riconoscimento dei “Tre Macinini” è stato assegnato anche al Gran Espresso di Caffè Cagliari in capsule Caffitaly.

«Siamo profondamente orgogliosi di questo riconoscimento, che premia il nostro costante impegno nella ricerca della qualità assoluta. Queste referenze rappresentano perfettamente la nostra filosofia: partire da materie prime eccellenti e valorizzarle grazie all’innovazione di prodotto e alla tecnologia del Caffitaly System, per offrire ai consumatori un’esperienza in tazza unica, autentica e memorabile» commenta con soddisfazione l’Amministratore Delegato di Caffitaly Andrea Zocchi.

Caffitaly seleziona i migliori caffè in oltre 15 Paesi del mondo, seguendo direttamente tutta la catena del valore e valorizzando ogni singola origine grazie al know-how dei propri blend expert. A fare la differenza è poi il Caffitaly System: pensato e sviluppato in Italia, questo innovativo sistema brevettato, l’unico dotato di doppia infusione, combina la tecnologia delle macchine e delle capsule per un’estrazione ottimale e un aroma più ricco. Un concentrato di innovazione che rende ogni tazza un’esperienza profonda e appagante.

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