Connect with us

Mood Town

10 AGOSTO: Notte di San Lorenzo in Irlanda con i cieli più bui d’Europa!

Published

on

Il buio perfetto irlandese è ideale per chi ama guardare le stelle ad agosto (e tutto l’anno)

Forse l’unico modo per rendere ancora più romantica una cosa che lo è per eccellenza come il guardare le stelle è farlo in riva al mare. E l’isola diventata famosa per la luce dei suoi cieli, vanta anche il primato di quelli tra i più bui d’Europa e nel mondo, perfetti per una notte di San Lorenzo indimenticabile da vivere con il naso all’insù in uno dei Dark Skies Irlandesi.

E se per caso la notte del 10 agosto le condizioni atmosferiche non fossero le migliori per ammirare le stelle che cadono, il rischio di rimanere delusi è pressoché nullo, poiché alla prima schiarita, la meraviglia delle stelle irlandesi è tale da non rimpiangere di osservarle anche quando sono immobili.

Su 80 International Dark Places ufficiali in tutto il mondo, ben 3 sono sull’isola di smeraldo e la loro certificazione è la miglior garanzia di un certo grado di oscurità, quella ideale per tirar fuori dal cielo notturno la sua miglior rete di stelle.

“E lucevan le stelle”: i luoghi più bui dove guardarle

Kerry International Dark Sky Reserve: scogliere con vista

Tornando al romanticismo di guardare la Via Lattea vicino al mare, uno dei luoghi più suggestivi in cui farlo è sicuramente la contea di Kerry, dove la superficie dell’Atlantico fa da specchio allo splendore degli astri celesti, che può essere ammirato dal bordo di una scogliera alta centinaia di metri. Questa area è stata la prima, nel 2014, a ottenere il riconoscimento ufficiale da parte della International Dark-Skies Association (IDA) e secondo i suoi esperti, le montagne del Kerry isolano la sua remota costa dalle città vicine, lasciando circa 700 chilometri quadrati di cielo puro e non inquinato dalla luce artificiale.

E oltre all’incanto della contemplazione delle notti del presente, in questa parte d’Irlanda, c’è anche quello della notte dei tempi: si pensa, infatti, che i cerchi di pietre assiali costruiti dai primi abitanti della penisola di Iveragh migliaia di anni fa anni fa servissero proprio per tracciare il sole, la luna e le stelle. Approfittando della presenza della Kerry International Dark Sky Reserve (https://www.kerrydarkskytourism.com ), si possono inoltre approfondire le proprie nozioni astronomiche, facendosi spiegare i loro segreti dalle sue guide.

Mayo International Dark Sky Park: due parchi nazionali, un festival e passerelle di legno
Un altro luogo di culto per godersi la luce che di notte arriva dalle galassie più remote è il Mayo International Dark Sky Park (https://www.mayodarkskypark.ie). Si trova sempre lungo la costa ovest, dove corre la Wild Atlantic Way, copre un’area di 150 chilometri quadrati e abbraccia i due parchi nazionali Ballycroy National Park (secondo dell’isola per ampiezza) e Wild Nephin Wilderness. I numeri che riguardano questo Dark Sky Park sono eccezionali non solo per la sua ampiezza: si calcola, infatti, che in una notte limpida si possano avvistare oltre 4.500 stelle scintillanti, diversi pianeti e addirittura piogge di meteoriti semplicemente a occhio nudo e senza dover usare il telescopio.

Oltre al periodo vicino alla notte di San Lorenzo, un’altra data da mettere in agenda è quella del Mayo Dark Festival, in programma, con quella che viene annunciata la migliore edizione di sempre, dal 4 al 6 novembre 2022. Tra i suoi luoghi più suggestivi dell’area per ammirare il cielo di notte, il Claggan Mountain Coastal Trail, con una passerella in legno di oltre 2 chilometri che segue un tratto di costa. Le stelle si possono ammirare anche dall’auto, ma vale sicuramente fare un pezzo di strada a piedi per trovare un posto appartato che domina la baia di Bellacragher.

OM Dark Sky Park & Observatory: l’enigma dei cerchi di pietre preistorici e glamping vista via lattea
Il terzo sito ufficialmente “oscuro” e ultimo in termini di certificazione da parte dell’IDA è l’OM Dark Sky Park & Observatory (https://omdarksky.com) in Irlanda del Nord. Ha preso il nome da quello che viene definito il suono dell’universo e i suoi cieli sono incorniciati dal verde della foresta di Davagh, nella contea di Tyrone. Anche in questo punto dell’isola, il cielo è rimasto esattamente come era migliaia di anni fa e lo si può ammirare all’aperto o dal centro visitatori hi-tech ad alto grado di interattività, dotato di un potente telescopio Meade da 14 pollici.

Tra le cose più suggestive che si possono fare: il Solar Walk che collega proprio il moderno osservatorio con un luogo pieno di magia come quello dei megalitici Beaghmore Stone Circles, che contano ben 1269 pietre. Divertente l’app di realtà aumentata che fornisce una guida digitale del sistema solare per esplorare lo spazio e i pianeti in tempo reale, collegando l’unicità del cielo che sta sopra l’unicità del paesaggio archeologico dell’area. Molto interessanti anche i tour “Stars and Stones” per scoprire le connessioni tra storia, astri e terra. Per godersi lo sky park, ideali i particolari cottage a forma triangolare con una porzione di tetto trasparente di Sperring View Glamping (https://www.sperrinviewglamping.com), vicinissimo al sito.

Gli altri luoghi e l’evento Star-B-Q, appuntamento da non perdere il 27 agosto 2022
Altra data da tener presente per il mese di agosto è sabato 27: il divertimento è assicurato anche in caso di cieli offuscati dalle nubi. In questa data si festeggerà, infatti, il trentesimo anniversario dello Star-B-Q (https://astronomy.ie/star-b-q-2022), organizzato da Astronomy Ireland a Roundwood, il villaggio più alto d’Irlanda, nella contea di Wicklow, e definito il più grande festival annuale d’Irlanda dei telescopi. Vietato pensare a un consesso di nerd: ci saranno, sì, incontri e lezioni (non per esperti, ma per chiunque ami le stelle), ma anche una piacevole atmosfera con tanto di barbecue. In azione il laser più potente d’Irlanda con raggio di oltre 40 km per scoprire le costellazioni.

I tre siti accreditati non sono naturalmente le uniche aree senza inquinamento luminoso dell’isola e ci si può far sorprendere anche dalle stellate che seguono i magnifici tramonti della penisola di Sheep’s Head, nella contea di Cork. Altra area caratterizzata da un bel buio puro, non lontano da Dublino, nell’Ireland’s Ancient East, è il Wicklow National Park.

In Irlanda del Nord, altro luogo d’eccezione, è quello in cui si trova il famoso ponte di corda Carrick-a-Rede, inserito nel 2014 tra i Dark Sky Discovery Sites, rete nazionale di luoghi che offrono esperienze di stargazing accessibili a tutti. Ora che il ponte è nuovamente accessibile, è fortemente consigliato tener d’occhio gli eventi che lo coinvolgono legati all’osservazione stellare (https://www.nationaltrust.org.uk/carrick-a-rede/were-a-dark-sky-discovery-site).

E, last but not least, sempre tenendo presente l’idillio tra stelle e mare, luoghi magici in cui vivere una notte di San Lorenzo da sogno o sorprendenti momenti di contemplazione notturna sono isole come quella di Rathlin, al largo delle coste dell’Irlanda del Nord, o una delle mitiche Aran.

www.irlanda.com

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 + venti =

Mood Town

Best beaches 2022: le top 20 spiagge italiane più amate quest’anno

Published

on

Le spiagge più amate d’Italia secondo lo studio di Holidu.it

Estate nel Belpaese è sinonimo di mare, e mare è sinonimo di spiaggia. Non esistono italiane e italiani che non passino almeno una giornata al mare durante l’estate ed anche questa stagione non fa eccezione: ma quali sono le spiagge più apprezzate? Holidu, uno dei maggiori motori di ricerca per case e appartamenti vacanza d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 25 spiagge italiane del 2022, utilizzando il database di Google Maps e ricercando lidi, cale, baie e, appunto, spiagge che hanno ricevuto un punteggio superiore a 4 ed almeno 100 recensioni.

Baia del Silienzio, Tueredda e Lama Monachile sul podio
Una delle spiegge simbolo della Liguria, quella di Baia del Silenzio in località Sestri Levante sembra essere la più amata delle spiagge italiane con oltre 13500 commenti e 4,6 ottiene un punteggio finale di oltre 62000, precedendo la spiaggia di Tueredda in località Teulada nel cagliaritano con oltre 10000 commenti e 4,7. Medaglia di bronzo a Lama Monachile, conosciuta anche come Lama Porto, uno dei luoghi simbolo di Polignano a Mare nel barese. Completano la top 5 il pontile di Ostia e Is Arutas, altra spiaggia sarda nel comune dell’oristanese di Cabras.

La Sardegna regione con più spiagge in classifica. Seguono Toscana e Puglia
Ad avere un numero impressionante di spiagge nella top 25 è la Sardegna che ne piazza ben 11 in classifica di cui ben 4 in top 10. Oltre alle già menzionate Tueredda e Is Arutas, anche Spiaggia La Cinta al settimo posto, e la spiaggia di Porto Giunco in località Capo Carbonara al decimo posto. La seconda regione più rappresentata è la Toscana, della quale tutte e 5 le spiagge in graduatoria sono appartenenti all’Isola d’Elba: due di Portoferraio (Spiaggia delle Ghiaie al nono posto e Spiaggia di Sansone al 24mo), una a Marciana Marina (Spiaggia di Sant’Andrea al 18mo posto) e due a Campo nell’Elba (Spiagge di Cavoli e Fetovaia rispettivamente 19ma e 20ma). Una spiaggia in meno per la Puglia, rappresentata oltre che da Lama Monachile anche da Punta Prosciutto all’ottavo posto e Lido Le Dune all’11mo, entrambe in località Porto Cesareo, fino ad arrivare a Cala Porta Vecchia al 22mo posto. La Liguria piazza due spiagge mentre una ciascuna per Lazio, Veneto e Sicilia.

La classifica completa delle top 25 spiagge con i dati intermedi e le rispettive località sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge

Metodologia:
La classifica è stata elaborata dal team di esperti di Holidu a partire dalla lista completa delle spiagge, marine, baie e cale in Italia, riportate nel database di Google Maps. La lista iniziale è stata filtrata per includere soltanto le spiagge con recensioni di punteggio pari o superiore a 4.0 su 5 e con un numero minimo di recensioni superiore a 100. Il punteggio finale è stato realizzato moltiplicando il punteggio (compreso tra 4,0 e 5) per il numero di commenti (superiore a 100).
I dati sono stati raccolti ed elaborati il 25 Luglio 2022.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

I 5 posti piu’ instagrammabili del Brasile

Published

on

Una preziosa guida per i veri “Instagram addicted” delle cinque location tra arte, cultura e natura più belle e instagrammabili da immortalare.

Il Brasile è rinomato per la sua natura incontaminata, pura e mozzafiato. Ma non solo. Il territorio carioca, infatti, è culla di monumenti e location bellissime, talvolta sconosciute ai turisti, da scattare e immortalare in un click, per rendere i ricordi eterni. Infatti, per i veri “Instagram addicted” cinque sono gli scorci e luoghi più belli e fotogenici di tutto il territorio, da scattare e condividere coi propri followers:

Real Gabinete Português de Leitura (Gabinetto Reale Portoghese di Lettura)
Città: Rio de Janeiro

Fondato nel 1837 a Rio de Janeiro, il Gabinete fu creato con l’obiettivo di offrire ai residenti portoghesi della città l’accesso alle pubblicazioni del loro Paese. Infatti, il Real Gabinete Português de Leitura offre una collezione di 350.000 opere di autori portoghesi al di fuori del Portogallo. La consultazione dei libri è aperta ai lettori nella sala della biblioteca.

Beco do Batman (Vicolo di Batman)
Città: San Paolo

Il vicolo è diventato uno degli spazi d’arte più democratici della città di San Paolo. Sui muri di Vila Madalena, decine di graffiti riempiono ogni millimetro di parete vuota. Il luogo accoglie nuovi artisti e altri già famosi, come ad esempio Eduardo Kobra, Rafael Sliks, Bueno Caos e Paulo Ito, che mostrano l’arte democratica dei graffiti a chiunque passi per strada. Il tour è particolarmente interessante per chi ama lo stile artistico e per gli amanti della fotografia. Le angolazioni sono infinite e i muri sono una delizia per chi ama avventurarsi nei click.

Escadaria Selarón (Scala di Selarón)
Città: Rio de Janeiro

La scala si trova tra i quartieri di Lapa e Santa Teresa, iconici quartieri bohémien della capitale Rio de Janeiro, e dista solo cinque minuti da Arcos da Lapa. Opera dell’artista cileno Jorge Selarón, la scala unisce diverse piastrelle provenienti da varie parti del Brasile e del mondo. Tutta colorata, è il luogo scelto dai carioca e da migliaia di visitatori della città per fotografie sensazionali e d’impatto.

Fervedouro (Primavera)
Città: Jalapão

A Jalapão, i Fervedouros sono vasche di acqua naturale che sgorgano da una potente sorgente. Esistono Fervedouros di varie dimensioni, forme, colori d’acqua e intensità di fluttuazione. La pressione esercitata dall’acqua che sgorga dalla falda alla sorgente è pertanto in grado di mantenere le persone in costante a galla, senza alcuno sforzo.

 

Morro Dois Irmãos (Collina dei Fratelli Gemelli)
Città: Fernando de Noronha

Il Morro Dois Irmãos è la grande cartolina di Fernando de Noronha, un’isola paradisiaca e Parco Nazionale Marino per la conservazione della natura e della biodiversità situato nel mezzo dell’Oceano Atlantico. La formazione rocciosa prende il nome dalla caratteristica peculiare di essere affiancata e di avere praticamente le stesse forme strutturali, da qui appunto il nome “Fratelli Gemelli” e si trova sulla spiaggia di Cacimba do Padre.

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Gli 8 fari più belli del mondo

Published

on

La loro luce è stata la guida per i marinai nel buio e la speranza durante le tempeste. Situati in luoghi di grande bellezza, ci offrono paesaggi davvero spettacolari.

Solitari, ispiratori e romantici, i fari sono stati e sono una fonte di ispirazione letteraria e una meta di viaggio. Ovunque nel mondo troviamo questi splendidi edifici che resistono ai colpi dell’oceano e si ergono orgogliosi a guardare l’orizzonte. Questo percorso tocca alcuni dei fari più belli del mondo. Civitatis ha preparato un’incredibile lista degli 8 fari più belli del mondo.

Pemaquid Point Lighthouse – Maine (Stati Uniti)
Edward Hopper ne ha catturato la splendida silhouette e i dintorni in uno dei suoi acquerelli del 1929, Pemaquid Light. Entrò in funzione nel 1827 e oggi è uno dei luoghi più visitati di Bristol, nello stato del Maine (New England).

Faro di Creac’h – Ilha Ouessant (Francia)
Il “Guardiano del mare” nel Finistère francese è uno dei più potenti al mondo. Si trova nell’arcipelago delle Îles du Ponant e fa parte del Parco Naturale Regionale dell’Armorica. Fu acceso per la prima volta nel 1863 e dal 1988 ospita il Museo del Faro, ideale per scoprire tutti i segreti dell’affascinante segnalazione marittima.

Torre di Ercole – La Coruña (Spagna)
All’arrivo, l’immagine austera e potente del faro è davvero impressionante. Ma è ancora più impressionante se si pensa che sotto le sue facciate c’è un faro romano risalente al I secolo. Visitarlo significa contemplare la “finis terrae” dell’epoca. La Torre di Ercole è il faro romano più antico del mondo e l’unico in funzione. Un valore per il quale è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Faro di Santa Marta – Cascais (Portogallo)
Questo pittoresco faro alto 28 metri e dipinto a strisce bianche e blu è una delle icone più belle di Cascais. Adiacente ad esso si trova un museo che raccoglie la storia dei fari della costa di Estoril, tra i primi ad essere costruiti in Portogallo.

Trinidad Lighthouse – Califórnia (Stati Uniti)
Questo storico faro è il simbolo della piccola città di Trinidad, nel sud della California. Situato nei pressi dell’omonima baia, è circondato da una splendida costa di rocce scoscese.

Cabo da Roca – Sintra (Portogallo)
Cabo da Roca è una splendida scogliera che emerge per 140 metri sull’Atlantico ed è il punto più occidentale d’Europa. Si trova a circa 18 chilometri da Sintra (circa 40 chilometri da Lisbona), all’interno del Parco Naturale Sintra-Cascais, circondato da piccoli villaggi di pescatori nascosti tra la foresta di Sintra.La Corbiere – Ilha de Jersey (Regno unito)
Il faro di La Corbiere si trova sulla punta sud-occidentale di Jersey, su un piccolo isolotto. Si trova su una roccia collegata alla terraferma da un sentiero che si immerge durante l’alta marea. Per gli antichi leoni marini che navigavano dall’Inghilterra alla Francia, questo faro segnava la fine della parte più difficile della traversata.

Faro Malariff – Penisola di Snaefellsnes (Islanda)
La lava del vulcano Snæfellsjökull si avvicina ai piedi di questo faro situato nella parte occidentale del Paese e che dal 1946 sorveglia i 170 km2 del Parco Nazionale Snæfellsjökull. Conosciuto anche come faro di Karlstaðatangi, è alto 24 metri.

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending