Connect with us

Mood Town

Andar per vulcani in Centroamerica

Published

on

La cintura di fuoco o “belt of fire”, è in geologia una vasta zona che circonda l’Oceano Pacifico – la sua forma ricorda quella di un ferro di cavallo – dove sono concentrati il 75% dei vulcani di tutto il mondo. Così chiamata proprio per via dell’attività eruttiva dei vulcani, si estende dalla Nuova Zelanda fino al Sud America, toccando naturalmente i paesi centroamericani di Panama, Costa Rica, Nicaragua, El Salvador, Honduras e Guatemala.

Nei tempi antichi, a causa delle eruzioni, che spesso si manifestavano in modo violento, i vulcani sono sempre stati oggetto di timore e ammirazione e associati a una componente magica o di mistero dai popoli che vivevano nelle immediate vicinanze: si pensava  che il cratere fosse la porta di ingresso nel mondo dei morti – per non andare troppo lontano, si riteneva che il Tartaro, il regno dei morti greco, fosse sotto il nostro Etna – oppure il vulcano era considerato un luogo grazie al quale i comuni mortali comunicavano con gli dei.

Oggi la vulcanologia studia i processi e i fenomeni causati dai vulcani, raccogliendo informazioni e monitorando costantemente la situazione, dal punto di vista scientifico e interdisciplinare. Al di là di mito, leggenda e scienza, la maestosità dei vulcani e il loro potere di far sentire chi si trova al loro cospetto, piccolo e rispettoso è fuori discussione: la sensazione di stupore per la loro primordiale bellezza e potenza è ciò che comunemente si prova di fronte a un vulcano.

Ciò che non manca in Centroamerica sono proprio i vulcani: qui è possibile effettuare diversi itinerari per scoprire i più noti e visitabili, attraverso paesaggi di incredibile bellezza, ascoltando miti e leggende e rilassandosi nelle acque termali tipiche del fenomeno vulcanico. Ogni vulcano vanta una propria storia che lo rende speciale. Eccone alcuni tra i più famosi della zona.

Fare sandbording sulla sabbia del Cerro Negro – Nicaragua
Con solo 160 anni, Cerro Negro è il vulcano più giovane del Centroamerica e uno dei più attivi della regione. Non molto alto, solo 728 metri sul livello del mare, è caratterizzato da aride guglie di cenere vulcanica – da qui il suo colore nero – che lo hanno reso un posto ideale per i turisti più avventurosi.

Negli ultimi anni, Cerro Negro è diventato famoso in tutto il mondo perché qui si può praticare il sandboarding, l’attività di scendere con una tavoletta sulla sabbia che in questo caso si pratica sulla sabbia vulcanica. In questo caso, meglio chiamarlo vulcano boarding!

Vedere l’Oceano Pacifico dall’alto del vulcano Santa Ana – El Salvador
Il vulcano Santa Ana, conosciuto come Ilamatepec o Lamapetec, che in un antico dialetto indigeno significa “monte padre”. È il vulcano più alto in El Salvador, che con oltre 2000 metri sul livello del mare, offre un panorama davvero impressionante. Da un lato, si può vedere l’Oceano Pacifico, dall’altro, il lago Coatepeque, le cui acque, per una ragione ancora sconosciuta, cambiano di mese in mese, passando dal verde al turchese.

Il Rincón de la Vieja – Costa Rica

Il vulcano Rincón de la Vieja si trova nella provincia di Guanacaste. Secondo la leggenda, in tempi antici, nelle vicinanze del vulcano, viveva una tribù indigena guidata dal capo tribù, il Cacique Curubandé. La principessa Curubanda, figlia del Cacique, si innamorò del capo della tribù nemica, Mixcoac. Suo padre, quando scoprì la relazione, andò su tutte le furie, catturò Mixcoac e lo gettò nel cratere del vulcano. Quando seppe cosa fosse successo al suo amato la principessa Curubanda, impazzì di dolore e fuggì dal suo villaggio natale andando a vivere vicino al vulcano dove morì Mixcoac. Qui visse per tutta la vita, invecchiando e diventando una potente guaritrice. La gente del luogo che si recava nella sua casa per trovare conforto e guarigione, usava chiamare la casa il “Rincon de la Vieja” e, da allora, il vulcano porta questo nome. Per questo motivo, quando si sale sulla cima del vulcano, si raccomanda di restare un po’ in silenzio e sentire lo spirito di Curubanda, che sussurra ancora nelle fitte foreste che circondano il vulcano.

Salire sul vulcano Barú per vedere l’alba – Panama
Il vulcano Barú è noto come il tetto di Panama, perché dai suoi 3.474 metri di altezza, si osservano il Mar dei Caraibi e quello meridionale, l’Atlantico e il Pacifico nel medesimo tempo. È il punto più alto del paese. Per scalare il vulcano ci sono due percorsi. Il più popolare è quello che parte da Boquete, l’altro è dalla cittadina di Volcán, ma è adatto solo a alpinisti esperti. Molti turisti preferiscono iniziare la salita di notte, per arrivare all’alba in cima e godersi il panorama e i colori dei sole che sorge.

Raggiungere i 4.000 metri del Vulcano Acatenango – Guatemala

Il vulcano Acatenango, vicino ad Antigua, raggiunge quasi 4.000 metri sopra il livello del mare, offrendo uno dei panorami più spettacolari del Guatemala. Se la giornata è particolarmente chiara e tersa, dalla sua cima si possono vedere altri vulcani come l’Agua, il lago Atitlán e la costa del Pacifico.

Il vulcano Acatenango è collegato al vulcano Fuego, uno dei più attivi del paese. Infatti, durante l’ascesa verso l’alto, il turista si arrampica al ritmo dei ruggiti del vulcano Fuego, la cui ultima eruzione risale al 2018.

Per maggiori informazioni: www.visitcentroamerica.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

8 − tre =

Mood Town

Il magico autunno di Tokyo tra foliage ed eventi all’aria aperta

DailyMood.it

Published

on

Tra ottobre e dicembre la capitale nipponica presenta un ricco calendario di appuntamenti per ammirare lo spettacolo delle foglie che cambiano colore, mentre è iniziato il countdown per la finale della Rugby World Cup 2019™

L’arrivo dell’autunno è sempre un momento speciale a Tokyo: il foliage dipinge la città di rosso, arancione e giallo e crea la cornice perfetta per i tanti appuntamenti all’aria aperta in programma. Quest’anno il mese di novembre si prospetta particolarmente animato poiché il 1° novembre all’ Ajinomoto Stadium di Tokyo si disputerà la finale per il bronzo della Rugby World Cup 2019™; la partita sarà trasmessa in diretta in molti luoghi della città. Oltre al match sportivo e all’apertura ufficiale del nuovo edificio Shibuya Scramble Square prevista nella stessa data, la capitale del Sol Levante offre ai visitatori un ricco calendario di eventi per scoprire tutte le sfumature del foliage autunnale.

Il primo appuntamento da segnare in agenda è l’Earth garden “Autumn” 2019, il festival stagionale dedicato agli “Stili di vita ecologici e biologici”. Arrivato alla 15° edizione, l’evento ospitato all’interno del Parco Yoyogi nel weekend del 26 e 27 ottobre è più attuale che mai e invita a una più armoniosa convivenza tra natura e persone, a partire dalle scelte quotidiane. Circondati dallo spettacolo delle foglie colorate, i visitatori potranno assistere anche a una serie di spettacoli musicali.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Mentre la città si colora di tinte autunnali, il Museo Nazionale di Tokyo apre il suo suggestivo giardino al pubblico, un indirizzo da non perdere per gli amanti del foliage. Dal 30 ottobre al 12 dicembre, turisti e locali possono passeggiare tra i bellissimi esemplari di alberi di ginkgo e aceri, una vera e propria oasi di relax situata dietro l’Honkan, l’edificio principale. Nel parco si trovano anche cinque storiche sale da tè provenienti da tutto il Giappone, una chicca per gli appassioni dell’architettura e della cultura giapponese.

Un altro must per chi visita la capitale nipponica tra ottobre e dicembre è la celebre Ginkgo Avenue all’interno del Meiji Jingu Gaien Park, uno dei luoghi più popolari in questa stagione, diventato un vero e proprio simbolo dell’autunno a Tokyo. Per rendere più vivace l’esperienza, dall’11 novembre al 1 dicembre lungo la strada costeggiata da filari di alberi di ginkgo si svolgerà l’Icho Matsuri – “Ginkgo Festival”, con animazioni e bancarelle che servono cibo.

Infine, lo spettacolo dell’autunno raggiunge il suo apice ai giardini Rikugien, situati nel quartiere Bunkyo, nella zona nord di Tokyo. Dal 20 novembre al 12 dicembre questo parco tradizionale del periodo Edo, in cui si trovano diverse varietà di aceri e zelkove, prolunga l’orario di apertura per le speciali illuminazioni serali. Al calare del sole il contrasto delle foglie con il cielo scuro rende i colori ancora più vibranti, regalando scorci unici di questa area verde che ha da sempre ispirato artisti e poeti e rientra nel patrimonio culturale della città.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

South Australia on the road: 5 glamping in cui soggiornare per almeno una notte

Published

on

Con le sue tre penisole che si protendono nell’Oceano, 3.200 chilometri di costa, le affascinanti distese dell’Outback, le fertili regioni vitivinicole e i numerosi parchi nazionali, il South Australia si afferma come meta turistica “must see” in un viaggio downunder, da sola o in combinazione con una o più città e regioni australiane.

La sua straordinaria varietà paesaggistica, una produzione vinicola apprezzata in tutto il mondo e una dinamica scena gastronomica, la biodiversità endemica unica di Kangaroo Island e la possibilità di vivere emozionanti esperienze a stretto contatto con la natura più autentica e selvaggia, rendono il South Australia la meta perfetta per ogni tipologia di viaggiatore.

In particolare, se volete vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura, ma senza rinunciare ai maggiori comfort, assolutamente da non perdere è il soggiorno in uno dei glamping disseminati in tutto il South Australia, dalle colline di Adelaide Hills fino ai territori più interni dell’Outback.

Il glamping ormai da diversi anni, sta rivoluzionando l’idea di campeggio in tutto il mondo: dotati di ogni comodità, questi alloggi spopolano soprattutto tra giovani e famiglie, ma solo alcuni regalano agli ospiti esperienze insolite da vivere almeno una volta nella vita. Secondo Jfc, nel 2018 sono stati quasi 264mila i turisti che hanno scelto questa formula (contro i circa 216mila del 2017).

Dedicato a chi ama il turismo en plein air ma non intende rinunciare al lusso: due concetti che oggi (finalmente) non sono più inconciliabili, anzi. Non a caso il neologismo “Glamping” nasce proprio dall’unione delle parole Glamour e Camping.

Eccone 5 in cui fare tappa almeno per una notte durante un viaggio in South Australia.

Dormire in una bolla trai vigneti del Coonawarra

Per tutti gli amanti del buon vino e della natura, ma anche per chi vuole provare l’emozione di dormire in una stanza unica ed esclusiva, con vista privilegiata sul cielo stellato, da non perdere è un soggiorno nella Bubble Tent del Coonawarra Bush Holiday Park, l’unico glamping che offre questo tipo di accomodation in tutto il South Australia. Create con un’apposita plastica resistente e con una bizzarra quanto unica forma di bolla, le Bubble Tent sono uniche nel loro genere: tenute gonfie con un silenziosissimo ventilatore, sono studiate per garantire al loro interno aria fresca e lasciare all’esterno ogni tipo di insetto. Una tenda assicura la privacy più assoluta mentre gli arredamenti moderni, il bagno privato il letto king size rendono l’ambiente davvero confortevole.

Soggiornare in un wagon nell’Eyre Peninsula

Vivere un’esperienza unica è possibile soggiornando al Kangaluna Camp Site, nell’Eyre Peninsula. Da qui si può godere di una vista sui bellissimi e scoscesi Gawler Ranges ma senza rinunciare ai comfort di una camera d’albergo. Situato nel mezzo dell’Outback, a circa due ore da Port Lincoln, questo glamping è anche casa di emù e canguri, veri e propri padroni di casa che regalano agli ospiti un’accoglienza e un soggiorno non convenzionali. Per un’esperienza ancora più speciale, l’ideale è soggiornare nel rustico e caratteristico Kangaluna Swagon, un vero carro trasformato in una stanza e coperto da un tetto trasparente, perfetto per ammirare le stelle.

Vivere con i canguri sulle colline della Mclaren Vale
Per chi vuole immergersi completamente nella natura e godere dei suoi profumi, suoni e colori in un ambiente pressoché incontaminato, circondato dai canguri e dai famosi gum trees, l’ideale è un soggiorno a Tent On A Hill, che offre una vista privilegiata sulla McLaren Vale e i suoi vigneti grazie alla sua posizione sulla cima delle colline. Le Bell Tent sono disseminate proprio nel mezzo del bosco e permettono agli ospiti di abbandonare la quotidianità entrando in stretto contatto con la natura, ma in tutta comodità. Sorseggiando un bicchiere di vino locale proprio fuori dalla propria tenda è possibile osservare i canguri mentre si aggirano tra gli alberi e si nutrono dell’erba, o ammirare l’incredibile spettacolo del cielo stellato durante la notte.

Abbandonarsi alla natura e riscoprire sé stessi nei Flinders Ranges

Nascosto in un angolo quasi incontaminato dei Flinders Ranges, il Flinders Bush Retreats è il glamping che regala un modo unico e diverso di vivere l’Outback a seconda delle proprie esigenze. Un soggiorno in un’Eco Tent permette non solo di essere a stretto contatto con canguri ed emù, ma anche di lasciarsi alle spalle lo stress della vita quotidiana. Posizionata su una piccola altura tra le più antiche colline dei Flinders Ranges, questa Eco Tent ha tutto il necessario per una vacanza confortevole ma a impatto quasi zero sull’ambiente: un angolo cottura e barbecue, un bagno privato eco-friendly e acqua calda a gas. Non c’è elettricità e l’illuminazione è fornita da lanterne a batteria, mentre luci fiabesche adornano il soffitto in tela. Per la sua posizione isolata, nell’Eco Tent il telefono non prende: niente di meglio per fare del proprio soggiorno una vacanza digital detox.

Dormire tra le stelle con ai piedi la Chace Range

Parte dell’esperienza di un soggiorno si vive già durante il viaggio: è quello che accade se si sceglie di campeggiare nella Chace Range. Gli ospiti possono saltare su un elicottero e vivere l’esperienza unica e magica dell’Heli-swag durante la notte con Helivista, che li porterà a destinazione passando in volo sopra i Flinders Ranges. Ammirare dall’alto la bellezza dell’Outback, di Rawnsley Bluff e Wilpena Pound diventa così un’esperienza complementare al soggiorno stesso e permette di scoprire tutti i segreti più nascosti delle terre del South Australia. Ammirare il sole al tramonto e la Via Lattea nel limpido cielo invernale sono solo gli antipasti di una cena da gustare sotto una coltre di stelle.

Per maggiori informazioni: https://it.southaustralia.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Autunno in Svizzera, citybreak tra storia, sport e natura

Published

on

Così vicina e così spesso sottovalutata, la Svizzera offre molteplici attrattive per chi è alla ricerca di un break autunnale. Mostre, iniziative gastronomiche, attività sportive nelle montagne della Svizzera italiana, e altre nei dintorni della città di Lugano, senza dimenticare l’inizio della stagione sciistica e una nuova Spa in un hotel di lusso che merita assolutamente di essere provata.

Che non sia giunto il momento di visitare questa zona? Ecco cosa vi aspetta in questo periodo soprattutto nell’area del Ticino.

Well, come home! Un villaggio che diventa palcoscenico
Le storie di migrazione non sono soltanto una tematica recente nella nostra società, infatti anche la storia ticinese è caratterizzata dall’emigrazione in tempi di grande povertà, spesso con l’obiettivo di tornare e migliorare le condizioni di vita in patria. Con lo spettacolo “Well, come home!” la ticinese Elena Morena Weber porta, in collaborazione con il regista teatrale Oliver Kühn, gli emigranti del Malcantone coronati dal successo sul palcoscenico. Nello spettacolo teatrale all’aperto, danza e teatro si incontrano nei vicoli di Fescoggia, e gli spettatori passeggiano spostandosi da un luogo all’altro. Il percorso termina nella Sosta d’Arte, dove si riuniscono tutti per una festa, con gli stessi spettatori che diventano parte del villaggio. Lo spettacolo è presentato in lingua italiana e tedesca. Nel prezzo del biglietto di CHF 40 è compresa una tipica cena regionale. Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito www.elenamorena.com

Artinbosco: passeggiata artistica nel bosco
Durante la passeggiata nel bosco di faggi e castagni di Capriasca, sopra Lugano, sarete ispirati non solo dai colori autunnali della natura, ma anche dalle opere di artisti internazionali. Con “Artinbosco” è stato creato un percorso espositivo lungo tre chilometri nel bosco, dove si possono ammirare le installazioni in materiali naturali. Attualmente sono presenti sei opere di artisti provenienti da Svizzera, Germania, Italia, Paesi Bassi e Inghilterra, che sono integrate ogni anno con nuove opere. Per informazioni: www.artinbosco.ch

Due nuovi percorsi MTB nella Valle di Blenio: Cancorì Bike e Brüsacü Bike
Nella Valle di Blenio sono stati inaugurati nell’estate del 2019 due nuovi percorsi mountain bike. Le nuove piste Brüsacü Bike e Cancorì Bike, situate nella soleggiata regione del Nara, si trovano al numero 384 e 385 nella rete di percorsi di SvizzeraMobile. Cancorì Bike è un tracciato lungo 24 chilometri, avventuroso e tecnicamente impegnativo, per mountain biker esperti, verso l’anfiteatro alpino del Nara, con una spettacolare vista sul massiccio dell’Adula. Brüsacü Bike è un percorso altrettanto impegnativo, con passaggi di diversi gradi di difficoltà, lungo 25 chilometri, è una sfida fisica e tecnica per i mountain biker. Partenza e traguardo di entrambi i tracciati è Acquarossa. Chi desidera superare la rapida salita più comodamente può utilizzare anche la seggiovia da Leontica a Cancorì. Per informazioni: https://www.ticino.ch

Nuove vie artificiali di arrampicata sulla diga del Lago del Sambuco
La Vallemaggia, con i suoi numerosi percorsi naturali di arrampicata, è già da tempo un’ideale palestra a cielo aperto per gli arrampicatori sportivi, in cui possono mettere a prova la loro abilità. Sopra Fusio, alla fine della Valle Lavizzara in Ticino, si trova il Lago del Sambuco a 1.461 metri nella parte posteriore della Vallemaggia. È un lago artificiale con una diga alta 102 metri, sono state recentemente inaugurate le nuove vie di arrampicata: quattro vie corda “top rope”, ciascuna con 22 metri di altezza e adatte per principianti ed esperti, inoltre una via corda a più tiri (4 x 28 metri), che porta fino in alto con gradi di difficoltà tra 4c e 5c (112 metri) e, infine, una pista per discesa a corda doppia (5 x 22 metri). Per utilizzare l’impianto si può richedere una chiave di accesso nel chiosco vicino alla diga.

Mostre e retrospettive
LAC Lugano Arte e Cultura è il centro culturale dedicato alle arti visive, alla musica e alle arti sceniche, che si candida a diventare uno dei punti di riferimento culturali della Svizzera, con l’intento di valorizzare un’ampia offerta artistica ed esprimere l’identità di Lugano quale crocevia culturale fra il nord e il sud dell’Europa.

All’interno della suggestiva struttura architettonica affacciata sul lago, ha sede il Museo d’Arte della Svizzera italiana, nato dall’unione tra il Museo Cantonale d’Arte e il Museo d’Arte della città di Lugano. I suoi tre piani espositivi ospitano la collezione permanente della città di Lugano e del Cantone Ticino, mostre temporanee e installazioni site specific.

Fino al 10 novembre potete visitare la mostra “Sublime. Luce e paesaggio intorno a Giovanni Segantini”, incentrata sull’evoluzione della pittura legata al paesaggio. Per gli amanti dell’arte contemporanea, fino al 6 gennaio 2020 vi è invece la mostra “Being Human” di William Wegman, eclettico maestro dell’arte contemporanea americana, e versatile artista, capace di destreggiarsi abilmente tra pittura, disegno, fotografia, film, video, libri e performances. Infine, sempre negli spazi del LAC, anche la mostra “Geometrie sconnesse palpiti geometrici” di Marisa Merz, che spazia dal disegno su diversi supporti alla scultura in argilla cruda, dalle tessiture di filo di rame e di nylon agli oggetti trasformati in cera. Per informazioni: https://www.luganolac.ch

Generoso Trail: la prima edizione di una spettacolare corsa in montagna
Correte su colline e vallate, godendo anche di un panorama spettacolare: chi subisce il fascino del trail running può rallegrarsi di un nuovo evento in Ticino. Il 20 ottobre 2019 si svolge la prima edizione del Generoso Trail, un’affascinante corsa in montagna, che porta i partecipanti dalla città di Mendrisio in alto fino alla cima del Monte Generoso a 1.704 metri. Dopo aver lasciato la città, si sale per 10 chilometri, all’inizio in mezzo al bosco, che in questa stagione risplende con colori brillanti; finché si rivelano straordinari panorami sopra il Lago di Lugano e la Pianura Padana fino a Milano. Dopo aver superato un dislivello di 1.350 metri di altitudine, sulla vetta vi attende uno spettacolare panorama a 360 gradi e una festa con l’assegnazione dei premi nell’edificio “Fiore di pietra”, che porta la firma del famoso architetto Mario Botta. www.generosotrail.ch

Il centro dello sci di fondo a Campra vi aspetta con una nuova struttura
Nella Valle di Blenio si trova, a sud del Passo del Lucomagno, il Centro di sci di fondo di Campra, un centro sciistico nordico di rinomanza internazionale, che è stato premiato dall’Ufficio Federale per lo Sport come un impianto sportivo di rilevanza nazionale. Su 30 chilometri complessivi di piste, con diversi gradi di difficoltà, si svolgono regolarmente gare internazionali. Anche molti amatori dello sci di fondo utilizzano quest’attrattiva offerta per il tempo libero a 1.400 metri. Per adeguarsi alle esigenze del futuro, il centro è stato modernizzato, ovvero ampliato, e inizia la stagione invernale con una nuova struttura: la moderna loggia dispone di 76 letti in totale, suddivisi in camere singole, doppie e multiple, che possono essere ampliati in estate a 118 posti letto. La costruzione in pietra e legno ha inoltre un ristorante, una piccola area benessere, spogliatoi e locali multifunzionali. Con la nuova struttura si vuole creare in futuro, oltre alla già consolidata infrastruttura invernale, anche un’offerta estiva con mountain bike, escursioni e osservazioni della natura.  www.campra.ch

Nuova Spa per gli ospiti dell’Hotel Splendide Royal a Lugano
Infine, anche un po’ di meritato relax! Se soggiornate all’Hotel a 5 stelle Splendide Royal di Lugano potrete godere di una nuova area benessere, inaugurata a luglio: un capolavoro architettonico con una piscina panoramica, che unisce il comfort di una piscina coperta con una vista spettacolare e una splendida terrazza soleggiata. L’area benessere comprende saune, bagni turchi, sale per i trattamenti, suite Spa, una sala attrezzi, un parrucchiere e inoltre un’ampia selezione di trattamenti con prodotti esclusivi. Il progetto di questo hotel, che appartiene ai gruppi “Swiss Deluxe Hotels” e “Leading Hotels of The World”, è stato creato dallo studio di architettura di Lugano Luca Gazzaniga. Per informazioni e prenotazioni:  www.splendide.ch

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending