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Resort & SPA

SPA Teaology, il nuovo indirizzo di benessere inaugurato nella Villa 1900 di Santa Margherita Ligure

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A pochi passi dal centro storico di Santa Margherita Ligure e dal lungomare, e affacciata sul verde del parco secolare di Villa Durazzo, Villa 900 è un Luxury Resort & Spa dove rifugiarsi per weekend e vacanze di assoluto relax.

La straordinaria ristrutturazione, da poco completata, ha permesso di preservare la struttura originale di inizio secolo con tutti i suoi affascinanti dettagli, come la scalinata e gli affreschi del corpo centrale, offrendo la comodità di ambienti eleganti, finiture curate in ogni particolare e arredi di lusso.

La struttura è composta da due edifici indipendenti, un corpo centrale chiamato Villa 1900 con a disposizione quattro camere, due appartamenti, sala colazione, reception, box ritiro chiave magnetica e SPA, e la foresteria, che comprende 4 camere con spazio esterno attrezzato e privato.

Nella zona SPA, su prenotazione, si ha a disposizione sauna, bagno turco, docce emozionali e cascata di ghiaccio. Una volta arrivati in questo angolo di benessere viene fornito un kit comprendente accappatoio, telo pareo, telo copri seduta e, in omaggio, un paio di ciabattine e uno scrub della linea Teaology.
Realizzata da Starpool, la SPA di Villa 900 propone trattamenti che profumano di Tè e oli essenziali racchiusi nei prodotti Teaology, brand italiano di cosmetica naturale che sfrutta le proprietà antiossidanti di diversi tipi di Tè.

Il miracolo del Tè
Oggi le ricerche scientifiche hanno confermato le antiche teorie che consideravano il Tè come fonte inesauribile di benefici. La pianta del Tè contiene più del 30% di polifenoli: tra le più alte concentrazioni presenti in natura. I polifenoli aiutano a contrastare il processo di invecchiamento causato dai radicali liberi: molecole che attaccano le cellule e sono la causa principale delle rughe.
Il Tè è ricco di ingredienti attivi che hanno straordinarie proprietà cosmetiche. Innanzitutto, è una preziosa fonte di catechina, un potenziatore genuino di antiossidanti, e inoltre contiene anche EGCG epigallocatechina e Vitamina C, due ulteriori antiossidanti naturali che combattono i radicali liberi e i processi di ossidazione delle cellule. Infine, contiene Vitamine A, B, E (Tocoferolo) e K, così come caffeina, teobromina, tannini, potassio, fluoro, zinco, magnesio e manganese, per un’azione cosmetica a 360 gradi: protettiva energizzante, tonificante, rivitalizzante, rigenerante.

LA SPA Teaology di Villa 900

In questa oasi di benessere ci si può rilassare, prima o dopo una giornata trascorsa al mare, sorseggiando tisane e concedendosi bagni di vapore, docce emozionali e il brivido della cascata di ghiaccio.
Non solo; a disposizione anche una serie di trattamenti studiati appositamente per rendere la vacanza ancora più piacevole, rilassante e rigenerante.

Ecco quelli da provare durante il soggiorno.
Trattamento Golfo Paradiso, durata 15 minuti, ideale per illuminare la pelle e prepararla all’abbronzatura. Prima di iniziare si consiglia di fare una doccia emozionale tiepida e asciugarsi bene per favorire i benefici processi di sudorazione all’interno degli ambienti caldi. Poi va applicato sul corpo GreenTea Scrub rimodellante e quindi si entra nel bagno turco.

Qui la pelle inizia un processo detossinante: il sale integrale dello scrub per osmosi richiama acqua dai tessuti e favorisce un’azione detossinante mentre gli oli essenziali grazie al calore penetrano più in profondità e nutrono intensamente la pelle.
Dopo 12-15 minuti, o quando il sale si è completamente sciolto, si esce dal bagno turco e si entra nella doccia emozionale per eliminare i residui dello scrub e alleggerire i pensieri lasciandosi avvolgere da profumi, suoni e colori.

Bere un tè e una tisana per idratare il corpo e reintegrare i sali minerali è lo step conclusivo mentre sul viso si applica qualche goccia di WhiteTea Miracle Drops, un concentrato di tè bianco e vitamina C.

Trattamento Portofino, durata 20 minuti, per tonificare e rassodare con lo scambio termico.
Prima di iniziare si fa una doccia emozionale tiepida e ci si asciuga per favorire i benefici processi di sudorazione all’interno degli ambienti.
Dopo aver applicato anche in questo caso il GreenTea Scrub rimodellante si entra quindi in sauna. Dopo quindici minuti, si passa sotto la cascata di ghiaccio per attivare lo scambio termico che riequilibra la pressione arteriosa precedentemente stimolata dai trattamenti caldi; inoltre questo sbalzo termico stimola la circolazione sanguigna e rafforza il sistema immunitario favorendo l’eliminazione delle tossine.

Avvolti negli accappatoi ci si rilassa sulle comode chaise longue dell’area relax, coprendo piedi e caviglie con il telo di spugna. La fase di rilassamento è assolutamente necessaria in quanto consente di ristabilire il perfetto equilibrio psico-fisico dopo gli stimoli derivanti dagli scambi termici precedenti.
Infine, il Trattamento Tigullio Detox, durata 30 minuti, è utile per eliminare tossine e purificare il corpo e lo spirito.

In questo caso dopo la doccia emozionale tiepida e l’applicazione del Gree Tea Scrub rimodellante, si entra nel bagno turco per circa 10 minuti al termine dei quali si procede con una doccia emozionale e poi con l’ingresso in sauna per altri 10 minuti per poi concludere con il passaggio sotto la cascata di ghiaccio e il momento di relax sorseggiando un tè o una tisana.

Per maggiori informazioni:
https://www.villa1900.it
https://www.teaologyskincare.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Food Mood

3 Ricette per le feste per stupire i propri cari

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Per entrare nella magica atmosfera natalizia, niente di meglio che i profumi e i sapori dei dolci delle feste più tipici delle zone di montagna, da ricreare a casa propria insieme alle persone care:  i Biscotti di Natale tirolesi e lo Zelten altoatesino.

Altre ricette della tradizione si trovano nel libro – regalo perfetto –  “I Piatti delle Feste” di Simona Recanatini e Sonia Sassi, edito da Gribaudo.

“Le ore più belle della nostra vita sono quasi tutte collegate, con un legame più o meno tangibile, a un qualche ricordo della tavola”
sosteneva lo scrittore francese Charles Pierre Monselet.

E se ogni angolo del mondo ha le proprie tradizioni legate al cibo da portare in tavola in occasione delle feste, è proprio a Natale che le usanze e le consuetudini si rivelano in tutta la loro magia e in tutta la loro bellezza. Mai come in questo momento storico abbiamo tutti riscoperto l’importanza unica degli affetti e delle emozioni autentiche, insieme al desiderio di poterle condividerle con i nostri cari. Cosa c’è di meglio, dunque, che provare a rivivere la magica atmosfera natalizia che solo la montagna sa evocare, con i suoi panorami innevati, le lucine e quell’atmosfera ovattata, preparando a casa proprio le ricette del Natale più tipiche delle zone altoatesine e tirolesi? Dall’Alto Adige al Tirolo ecco alcune ricette da ricreare nella cucina di casa propria, sognando di essere in quelle zone e con l’augurio di poter tornare presto a vivere la montagna e la sua magia in prima persona.

Ecco dunque 3 ricette delle Feste per evocare i sapori e l’atmosfera magica del Natale in montagna.

HOTEL SCHNEEBERG FAMILY RESORT & SPA****
È una vera e propria oasi bianca, fatta di neve, magia e divertimento quella che attende chi decide di soggiornare presso lo Schneeberg Family Resort & Spa, un family-resort a 4 stelle incorniciato dal massiccio del Monte Giovo, dalle Alpi dello Stubai e dal Monte di Neve (da qui il nome dell’hotel), situato a 20 minuti da Vipiteno. Avvolto da un panorama incantato e dipinto di bianco, l’hotel rievoca nello stile il calore delle più accoglienti strutture di montagna e nasconde una miriade di plus che vengono apprezzati da tutta la famiglia (dai bambini in particolare). Come l’area di 8.000 mq dedicata al benessere, con 12 saune, 2 piscine coperte, una esterna, la palestra di roccia, il parco acquatico Bergiland per i bimbi, con tanti scivoli e tunnel per ore e ore di divertimento.


Lo Zelten
E non c’è niente di meglio dello scenario incantato della suggestiva Val Ridanna, in Alto Adige, dove è collocato lo Schneeberg Family Resort & Spa, per evocare i profumi e la dolcezza dello Zelten, dolce natalizio di origine mitteleuropea, diffuso un po’ in tutta la regione. Solitamente si prepara in anticipo e poi si gusta tutti insieme il giorno di Natale. La storia di questo dolce è curiosa: in passato, infatti, ciascuna famiglia preparava il proprio Weihnachtszeltene dalla ricchezza degli ingredienti e delle decorazioni si poteva intuire il livello di benessere di chi lo aveva realizzato. Ovvero: una presenza massiccia di frutta secca nell’impasto significava che la famiglia era benestante e viceversa. Anche se oggi si prepara sempre più raramente in casa, ogni famiglia altoatesina conserva gelosamente la propria versione, che spesso contiene un ingrediente “segreto”. Questa è la ricetta presente sul libro “I Piatti delle Feste”.

La ricetta dello Zelten 

Ingredienti
Per l’impasto:
250 g di farina di segale
250 g di farina di frumento
40 g di miele
20 g di lievito di birra

Per la farcitura:
400 g di fichi secchi
200 g di uva sultanina
50 g di cedro candito
50 g di arancia candita
100 g di mandorle
100 g di noci
50 g di pinoli
1 arancia
5 ml di grappa
5 ml di rum scuro
5 ml di cognac
cannella e zenzero in polvere
pepe nero

Per completare:
ciliegie candite
noci
mandorle
80 g di miele

Preparate la frutta sciacquando dapprima fichi e uvette. Tagliate a pezzetti i fichi, eliminando i piccioli. Grattugiate la scorza di arancia e spremete il succo. Unite in una ciotola la scorza e il succo d’arancia, i liquori, le spezie (la punta di un cucchiaino di cannella, di zenzero e un pizzico di pepe nero) e tanta acqua necessaria a ricoprire completamente fichi e uvette. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate macerare per 12 ore.
Tagliate a lamelle le mandorle e fatele tostare delicatamente in una padella antiaderente con i pinoli. Spezzettate grossolanamente le noci e tenete tutto da parte.
Preparate l’impasto: miscelate le farine e impastatele insieme a poca acqua leggermente tiepida nella quale avrete disciolto il lievito di birra e il miele. Lavorate l’impasto, aggiungendo mano a mano tanta acqua tiepida (circa 350 ml) quanta ne sarà necessaria per ottenere un panetto morbido e abbastanza compatto. Ponetelo in una ciotola e lasciatelo lievitare per 3 ore coperto con un canovaccio umido, in un ambiente caldo e non secco.

Passate le 3 ore scolate l’eventuale liquido in eccesso dalla frutta e unitela all’impasto insieme a pinoli, mandorle, noci spezzettate e canditi. Lavorate finché tutti gli ingredienti aggiunti non risultino ben incorporati. Posizionate l’impasto dello Zelten in uno stampo (diametro 28 cm) ben imburrato, spennellate con il miele leggermente diluito con acqua e lasciate lievitare per altre 3 ore, sempre in un ambiente caldo e non secco. Preriscaldate il forno a 190°C. Decorate la superficie dello Zelten con la frutta secca e le ciliegie candite e spennellate ancora con il miele. Infornate e fate cuocere per 20 minuti dopodiché spennellate di nuovo con il miele e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Sfornate e spennellate un’ultima volta con il miele. Fate raffreddare il dolce e lasciatelo riposare, coperto con pellicola trasparente, anche un paio di giorni prima di servirlo.

KRUMERS ALPIN RESORT****S
Circondato da un’oasi di boschi e incastonato in una delle aree più pittoresche di Seefeld, località austriaca dalla lunga tradizione turistica che si trova a pochi chilometri dal confine italiano, l’affascinante Krumers Alpin Resort****S è il luogo ideale per chi desidera vivere la montagna a 360 gradi. Si trova a pochi minuti dal centro storico di Seefeld, raggiungibile a piedi con una passeggiata circondati dalla magia del paesaggio e dagli alberi ricoperti di neve. Inaugurata da pochissimo, la nuova area wellness del Krumers Alpin offre agli ospiti del Resort ben 3.500 mq di puro benessere distribuito su 4 piani, con un’ampia zona relax, saune, biosauna, centro fitness e piscina interna ed esterna. Il Krumers Alpin è il nascondiglio ideale per chi mira a un soggiorno circondato da spazi immensi e di grande respiro, non escludendo la pratica di numerose attività invernali: direttamente dalla porta dell’albergo parte un viaggio alla scoperta di un mondo ricco di attività, dallo sci alle passeggiate per raggiungere malghe e baite in cui programmare una piacevole sosta gourmet.

I biscotti di pasta frolla 
Concepito negli anni Ottanta come un Grand Hotel e una vera Beauty Farm, di cui ha mantenuto il fascino e l’eleganza nelle successive ristrutturazioni, il suggestivo Krumers Alpin Resort di Seefeld è il set ideale per allestire, anche sono virtualmente, una golosa merenda con gli Spitzbuben, i tipici biscotti di pasta frolla farciti con confettura, simbolo per eccellenza del Natale tirolese, accompagnati da una cioccolata calda o da un tè fumante. In Tirolo, infatti, non è Natale se in casa non si sente il profumo degli Spitzbuben: ciascuna famiglia ne sforna in quantità, da gustare al mattino a colazione, con il tè del pomeriggio oppure dopo cena, magari mentre ci si trova tutti insieme in relax davanti al camino.

Gli ingredienti degli Spitzbuben sono semplici e genuini: burro, farina, uova, zucchero e confettura di lamponi. La forma tradizionale è tonda ma si possono realizzare anche a forma di cuore o di fiore: quello che non deve mancare è il “buchino” sul biscotto superiore dal quale si intravede la golosa confettura del ripieno, adagiata tra un biscotto e l’altro.

La ricetta degli Spitzbuben 

Ingredienti

per l’impasto:
650 g di farina
240 g di burro freddo
140 g di zucchero a velo
3 tuorli
d’uovo (50 g circa)
mezza bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di 1 limone biologico
un pizzico di sale

per decorare: 
1 vasetto di confettura di lamponi
zucchero a velo

Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria o nel mixer e impastate velocemente, finché otterrete un impasto abbastanza compatto. Ponete l’impasto ottenuto tra due fogli di carta forno e stendetelo con il matterello, fino a ottenere uno spessore di circa 3 mm. Lasciate riposare i fogli di pasta in frigorifero per almeno un’ora. Togliete la pasta dal frorifero e ricavatene dei cerchi con uno stampo: potete usare anche un coppa-pasta, un bicchiere. Su metà dei biscotti praticate un buco centrale utilizzando con un leva-torsoli per la mela oppure l’apposito stampo creato proprio per realizzare i Spitzbuben. I biscotti interi saranno la base die dolcetti, quelli forati la parte superiore. Posizionate tutti i biscotti su una teglia da pasticceria o sulla leccarda da forno ricoperta di carta forno.
Infornate i biscotti e lasciateli cuocere per circa 8 minuti a 170/180 C° in forno ventilato: non dovranno scurirsi. Una volta cotti, lasciateli raffreddare per una decina di minuti dopodiché mettete mezzo cucchiaio di confettura di lamponi al centro di ogni base e sovrapponetevi il biscotto forato. Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite.

“I PIATTI DELLE FESTE” di Simona Recanatini e Sonia Sassi
A tavola con i ricordi e i sapori delle Feste: esiste qualcosa di più bello? A Natale, in particolare, noi italiani amiamo ritrovare il gusto dei piatti tipici locali e regionali di famiglia, dai Cappelletti romagnoli al Cappone ripieno, dall’Insalata di rinforzo al Pandolce genovese. All’interno delle tradizioni ciascuna famiglia ha le proprie ricette che vengono tramandate con orgoglio di generazione in generazione: gesti, abitudini, sapori che si fondono magicamente in una preparazione che è qualcosa di più di un semplice piatto: è vita, amore, storia. E per fortuna ci sono persone che amano portare in tavola “quelle” ricette, custodite con dolce passione. È proprio questo il filo conduttore del libro “I piatti delle Feste. Sapori e ricette della tradizione per festeggiare a tavola da Carnevale a Natale”di Simona Recanatini e Sonia Sassi, edito da Gribaudo, un libro che rievoca tradizioni, ricordi, ricette legate alle feste più tradizionali del nostro Paese, dove l’incontro tra piatti tipici, creatività e ingredienti regionali testimonia la ricchezza di un’Italia che rivela nel gusto e nell’arte della cucina la sua parte più autentica. E in un momento storico particolare come quello che stiamo vivendo, dove le nostre “certezze” sono state messe a dura prova e cambiano in continuazione, mai come quest’anno almeno le ricette del Natale dovrebbero restare un punto fermo delle nostre Feste.

Lo Strudel di Mele

Specialità del Trentino Alto Adige, ma originario della regione austriaca, lo Strudel di mele (Apfelstrudel) per molte persone è indissolubile dall’atmosfera festosa dei mercatini di Natale dell’Alto Adige, tanto da diventare il dolce simbolo del periodo invernale e natalizio della regione, insieme allo Zelten. Lo Strudel di Mele, dolce amatissimo e versatile, è perfetto in ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena passando per la merenda. A base di mele, uvette, pinoli, è caratterizzato dall’inconfondibile profumo della cannella: si può servire con il gelato, con una crema alla vaniglia, con della panna leggermente montata. 

La ricetta dello Strudel di Mele

Ingredienti per 4-6 persone

Per l’impasto:
250g di farina di grano tenero 0
1 uovo
100 ml di acqua
3 cucchiai di olio di semi
30g di burro

per il ripieno:
100g di mollica di pane raffermo grattugiata
50 g di burro
130 g di zucchero
5-8 g di cannella
170 g di uvetta
800 g di mele renette
2 cucchiai di rum
2 cucchiai di succo di limone

Per l’impasto: lavorate con le mani farina, uovo, acqua e olio fino a formare un composto liscio, dategli una forma di palla, spennellatelo con olio per evitare che si secchi la superficie e lasciatelo riposare per 30 minuti, coperto con un canovaccio pulito.
Nel frattempo cominciate a preparare il ripieno dello strudel: sciacquate l’uvetta e scolatela bene. Mettetela quindi in una tazza a bagno con il rum e la sola acqua necessaria a coprirla.
Fate sciogliere il burro in una padella e quando è caldo gettatevi la mollica di pane, facendola saltare sulla fiamma finché non prende colore. Lasciatela raffreddare.
Mescolate lo zucchero con la cannella e tenete da parte. Sbucciate le mele, eliminando il torsolo, e affettatele a spicchi di circa 3 o 4 millimetri di spessore bagnandoli con qualche goccia di succo di limone. Mescolate quindi tutti gli ingredienti per formare il ripieno: le mele, lo zucchero aromatizzato alla cannella, le uvette e la mollica. Formate a questo punto lo strudel aiutandovi con un canovaccio rettangolare infarinato su cui stenderete l’impasto con il matterello. La pasta tirata deve risultare sottile: dovrete vedere il canovaccio in trasparenza. Approssimativamente lo spessore deve essere di 1 o 2 millimetri. Spennellate la pasta con il burro fuso. Versate il ripieno nel lato stretto della pasta stesa e aiutandovi con il canovaccio, arrotolate lo strudel partendo dalla parte con il ripieno. Fate cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti, finché la superficie del dolce risulterà dorata.

🎅🏻 L’IDEA REGALO: il libro “I piatti delle Feste” (Gribaudo) si può acquistare qui: https://www.lafeltrinelli.it/libri/simona-recanatini/i-piatti-feste/9788858022542

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Villa Cipressi – Gioiello storico e botanico sul Lago di Como

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Quando il fascino irresistibile della natura e lo splendido scenario montano incontra il patrimonio storico e il comfort creato dall’uomo, il risultato è il luogo ideale per realizzare il sogno della vacanza perfetta. È questa combinazione unica che attende i visitatori di uno dei luoghi più pittoreschi d’Europa. Qui, in un romantico villaggio di Varenna, sulla costa del Lago di Como, è situato un meraviglioso complesso di edifici e giardini. Questa tranquilla struttura porta il nome di Villa Cipressi e quest’anno è stata vincitrice dei Luxury Lifestyle Awards nella categoria I migliori hotel di lusso nell’area del Lago di Como, in Italia.

La proprietà di Villa Cipressi ha una ricca storia che risale a quasi sei secoli. Si compone di tre edifici principali, ognuno dei quali era una residenza privata. La più antica risale al 1400 e oggi ospita la sala colazioni e 5 affascinanti camere. Il secondo edificio risale al 1700, mentre il più recente è stato costruito nel XIX secolo e ospita la reception dell’hotel e parte delle camere. Villa Cipressi è appartenuta nei secoli a illustri proprietari, tra cui la famiglia Serponti, il barone Isimbaldi, la famiglia Andreossi, l’editore Accame, ed oggi è di proprietà pubblica prevalentemente del Comune di Varenna.

L’hotel offre 31 camere luminose e spaziose con arredi eleganti. Pavimenti in laminato, mobili in legno, foto in bianco e nero alle pareti e altri elementi interni creano un mix di atmosfera tradizionale e ambiente contemporaneo. La maggior parte delle camere offre splendide viste sul lago.

A nome del team di Villa Cipressi, esprimo la nostra gratitudine al rispettato comitato dei Luxury Lifestyle Awards per aver riconosciuto il nostro hotel come uno dei migliori hotel italiani. Ha una posizione straordinaria e condizioni naturali meravigliose, e noi facciamo del nostro meglio per i nostri ospiti per godere appieno di questi vantaggi “, ha dichiarato Ludovica Rocchi, Brand Ambassador di R-Collection Hotels.

Una delle principali attrazioni di Villa Cipressi è il magnifico giardino botanico dell’hotel. Questo tesoro floreale di varie bellissime piante con alcune specie insolite per questa regione, tra cui agavi americane, palme, cipressi, corbezzoli, tamerici, camelie, ortensie, calicanto, sarcococca e molte altre specie per godersi il loro aspetto e profumo.

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Recuperare serenita’ con la Naturellness Spa

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SOTTO LA NEVE, QUANDO I RUMORI SONO AFFIEVOLITI E I SENSI DILATATI, LA NATURELLNESS® SPA RAPPRESENTA UN BALSAMO PER IL CORPO E LO SPIRITO. SI TRATTA DI UN PERCORSO DI 500 MT CHE COMPRENDE: GROTTA SALINA, TINOZZEANTIGRAVITAZIONALI COPERTE, 10 SAUNE NEL PARCO, LAGHETTO ALPINO BALNEABILE, KNEIPP AL TORRENTE, TRATTAMENTI BENESSERE 100% NATURALI.
PER RECUPERARE, NATURALMENTE, ARMONIA, ENERGIA E SERENITA’

Il percorso Naturellness® è unico nel suo genere e si distribuisce lungo 500 metri, dal parco del NaturHotel Lüsnerhof fino al limitare del bosco. Gli ospiti lo percorrono in accappatoio, beneficiando del contrasto caldo-freddo, si adagiano nelle tinozze di legno per il piacere di un bagno antigravitazionale, si concedono una sosta nelle mega vasche idromassaggio esterne, si abbandonano a un tuffo rigenerante nella piscina esterna o nel laghetto alpino fitodepurato dalle piante acquatiche (si, i temerari lo fanno anche d’inverno!), fanno del kneipp d’urto direttamente nel ruscello Gargitt che scorre di fianco l’Hotel. Per poi catapultarsi nel caldo abbraccio delle dieci saune in legno e pietra suddivise a diversi livelli: il primo racchiude le tipologie più delicate, tra cui la biosauna alle erbe fresche e agli aghi di abete; la grotta di roccia con fiori di fieno, la sauna finlandese/salina e il bagno turco.
C’è poi una sauna panoramica in cirmolo con effluvi profumati e situata all’esterno, accanto alla vasca idromassaggio panoramica: qui 5 volte alla settimana avvengono le gettate di vapore con peeling. Una delle saune più suggestive è tra i rami di un albero dinanzi al ruscello Gargitt, a contatto con la natura più autentica: dalle cascatelle scorrono rivoli d’acqua limpidissima che vanno a riempire tinozze di legno.
Altre tipologie di sauna sono disseminate nel parco del NaturHotel Lüsnerhof, alcune combinano piscina e
sauna, altre sono vetrate e panoramiche, altre ancora sfruttano il tepore dei raggi infrarossi. La grotta salina, contenente una soluzione salina al 15% -pari a quella del Mar Morto – e pervasa da una dolce musica subacquea, accoglie i momenti di sospensione nel puro relax.

La notte si riposa in camere intrise di larice, cirmolo e abete rosso, provenienti dai boschi della valle, e corredate di pavimenti in pietra calcarea delle Dolomiti tra cui la quarzite argentea della Val di Vizze, il marmo di Lasa, il serpentino di Fundres. Muri in argilla e paglia assicurano una perfetta coibentazione, consentono la permeabilità naturale al vapore (cioè la spontanea fuoriuscita dell’umidità dall’interno dell’edificio verso l’esterno), si riscaldano attraverso il passaggio dell’acqua calda nelle condutture in essi ospitate, e non necessitano di intonaci tossici o nocivi per la salute. Il riscaldamento è ottenuto con truciolato di legno e biogas, diffuso tramite impianto a pavimento. La centrale elettrica di Kaserbach sfrutta la corrente del Rio Lasanca e fornisce energia elettrica a tutto il territorio comunale di Luson, alimentando 531 utenti domestici e 233 imprese, per lo più turistiche, tra cui il NaturHotel Lüsnerhof. Quindici, poi, i camini in pietra, fonte di luce e calore, distribuiti all’interno della struttura, che infondono una profonda sensazione di sicurezza e benessere. Gli arredi sono realizzati dai maestri intagliatori senza l’ausilio di colle, chiodi né materiali sintetici, caratterizzano gli ambienti secondo lo stile wood wellness design. Wellness perché è risaputo che il pino cembro infonde calma interiore e migliora la qualità del sonno, facendo risparmiare al cuore più di 3.500 battiti al giorno. Il larice stimola la circolazione periferica e assicura stanze antibatteriche.
L’abete rosso influisce invece positivamente su infiammazioni dei bronchi, tosse e dolori reumatici, promettendo soggiorni balsamici! Spenti, infine, i frigobar (vengono accesi solo su richiesta!) per non esporre gli ospiti a emissioni elettromagnetiche.

Nella distilleria delle erbe, posta presso i Bagni Alpini, vengono invece preparati dinanzi agli ospiti interessati diversi idrolati, olio di ginepro e cirmolo, per esaltare in maniera naturale i sapori delle pietanze
proposte dalla casa. E oltre a ciò, creme e lozioni realizzate secondo le antiche ricette dei Ragginer, utilizzando prevalentemente rami di cembro, pino mugo e ginepro.

Chi sono i medici Ragginer?
La filosofia terapeutica del Lüsnerhof s’ispira alla vita, gli insegnamenti e le ricette della famiglia di medici Ragginer, che si prendeva cura degli abitanti della valle di Luson ricorrendo all’impiego di oltre 130 varietà
di piante locali. Franz Hinteregger, il proprietario dell’hotel, ha raccolto l’eredità dei medici Ragginer e, avvalendosi delle sue conoscenze in ambito omeopatico, continua a studiare le proprietà curative delle piante presenti in natura, conciliandole con le svariate esigenze individuali.

Le cabine dei trattamenti benessere proiettano il corpo nel circostante mondo naturale: pareti di quarzo rosa, lettini in pietra su cui effettuare energici scrub o massaggi al sapone, bagni di fieno nella vasca di vapore Vitalis, stanze dei massaggi realizzate con il legno antico del Maso Gargitthof (il maso degli antenati della famiglia Hinteregger), sale per le inalazioni idrosaline e un’intera mansarda dedicata alle coccole!

Qualche trattamento:

Il rituale della detersione con la quarzite argentea
La quarzite argentea, grazie al suo elevato contenuto di quarzo, è stata riconosciuta sotto il profilo balneoterapico come terra curativa. In questo cerimoniale della detersione, il corpo viene pulito a fondo e
tonificato, il metabolismo attivato e i centri di energia sottile liberati da sostanze e pensieri che li appesantiscono. Il profumo della resina di larice e del ginepro di alta montagna, assieme ai canti speciali associati alla pietra primordiale, supportano l’individuo nell’individuazione di cambiamenti psico-fisici da programmare. Ci si sente più liberi, maggiormente in contatto col proprio “io interiore” e con l’ambiente circostante. Trattamento che induce alla pulizia energetica, alla motivazione profonda per l’attuazione di nuovi progetti.
Durata: 75 min. incluso il breve rituale Bagni Alpini Prezzo: euro 110,00

Massaggio hammam nella stanza del sale
Il massaggio hammam punta alla purificazione di corpo e anima. Ha inizio con un riscaldamento nel bagno
di vapore al cirmolo per poi essere trasferiti nella stanza del sale, circondata da pareti di quarzo rosa. Il rituale tradizionale prevede che il corpo venga saponato e massaggiato più volte con un guanto specifico dopodiché sciacquato con acqua calda e tiepida. Il guanto usato durante il massaggio rimane agli ospiti. Il recupero fisico e psichico avviene con acqua e tisane, usufruite delle zone relax nella casetta dei bagni alpini e nel pavillione in legno con acqua salina.
Durata trattamento: 50 minuti Prezzo: euro 75,00

Metodo Dorn & Breuss
Il metodo Dorn e il massaggio Breuss racchiude le specificità di due metodi eccellenti per attivare il processo di auto-guarigione specialmente da dolori e nevralgie alla schiena, la colonna vertebrale, le articolazioni e tutte le parti del corpo che sono collegate con la colonna vertebrale in modo diretto o indiretto.
Diritti, senza dolori, leggeri nel corpo e nella mente alzandosi – ecco lo stato che riesce a donare il trattamento Dorn-Breuss – un equilibrio totale.
Durata: ca. 80 minuti Prezzo: euro 99,00

Ogni giorno, sotto una grande tenda della mongolia immersa nel parco dell’hotel, anche trattamenti di Yoga, Qi Gong, Aqua-Gym, e 5 tibetani. Insieme o individualmente, sotto la guida di un trainer in discipline olistiche, si eseguono esercizi di respirazione e distensione del corpo, sessioni di yoga con esercizi guidati di concentrazione e meditazione, ideali anche per rafforzare muscolatura, tendini e articolazioni; training di ginnastica posturale per liberare la schiena da posture scorrette e dolori cronici; esercizi di rilassamento progressivo muscolare secondo il metodo di Edmund Jacobsen: un procedimento per i quale attraverso un movimento voluto e non voluto vengono attivati solo certi gruppi muscolari per raggiungere una condizione di massimo rilassamento. Con il black roll si acquisisce uno strumento ideale per automassaggiarsi così da rilassare il tessuto connettivo. E’ una disciplina che aiuta a prevenire l’acido lattico e agevola una migliore rigenerazione muscolare per garantire maggiori prestazioni fisiche.

Prezzo NaturHotel LusnerHof:

– a partire da 152,00 euro a persona al giorno in trattamento di pensione ¾ (colazione, ricca merenda pomeridiana e cena a 5 portate) e libero accesso ai bagni alpini del NaturHotel Lüsnerhof, partecipazione attività ed escursioni.

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