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9 esperienze wow da provare in Sudafrica

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Il modo migliore per scoprire il Sudafrica è esplorando i paesaggi unici e sperimentando le incredibili attività che ognuna delle nove province del paese offre. Appassionati di sport adrenalinici, inguaribili romantici, amanti del mare e della natura troveranno il loro paradiso in questo angolo di mondo.

Per gli amanti del surf
Nella regione dell’ Eastern Cape, Jeffreys Bay è famosa per le sue onde perfette. Scoperta negli anni ’60, questa baia è diventata, da una tranquilla comunità di pescatori, una delle cinque mete preferite dai surfisti che hanno definito le sue onde le più belle del mondo. A Jeffreys Bay la stagione del surf si estende da aprile a settembre, ma il periodo migliore per cavalcare le onde corrisponde all’estate italiana, tra giugno ed agosto.

Sport, che passione
Il Free State è una provincia ricca di splendidi paesaggi: dalle imponenti scogliere di arenaria alle grandi distese di pianura. Gli appassionati degli sport adrenalinici possono provare l’esperienza del rafting lungo il fiume Ash nei pressi della città di Clarens. Chi invece vuole godersi un’escursione in mountain bike o una rilassante cavalcata può optare per una visita al Golden Gate Highlands National Park nella parte nord-orientale della regione, famosa per le splendide rocce dorate decorate da antiche pitture rupestri.

Adrenalinico bungee jumping
Spostandosi nella provincia del Gauteng, Soweto offre un’esperienza avventurosa ad un’altezza di 100 m. In questa zona di Johannesburg, dal 2009 i visitatori possono provare l’esperienza del bungee jumping tra le Orlando Towers in totale sicurezza, legati ad una corda elastica. Le due torri hanno avuto un ruolo significativo nella storia di Soweto: dal 1942 erano parte della centrale elettrica di Orlando, rimasta operativa fino al 1998, e dopo lo smantellamento sono rimaste intatte e dipinte con scene tradizionali della vita sudafricana.

Sorprese dalla natura
Ogni anno, a partire dal mese di maggio, grandi banchi di sardine nuotano lungo la costa, avventurandosi in un viaggio dalle fredde acque del Capo alle maree più calde del Kwazulu-Natal, per poi sparire all’improvviso alla fine di luglio. Questo incredibile fenomeno naturale, noto come sardine run, è una caratteristica stagionale molto popolare tra i visitatori locali e internazionali e può essere osservato sia dalla terra ferma che sott’acqua.

Zip line nel cuore più selvaggio
La regione di Limpopo offre paesaggi mozzafiato e la più grande riserva naturale del Sudafrica: il Parco Nazionale del Kruger. A due ore d’auto dal parco, il Magoebaskloof Canopy Tour conduce i visitatori in un viaggio indimenticabile sospesi sopra la gola del fiume Letaba. La zip line è davvero un’esperienza must try, immersi tra i suoni delle cascate e la tranquillità della natura. Prima di iniziare questo percorso nella foresta, i partecipanti – con età compresa tra i 7 e i 70 anni – ricevono tutte le attrezzature di sicurezza e preziosi consigli per seguire senza difficoltà il percorso.

Arrampicate ed escursioni in grotta
Nella provincia di Mpumalanga si trovano le Grotte di Sudwala, le più antiche formazioni rocciose del mondo, visitabili con un tour guidato di un’ora. Queste grotte si sono formate circa 3.000 milioni di anni fa e sono ornate da splendide sculture naturali e antiche stalattiti. I più avventurosi, che non hanno paura di bagnarsi, possono scoprire le grotte – accessibili al pubblico solo a partire dagli anni ’60 – attraverso il Crystal Cave Tour di 6 ore che alterna escursioni e arrampicate lungo le pareti rocciose.

Romanticismo made in Africa
Nel Northern Cape, dalla piccola città di Sutherland, è possibile partire alla scoperta della ‘strada stellata del Karoo’: un percorso tortuoso che conduce attraverso i monti Roggeveld fino

al Parco Nazionale di Tankwa Karoo. Questo è il luogo perfetto per vivere un’esperienza romantica, immersi nel silenzio della natura, e per apprezzare la quiete del deserto. Il suggestivo percorso prosegue fino a Calvinia, un piccolo paese ai piedi dei monti Hantam, noto per i suoi bellissimi fiori selvatici che sbocciano in primavera e colorano di rosso il deserto.

Tra le nuvole
Una delle attività imperdibili che un viaggio in Sudafrica offre è un tour in mongolfiera. Nella provincia del North West, presso il Parco Nazionale del Pilanesberg, il volo dura circa 1 ora ed offre viste panoramiche impagabili. Il volo in mongolfiera è sicuramente un modo insolito e originale per osservare dall’alto l’affascinante flora e fauna del parco, tra cui giraffe, big five e numerose specie di uccelli.

A tu per tu con gli squali
La regione del Western Cape propone un’esperienza adrenalinica non adatta ai deboli di cuore: le immersioni in gabbia con gli squali. È una delle attività più famose in Sudafrica ed offre l’opportunità di osservare da vicino il grande squalo bianco ed altre specie marine immerse nel proprio habitat naturale. Il momento migliore per sperimentare queste incredibili immersioni corrisponde al periodo tra aprile e ottobre e Capetown offre diversi siti eccellenti come Hout Bay, Gansbaai e Dyer Island. I partecipanti sono collocati in acqua in una gabbia protettiva che non richiede brevetti speciali. I meno avventurosi, invece, possono ammirare gli squali rimanendo sulla barca.

Per maggiori info: https://www.southafrica.net

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Maiorca, perla delle Baleari

Polici Francesca

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Anche se il meteo continua a farci brutti scherzi e questo maledetto freddo sta durando fin troppo tempo, l’estate è comunque alle porte e la corsa a prenotare la vacanza è già iniziata. Se già state sognando spiagge cristalline, sole, buon cibo e possibilmente anche un po’ di vita notturna… beh, abbiamo la soluzione giusta per voi. Stiamo parlando di Maiorca ovviamente, prezioso gioiello delle isole Baleari. E no, non vi preoccupate, al contrario di quanto si possa immaginare, se sapete scegliere le zone giuste, non vi troverete a fare i conti con il fastidiosissimo caos ferragostino che invade tutte le mete balneari.

Infatti, quando si parla di Maiorca, tutti subito pensano a Palma, la sua capitale. Ma Maiorca ha ben oltre da offrire e, a meno che non siate alla ricerca di una vacanza all’insegna del chiasso e del divertimento sfrenato – stile “Ibiza” per capirci –, vi consigliamo di lasciare Palma solo a qualche breve tour turistico e magari alla vita notturna. Per il resto, concentratevi su altri posti.

Partiamo dall’aspetto più importante, quello che per qualsiasi amante del mare è assolutamente irrinunciabile: le spiagge. L’isola offre una variegatissima scelta di spiagge incantevoli, tutte rigorosamente di sabbia, che vi lasceranno a bocca aperta. La più famosa di tutta l’isola è, senza dubbio, l’incredibile Es Trenc che accoglie ogni visitatore con le sue vastissime dune di sabbia bianca e un’acqua cristallina – questa spiaggia non ha davvero nulla da invidiare a quelle caraibiche! In più, grazie alle numerose battaglie ecologiste degli ultimi anni, è uno di quei posti che ha mantenuto intatta la sua bellezza naturale, quasi selvaggia – non troverete grandi resort nelle vicinanze. Certo, la sua popolarità la rende anche abbastanza affollata in alta stagione. Per questo, vi consigliamo di sfruttarla come base per qualche gita in barca che potrete prenotare direttamente da lì, lasciandovi coccolare dal romanticismo di splendidi paesaggi naturali.
Ma se preferite un posto più tranquillo, dove poter prendere il sole senza troppe persone intorno, magari godendovi anche le carezze di un piacevolissimo venticello – perché, nonostante il clima mite di Maiorca, l’estate è comunque calda e un po’ di vento fa sempre bene – allora, dirigetevi verso Cala Egos a Cala d’Or. Anche questa, offre un’acqua limpidissima e azzurra dove potrete immergervi ammirando tantissime speci di pesci, circondate da insenature rocciose che garantiscono anche una buona porzione d’ombra. Questa è forse una delle spiagge più selvagge di tutta l’isola, e sarà impossibile trovare qualsiasi tipo di servizio, ma per la bellezza che ha da offrirvi ne vale assolutamente la pena.
Se amate girare ogni giorno una spiaggia diversa, allora non potete perdervi una delle calette più suggestive di Maiorca: Sa Calobra. Spostatevi verso ovest e preparatevi a farvi rapire dallo splendore di questa spiaggia che sorge nel bel mezzo di due enormi canyon bianchi. Nessuna parola è in grado di descrivere questo suggestivo panorama, guardate la nostra gallery per crederci!
Ma se ciò che cercate è la movida, beh allora tornate nella capitale e andate alla scoperta di S’Arenal, la spiaggia più “cool” della città. L’acqua non è certo cristallina, ma il lunghissimo litorale è costernato da enormi palme che vi faranno sembrare di ritrovarvi nella West Coast, e ovviamente non mancano i servizi di qualsiasi tipo. Quando inizia a calare il sole qua, preparatevi a scatenarvi al ritmo di musica!

Ma non solo mare, Maiorca ha tanto da offrire anche ai turisti in cerca di qualche visita culturale e artistica. Il centro di Palma, infatti, è ricco di monumenti e case signorili. Per non parlare della bellezza struggente della cattedrale, La Seu. Situata su di un’altura che vi consentirà di ammirare gran parte della città, di fronte al mare. Il cosiddetto Duomo di Palma non potrà fare a meno di conquistarvi grazie all’imponenza del suo stile gotico – non dimenticatevi di ammirare il gigantesco rosone!

E una volta che avrete deliziato i vostri occhi con tanta bellezza, è giunto il momento di far felice anche la vostra pancia. E allora dirigetevi verso il cuore del centro storico e, a meno di dieci minuti a piedi, potrete provare alcune delle famose tapas spagnole nell’ottimo St. Lorenzo Tapas – dove, per altro, è tutto rigorosamente gluten free! Qui potrete trovare i migliori, salmorejos, croquetas e paellas de marisco di tutta l’isola, ma ricordatevi di prenotare. E, naturalmente, se siete in Spagna non potete non provare uno dei cartocci di vero jamón iberico di Enrique Tomas – ne trovate diversi sparsi per la città!

Ma ogni vacanza merita un po’ di sano relax! Per questo, noi abbiamo scelto l’ottimo BQ Augusta Hotel che è in grado di rispondere davvero ad ogni tipo di esigenza (senza considerare che, in quanto a rapporto qualità-prezzo, è forse la migliore opzione dell’isola). La Spagna, si sa, garantisce sempre un livello molto alto anche negli alberghi a poche stelle, ma se andate ad un quattro come questo o un cinque, allora benvenuti in Paradiso! Al BQ vi potrete rilassare in piscina durante le ore più calde – l’altitudine di cui gode garantisce sempre piacevoli temperature anche quando le temperature salgono sensibilmente. Potete anche decidere di farvi fare un bel massaggio a bordo piscina di ben 90 minuti – sì, avete capito bene, 90 minuti! – o fare un po’ di sano workout in palestra. E poi gustatevi un drink nel ristornate dell’albergo che, tra l’altro, offre anche un’ottima proposta culinaria.

Per quanto riguarda la vita notturna, invece, vi basterà recarvi nel centro di Palma e sarete letteralmente travolti da mille attività e cose da fare. Insomma, Maiorca ha davvero tantissimo da offrire ad ogni tipo di turista e se siete ancora indecisi sulla prossima meta estiva, vi consigliamo vivamente di dare uno sguardo a questa perla delle Baleari!

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Rutas Verdes: alla scoperta della natura nascosta di Formentera

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Formentera, paradiso nelle acque del Mediterraneo, è il luogo ideale per chi è alla ricerca di pace, relax e contatto con la natura. Grazie alle numerose attività che si possono svolgere all’aria aperta, questa isola è la destinazione perfetta per chi ama il turismo attivo, un’occasione unica per scoprire i paesaggi nascosti della “isla blanca”.

Il modo migliore per conoscere la Formentera nelle sue più belle angolazioni inesplorate è farlo percorrendo i 32 circuiti a piedi, con la Nordic Walking, camminata che prevede l’uso di bastoni che possono essere presi in prestito gratuitamente dagli Uffici del Turismo e consentono una posizione più sana ed ergonomica, o in bicicletta, la maggior parte dei percorsi è adatta anche per i cicloamatori.

Si tratta di percorsi verdi segnalati (conosciuti anche come “rutas verdes”) inaugurati nel 2016 che si estendono per circa 130 Km lungo tutta l’isola e si dividono in base alla difficoltà, tipi di suolo e distanze, che vanno da 1,5 chilometri a 12,3 chilometri per i più allenati.

formentera-circuitos-verdes-de-formentera

Tra i percorsi più facili da percorrere e adatti anche ai più piccoli, quello che va da Es Cap a Torrent de S’Alga permette di scoprire uno dei luoghi meno conosciuti e più speciali dell’isola. Il sentiero si snoda per circa 2 chilometri: da Es Cap si attraversa un sentiero a zig zag che dà la sensazione di mostrare qualcosa di nuovo ad ogni svolta fino ad arrivare a Torrent de S’Alga, caratteristico per i suoi scivoli per tirare in secca le barche dei pescatori. Impossibile non lasciarsi stupire dai rami spogli e secchi di ginepro sabina piantati nella pietra in riva al mare ai quali vengono appesi i pesci pescati: una tecnica attraverso la quale i pescatori erano soliti essiccare il pesce per poi consumarlo durante tutto l’anno. Da qui si ricava il “peix sec” – immancabile ingrediente dell’insalata payesa – dopo che il pesce essiccato viene tostato sul fuoco, sminuzzato e conservato in contenitori di vetro con olio di oliva.

Per chi desidera scoprire i molteplici volti di Formentera non dovrà che intraprendere la ruta che va da Sant Francesc al Far de Barbaria. Un percorso dalla difficoltà media che si snoda per poco meno di 10 chilometri, partendo da un paesaggio quasi desertico. Si noterà subito il faro in lontananza tra l’azzurro del mare e quello del cielo, lo stesso che si incontra nel film di Julio Medem, “Lucia y el sexo”. Un percorso che farà apprezzare la Formentera più rurale, con i suoi campi e mandorleti, vigneti e alberi di fico recintati da muri di pietra a secco. Il paesaggio cambierà rapidamente: da una zona boscosa ad una più arida fino a raggiungere il faro e una vista mozzafiato sul mare. E nelle giornate più nitide si potrà anche ammirare la sagoma montuosa della costa levantina che si trova di fronte.

Gli sportivi più impavidi potranno invece dilettarsi lungo il percorso Racó De Sa Pujada – Es Ram che, essendo in forte pendenza, è preferibile percorrere a piedi a meno che non si sia abituati ad utilizzare la bicicletta anche su terreni ripidi e poco accessibili. Dopo aver percorso una zona boschiva ricca di pini e ginepro sabina si arriverà al mare a Es Caló des Mort, una piccola cala suggestiva e isolata dove i più fortunati troveranno spazio.

Per poter consultare le diverse rutas verdes basta collegarsi al sito ufficiale e, una volta pronti per l’avventura, sarà possibile – per chi lo desidera – richiedere anche le audio guide disponibili anche in italiano così da avere informazioni relative a chiese, torri da difesa, fari e mulini che rappresentano i beni culturali dell’isola.

Per maggiori informazioni sull’isola: www.formentera.es

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Bruges come non l’hai mai vista: al via Triennale 2018 – Liquid City

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Un gioco di contrasti tra l’avanguardia delle opere artistiche e gli incantevoli scorci medievali: questo lo spettacolo offerto da Bruges, gioiello delle Fiandre, che fino al 16 settembre 2018 ospita la Triennale di Arte Contemporanea e Architettura.

Liquid City, la città liquida: sono quindici le strutture artistiche e architettoniche che, realizzate da artisti e architetti di fama internazionale, intendono offrire delle possibili risposte ai momenti di crisi nella “società liquida”, teorizzata dal sociologo e filosofo Zygmunt Bauman. Quanto può essere flessibile, liquida, resiliente, una città storica come Bruges, in un’epoca in cui sembrano non esserci più certezze? Ad ispirare il tema è stata proprio la suggestiva città fiamminga che, letteralmente circondata e attraversata dalle acque del fiume Reien, diventa una metaforica “Liquid City”.

Rinnovamento, qualità e creatività sono le parole chiave della Triennale di Bruges che con le sue strutture installate nei vicoli, nelle piazze e nei principali luoghi di aggregazione, ha come obiettivo quello di creare un percorso che stimoli i visitatori non solo ad ammirare le opere ma anche a viverle, partecipando in prima persona al processo creativo.

Quindi, Bruges vi aspetta a partire dal 5 maggio 2018.

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