Connect with us

Mood Town

Viaggio leggendario attraverso le dieci città degli States che hanno fatto la storia della musica

DailyMood.it

Published

on

Da Detroit a West Hollywood, Visit The USA accende i riflettori
sulle imperdibili destinazioni americane della nuova campagna Hear The Music

Rock, Motown, Blues e tanto altro: gli Stati Uniti vantano una leggendaria storia musicale. Dall’assolata città di Miami, alle feste in strada di New Orleans, passando per una sessione di bluegrass e bourbon a Owensboro in Kentucky, gli States sono da sempre la patria di chi vive e respira buona musica.

La nuova campagna “Hear The Music” di Visit The USA accende i riflettori sulla grande varietà di esperienze musicali che è possibile vivere negli States, proponendo contenuti video originali dedicati alle dieci città americane che hanno fatto la storia della musica, disponibili sul sito www.visittheusa.com/music e sulla nuova app GoUSA TV. Scaricando l’app per dispositivi iOS e Android, i viaggiatori possono consultare contenuti multimediali autentici e on-demand per scoprire in anteprima le persone e i luoghi che animano le città musicali americane, ripercorrendo la storia dei generi musicali nei musei interattivi o guardando gli artisti emergenti esibirsi dal vivo nei bar.

dove i viaggiatori possono ballare la salsa, scatenarsi a ritmo di blues o di techno e ascoltare la musica che rende gli Stati Uniti una destinazione musicale così vivace e attraente.

 

1) Austin, Texas

Non sorprende che la città ospitante il famoso South by Southwest Music and Film Festival e l’Austin City Limits, uno dei festival musicali più popolari al mondo, sia la patria di alcune delle esperienze musicali più cool degli Stati Uniti. Durante un viaggio a Austin, gli appassionati di musica possono visitare alcuni dei 270 luoghi in cui ascoltare buona musica, tra cui spicca il Continental Club, una vera istituzione per la musica dal vivo sulla cresta dell’onda da 60 anni. Qui leggende locali come Dale Watson and his Lone Stars si esibiscono ogni lunedì sera; chi arriva da fuori città può comprare il biglietto all’ingresso e godersi una serata indimenticabile. Durante il giorno da non perdere una passeggiata lungo il fiume Colorado, dove è possibile fotografare la statua della leggenda della chitarra blues Stevie Ray Vaughan per poi dirigersi verso il Ginny’s Little Longhorn Saloon per unirsi alla vita delle taverne e bere birra ghiacciata. Anche il White Horse è un locale country iconico: qui le persone del posto aiutano i turisti a migliorare il loro twostep texano con lezioni di ballo gratuite, accompagnati dalle band che si esibiscono dal vivo.

Per maggiori informazioni: www.austintexas.org

2) Chicago, Illinois

La città in cui è nato moderno blues ha moltissimo da offrire agli amanti della musica, sia per chi è in cerca di posti per ascoltare musica dal vivo sia per chi preferisce una passeggiata nei musei. La Chicago Blues Experience, la cui apertura è prevista nel 2020, accompagnerà i visitatori alla scoperta dei pionieri della musica blues che hanno influenzato l’intero genere, con una passeggiata tra display interattivi e cimeli. Per vivere un’esperienza più attuale, i viaggiatori non possono perdersi una visita ai tanti club blues della città. Il Chicago Blues è uno stile musicale che si è sviluppato a partire dalle migrazioni degli afroamericani dalle zone del Sud al Midwest: al Blue Chicago è possibile ascoltarlo dal vivo sette sere a settimana, mentre al Buddy Guy’s Legends, un bar rumoroso e vivace, gli abitanti del posto e gli artisti internazionali si esibiscono di fronte agli amanti del genere. Per un po’ di divertimento musicale diurno, fino al 28 luglio 2019 la mostra Bronzeville Echoes: Faces and Places of Chicago’s African American Music approfondisce l’eredità musicale di Chicago attraverso il ragtime, il jazz e il blues.

Per maggiori informazioni: www.choosechicago.com

3) Detroit, Michigan

Detroit è la patria di due tipi di musica: il Motown e la Techno. Quest’anno ricorre il 60esimo anniversario della fondazione dell’etichetta discografica Motown Records, ora sede del Motown Museum. Per tutti i fan dei grandi performer come The Temptations, Diana Ross e The Supremes, solo per citarne qualcuno, una passeggiata tra pezzi rari e oggetti memorabili è un modo divertente per ripercorrere la storia della musica e l’ascesa delle grandi star. Motor City è stata anche la culla della musica techno: oggi il Movement Festival, in programma nel weekend del Memorial Day dal 25 al 27 maggio 2019, è il posto più in voga per ascoltarla. Per il perfetto mix di musica e architettura, un concerto al The Masonic, il tempio massonico più grande al mondo, è un’esperienza imbattibile.

Per maggiori informazioni: www.visitdetroit.com

4) Jackson, Mississippi

Con un citazione come “City of Soul”, non è una sorpresa che Jackson, in Mississippi, sia una delle destinazioni musicali più famose degli Stati Uniti. Gli abitanti della città hanno una grande passione per la musica dal vivo e i visitatori occasionali non possono perdere l’occasione di unirsi a loro al Frank Jones Club, dove ogni venerdì e sabato viene suonato live blues e servito cibo fino alle 4 del mattino, per mantenere il pubblico carico. Per un viaggio ispirato al blues, gli amanti del genere possono saltare in macchina in direzione Blue Front Cafe in Bentoni: nel suo periodo di massimo splendore il locale era famoso per il buffalo fish, il blues e il whiskey moonshine, mentre oggi è un posto un po’ diroccato, perfetto per ascoltare l’autentico blues. Ritornando in città, il quartiere di Fondren è il posto perfetto per scoprire la musica degli artisti emergenti o visitare boutique indipendenti, coffee shop e bar.

Per maggiori informazioni: www.visitjackson.com

5) Las Vegas, Nevada

Las Vegas è in grado di soddisfare ogni desiderio musicale, sia che i visitatori vogliano ascoltare Celine Dion esibirsi in una canzone dietro l’altra al Caesars Palace, sia che preferiscano vedere i più grandi DJ del mondo, come Calvin Harris e David Guetta, scatenarsi per tutto il giorno ad una festa in piscina. Oltre alle immense luci e agli hotel, il centro di Las Vegas ospita anche alcuni dei più celebri santuari americani del rock, tra cui il Double Down Saloon, un bar per appassionati di rock e punk, e il Beauty Bar, dove gli Imagine Dragons suonavano ai loro esordi. Per apprezzare la ricca e affascinante storia di Las Vegas, quando negli anni Cinquanta artisti del calibro di Frank Sinatra e Dean Martin cantavano nei locali della Strip, una tappa imperdibile è la Golden Steer steakhouse, dove Sinatra aveva un tavolo fisso, o il Tropicana, dove Rat Pack era un habituè.

Per maggiori informazioni: www.visitlasvegas.com

6) Miami, Florida

Miami offre tutto l’indispensabile per una tipica vacanza americana sotto il segno del sole e della gioia di vivere, ma oltre alla spiaggia, c’è di più: è una città con un incredibile ambiente musicale latino, dove gli abitanti del posto ballano la salsa e la samba tutta la notte. Merita sicuramente una visita Little Havana’s Ball & Chain, un’antica music hall che negli anni Cinquanta ha visto esibirsi artisti del calibro di Count Basie e Billie Holiday. Oggi è un posto sofisticato in cui viene servito mojito e i DJ suonano musica latina, salsa e jazz. Nelle vicinanze di Hoy Como Ayer, è possibile ascoltare di tutto, dai cantanti soul ai complessi di sette elementi, con tanto di salsa e rumba. Per un autentico assaggio della musica di Miami, i visitatori non possono perdersi il funk latino del giovedì sera, che prosegue fino alle prime ore del mattino. Per un più energico club rock, il Churchill’s Pub è l’indirizzo da segnare in agenda, che detiene il record mondiale di numero di performance ospitate in un’unica sede.

Per maggiori informazioni: www.miamiandbeaches.com

7) Minneapolis, Minnesota

L’ambiente di Minneapolis, la capitale del Minnesota, è caratterizzato da  rumorosi bar di musica rock e gente locale molto rilassata. Se in città ci sono tantissimi locali per intrattenere gli appassionati di musica durante un long weekend – dal Cedar Cultural Center all’affollatissimo Cabooze – nessuna visita è completa se non si seguono le tracce dell’eroe della città di Minneapolis, Prince. Un buon punto di partenza è un giro intorno al Paisley Park, la casa dell’artista. All’interno dell’enorme edificio di 65.000 metri quadrati, i visitatori possono esplorare la sua prima abitazione, con tanto di nightclub e studi di registrazione. Nella città gemellata di St. Paul, il 4 maggio 2019 è in programma l’apertura della mostra del Minnesota History Center intitolata First Avenue: Stories of Minnesota’s Mainroom, dedicata alla celebre First Avenue. L’ex discoteca, costruita all’interno del terminal degli autobus di Greyhound, è diventata un luogo di fama internazionale quando Prince ci ha registrato Purple Rain. La mostra presenta la storia del locale e include un completo originale indossato da Prince durante le registrazioni. Per aggiungere un tocco in più alla visita, è disponibile un tour degli studi di registrazione o tra le birrerie della città, che servono birra artigianale rigorosamente accompagnata da musica dal vivo.

Per maggiori informazioni: www.minneapolis.org

8) New Orleans, Louisiana

Musica, cibo e storia si incontrano nella più grande città del Sud, New Orleans. Qui, dove è nato il jazz, un must per i turisti è il New Orleans Jazz Museum, che celebra la storia della musica in tutte le sue forme e propone anche lezioni di yoga e jazz nella sua galleria. In alternativa è possibile approfondire le pietre miliari del genere musicale con un Jazz History Tour. Al di là della storia, gran parte del piacere di un viaggio da queste parti risiede semplicemente nel passeggiare per le strade, dove bande di ottoni si riuniscono per regalare ai pedoni concerti improvvisati, o divertirsi in uno dei bar famosi in tutto il mondo, come l’affascinante Spotted Cat. Qualunque siano le proprie preferenze musicali, la piacevole atmosfera musicale di New Orleans farà sentire a casa tutti i viaggiatori.

Per maggiori informazioni: www.neworleans.com

9) Owensboro, Kentucky

Per una esaltante combinazione di barbecue, bourbon e bluegrass, chi ha in programma un viaggio negli Stati Uniti non può perdere Owensboro, una città sul fiume situata nel Kentucky a circa 100 miglia a sud-ovest di Louisville. La destinazione fuori dai soliti itinerari, vive e respira bluegrass e come dicono i The Wooks, un gruppo di questa zona, “la musica bluegrass è più di un semplice genere: è uno stile di vita, una comunità, una famiglia”. Per vedere in azione banjos, violini e mandolini, i visitatori sono invitati a visitare il più grande raduno di bluegrass dello Stato, il Romp Festival, in programma dal 26 al 29 giugno o ascoltare musica mentre si guarda il tramonto al Friday After 5, una serie di concerti estivi che si svolgeranno dal 17 al 30 maggio. Nel frattempo, la nuovissima Bluegrass Music Hall of Fame & Museum rende omaggio a Bill Monroe, il padre del Bluegrass cresciuto nella vicina frazione di Rosine.

Per maggiori informazioni: www.visitowensboro.com

10) West Hollywood, California

Per decenni gli aspiranti musicisti si sono trasferiti a West Hollywood in California, un quartiere che ha visto alcune delle più grandi star del mondo passeggiare per le sue strade ed è sede di alcuni dei santuari della musica in America. I visitatori possono rivivere l’atmosfera del luogo con un tour Rock ‘N Walk & Jogging, un’occasione per conoscere la zona con Jon D’Amico, una ex rock star residente a Sunset Strip. Successivamente è possibile andare alla scoperta dei famosi locali di musica di West Hollywood: The Troubadour, dove Elton John ha calcato il palco ai suoi esordi, Whiskey A Go Go, che ha ospitato i The Doors, Janis Joplin e i Led Zeppelin, The Roxy, un luogo intimo dove i visitatori possono ascoltare gli artisti emergenti e avvistare celebrità, la Viper Room, il locale cupo e vibrante che ha ospitato tutti i grandi, dagli Oasis a Tom Petty e gli Heartbreakers. Per la notte è consigliata una tappa nel vicino Andaz West Hollywood, il primo hotel sulla Sunset Strip che è stato per tanto tempo la scelta preferita di musicisti rock leggendari.

Per maggiori informazioni: www.visitwesthollywood.com

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

15 − 15 =

Mood Town

L’isola di El Hierro tra le destinazioni top per i viaggi 2020: ecco perchè

Published

on

“Considerata un tempo il lembo più occidentale della Terra conosciuta, El Hierro è un caso a parte rispetto alle altre isole delle Canarie”: così il National Geographic introduce questa gemma dell’Atlantico che ha incluso nella lista delle 25 destinazioni da visitare nel 2020.

Un mondo ai confini del mondo, El Hierro ospita una Riserva della Biosfera dell’UNESCO e un Global Geopark, rete di parchi naturali destinati alla promozione e conservazione dell’eredità geologica del pianeta.

Il suo aspetto lussureggiante e “primitivo” mostra una diversità di ecosistemi unica ai nostri giorni: dai prati lussureggianti alle aspre scogliere della costa, fino al terreno lunare. Attraversano l’isola percorsi escursionistici, alcuni dei quali conducono a spettacolari punti panoramici sull’Oceano Atlantico come il Mirador de la Pea. Sulle pendici meridionali le piante di palma, fico e vite lasciano il posto alle pinete endemiche delle Canarie.

Nella parte occidentale dell’isola si apre un pendio punteggiato da alberi di ginepro secolari, scolpiti dal vento in forme bizzarre. Al largo della costa meridionale di El Hierro, le acque cristalline della Riserva Marina di La Restinga-Mar de las Calmas, o Mare Calmo, è considerata una delle principali destinazioni subacquee d’Europa.

Per raggiungere El Hierro dall’Italia si può prendere un volo per Tenerife o Gran Canaria e da qui spostarsi con voli locali, gestiti dalla compagnia aerea Binter Canarias oppure in traghetto con Naviera Armas da Tenerife o attraverso La Gomera.

Si può soggiornare a Tamaduste, il centro di villeggiatura più frequentato di El Hierro, lungo la strada che da Valverde porta all’aeroporto, a poco più di 3 chilometri dall’aeroporto e 9 dalla capitale. Questa piccola baia artificiale, risulta molto frequentata a luglio e agosto, ma il resto dell’anno si presenta con pochi turisti e molto tranquilla. La parte a Nord dell’isola di El Hierro è costellata di vari borghi. Uno si distingue per il suo fascino: Los Llanillos. Spicca per le sue tradizionali case dal tetto piatto. Si distinguono anche gli splendidi giardini di queste case, pieni di fiori. È la meta ideale per vacanze dove assaporare la quiete dell’isola. Molte di queste case tradizionali sono state riadattate per l’agriturismo. La Frontera è la località giusta se si viaggia con la famiglia, comprende i villaggi di El Golfo e Sabinosa, dove il mare è più accessibile  con piscine naturali e ci sono maggiori aree attrezzate.

Se già tutta questa bellezza non vi basta, ecco 7 altri motivi per organizzare un viaggio a El Hierro!

El Sabinar e i ginepri modellati dal vento
El Hierro è un’isola votata al silenzio e alla pace, destinazione ideale per chi vuole allontanarsi dal frastuono per ricongiungersi con la natura e ritrovare sé stessi. Vanta un’accoglienza rilassata e gentile, ideale per camminatori e amanti della natura, del silenzio e della lentezza. Tipici di questo piccolo mondo sono i ginepri (sabinar), alberi contorti e modellati dal vento. El Sabinar è il simbolo di El Hierro: un albero piegato – ma non sconfitto – dall’aria impetuosa che spazza la piana nella parte Sud-occidentale dell’isola.

Diving & whale watching attorno all’isola
El Hierro è stata dichiarata Riserva Mondiale della Biosfera nel 2000, ma anche i suoi fondali nascondono meraviglie. La riserva marina scende con ripidi dislivelli fino ai 300 metri tra terrazze sommerse, piattaforme sabbiose e grotte. È un sito privilegiato per le immersioni con più di dieci spot di categoria superiore, dove si fondono l’unicità dello scenario vulcanico e le bellezze marine. El Hierro è anche il luogo perfetto per l’avvistamento di balene e delfini, dato che diverse specie possono essere osservate tutto l’anno.

La spiaggia dalla sabbia rossa
Da Gran Canaria occorrono 50 minuti di volo per arrivare sull’isola di El Hierro. Detta anche la Isla del Meridiano, è l’isola più meridionale della Spagna: un luogo da scopire con i cinque sensi, ammirando i suoi paesaggi e facendosi conquistare dalla sua tranquillità. Da visitare è Playa El Verodal, dove si sentirà viva la forza della natura. Le rocce sono colate laviche e la sabbia è rossa. Per le correnti agitate è sconsigliato il bagno: meglio godere dello splendido scenario dalla riva, magari all’imbrunire, guardando verso l’immensità dell’Oceano Atlantico.

Sorgenti naturali
L’isola di El Hierro è uno scrigno di tesori naturali. Un agevole itinerario di 7 chilometri, dalla spiaggia di Arenas Blancas alla sorgente di Mencáfete, conduce alla scoperta di uno di questi questi tesori. Lasciata alle spalle la quiete della stupenda spiaggia dove si possono osservare ricci, granchi e pesci che vivono nelle pozze rocciose in riva al mare, si entra nel vivo del cammino che passa accanto a Pozo de la Salud, una sorgente d’acqua alla quale si attribuiscono proprietà curative sin dal XIX secolo. Da qui ci si addentra nella Riserva Naturale Integrale di Mencáfete, che ospita specie in via di estinzione come il cabezón herreño (una rara pianta viola). Le fresche acque della sorgente di Mencáfete, a 923 metri di altitudine, è la ricompensa per coloro che portano a termine l’intero percorso.

In bici: dalle foreste al mare
Percorrere in bici El Hierro è un’avventura a colpi di pedale che inizia nel suo capoluogo, Valverde, situato nel Nord-Est. Una volta entrati nel villaggio agricolo di San Andrés, si prende la strada HI-4 fino all’incrocio che conduce a la Hoya del Morcillo e al paesaggio intatto di El Julán, uno di quei luoghi che rendono El Hierro un’isola così speciale: si tratta di un pendio coperto di pini in cui solo l’eremo della Virgen de los Reyes e il faro di Orchilla ricordano che la località è abitata. (Qui l’itinerario completo.)

Charco azul
Charco azul è una piscina naturale situata nella baia di El Golfo, una magnifica valle lungo la costa frastagliata. La meravigliosa piscina rappresenta l’esito della forza degli elementi –  il fuoco del vulcano e l’acqua del mare – ed è uno dei  posti più spettacolari e accattivanti dell’isola per fare il bagno. Di facile accesso a piedi, con un pontile di legno e un arco basaltico che la sovrasta, può contare anche su punti di immersione per i visitatori  temerari. 

Porto di La Restinga
Sul versante meridionale dell’isola di El Hierro si trova l’ultimo porto del Sud d’Europa. È il porto di La Restinga, dedicato allo sport e alle barche da pesca. La sua profondità varia da otto metri con l’alta marea e due metri con la bassa marea. Dispone di 22 posti barca attrezzati per imbarcazioni fino a 20 metri. Inoltre ha una darsena e tutte le attrezzature per salpare sulla rotta di Colombo.

Per maggiori informazioni: https://www.ciaoisolecanarie.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Wildlife in Australia: 5 insolite esperienze con 5 insoliti animali

Published

on

Koala e canguri sono da sempre noti per essere una vera icona australiana, ma non sono certamente gli unici animali con cui è possibile vivere esperienze uniche e indimenticabili in Australia.

Con le sue tre penisole che si protendono nell’Oceano, 3.200 chilometri di costa, le affascinanti distese dell’Outback e i numerosi parchi nazionali l’Australia, e in particolare il sud del paese, è il luogo perfetto per incontrare animali che non è possibile osservare in altre parti del mondo.

Ecco perché un viaggio in Australia è l’occasione perfetta per vivere 5 insolite avventure a stretto contatto con gli animali che non possono essere vissute altrove.

  1. Vivere un romantico appuntamento al tramonto con i little penguins

Lungo le coste del South Australia è possibile incontrare una specie animale davvero rara, che pochi si aspetterebbero di trovare nel territorio australiano: sulle spiagge, tra le rocce, fanno capolino i Little Penguins, l’unica specie di pinguini a riprodursi lungo le coste australiane. Chiamati anche “pinguini nani”, sono alti in media appena 30 centimetri e pesano circa un chilo. Il luogo ideale in cui incontrarli è il Granite Island Recreation and Nature Park: qui ogni giorno, al tramonto, i piccoli pinguini selvatici escono dalle acque dell’oceano e fanno rientro sulle spiagge per raggiungere le loro tane di sabbia. Da non perdere, quindi, è una passeggiata al calar del sole lungo le spiagge di Granite Island, in dolce compagnia dei Little Penguins e dei loro piccoli. Per preservare e proteggere la colonia di pinguini selvatici, l’unico modo per vederli e per visitare l’isola dopo il tramonto è prenotare un tour guidato a partire da 25$.

  1. Nascondersi tra le rocce insieme ai calamari giganti

Una volta ogni anno i calamari giganti australiani emigrano in gruppo nelle acque di Whyalla, nella Eyre Peninsula, in South Australia, offrendo a tutti uno spettacolo davvero unico e imperdibile, che può essere osservato solo lungo queste coste. Il loro nome non lascia nulla all’immaginazione: i maschi di questa specie misurano fino a 50 cm di lunghezza e pesano circa 10 kg. Chiamati anche ‘camaleonti del mare’, i calamari giganti sono veri maestri del camuffamento e possono cambiare forma e colore per confondersi con rocce, sabbia o alghe marine. Se vi trovate in South Australia tra i mesi di maggio e agosto, una sessione di snorkeling nell’Upper Spencer Gulf Marine Park per osservare da vicino i calamari giganti è quasi d’obbligo, sempre che riusciate a scovarli tra le rocce. Tra i diversi tour offerti, l’itinerario di 2 giorni da Adelaide affianca allo snorkeling una visita guidata a Flinders Ranges e una passeggiata attraverso la Gola dell’Alligatore di Mount Remarkable National Park.

  1. Nuotare con i leoni marini insieme a tutta la famiglia

Port Lincoln, il Lincoln National Park e le numerose isole disseminate proprio di fronte alla costa sono i luoghi perfetti per fare uno degli incontri più dolci con la fauna selvatica del South Australia: quello con i leoni marini. Amichevoli, giocosi e innegabilmente dolci, i leoni marini sono tra gli animali preferiti di grandi e piccini: selvaggi, ma non timidi, i leoni marini della Eyre Peninsula nuotano sempre volentieri insieme ai più curiosi che decidono di immergersi nelle acque del South Australia. Non c’è niente di meglio che un’escursione per divertirsi con tutta la famiglia insieme ai leoni marini, stando al loro fianco e guardando le loro capriole nei pressi di Boston Bay, al largo di Port Lincoln, o Baird Bay, vicino a Streaky Bay. Tra i diversi tour tra cui scegliere, ci sono quelli offerti da Adventure Bay Charters: l’ideale è partire per un tour di mezza giornata alla volta delle incontaminate isole di Hopkins, Langton, Blyth o Grindal, dove è possibile incontrare i leoni marini nel loro habitat naturale.

  1. Trovarsi faccia a faccia con gli squali

Per i più temerari, non c’è nulla di più adrenalinico ed emozionante che trovarsi faccia a faccia con un grande squalo bianco. Il South Australia è il posto ideale per provare una grande esperienza subacquea: l’immersione in gabbia è infatti l’avventura perfetta da vivere per osservare da vicino gli squali bianchi, che possono raggiungere i 6 m di lunghezza, e pesare più di 2.000 kg. Uno dei pochi posti al mondo (e l’unico posto in Australia) in cui è possibile conoscere da vicino gli squali bianchi sono proprio le acque cristalline delle Neptune Islands. La Calypso Star Charters, che ha ottenuto anche la certificazione Advanced Eco, è l’unica tra le compagnie che organizzano immersioni per osservare gli squali a cui è consentito utilizzare pesce naturale per attirarli e aumentare così le possibilità che si avvicinino alla gabbia, rendendo l’esperienza davvero unica e memorabile.

  1. Dormire insieme ai wallaby a flinders ranges

A rischio di estinzione a causa dell’introduzione di alcuni animali estranei al territorio, i wallaby dai piedi gialli si possono trovare solo in piccole colonie isolate. Nativi dell’Oceania centrale e meridionale, pur assomigliando molto a dei piccoli canguri hanno in realtà dimensioni molto inferiori: raggiungono 1,2 m di lunghezza e hanno un peso che varia da 1 a 42 kg. Tra i pochi territori del mondo in cui osservarli e conoscerli c’è il Flinders Ranges National Park, in South Australia, che ospita una delle popolazioni più grandi di wallaby. Basterà campeggiare a Warren Gorge per conoscerli da vicino, specialmente al crepuscolo. Il canyon di Warren Gorge si trova a 21 km da Quorn, sulla Arden Vale Road: solo passando la notte direttamente “nella loro casa” è possibile incontrare i wallaby da vicino, soprattutto all’alba e al momento del tramonto, i due momenti della giornata che preferiscono per uscire allo scoperto.

Per maggiori informazioni: https://southaustralia.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Natale e Capodanno al caldo, lontano da freddo e pioggia

DailyMood.it

Published

on

Il portale specializzato in offerte di viaggio ha registrato un boom di prenotazioni verso mete balneari lontane. Maldive e Madagascar le più richieste, grazie a offerte particolarmente convenienti

Gli italiani sembrano essere già stufi di freddo e pioggia. È quanto emerge dalle preferenze di viaggio in vista delle prossime festività, tutte rivolte verso mete calde. A dirlo è TravelFool, portale del gruppo Valica, specializzato in offerte di viaggio, che ha registrato un boom di richieste verso mete lontane, all’insegna di sole e mare.

Complici anche pacchetti vacanze a prezzi particolarmente vantaggiosi, Natale e Capodanno non vengono più associati a destinazioni sciistiche, ma, oltre una persona su due, preferisce andare al mare. Tra i paesi che destano maggior interesse ai primi posti si classificano Maldive e Madagascar.

Le Maldive costituiscono una destinazione di viaggio evergreen. Fino ad una decina di anni fa, era considerata la meta privilegiata per i viaggi di nozze, per via dei suoi tramonti romantici e dei panorami suggestivi, e per i prezzi considerati eccessivi. Oggi il turismo che interessa queste aree si è ampliato, grazie anche alla possibilità di partire con budget inferiori (su TravelFool si trovano offerte per l’Atollo di Haa per 7 giorni, in hotel 4 stelle, pensione completa, a partire da 1.200 €, volo compreso), e ad una diversa promozione delle isole, che ne ha mostrato anche altri aspetti. Le Maldive continuano oggi ad attirare molte coppie di innamorati (neofidanzati, coppie in luna di miele o sposate da anni), ma anche moltissimi gruppi di viaggiatori in cerca di avventure, che vengono negli atolli maldiviani per ammirare la bellezza della natura, fare immersioni ed escursioni.

Altra meta molto gettonata per le prossime festività è il Madagascar, una terra che negli ultimi anni sta vivendo un periodo molto florido per il turismo. Posta nella parte meridionale del continente africano, al largo delle coste del Mozambico, più che una semplice isola, il Madagascar è un vero e proprio micro-continente, con caratteristiche uniche, che lo rendono molto diverso dagli altri stati africani. Una delle principali caratteristiche del territorio, oltre ad un mare da sogno, è la presenza di moltissimi Parchi Nazionali, popolati da moltissime specie animali, alcune delle quali vivono solamente qui, come i lemuri, mammiferi dell’ordine dei primati, tra i quali sono considerati i più piccoli al mondo. Per l’unicità dei paesaggi, la bellezza delle spiagge e il calore degli abitanti del luogo, è consigliabile prenotare per soggiorni più lunghi, così da visitare bene tutta l’isola. Su TravelFool, il pacchetto volo più hotel 4 stelle a mezza pensione, per 13 giorni, è disponibile a partire da 2.200 €.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending