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La Top10 delle spiagge più popolari su Instagram

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L’estate è appena iniziata e già molti vacanzieri si trovano su una bella spiaggia a godersi il sole e il mare…non senza lo smartphone alla mano, per scattare qualche foto ricordo! Sì, certo, è bello andare in vacanza, ma lo è ancora di più condividerlo sui social, magari tramite qualche post o story su Instagram. Il social network delle foto per eccellenza è il luogo perfetto dove postare le proprie foto estive, magari con qualche hashtag ad hoc.
E proprio le nostre belle spiagge in Italia sono sicuramente tra le più “hashtaggate” in questo periodo estivo, ma quali sono le più popolari e le più amate dai turisti di tutto il mondo? Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha effettuato uno studio per scoprirlo e la classifica che è emersa è un vero e proprio tour tra le bellezze d’Italia!

1. Scala dei Turchi, Sicilia: 108.200 hashtag
Scala dei Turchi è una meravigliosa falesia, che si trova in provincia di Agrigento. Questa bellissima area consiste in una parete rocciosa bianchissima tra due spiagge di sabbia finissima…un vero e proprio paradiso nella nostra amata Sicilia. Questo piccolo Eden, da fare invidia alle più belle spiagge greche, si aggiudica più di 108.200 hashtag su Instagram.

2. Costa Rei, Sardegna: 75.277 hashtag
La spiaggia di Costa Rei, che si estende per circa 10 km, è forse una delle più belle al mondo: le sue acque cristalline e la sabbia fine le fanno aggiudicare il secondo posto in classifica, con 75,277 hashtag. Amatissimo dai turisti è anche lo scoglio di Peppino, famosissimo, nella zona di Santa Giusta, hashtaggato più di 9.600 volte.

3. Baia del Silenzio, Liguria: 40.300 hashtag
Questo luogo da sogno, naturalmente silenzioso, dispone di una vista mozzafiato sul mare blu, incorniciata dalle case colorate della vicina Sestri Levante e dalla sabbia soffice. Forse proprio per questo la perla ligure si aggiudica l’ultimo posto nel podio, con ben 40.300 hashtag. Vale la pena assistere ad un bel tramonto da questo paradiso!

4. Punta Prosciutto, Puglia: 34.965 hashtag
Sabbia candida e mare caraibico, ecco cosa ci si può aspettare dalla bellissima Punta Prosciutto, nella località di Porto Cesareo. L’atmosfera che si respira in questa località è proprio unica, dovuta anche dalla vegetazione della macchia mediterranea, e le vale quasi 35.000 hashtag. È un must anche la vicina Torre Lapillo, che conta quasi 45.000 hashtag.

5. Porto Selvaggio, Puglia: 34.117 hashtag
Ci troviamo in provincia di Lecce anche per il quinto posto, a Porto Selvaggio per l’esattezza, dove il mare cristallino e la bellissima vegetazione del parco naturale circostante, donano un tocco speciale a questa spiaggia. Porto Selvaggio si aggiudica così 34.117 hashtag, da visitare sono sicuramente entrambe le Baie di Porto Selvaggio e di Uluzzo.

6. Grotta della Poesia, Puglia: 28.130 hashtag
Ancora Puglia al quinto posto, nella località di Roca Vecchia, dove la suggestiva Grotta della Poesia guadagna ben 28.130 hashtag dai vacanzieri su Instagram di tutto il mondo. Questa splendida piscina naturale è perfetta per i tuffi (da quasi 5 m di altezza) e non è molto distante da Lecce.

7. Cala Mariolu, Sardegna: 27.288 hashtag
La seconda sarda in classifica è Cala Mariolu, nel golfo di Orosei, che si aggiudica 27.288 hashtag. Caratterizzata da un mare blu infinito e da sassolini bianchi e rosa, Cala Mariolu si trova a circa 500 m di altezza, a picco sul mare, ed è quindi perfetta per gli amanti delle scalate.

8. Porto Giunco, Sardegna: 24.952 hashtag
Chi si trova a Villasimius non può non passare da questa oasi meravigliosa, Porto Giunco, che si merita l’ottavo posto con quasi 25.000 hashtag. L’atmosfera rilassante e la sua ampiezza fanno sì che chiunque possa trovare il proprio spazio e godersi il panorama. Il vicino stagno di Notteri, dove i fenicotteri rosa amano andare, ha quasi 1.500 hashtag.

9. San Fruttuoso, Liguria: 24.389 hashtag
La spiaggia di San Fruttuoso, raggiungibile solo a piedi o in battello, si trova nei pressi di Camogli e si aggiudica 24.389 hashtag. La sua bellezza mistica non è solo dovuta all’abbazia dedicata a San Fruttuoso, ma anche alla suggestiva statua del Cristo degli abissi, posta sul fondale marino negli anni ’50, si aggiudica anch’essa più di 1.000 hashtag.

10. Cala Goloritzé, Sardegna: 19.120 hashtag
Cala Goloritzé, una bellissima spiaggia sarda nel golfo di Orosei, chiude la top10, con 19.120 hashtag. Nata da una frana negli anni ’60, è famosa per il pinnacolo che si innalza sulla cala e per la sua forma naturale ad arco. Oltre al mare cristallino, cala Goloritzé è assediata anche dai climbers più accaniti, una delle vie più famose è Sinfonia dei Mulini a vento.
L’instagrammabilità di un luogo è ora uno dei criteri più importanti per le nuove generazioni, quando si tratta di prenotare un viaggio“, afferma Elena Paolo, portavoce di Holidu, “Chi prenota un viaggio online si affida sempre più alle immagini della destinazione: dall’alloggio, alle attività, ai bar e ai caffè che possono essere il luogo perfetto per la prossima foto su Instagram. Per chi volesse prenotare una casa in Sicilia o in Puglia, la disponibilità è ancora alta e i prezzi accessibili; per la Sardegna e la Liguria, invece, prezzi alti e pochissima disponibilità.” Conviene, quindi, in generale affrettarsi per scattare la foto perfetta in queste spiagge da sogno e godersi un po’ di mare!

Le altre spiagge della Top20 italiana
Dopo le prime stupende dieci, troviamo altre bellissime spiagge, con tantissimi hashtag. All’11esimo posto troviamo la prima spiaggia toscana, Cala Violina, in Maremma, con 18.520 hashtag, 12esima la Calabria: la bellissima spiaggia di Tropea guadagna 17.656 hashtag. Al 13esimo posto spunta anche l’Abruzzo, con Punta Aderci, vicina alla vasta riserva naturale, che colleziona ben 16.842 hashtag; al 14esimo posto ritorna, invece, la Puglia, con la bellissima Baia dei Turchi, che conta 15.669 hashtag. Al 15esimo e al 16esimo posto torna a far capolino la Sardegna, con Cala di Volpe e Su Giudeu, nella località di Chia, che rispettivamente contano 15.530 e 14.628 hashtag. Al 17esimo posto Porto Badisco, in Puglia, con 11.256 hashtag, Positano al 18esimo, sotto i 10.000 hashtag. Chiudono la Top20 la Liguria, con la famosissima Baia dei Saraceni, e nuovamente la Sardegna, con Portixeddu, che si aggiudicano rispettivamente 7.626 e 7.096 hashtag.

La Top10 internazionale
Al primo posto nel mondo, si posiziona Bondi Beach, in Australia, con 1.109.522 hashtag su Instagram. Ogni anno migliaia di visitatori affollano questa spiaggia dorata per passeggiare, fare surf, godersi il sole e pubblicare foto. Al secondo posto, con oltre 700.000 hashtag la Barceloneta spagnola: 4 km di bar e negozi, perfetto per una pausa durante un giro turistico. Seguono South Beach a Miami, con 388.512 hashtag, e Cannon Beach in Oregon, con 310.029 hashtag. La famosissima Copacabana raggiunge il quinto posto della classifica, con 144.786 hashtag. La spiaggia cipriota di Nissi si aggiudica a sorpresa il sesto posto di questa classifica, con 144.115 hashtag, appena dietro la più famosa del Brasile. Il settimo posto è più tranquillo: Whitehaven Beach, in Australia, con una sabbia incredibilmente bianca, grazie all’alta percentuale di quarzo (99%), che crea un mix paradisiaco con l’acqua turchese e le regala 133.572 hashtag. Playa del Inglés nelle Canarie, costituita da gigantesche dune, raggiunge 133,305 hashtag su Instagram. Durdle Door Beach, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, si classifica al nono posto nella classifica di Holidu con 131.447 hashtag. Meglio conosciuta per il suo ponte di roccia calcarea naturale, che viene visitato da circa 200.000 turisti ogni anno.
Ultima ma non meno importante, una spiaggia da sogno hawaiana: Lanikai Beach, particolarmente instagrammabile, grazie alla sabbia fine come lo zucchero a velo e il mare turchese cristallino. La spiaggia si trova nel sud-est dell‘isola di Oahu ed è il punto di partenza perfetto per un tour in kayak verso le isole circostanti. Con 122.881 hashtag si aggiudica il decimo posto.

Metodologia
Le classifiche sono state elaborate da Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, contando il numero di hashtag utilizzati su Instagram e la disponibilità di case vacanza è stata estrapolata dal database di Holidu, in luglio 2018.

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Avventura nel circolo polare artico: aperte le iscrizioni al Fjällräven Polar

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Torna anche quest’anno Fjällräven Polar, l’evento di successo mondiale organizzato da Fjällräven e che ogni aprile porta una trentina di persone – provenienti da tutto il mondo – nelle regioni artiche scandinave per l’avventura della vita: guidare una muta di cani da slitta per 300 chilometri attraverso la tundra. I partecipanti non devono necessariamente avere esperienze precedenti, perché si tratta di un’opportunità che Fjällräven offre per dimostrare al mondo che, con la giusta attrezzatura e un supporto adeguati, chiunque può affrontare una spedizione invernale nella natura, anche in condizioni estreme.

Fjällräven Polar si rivolge infatti a persone “normali”, con lavori normali e senza particolari esperienze outdoor, a cui offre la possibilità di scoprire quanto può essere fantastica la vita all’aria aperta durante l’inverno. Durante tutto il percorso gli esperti Fjällräven sono sempre al fianco dei partecipanti per aiutarli a gestire situazioni di cui non hanno alcuna esperienza.
Durante il viaggio, ognuno sarà chiamato a guidare la propria slitta, prendersi cura dei propri cani, farsi da mangiare ed allestire il proprio accampamento.

Il punto di partenza sono le montagne innevate norvegesi che, lasciate alle proprie spalle, danno l’inizio all’avventura nell’inverno selvaggio.
Prima tappa Pältsa, con gli epici paesaggi innevati che attraverso una delle aree più estese d’Europa di gelo permanente. Il percorso prosegue poi su una delle antiche tratte commerciali Sami per approdare poi a Kattuvuoma, sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio. Si arriva in seguito a Sevujärvi, dove il panorama inizia a diventare più dolce e foreste rade iniziano a dominare la vista. Il traguardo è Väkkäräjärvi e alla fine del percorso, sauna e cibo caldo aspettano i partecipanti, per concludere in bellezza questo viaggio entusiasmante.

Lo scorso anno sono state caricate 4.573 richieste e il sito dedicato alle iscrizioni ha ricevuto quasi 3 milioni di visualizzazioni, mentre i candidati hanno raccolto un totale complessivo di circa 987.000 voti.
Il periodo di presentazione delle domande per l’edizione 2019 va dal 15 novembre al 13 dicembre 2018. Anche quest’anno tutti i paesi del mondo sono raccolti in 10 macroregioni, ciascuna delle quali ha a disposizione due posti, uno per chi ottiene il maggior numero di voti online e uno per chi verrà selezionato dalla giuria.
Per inviare la propria candidatura, gli aspiranti partecipanti devono registrarsi sul portale dedicato – https://polar.fjallraven.com/ – dove sono chiamati a caricare un video o delle foto che spieghino al meglio il perché dovrebbero essere scelti.

Ma come è nata questa straordinaria quanto adrenalinica avventura? Tutto ha avuto inizio nei primi anni ’90 quando il fondatore di Fjällräven – Åke Nordin – incontrò Kenth Fjellborg, uno dei più conosciuti sleddog drivers in Sveza, in occasione della più importante competizione di sleddog: la leggendaria Iditarod Race in Alaska. Åke, infatti, rimase talmente colpito dalla gara e dai suoi partecipanti che pensò di creare qualcosa di simile in Svezia.
Nel 1997 venne quindi lanciata la prima edizione di Fjällräven Polar e per circa una decade proseguì con il format di una gara, seguendo l’esempio dell’Iditarod Race. Ma è nel 2012 che, dopo circa sei anni di perfezionamento delle modalità di partecipazione, degli aspetti logistici e tecnici, il Polar ha assunto le sue forme attuali: non una gara, non un modo per mettere alla prova le capacità di esperti in sleddog, ma un evento per persone comuni. All’inizio sembrò un’idea folle portare una trentina di persone senza alcuna abilità ed esperienza nella natura selvaggia in uno degli ambienti più difficili del mondo, la tundra artica. Ma Fjällräven ha sempre creduto che con il giusto supporto, equipaggiamento e mentalità, questa sarebbe potuta diventare per chiunque l’avventura dei propri sogni.

E ha avuto ragione. L’evento ha avuto sempre più successo, in particolare grazie allo spirito dei suoi primi partecipanti che hanno dimostrato come con coraggio, consigli, la guida degli esperti e un equipaggiamento di altissima qualità sviluppato per resistere alle temperature più rigide, chiunque può accettare la sfida del Fjällräven Polar.
Nel corso degli anni, i partecipanti si sono trovati ad affrontare di tutto: dalle bufere di neve ai -30°C di temperatura, fino ai meravigliosi e soleggiati paesaggi ricoperti da una coltre scricchiolante di neve bianca. Per alcuni partecipanti si tratta di un modo per ricongiungersi con la natura, per altri di un’occasione per testare i propri limiti.
Ve la sentite di provare?

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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La magia del Natale in Lussemburgo: un tuffo tra i tanti Christmas Markets a tema e un Villaggio di Natale Medievale

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Lo spirito del Natale sta per arrivare in Lussemburgo: nella Capitale, e non solo, tutti gli amanti di questa festività potranno trovare il modo perfetto per trascorrere le feste! Ogni angolo del Paese proporrà infatti i caratteristici Christmas Markets, per un’esperienza di shopping natalizio unica e coinvolgente.

Lussemburgo, 22 novembre-24 dicembre
Ogni anno, i tradizionali mercatini di Natale trasformano la città di Lussemburgo in un grande villaggio di Natale. Impossibile non rimanere colpiti dalla suggestiva atmosfera festiva che caratterizza la città in questo periodo dell’anno: luci natalizie illuminano le strade e addobbi di ogni tipo vivacizzano le case, la musica festosa fa da sottofondo alla ruota panoramica, le giostre e gli spettacoli portano allegria in ogni piazza. Infine, i tradizionali mercatini con i loro chalet di legno offrono qualsiasi genere di prodotti: artigianato, vestiti, scarpe, borse e accessori, ma anche delizie da mangiare e bevande tipiche come il Glühwäin (vino caldo) e cibi tipici come il Grillinger, il Mettwurscht (salsicce lussemburghesi) o le Gromperekichelcher (frittelle di patate).

Sparsi per la città si troveranno diverse tipologie di mercatini, ognuno con un tema diverso: quello “cosmopolita” a Place de la Constitution: gli chalet in legno offrono specialità culinarie e artigianato provenienti da tutto il mondo, rendendolo il luogo perfetto per scoprire le tradizioni natalizie anche degli altri Paesi; quello “tradizionale” a Place d’Armes, caratterizzato da un’atmosfera natalizia tipicamente lussemburghese, con stand che offrono artigianato locale e cucina tipica tradizionale; quello “artigianale” a Place de Paris è il classico mercatino dell’Avvento dove, oltre a bevande calde e cibo, si può trovare una selezione di oggetti artigianali e decorazioni natalizie; il mercatino “gastronomico” nella zona del Grund, dedicato agli amanti del cibo e ricco di prodotti locali e regionali come sanguinaccio, lumache, patate al forno ripiene, foie gras, panini a base di Angus e specialità di formaggi grigliati; infine, i mercatini di “Roude Pëtz” nella Grand-Rue, dove associazioni di beneficenza locali vendono i loro prodotti per raccogliere fondi, un ottimo modo per celebrare il vero spirito del Natale.

Dopo una lunga passeggiata e tanto shopping natalizio non c’è niente di meglio di un po’ di relax nei tanti caffè, pasticcerie e shop gastronomici che si trovano lungo le vie del centro della città e dove si possono gustare prodotti di alta qualità. Da non perdere, per i più dinamici, anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, proprio al centro della città.

Dudelange (Regione delle Red Rock), 7-12 dicembre
Per chi è alla ricerca di qualcosa di diverso dal solito da non perdere sono i mercatini di Natale Medievale del pittoresco villaggio di Dudelange, a sud del Paese. Accanto al classico Mercatino di Natale con i tipici chalet che vendono ogni tipo di prodotto e dove si
possono acquistare i regali natalizi, ci saranno anche concerti quotidiani sul palcoscenico e animazione nel borgo, il tutto a tema medievale! Un’esperienza che porta turisti e visitatori indietro nel tempo, fino all’epoca medievale, per vivere questo Paese in maniera originale e divertente insieme a tutta la famiglia.

Echternach (Regione Müllerthal), 14-16 dicembre
Il mercatino di Natale di Echternach è uno dei più antichi mercatini di Natale in Lussemburgo. Questo famoso mercatino di Natale conta più di 80 espositori e artigiani locali e permette ai visitatori di fare una passeggiata attraverso le vie di questa caratteristica cittadina medievale.

Tutti gli amanti del Natale e dei mercatini possono volare in Lussemburgo facilmente grazie a Luxair, compagnia aerea di bandiera che opera tutto l’anno con voli da Milano, Roma e Venezia.
Un’ottima occasione per approfittare dei comodi voli e trascorrere le festività natalizie in Lussemburgo!

Per maggiori informazioni: www.luxair.it

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Universal Studios Hollywood, divertimento assicurato nel parco dedicato al mondo del cinema

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Visitare la California significa anche immergersi nel mondo del cinema. Un viaggio nel Golden State, soprattutto nella sua capitale Los Angeles, è infatti un tuffo nell’immaginario cinematografico, che non può prescindere dal passaggio per quei luoghi che hanno fatto da scenario a film indimenticabili: da Rodeo Drive a Santa Monica, da Bel Air a Venice Beach, da Beverly Hills a Malibu. Tutto, anche al di fuori di Hollywood, ci riporta ad Hollywood: ogni angolo della “città degli angeli” sa di cinema. E per rendere questa esperienza ancora più emozionante non si può non dedicare una giornata del proprio tour californiano ai mitici Universal Studios, gli studi cinematografici che la grande major hollywoodiana ha reso anche incantevole parco tematico.

Situato proprio ad Hollywood e quindi facile da raggiungere per chi soggiorna in città, il parco offre ai suoi visitatori l’occasione di vivere in prima persona la magia del cinema. Non solo grazie alle sue eccitanti attrazioni (dai rollercoaster alle realtà virtuali in 3D), ma anche ai suoi spettacoli dal vivo e all’imperdibile Studio Tour.

Per entrare nei dettagli e iniziare il nostro viaggio alla scoperta del parco, è giusto partire da quest’ultimo, vero must del parco divertimenti. Saliti su un trenino e condotti nel viaggio dalla voce di Jimmy Fallon, si passa tra i grandi set della storia del cinema – da Lo squalo al Motel di Psycho (con tanto di Norman Bates che esce in modo inquietante dalla porta) dalla Wisteria Lane della serie Desperate Housewives a La guerra dei mondi di Steven Spielberg –, vi verranno svelati i segreti dei set, verrete travolti da allagamenti, incendi e terremoti, e potrete vivere fantastiche esperienze sensoriali in 3D e a 360° con le avventure di Fast&Furious e di King Kong. Un’esperienza sbalorditiva, emozionante, eccitante che soddisferà pienamente la curiosità e l’esigenza di divertimento dei partecipanti.

Lo stesso si può ben dire anche per il live show di Waterworld, ormai un’istituzione del parco a tema della Universal, con un’arena che diventa il luogo della battaglia finale del film con Kevin Costner. Uno spettacolo strabiliante che non si può dimenticare facilmente.

Venendo al resto del parco, a farla da padrone sono i due “mondi” creati ad hoc dalla Universal. Ci riferiamo alla Springfield dei Simpsons e soprattutto a Hogwarts di Harry Potter. Nel primo caso, oltre alla divertentissima attrazione che ci porta a vivere le avventure di Homer alle prese con Itchy e Scratchy (Grattachecca e Fichetto per noi italiani), potrete avere una birra da Boe, mangiare uno zucchero filato a Krustyland, passeggiare nelle strade della cittadina della famiglia più irriverente d’America. Nel secondo, invece, fiore all’occhiello delle novità del parco, potrete vivere in prima persona l’esperienza di un giro per il “wizarding world” del maghetto occhialuto più famoso del pianeta, il tutto impreziosito da due attrazioni per tutti: il primo rollercoaster del parco anche per bambini (Flight of the Hippogriff) e soprattutto – da non perdere assolutamente – Harry Potter and the Forbidden Journey, all’interno del castello di Hogwarts, che vi porterà a volare con Harry in una delle sue fantastiche avventure.

Chi è già stato agli Universal Studios in passato non sentirà, dunque, la mancanza delle attrazioni dedicate a E.T. o a Ritorno al futuro, anzi apprezzerà fortemente il rinnovamento del parco, dove ad essere protagonisti, oggi, sono soprattutto i “nuovi classici” del cinema e della televisione, omaggiati con entusiasmanti esperienze 3D, realtà virtuali, eccitanti e movimentati viaggi sensoriali. Tra questi da segnalare ci sono Kung Fu Panda: The Emperor’s Quest, show multisensiorale a 180° (novità del 2018); Cattivissimo me, che trasposta il pubblico in una inedita avventura dei MiniMe; Transformers: TheRide-3D, elettrizzante simulatore di volo con effetti speciali all’avanguardia, ed infine, Revenge of the Mummy—The Ride, montagne russe in door a dir poco esaltanti.
Per chi vuole un’esperienza che di virtuale non ha nulla, assolutamente imperdibile è l’attrazione di The Walking Dead, rivisitazione tematica delle case dell’orrore viventi dei parchi di divertimento. In una scenografia iper-realistica verrete rincorsi da zombie affamati, tra corridoi tetri e mura macchiate di sangue: un’esperienza divertentissima ma non consigliata ai deboli di cuore.

Per chiudere il nostro percorso negli Universal Studios, una segnalazione doverosa ad un’attrazione che purtroppo da settembre scorso non fa più parte del parco: Jurassic Park-The Ride. Noi abbiamo avuto la fortuna di fare uno degli ultimi giri sulle barche che introducevano il pubblico nella perfetta ricostruzione del parco del film di Spielberg e che ti lasciavano cadere in picchiata nella spericolata discesa finale (che non lasciava nessuno asciutto). Dispiace che la storica attrazione sia stata chiusa, ma sono iniziati i lavori di quella che prenderà il suo posto: Jurassic World. E siamo sicuri che sarà ancora più emozionante.

di Antonio Valerio Spera per DailyMood.it

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