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Mood Town

Viaggio leggendario attraverso le dieci città degli States che hanno fatto la storia della musica

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Da Detroit a West Hollywood, Visit The USA accende i riflettori
sulle imperdibili destinazioni americane della nuova campagna Hear The Music

Rock, Motown, Blues e tanto altro: gli Stati Uniti vantano una leggendaria storia musicale. Dall’assolata città di Miami, alle feste in strada di New Orleans, passando per una sessione di bluegrass e bourbon a Owensboro in Kentucky, gli States sono da sempre la patria di chi vive e respira buona musica.

La nuova campagna “Hear The Music” di Visit The USA accende i riflettori sulla grande varietà di esperienze musicali che è possibile vivere negli States, proponendo contenuti video originali dedicati alle dieci città americane che hanno fatto la storia della musica, disponibili sul sito www.visittheusa.com/music e sulla nuova app GoUSA TV. Scaricando l’app per dispositivi iOS e Android, i viaggiatori possono consultare contenuti multimediali autentici e on-demand per scoprire in anteprima le persone e i luoghi che animano le città musicali americane, ripercorrendo la storia dei generi musicali nei musei interattivi o guardando gli artisti emergenti esibirsi dal vivo nei bar.

dove i viaggiatori possono ballare la salsa, scatenarsi a ritmo di blues o di techno e ascoltare la musica che rende gli Stati Uniti una destinazione musicale così vivace e attraente.

 

1) Austin, Texas

Non sorprende che la città ospitante il famoso South by Southwest Music and Film Festival e l’Austin City Limits, uno dei festival musicali più popolari al mondo, sia la patria di alcune delle esperienze musicali più cool degli Stati Uniti. Durante un viaggio a Austin, gli appassionati di musica possono visitare alcuni dei 270 luoghi in cui ascoltare buona musica, tra cui spicca il Continental Club, una vera istituzione per la musica dal vivo sulla cresta dell’onda da 60 anni. Qui leggende locali come Dale Watson and his Lone Stars si esibiscono ogni lunedì sera; chi arriva da fuori città può comprare il biglietto all’ingresso e godersi una serata indimenticabile. Durante il giorno da non perdere una passeggiata lungo il fiume Colorado, dove è possibile fotografare la statua della leggenda della chitarra blues Stevie Ray Vaughan per poi dirigersi verso il Ginny’s Little Longhorn Saloon per unirsi alla vita delle taverne e bere birra ghiacciata. Anche il White Horse è un locale country iconico: qui le persone del posto aiutano i turisti a migliorare il loro twostep texano con lezioni di ballo gratuite, accompagnati dalle band che si esibiscono dal vivo.

Per maggiori informazioni: www.austintexas.org

2) Chicago, Illinois

La città in cui è nato moderno blues ha moltissimo da offrire agli amanti della musica, sia per chi è in cerca di posti per ascoltare musica dal vivo sia per chi preferisce una passeggiata nei musei. La Chicago Blues Experience, la cui apertura è prevista nel 2020, accompagnerà i visitatori alla scoperta dei pionieri della musica blues che hanno influenzato l’intero genere, con una passeggiata tra display interattivi e cimeli. Per vivere un’esperienza più attuale, i viaggiatori non possono perdersi una visita ai tanti club blues della città. Il Chicago Blues è uno stile musicale che si è sviluppato a partire dalle migrazioni degli afroamericani dalle zone del Sud al Midwest: al Blue Chicago è possibile ascoltarlo dal vivo sette sere a settimana, mentre al Buddy Guy’s Legends, un bar rumoroso e vivace, gli abitanti del posto e gli artisti internazionali si esibiscono di fronte agli amanti del genere. Per un po’ di divertimento musicale diurno, fino al 28 luglio 2019 la mostra Bronzeville Echoes: Faces and Places of Chicago’s African American Music approfondisce l’eredità musicale di Chicago attraverso il ragtime, il jazz e il blues.

Per maggiori informazioni: www.choosechicago.com

3) Detroit, Michigan

Detroit è la patria di due tipi di musica: il Motown e la Techno. Quest’anno ricorre il 60esimo anniversario della fondazione dell’etichetta discografica Motown Records, ora sede del Motown Museum. Per tutti i fan dei grandi performer come The Temptations, Diana Ross e The Supremes, solo per citarne qualcuno, una passeggiata tra pezzi rari e oggetti memorabili è un modo divertente per ripercorrere la storia della musica e l’ascesa delle grandi star. Motor City è stata anche la culla della musica techno: oggi il Movement Festival, in programma nel weekend del Memorial Day dal 25 al 27 maggio 2019, è il posto più in voga per ascoltarla. Per il perfetto mix di musica e architettura, un concerto al The Masonic, il tempio massonico più grande al mondo, è un’esperienza imbattibile.

Per maggiori informazioni: www.visitdetroit.com

4) Jackson, Mississippi

Con un citazione come “City of Soul”, non è una sorpresa che Jackson, in Mississippi, sia una delle destinazioni musicali più famose degli Stati Uniti. Gli abitanti della città hanno una grande passione per la musica dal vivo e i visitatori occasionali non possono perdere l’occasione di unirsi a loro al Frank Jones Club, dove ogni venerdì e sabato viene suonato live blues e servito cibo fino alle 4 del mattino, per mantenere il pubblico carico. Per un viaggio ispirato al blues, gli amanti del genere possono saltare in macchina in direzione Blue Front Cafe in Bentoni: nel suo periodo di massimo splendore il locale era famoso per il buffalo fish, il blues e il whiskey moonshine, mentre oggi è un posto un po’ diroccato, perfetto per ascoltare l’autentico blues. Ritornando in città, il quartiere di Fondren è il posto perfetto per scoprire la musica degli artisti emergenti o visitare boutique indipendenti, coffee shop e bar.

Per maggiori informazioni: www.visitjackson.com

5) Las Vegas, Nevada

Las Vegas è in grado di soddisfare ogni desiderio musicale, sia che i visitatori vogliano ascoltare Celine Dion esibirsi in una canzone dietro l’altra al Caesars Palace, sia che preferiscano vedere i più grandi DJ del mondo, come Calvin Harris e David Guetta, scatenarsi per tutto il giorno ad una festa in piscina. Oltre alle immense luci e agli hotel, il centro di Las Vegas ospita anche alcuni dei più celebri santuari americani del rock, tra cui il Double Down Saloon, un bar per appassionati di rock e punk, e il Beauty Bar, dove gli Imagine Dragons suonavano ai loro esordi. Per apprezzare la ricca e affascinante storia di Las Vegas, quando negli anni Cinquanta artisti del calibro di Frank Sinatra e Dean Martin cantavano nei locali della Strip, una tappa imperdibile è la Golden Steer steakhouse, dove Sinatra aveva un tavolo fisso, o il Tropicana, dove Rat Pack era un habituè.

Per maggiori informazioni: www.visitlasvegas.com

6) Miami, Florida

Miami offre tutto l’indispensabile per una tipica vacanza americana sotto il segno del sole e della gioia di vivere, ma oltre alla spiaggia, c’è di più: è una città con un incredibile ambiente musicale latino, dove gli abitanti del posto ballano la salsa e la samba tutta la notte. Merita sicuramente una visita Little Havana’s Ball & Chain, un’antica music hall che negli anni Cinquanta ha visto esibirsi artisti del calibro di Count Basie e Billie Holiday. Oggi è un posto sofisticato in cui viene servito mojito e i DJ suonano musica latina, salsa e jazz. Nelle vicinanze di Hoy Como Ayer, è possibile ascoltare di tutto, dai cantanti soul ai complessi di sette elementi, con tanto di salsa e rumba. Per un autentico assaggio della musica di Miami, i visitatori non possono perdersi il funk latino del giovedì sera, che prosegue fino alle prime ore del mattino. Per un più energico club rock, il Churchill’s Pub è l’indirizzo da segnare in agenda, che detiene il record mondiale di numero di performance ospitate in un’unica sede.

Per maggiori informazioni: www.miamiandbeaches.com

7) Minneapolis, Minnesota

L’ambiente di Minneapolis, la capitale del Minnesota, è caratterizzato da  rumorosi bar di musica rock e gente locale molto rilassata. Se in città ci sono tantissimi locali per intrattenere gli appassionati di musica durante un long weekend – dal Cedar Cultural Center all’affollatissimo Cabooze – nessuna visita è completa se non si seguono le tracce dell’eroe della città di Minneapolis, Prince. Un buon punto di partenza è un giro intorno al Paisley Park, la casa dell’artista. All’interno dell’enorme edificio di 65.000 metri quadrati, i visitatori possono esplorare la sua prima abitazione, con tanto di nightclub e studi di registrazione. Nella città gemellata di St. Paul, il 4 maggio 2019 è in programma l’apertura della mostra del Minnesota History Center intitolata First Avenue: Stories of Minnesota’s Mainroom, dedicata alla celebre First Avenue. L’ex discoteca, costruita all’interno del terminal degli autobus di Greyhound, è diventata un luogo di fama internazionale quando Prince ci ha registrato Purple Rain. La mostra presenta la storia del locale e include un completo originale indossato da Prince durante le registrazioni. Per aggiungere un tocco in più alla visita, è disponibile un tour degli studi di registrazione o tra le birrerie della città, che servono birra artigianale rigorosamente accompagnata da musica dal vivo.

Per maggiori informazioni: www.minneapolis.org

8) New Orleans, Louisiana

Musica, cibo e storia si incontrano nella più grande città del Sud, New Orleans. Qui, dove è nato il jazz, un must per i turisti è il New Orleans Jazz Museum, che celebra la storia della musica in tutte le sue forme e propone anche lezioni di yoga e jazz nella sua galleria. In alternativa è possibile approfondire le pietre miliari del genere musicale con un Jazz History Tour. Al di là della storia, gran parte del piacere di un viaggio da queste parti risiede semplicemente nel passeggiare per le strade, dove bande di ottoni si riuniscono per regalare ai pedoni concerti improvvisati, o divertirsi in uno dei bar famosi in tutto il mondo, come l’affascinante Spotted Cat. Qualunque siano le proprie preferenze musicali, la piacevole atmosfera musicale di New Orleans farà sentire a casa tutti i viaggiatori.

Per maggiori informazioni: www.neworleans.com

9) Owensboro, Kentucky

Per una esaltante combinazione di barbecue, bourbon e bluegrass, chi ha in programma un viaggio negli Stati Uniti non può perdere Owensboro, una città sul fiume situata nel Kentucky a circa 100 miglia a sud-ovest di Louisville. La destinazione fuori dai soliti itinerari, vive e respira bluegrass e come dicono i The Wooks, un gruppo di questa zona, “la musica bluegrass è più di un semplice genere: è uno stile di vita, una comunità, una famiglia”. Per vedere in azione banjos, violini e mandolini, i visitatori sono invitati a visitare il più grande raduno di bluegrass dello Stato, il Romp Festival, in programma dal 26 al 29 giugno o ascoltare musica mentre si guarda il tramonto al Friday After 5, una serie di concerti estivi che si svolgeranno dal 17 al 30 maggio. Nel frattempo, la nuovissima Bluegrass Music Hall of Fame & Museum rende omaggio a Bill Monroe, il padre del Bluegrass cresciuto nella vicina frazione di Rosine.

Per maggiori informazioni: www.visitowensboro.com

10) West Hollywood, California

Per decenni gli aspiranti musicisti si sono trasferiti a West Hollywood in California, un quartiere che ha visto alcune delle più grandi star del mondo passeggiare per le sue strade ed è sede di alcuni dei santuari della musica in America. I visitatori possono rivivere l’atmosfera del luogo con un tour Rock ‘N Walk & Jogging, un’occasione per conoscere la zona con Jon D’Amico, una ex rock star residente a Sunset Strip. Successivamente è possibile andare alla scoperta dei famosi locali di musica di West Hollywood: The Troubadour, dove Elton John ha calcato il palco ai suoi esordi, Whiskey A Go Go, che ha ospitato i The Doors, Janis Joplin e i Led Zeppelin, The Roxy, un luogo intimo dove i visitatori possono ascoltare gli artisti emergenti e avvistare celebrità, la Viper Room, il locale cupo e vibrante che ha ospitato tutti i grandi, dagli Oasis a Tom Petty e gli Heartbreakers. Per la notte è consigliata una tappa nel vicino Andaz West Hollywood, il primo hotel sulla Sunset Strip che è stato per tanto tempo la scelta preferita di musicisti rock leggendari.

Per maggiori informazioni: www.visitwesthollywood.com

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Andar per vulcani in Centroamerica

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La cintura di fuoco o “belt of fire”, è in geologia una vasta zona che circonda l’Oceano Pacifico – la sua forma ricorda quella di un ferro di cavallo – dove sono concentrati il 75% dei vulcani di tutto il mondo. Così chiamata proprio per via dell’attività eruttiva dei vulcani, si estende dalla Nuova Zelanda fino al Sud America, toccando naturalmente i paesi centroamericani di Panama, Costa Rica, Nicaragua, El Salvador, Honduras e Guatemala.

Nei tempi antichi, a causa delle eruzioni, che spesso si manifestavano in modo violento, i vulcani sono sempre stati oggetto di timore e ammirazione e associati a una componente magica o di mistero dai popoli che vivevano nelle immediate vicinanze: si pensava  che il cratere fosse la porta di ingresso nel mondo dei morti – per non andare troppo lontano, si riteneva che il Tartaro, il regno dei morti greco, fosse sotto il nostro Etna – oppure il vulcano era considerato un luogo grazie al quale i comuni mortali comunicavano con gli dei.

Oggi la vulcanologia studia i processi e i fenomeni causati dai vulcani, raccogliendo informazioni e monitorando costantemente la situazione, dal punto di vista scientifico e interdisciplinare. Al di là di mito, leggenda e scienza, la maestosità dei vulcani e il loro potere di far sentire chi si trova al loro cospetto, piccolo e rispettoso è fuori discussione: la sensazione di stupore per la loro primordiale bellezza e potenza è ciò che comunemente si prova di fronte a un vulcano.

Ciò che non manca in Centroamerica sono proprio i vulcani: qui è possibile effettuare diversi itinerari per scoprire i più noti e visitabili, attraverso paesaggi di incredibile bellezza, ascoltando miti e leggende e rilassandosi nelle acque termali tipiche del fenomeno vulcanico. Ogni vulcano vanta una propria storia che lo rende speciale. Eccone alcuni tra i più famosi della zona.

Fare sandbording sulla sabbia del Cerro Negro – Nicaragua
Con solo 160 anni, Cerro Negro è il vulcano più giovane del Centroamerica e uno dei più attivi della regione. Non molto alto, solo 728 metri sul livello del mare, è caratterizzato da aride guglie di cenere vulcanica – da qui il suo colore nero – che lo hanno reso un posto ideale per i turisti più avventurosi.

Negli ultimi anni, Cerro Negro è diventato famoso in tutto il mondo perché qui si può praticare il sandboarding, l’attività di scendere con una tavoletta sulla sabbia che in questo caso si pratica sulla sabbia vulcanica. In questo caso, meglio chiamarlo vulcano boarding!

Vedere l’Oceano Pacifico dall’alto del vulcano Santa Ana – El Salvador
Il vulcano Santa Ana, conosciuto come Ilamatepec o Lamapetec, che in un antico dialetto indigeno significa “monte padre”. È il vulcano più alto in El Salvador, che con oltre 2000 metri sul livello del mare, offre un panorama davvero impressionante. Da un lato, si può vedere l’Oceano Pacifico, dall’altro, il lago Coatepeque, le cui acque, per una ragione ancora sconosciuta, cambiano di mese in mese, passando dal verde al turchese.

Il Rincón de la Vieja – Costa Rica

Il vulcano Rincón de la Vieja si trova nella provincia di Guanacaste. Secondo la leggenda, in tempi antici, nelle vicinanze del vulcano, viveva una tribù indigena guidata dal capo tribù, il Cacique Curubandé. La principessa Curubanda, figlia del Cacique, si innamorò del capo della tribù nemica, Mixcoac. Suo padre, quando scoprì la relazione, andò su tutte le furie, catturò Mixcoac e lo gettò nel cratere del vulcano. Quando seppe cosa fosse successo al suo amato la principessa Curubanda, impazzì di dolore e fuggì dal suo villaggio natale andando a vivere vicino al vulcano dove morì Mixcoac. Qui visse per tutta la vita, invecchiando e diventando una potente guaritrice. La gente del luogo che si recava nella sua casa per trovare conforto e guarigione, usava chiamare la casa il “Rincon de la Vieja” e, da allora, il vulcano porta questo nome. Per questo motivo, quando si sale sulla cima del vulcano, si raccomanda di restare un po’ in silenzio e sentire lo spirito di Curubanda, che sussurra ancora nelle fitte foreste che circondano il vulcano.

Salire sul vulcano Barú per vedere l’alba – Panama
Il vulcano Barú è noto come il tetto di Panama, perché dai suoi 3.474 metri di altezza, si osservano il Mar dei Caraibi e quello meridionale, l’Atlantico e il Pacifico nel medesimo tempo. È il punto più alto del paese. Per scalare il vulcano ci sono due percorsi. Il più popolare è quello che parte da Boquete, l’altro è dalla cittadina di Volcán, ma è adatto solo a alpinisti esperti. Molti turisti preferiscono iniziare la salita di notte, per arrivare all’alba in cima e godersi il panorama e i colori dei sole che sorge.

Raggiungere i 4.000 metri del Vulcano Acatenango – Guatemala

Il vulcano Acatenango, vicino ad Antigua, raggiunge quasi 4.000 metri sopra il livello del mare, offrendo uno dei panorami più spettacolari del Guatemala. Se la giornata è particolarmente chiara e tersa, dalla sua cima si possono vedere altri vulcani come l’Agua, il lago Atitlán e la costa del Pacifico.

Il vulcano Acatenango è collegato al vulcano Fuego, uno dei più attivi del paese. Infatti, durante l’ascesa verso l’alto, il turista si arrampica al ritmo dei ruggiti del vulcano Fuego, la cui ultima eruzione risale al 2018.

Per maggiori informazioni: www.visitcentroamerica.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

 

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PiratinViaggio: 7 location spettacolari per non dimenticare il Trono di Spade

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Alleanze, cospirazioni, intrighi, draghi e, naturalmente, luoghi indimenticabili: questo è stato Game of Thrones – Il Trono di Spade, la serie TV che nel corso di 8 stagioni ha visto susseguirsi un’infinita varietà di location da favola. PiratinViaggio, la Travel Platform più dinamica del web, non è ancora pronta ad appendere la spada al chiodo e vi invita ad esplorare i luoghi che ogni fan della saga (e non) dovrebbe visitare almeno una volta nella vita.

Il Sentiero del Re (Kingsroad) – Ballymoney, Irlanda del Nord

Tanto tanto tempo fa, Ned Stark e le sue figlie hanno attraversato il Sentiero del Re per arrivare ad Approdo del Re. Da allora è successo di tutto, ma gli alberi della splendida Ballymoney nell’Irlanda del Nord sono ancora in piedi e chiunque può passeggiare per il viale conosciuto come The Dark Hedges, una strada circondata da 200 alberi di faggio dove l’atmosfera spettrale è garantita!

Alto Giardino (Highgarden) – Almodóvar del Rio, Spagna
La sede di Casa Tyrell, una delle dinastie più ricche dei Sette Regni, incanta per la

sua bellezza. Le mura di Alto Giardino sono coperte da viti in fiore, i suoi cortili sono arricchiti da fontane, rose e musica. Il vero castello medievale di Almodóvar del Rio situato nella provincia di Cordova, si è prestato perfettamente per rappresentare la bellezza di Casa Tyrell. Sono visitabili tutte le torri del maniero, dalle quali si gode di una meravigliosa vista sulla Sierra. Nel castello è possibile fare un tour dedicato proprio alla fortunata saga e in alcune delle stanze utilizzate per le riprese sono in mostra i costumi dei personaggi protagonisti.

Meereen – Klis, Croazia
Se avete in programma una gita in Croazia non potete perdervi la fortezza medievale di Klis, situata tra le montagne rocciose a nord-est di Spalato e poco distante dalla città. Nel corso della serie, Klis è stata fedele interprete di Meereen, la città più grande della Baia degli Schiavisti liberata da Daenerys nella quinta stagione. Dall’alto della fortezza si gode di un incantevole panorama su Spalato, Solin e Kaštela e sulle isole di Brač, Šolta Hvar e Vis.

Dorne – L’Alcazar di Siviglia, Spagna
L’Alcazar di Siviglia è un meraviglioso esempio di architettura mudéjar ed è uno dei palazzi più antichi del mondo attualmente in uso. Questa costruzione di rara bellezza, è circondata da giardini lussureggianti dove l’inebriante profumo degli aranci attraversa ogni viale del giardino. La HBO ha scelto proprio questa location Patrimonio dell’Unesco comePalazzo di Casa Martell, la dinastia regnante a Dorne, la regione più calda dei Sette Regni.

Dragonstone – San Juan de Gaztelugatxe, Spagna
Grazie alla suggestiva scala sull’oceano San Juan de Gaztelugatxe è sicuramente una delle location più straordinarie viste in Game of Thrones. Teatro del tanto atteso ritorno di Daenerys a Westeros, questa perla sulla costa spagnola dei Paesi Baschi è servita per le riprese esterne del castello. La scalinata, che conta più di 300 gradini, permette ai visitatori di ammirare il panorama mozzafiato sui faraglioni e si narra fosse un tempo il collegamento tra la terraferma e l’isola covo di pirati: imperdibile!

Yunkai – Ait ben Haddou, Marocco
Per rappresentare Yunkai, la seconda città della Baia degli Schiavisti, i creatori de Il Trono di Spade hanno scelto un altro Patrimonio dell’Unesco: la kasbah di Ait ben Haddou, in Marocco. Nella serie si vede Daenerys marciare verso le mura della città ed essere accolta al grido di Mysha, Mysha! Diverse scene sono state girate appena fuori dal villaggio, presso Ouarzazate, luogo utilizzato anche per alcuni classici del cinema come La Mummia e Il Gladiatore.

Nord della barriera – Mývatn, Islanda
Siamo a Nord della Barriera, in un luogo così magico da sembrare irreale. È la sorgente calda di Grjótagjá, vicino al lago Mývatn in Islanda, una fonte d’acqua bollente che arriva fino a 50°C e, anche se non balneabile, dona un po’ di sollievo alla popolazione locale durante i rigidissimi inverni islandesi. In questo appartato luogo da favola si è girata una scena indimenticabile, quella del passionale incontro tra Jon e Ygritte, una relazione finita tragicamente nella serie TV ma che procede a gonfie vele fuori dal set.

 

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L’estate più cool è New York City

Mariani Emma

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L’ estate2019 a New York City si prospetta davvero hot e non solo in senso meteorologico. Tra nuove aperture e grandi eventi, a cui si aggiungono gli ever green estivi della Grande Mela, sono tantissimi i motivi per visitare la città tra giugno e agosto. NYC & Company, ente del turismo di New York City, stima che nei mesi estivi arriveranno in città 19 milioni di turisti da tutto il mondo.

Ma vediamo quali sono le cose da non perdere assolutamente se deciderete di trascorrere una vacanza proprio in questa grande metropoli.

Pride – dal 10 maggio al 30 giugno

I festeggiamenti del Pride – sono attesi 4-5 milioni di partecipanti – sono in programma in tutti i cinque distretti della città. Si parte da Staten Island (dal 10 al 18 maggio) per poi proseguire a Harlem (dal 31 maggio al 29 giugno), Queens (2 giugno), Brooklyn (8 giugno) e The Bronx (23 giugno). Le celebrazioni raggiungeranno il culmine con il WorldPride (dal 24 al 30 giugno) che comprende oltre 50 eventi in 5 giorni, tra cui la grande marcia del 30 giugno.

Fleet Week – dal 22 al 28 maggio

Durante la Fleet Week i visitatori potranno festeggiare il Memorial Day con i marine e i membri della guardia costiera che tornano a NYC nel periodo di congedo. La settimana si aprirà con una parata navale per proseguire con eventi speciali all’Intrepid Sea Air & Space Museum, tour delle navi militari e meet and greet con i marinai.

World Science Festival – dal 28 maggio al 2 giugno

Per una settimana, il World Science Festival porta la scienza fuori dai laboratori con oltre 60 eventi in programma in strada, nei parchi, nei musei e nei luoghi d’arte di New York City. La programmazione include rappresentazioni teatrali dedicate ad Albert Einstein, un ciclo di conferenze con astronauti come Michael Collins dell’Apollo 11 ed esperienze all’aria aperta come l’osservazione delle stelle al Brooklyn Bridge Park.

The Belmont Stakes – 8 giugno

In aggiunta alla tappa finale della competizione ippica Triple Crown, Belmont Stakes offre tre giorni di festival con dozzine di corse, musica dal vivo, e street food.

Museum Mile Festival – 11 giugno

Torna questo giugno nell’Upper East Side di Manhattan il Museum Mile Festival, una vera e propria festa di quartiere ad accesso gratuito organizzata da alcuni dei musei più prestigiosi della città. Dalle 18 alle 21, il pubblico potrà accedere gratuitamente alle collezioni di Museo del Barrio, Museum of the City of New York, Jewish Museum, Cooper Hewitt Museum, Guggenheim Museum, Neue Galerie e The Met Fifth Avenue e passeggiare su questo tratto della Fifth Avenue che sarà chiuso al traffico.

SailGP – 21-22 giugno

La competizione mondiale di vela SailGP fa tappa sulla costa orientale del continente americano il primo giorno d’estate. Mentre le barche a vela sfrecceranno ad una velocità di 96km/h, i fan sulla costa potranno visitare il Race Village situato a Brookfield Place.

Coney Island Mermaid Parade – 22 giugno

“Il re Nettuno” e “La regina delle sirene” prenderanno parte alla sfilata di creature marine più grande di Brooklyn che da Surf Ave percorre il lungomare di Coney Island per dare il via ufficiale alla stagione estiva.

Macy’s 4th of July Fireworks – 4 luglio

Il più grande spettacolo pirotecnico degli Stati Uniti per il 4 luglio si svolge a New York City e illumina lo skyline affacciato sull’East River. Gli ospiti di quest’anno non sono stati ancora annunciati ma nelle precedenti edizioni sono saliti sul palco artisti del calibro di Beyonce, Jennifer Lopez, Justin Timberlake e Katy Perry. Sono inoltre attesi oltre 3 milioni di spettatori.

ABB FIA New York City E-Prix – 13 luglio

Il 13 luglio si terrà la terza edizione della New York City E-Prix, la competizione di auto elettriche che sfrecceranno di fronte allo skyline di Lower Manhattan per il gran finale della stagione 2019. Fuori pista, gli appassionati potranno incontrare i piloti e provare l’ultima frontiera delle auto elettriche all’Allianz E-Village.

NYC Restaurant Week – dal 22 luglio al 16 agosto

Il programma realizzato da NYC & Company in collaborazione con Mastercard torna anche quest’estate inoltre 400 ristoranti in oltre 40 quartieri dei cinque distretti, che propongono oltre 30 tipologie diverse di cucina. La promozione prevede pranzi e brunch a due portate al prezzo fisso di $26 e cene a tre portate al prezzo fisso di 42$.

Hong Kong Dragon Boat Festival – 2-3 agosto

Ad agosto, oltre 200 barche a forma di dragone percorreranno il Meadow Lake di Flushing Meadows Corona Park per festeggiare il quinto mese del calendario lunare. Per un’esperienza completa, sulle rive del lago saranno disponibili bancarelle di cibo tipico, dimostrazioni di arti marziali, danze, artigianato cinese e attività dedicate ai più piccoli.

2019 US Open Tennis Championships – dal 26 agosto all’8 settembre

I migliori giocatori di tennis del mondo si sfideranno nella 51°US Open nel nuovo USTA Billie Jean King National Tennis Center, completato l’anno scorso dopo lavori di ristrutturazione da oltre 600 milioni di dollari. Oltre al grande torneo, i fan potranno prendere parte alla US Open Fan Week prendendo lezioni di tennis da star della disciplina sportiva e partecipare ai festeggiamenti del Queens Day e dell’Arthur Ashe Kids Day.

Oltre agli appuntamenti che sono ormai una consuetudine per New York, val la pena segnalare anche alcune nuove aperture che, se capitate in zona, potete testare con mano.

In seguito all’inaugurazione lo scorso marzo, il distretto di Hudson Yards si prepara alla sua prima stagione estiva. I visitatori potranno approfittare delle lunghe giornate di sole per godere della vista sul fiume Hudson dalle scalinate di The Vessel e rinfrescarsi all’interno di Shops and Restaurants at Hudson Yards, dove scegliere tra diversi ristoranti, tra cui Mercado Little Spain di Jose Andres e Kawi di David Chang, e negozi, come Neiman Marcus.

Per tutta l’estate e oltre, il Bronx Zoo permette di vivere un’esperienza straordinaria, un vero e proprio safari per avvistare… i dinosauri! Lo zoo ospita infatti 40 dinosauri robot a grandezza naturale che si muovono in un parco di oltre 8.000 mq: i tour guidati consentono di ammirarli e di scoprire dagli esperti le connessioni tra questi animali preistorici e quelli viventi.

Infine, nel mese di maggio fa il suo debutto su Liberty Island l’attesissimo Statue of Liberty Museum, dove è conservata la torcia originale della Statua della Libertà. Il museo propone tour didattici immersivi alla scoperta simbolo della città offrendo vedute esclusive su Lower Manhattan e sulla zona del porto.

Per una lista completa degli eventi, idee di itinerario e consigli sull’estate a New York visitate: https://www.nycgo.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

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