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Max Mara 1951 – Anniversary Coats

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Trionfante e inarrestabile Max Mara ha fatto molta strada dal 1951, anno in cui Achille Maramotti ha fondato il marchio, da allora costantemente proiettato nel futuro. E ora è tempo di festeggiare.
Un importante anniversario che verrà celebrato in modo concreto e guardando – come sempre – in avanti, riproponendosi “di ri-collezionare” piuttosto che “di ricordare”. Come? Con una Anniversary Collection che riedita e riattualizza capi iconici, che hanno segnato non solo il tradizionale percorso di Max Mara, ma soprattutto la Storia della Moda. Veri e propri “punti esclamativi” nel guardaroba di ogni donna, come il leggendario 101801, il cappotto Ludmilla, l’iper fashionable Teddy Coat e la borsa glamour Anita. Must assoluti, sono ora rivisitati.

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In sintonia con il concetto di lusso funzionale tipico di Max Mara: l’iconico cappotto cammello 101801, pezzo unico e unione di generazioni di donne in tutto il mondo, il lussuoso Ludmilla, noto per essere il cappotto in doppio di puro cashmere per eccellenza nel suo storico color cacha. E ancora il Teddy Bear, ‘It Coat’ e must-have per le donne di tutto il mondo come Kim Kardashian e Rita Ora, nel nuovo colore iconico vigogna, e la borsa Anita con il suo fascino glamstreet.
Diventano ora tutti reversibili grazie a una doublure in nylon. Sono inoltre caratterizzati dal ricamo Max Mara 1951, nell’inconfondibile font maxmaragram.
In un sofisticato clin d’oeil tra presente, passato e futuro.
E la storia continua…

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Eleventy affida a Simonetta la licenza per la prima linea kids

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Simonetta, azienda italiana leader nell’abbigliamento per bambini, ed Eleventy, brand di moda promotore di un nuovo concetto di smart-luxury, annunciano un accordo di partnership per la realizzazione della prima linea junior Eleventy.
Alla luce dell’accordo quinquennale, Simonetta si occuperà dello sviluppo, della produzione e della distribuzione su scala mondiale della linea Eleventy a partire dalla collezione Autunno Inverno 2022-23.

La partnership strategica tra le due realtà italiane affini per tradizione, storia e know how si concretizza nel debutto della prima collezione per bambini firmata Eleventy icona di uno stile ed eleganza che non si “vedono” bensì si “percepiscono” e di un lusso che non si “grida” ma si nota.
La collaborazione vedrà entrambe le parti, coniugare l’estro creativo con l’artigianalità, uniti nel rispetto delle tradizioni e dell’ambiente per una prima collezione di abbigliamento
bambini ispirata ai canoni stilistici di Eleventy condividendone i principi di versatilità, stile ed eleganza.

Eleventy è una collezione per bambine e bambini dai 4 ai 16 anni, distribuita in selezionati punti vendita multi-brand e nei department store di tutto il mondo.

Niccolò Matteo Monicelli, Amministratore Delegato di Simonetta Spa, dichiara:
“Siamo entusiasti di essere i partner di Eleventy per il lancio della prima linea bambino, una sfida che ci permette di lavorare ad un prodotto innovativo e smart. Simonetta si conferma così la piattaforma di riferimento internazionale nel settore dell’abbigliamento per bambini con un innesto italiano e contemporaneo”.
Marco Baldassari e Paolo Zuntini fondatori Eleventy, dichiarano:
“L’ingresso nel mondo del bambino rappresenta per noi un ulteriore traguardo che siamo orgogliosi di poter intraprendere   insieme a Simonetta, azienda leader con alte competenze nel settore.
Con le nostre collezioni cerchiamo da sempre di promuovere non solo uno stile ma una filosofia di vita che oggi con orgoglio rivolgiamo anche ai più piccoli.”.

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Tombolini si conferma official partner di AS Roma per la stagione calcistica 2021-22

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Per il terzo anno consecutivo si rinnova la sinergia tra la label marchigiana e il club giallorosso

La sinergia tra Tombolini e la AS Roma si rinnova per il terzo anno consecutivo: l’azienda marchigiana, vera eccellenza del Made in Italy, si conferma fornitore ufficiale delle divise della squadra giallorossa per la stagione calcistica 2021/22.
Due diverse declinazioni accomunate da una continuità di stile e da un’essenzialità che diventa sinonimo di un look sempre perfetto e up to date, in cui la signature elegante e sperimentale della label si unisce a un’attitudine disinvolta e sportiva, fuori e dentro il campo.

La prima squadra indosserà gli abiti della collezione TMB Running impreziositi dal T-way, con coulisse di colore giallo rossa, che graffia la classicità con un tocco sportivamente fuori dagli schemi.
Nelle occasioni pi  formali e istituzionali fuori dal campo, i giocatori, lo staff tecnico e i dirigenti vestiranno abiti Zero Gravity, di colore blu navy: una summa di sartorialità unita alla sperimentazione che fa la differenza in termini di leggerezza e di comfort.

Completa la proposta dolcevita, camicia, gilet sotto giacca e cravatta bra ndizzata inseriti nel kit fornito a ogni giocatore, manager e membro dello staff, oltre all’iconico draghetto posto sul rever della giacca.

Le divise disegnate per l’AS Roma rappresentano la quintessenza dello stile firmato Tombolini : ricercato e funziona le, contraddistinto da capi confortevoli e al contempo innovativi dal punto di vista materico, riscrivono le regole dell’eleganza in chiave contemporanea.

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Abiti come camere segrete quelli di Gucci al Mudec di Milano

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La Mfw milanese è una sorta di “camera segreta”, un enorme contenitore che in questi anni, ha portato  alla ribalta modi di vita, abitudini umane e rese sensibili allo stile nell’abbigliamento. Forse per questo sempre di più, durante la settimana, molti sono gli eventi collaterali volti ad inserire, durante il periodo della manifestazione ordinaria, anche molti altri eventi tra cui mostre fotografiche, presentazioni di libri e performance legati all’immagine, al modo di essere e di apparire, ed allo stile come quella di Achille Lauro.

Se infatti si presenta cantautore e produttore tra rap, punk, rock e hip hop, per una sera è stato anche performer, il 22 settembre, infatti con un omaggio a Marina Abramovich , ha presentato il suo

AchilleLauro©julehering

libro e segnato anche l’inaugurazione di una mostra di abiti di scena di Gucci, creati per lui. Sia la presentazione del libro fotografico, edito da 24 ore Cultura che la performance e la mostra sono al Mudec di Milano. La mostra dal titolo “La camera delle meraviglie” si svolgerà  infatti dal 23 settembre 2021 quindi, sino al 10 ottobre, ad ingresso gratuito. Un evento articolato quindi, durante la Milano Fashion Week, che fa riflettere sul mood del momento, di cui abbiamo già avuto modo di parlare, dell’incontro della moda con i costumi di scena.In questo caso dello stilista Gucci, associando anche la performance artistica nei musei. Una sorta di wunderkammer dell’artista con abiti di Gucci realizzati dal Direttore Creativo Alessandro Michele. Come recita il comunicato stampa: “in occasione dell’uscita del libro fotografico “Achille Lauro” edito da 24 ORE Cultura, ora disponibile in libreria e online, dal 23 settembre fino a domenica 10 ottobre il MUDEC di Milano ospita “La camera delle meraviglie di Achille Lauro”, una enfilade di 20 metri che nelle vetrine polilobate dell’Agorà del Mudec ospiterà per 18 giorni gli abiti di Gucci realizzati dal Direttore Creativo Alessandro Michele e indossati da Achille Lauro nelle sue performance artistiche a Sanremo 2020 e Sanremo 2021, insieme a tante altre curiosità da backstage.

Sono state infatti svelate dallo stesso Achille Lauro durante la serata-evento del 22 settembre alcune delle vetrine polilobate che perimetrano l’Agorà del Mudec e che mostrano al pubblico gli abiti di Gucci realizzati dal Direttore Creativo Alessandro Michele, proprio quei capolavori tessili che hanno segnato gli ultimi due anni di carriera dell’artista e in particolare le esperienze sanremesi 2020-2021. Una vera e propria wunderkammer delle meraviglie di Achille Lauro. E non poteva che essere il MUDEC – Museo delle Culture, della Moda e del Design, a ospitare una ‘wunderkammer’: quello stesso museo che ospita da sempre wunderkammern ben più antiche, come quella settecentesca di Manfredo Settala. Moda e meraviglia, dunque, sono il connubio emozionante che identifica Museo e Artista e li unisce in una esposizione-evento senza precedenti”. Ma è questo quindi il nuovo mood a cui la moda sta abituando? Estetismo da performance e qualità sartoriale in un connubio? L’idea di trucco, parrucco e la moda come “palcoscenico visivo” quindi? L’artista, presentato nel volume “Achille Lauro” insomma, viene presentato attraverso lo “stile” che gli è stato cucito addosso. Al di là del timbro vocale o delle doti canore. La moda e la performance insomma come evoluzione visiva della canzone.

Abiti come “camere segrete” della personalità artistica? Chissà. Vedere gli abiti di Gucci esposti nelle teche insomma, è un po’ come vedere come la moda porta in scena se stessa, attraverso questi artisti per fini estetici. Al fine, forse,  di celebrarne la performance artistica ed il senso, chissà, delle loro canzoni tra moda, arte e cultura pop in un nuovo mood della moda.

di Cristina T. Chiochia per DailyMood.it

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