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Ritemprarsi con romantici bagni per due e massaggi al bambù per iniziare l’anno nuovo in maniera indimenticabile

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27 novembre 2012

Al Vacanza Romantica Resort by Preidlhof****s l’inizio dell’anno si vive col Batticuore. Dal 2 al 6 gennaio le coppie che sceglieranno di trascorrere qualche giorno di vacanza nei dintorni di Merano, lasciandosi affascinare dal contrasto alpino-mediterraneo del luogo e godere del benessere di bagni di coppia e specialità culinarie.

Per chi vuole provare la novità di quest’anno, il trattamento da non perdere è il massaggio al bambù.

Le canne di bambù di vario spessore vengono fatte rotolare e picchiettate sul corpo degli ospiti da esperti massaggiatori alternando la pressione. Alleviano in profondità le contratture e le tensioni. Il massaggio al bambù permette inoltre alla pelle di diventare più elastica e tonica.

Infine, la possibilità di accedere tutti i giorni all’area wellness scegliendo tra 7 saune, 3 idromassaggi e 200 mq di piscine interne ed esterne.

Info: www.vacanzaromantica.it; www.preidlhof.itwww.dolomiti.it

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Pantone 2023: ecco le mete color Viva Magenta da visitare

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Il Viva Magenta 18-1750 è il colore dell’anno 2023 secondo Pantone, che lo ha presentato come una tonalità ricca di vigore, coraggiosa e senza paura, “la cui esuberanza promuove ottimismo e gioia”. Scelto per trasmettere un nuovo segnale di forza, vuole incoraggiare la sperimentazione e l’espressione di sé senza timori e senza confini.

E senza confini è anche il viaggio di Volagratis.com, che è andato alla ricerca delle destinazioni del mondo dove ammirare da vicino il Viva Magenta e le sue sfumature. Ecco, quindi, 8 luoghi, dall’Italia al Vietnam, dalla Cina al Perù, ideali per immergersi nel “Magentaverse”.

Magenta, l’origine di un nome
Menzione d’onore alla città italiana che dà il nome al Color of the Year 2023 secondo Pantone. Magenta, nella provincia di Milano, è nota per essere stata teatro della battaglia combattuta il 4 giugno 1859, considerata da molti il primo vero tassello dell’unificazione nazionale. Proprio a quello scontro, il chimico francese François-Emmanuel Verguin dedicò il colore creato nello stesso anno e nato dall’ossidazione dell’anilina grezza con il cloruro stannico.

Vietnam: l’incenso di Quang Phu Cau
Il piccolo villaggio di Quang Phu Cau, in Vietnam, si tinge di magenta una volta l’anno in occasione dei festeggiamenti di Capodanno. Il merito è della tradizionale e secolare lavorazione dell’incenso, ricavato dalle canne di bambù essiccate, tagliate e tinte di rosso, un colore scelto perché ritenuto di buon auspicio. Secondo l’usanza locale, per attirare a sé la buona sorte bisognerebbe bruciare un numero dispari di bastoncini, solitamente compreso tra 1 e 7.


Giappone: l’autunno all’Hitachi Seaside Park
Affacciato sull’Oceano Pacifico, l’Hitachi Seaside Park (Kokuei Hitachi kaihinkōen), a circa 150 chilometri da Tokyo, è una tavolozza di colori che regala un paesaggio diverso in ogni stagione. In autunno, la protagonista è la Kochia Scoparia, una pianta usata spesso con scopo ornamentale e che tra la fine di settembre e novembre si tinge di mille sfumature di rosso e rosa, magenta compreso.

Cina: la Red Beach di Panjin
Nel Nord-Est della Cina e bagnata dal Mar Giallo, la Red Beach di Panjin è un luogo più unico che raro tinto di un colore molto simile al Viva Magenta dalla Suaeda Salsa, una pianta tipica delle zone umide e costiere che qui ricopre una vastissima area come se fosse un enorme tappeto rosso. Oggi la spiaggia è una riserva naturale, solo parzialmente accessibile ai visitatori, che vanta oltre 600 specie di animali selvatici ed è considerata uno dei più grandi canneti del mondo.


Paesi Bassi: le fioriture del Keukenhof Gardens
I Keukenhof Gardens di Lisse, nei Paesi Bassi, nacquero nel 1949 per ospitare una grande esposizione floreale all’aperto. Oggi quest’area verde è il più grande parco di fiori a bulbo del mondo, una delle principali attrazioni del paese e uno dei luoghi più fotografati d’Europa, almeno in primavera, quando vi fioriscono più di 4 milioni e mezzo di tulipani di 100 varietà diverse, oltre ad altri fiori come giacinti e narcisi. La tavolozza è ricchissima e nei prati non può mancare il magenta.

Sicilia: il sommacco e la cucina mediterranea
Tipico dell’area mediterranea, il sommacco siciliano (noto anche come sumac o sumach) è un piccolo arbusto dal quale si ricava una spezia di colore magenta scuro. Per ottenerla si utilizzano i frutti, raccolti prima che giungano a maturazione, fatti essiccare e poi tritati fino a essere ridotti in polvere. Questo ingrediente, dal sapore acidulo, viene utilizzato anche nella cucina libanese, siriana, irachena e turca ed è noto per il suo potere antiossidante.

Stati Uniti: le sfumature dell’Antelope Canyon
L’Antelope Canyon, in Arizona, regala a chi lo visita un paesaggio extraterrestre. Gli strati geologici, formatisi in milioni di anni e resi visibili dagli agenti atmosferici e dallo scorrere dell’acqua, spaziano dall’arancione al rosa, dal rosso al magenta e si tingono di centinaia di sfumature diverse a seconda dell’ora del giorno, dando il meglio di sé al calar del sole, quando il magenta vira, in alcune aree, verso il viola.

Perù: la Montagna dei Sette Colori
Il Vinicunca, noto anche come “Montagna dei Sette Colori” o “Rainbow Mountain” è uno dei luoghi più spettacolari delle Ande, una zona a 5.200 metri sul livello del mare caratterizzata da striature di sette colori diversi. La colorazione è dovuta ai differenti minerali presenti nel terreno: il granito, responsabile del nero; il rame, che una volta ossidato tende al blu e al verde; lo zolfo, giallo; il carbonato di calcio, bianco; l’unione di roccia e magnesio, che tende al marrone; e l’ossido di ferro e il manganese che donano rispettivamente il rosso e il rosa e che, insieme, tingono la terra di magenta.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Ungheria: le meraviglie da non perdere e i luoghi da visitare

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Inizia il nuovo anno e tra i buoni propositi che rendono entusiasmante il via non può esserci niente di meglio che la pianificazione di un nuovo meraviglioso viaggio alla scoperta dell’Ungheria con un itinerario rigenerante e stimolante a contatto con la natura e con sé stessi. Nel cuore dell’Europa, l’Ungheria propone mete imperdibili, luoghi naturali incantati e siti mozzafiato per scoprire una destinazione dove l’avventura e il benessere si incontrano, tra sentieri che attraversano formazioni geologiche e passeggiate immersi nel verde.

Da includere nella lista di luoghi da visitare in Ungheria, ecco 6 imperdibili meraviglie naturali che invitano i turisti a vivere il meglio del territorio tra laghi, foreste, grotte e cascate. Qui i suggerimenti da non perdere.

Il laghetto di Megyer-hegy
Il Megyer-hegy Tarn, di origine vulcanica, è una delle destinazioni più popolari delle Colline di Zemplén. Il laghetto è stato classificato come riserva naturale nel 1997. In passato, l’oasi naturale era attiva, i cui resti sono ancora oggi visitabili per i turisti più curiosi. Lo specchio d’acqua è raggiungibile con un sentiero di trekking che attraversa la collina alta diversi metri, arrivati in cima la vista è mozzafiato.

Il Parco nazionale di Aggtelek
Il Parco nazionale di Aggtelek e ospita al suo interno la grotta più lunga dell’Ungheria: la Caverna di Baradla, che si snoda lungo 25 chilometri. La nascita di questo fenomeno naturale, attraverso uno studio ricavato dai dati geologici, viene collocata a circa due milioni di anni fa. L’acqua gocciolante ha lentamente costruito le stalattiti di varie forme che ogni anno stupiscono e affascinano i turisti. Gli esploratoti che hanno scoperto la caverna hanno assegnato nomi espressivi e divertenti alle formazioni come Testa di drago, Tigre, Lingua della suocera, Camera colonnata o Sala dei giganti. La Sala dei Concerti, con la sua eccellente acustica e gli splendidi spettacoli, ospita ancora oggi concerti di musica classica e popolare.

Le colline di sale di Egerszalók
Dopo un sentiero che si snoda nella natura circostante, si arriva davanti ad una delle tre uniche meraviglie di sale esistenti al mondo che si trova a Egerszalók. Nascosta nella Valle delle Acque Medicinali, la collina di sale è formata dall’acqua che sgorga da 410 metri di profondità. Gli altri due posti al mondo dove si possono osservare formazioni naturali simili sono a Pamukkale, in Turchia, e nel Parco Nazionale di Yellowstone, negli Stati Uniti. La collina di sale è stata creata nel 1961, quando l’area era sottoposta a lavori di trivellazione alla ricerca di gas naturale e petrolio. L’acqua medicinale contiene calcio, sodio, magnesio e zolfo.

Foresta di Gemenc
Situata nel cuore dell’Ungheria, la Foresta di Gemenc è un luogo unico in Europa ed è un’area naturale protetta dal 1977. Ogni anno, la sua superficie di 180 chilometri quadrati viene allagata, consentendo la formazione di una fauna davvero speciale. Tra i salici e i pioppi trovano rifugio ernie, falchi saker, cicogne nere e aironi, ma anche cervi, caprioli e cinghiali sono ampiamente presenti nell’area. La foresta è un luogo magico per gli amanti delle escursioni e per chi vuole immergersi in una fiaba naturale fatta di sentieri e angoli idilliaci.

Parco geologico della bauxite
A soli 25 chilometri a sud di Oroszlány, è possibile camminare tra le rocce rosse del Parco Geologico della Bauxite a Gánt e visitare la Mostra delle Miniere di Bauxite di Balás Jenő. Il museo, realizzato proprio accanto alla cava, custodisce utensili da miniera e vecchie fotografie, inoltre nel cortile ospita anche due locomotive utilizzate per il trasporto della bauxite. L’esperienza trasporta i turisti in una dimensione senza tempo e senza spazio e li avvolge in un’atmosfera completamente naturale regalata dall’unicità del parco. Il complesso non è solo una reliquia dell’estrazione della bauxite, ma anche una testimonianza di un mondo che esisteva milioni di anni fa.

Il sentiero naturalistico di 13 stazioni intorno alla miniera è una piacevole passeggiata che permette ai turisti di conoscere la storia geologica della zona, come si è creato il giacimento di bauxite di Gant e quali minerali si trovano nell’area.

Cascata del Velo
L’elenco dei tesori naturali più belli dell’Ungheria non sarebbe completo senza l’attrazione più bella della Valle di Szalajka: la Cascata del Velo. L’acqua carsica scroscia per 17 metri, formando delle splendide barre di pietra. Una volta che l’acqua risale in superficie, l’anidride carbonica intrappolata fuoriesce e il calcare accumulato dà vita a una struttura a gradini. La primavera, dopo lo scioglimento delle nevi, è il periodo dell’anno migliore per visitare la cornice naturale.

Maggiori info: https://visithungary.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Capodanno in Brasile

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Mettete in valigia un vestito bianco e preparatevi a “saltare sette onde”: le migliori feste di Capodanno brasiliane vi aspettano!

Molte città brasiliane pulsano di nuova energia durante la notte di San Silvestro: ammiriamo quindi gli spettacolari fuochi d’artificio sulla spiaggia di Capocabana a Rio de Janeiro, balliamo sull’Avenida Paulista a San Paolo o viviamo un’esperienza nel metaverso durante la Festa do Taípe a Trancoso.

Festeggiare il Capodanno in Brasile è un’esperienza unica, non solo per le divertenti feste private e in spiaggia, per gli incredibili fuochi d’artificio e per l’atmosfera di gioia e felicità che si crea durante i festeggiamenti, ma è anche un intenso viaggio attraverso antiche tradizioni provenienti da diversi luoghi del mondo, specialmente perchè il Brasile è stato meta di importanti flussi migratori.

Ecco alcuni esempi di questo affascinante melting pot culturale:

  • Dagli italiani: per garantire abbondanza e prosperità, le lenticchie devono essere incluse nel menu di Capodanno.
  • Dai Fenici: bisogna mangiare un melograno per ottenere ricchezza e fertilità.
  • Dagli Arabi: le noci garantiscono una tavola abbondante. Tale credenza deriva dal fatto che sono alimenti che possono essere conservati e stoccati in caso di scarsità.
  • Dai portoghesi: per la cena, il pesce è un’alternativa al consumo di pollame (pollo, tacchino) che, come vuole la leggenda, poiché beccano all’indietro, rimandano a un “ritardo nella vita”.
  • Dagli africani: la pratica di saltare “sette onde” si riferisce alle tradizioni africane portate dagli schiavi. Il sette è considerato un numero spirituale e si ritiene che saltare le onde apra la strada per superare le difficoltà dell’anno a venire. Inoltre, i brasiliani si vestono interamente di bianco per la notte di Capodanno come segno di pace e prosperità. Si tratta di una tradizione ereditata dalle religioni africane e afro-brasiliane, come il Candomblé e l’Umbanda, che ha finito per diventare popolare in Brasile.

È bene sapere che basta qualche altro piccolo accessorio colorato per visualizzare i propri propositi per l’anno nuovo: il verde per la salute, il giallo per il denaro, il rosso per il romanticismo, il viola per l’ispirazione, l’arancione per i successi professionali e il marrone per una maggiore stabilità. Oltre ai colori, i brasiliani hanno molte tradizioni uniche per celebrare il nuovo anno. Tra queste, il lancio di fiori bianchi e l’invio di candele nell’oceano come offerta alla Regina dell’Oceano.

Il Brasile è noto per la sua cultura di festa; quindi, non sorprende che il Capodanno sia celebrato in una maniera gioiosa. Infatti, dal tramonto del 31 dicembre fino all’alba del 1° gennaio, i brasiliani accolgono il nuovo anno in compagnia di amici, famigliari e persino turisti.

Stato: Rio de Janeiro
Città: Rio de Janeiro
Luogo principale o evento principale: Spiaggia di Copacabana
La festa più grande si svolge sull’iconica spiaggia di Copacabana di Rio. L’emblematico spettacolo pirotecnico di Copacabana attira ogni anno milioni di turisti e, dopo due anni di pandemia, accoglierà nuovamente il pubblico con spettacoli speciali. Si prevede che più di 2 milioni di persone assisteranno agli oltre 10 minuti di fuochi d’artificio sulla spiaggia.  Alcuni dei luoghi migliori per godersi questo spettacolo sono il Forte di Copacabana, che ospita il Museo Storico dell’Esercito, e l’Avenida Atlântica, una delle strade principali di Rio.
Oltre alla grande festa di Copacabana, è possibile scegliere tra centinaia di feste, cene, balli e concerti.

Stato: San Paolo
Città: San Paolo
Luogo principale o evento principale: Réveillon on Paulista

Il Capodanno a San Paolo è considerato una delle feste più convenienti del Brasile, perché è possibile assistere a fantastici spettacoli gratuitamente, mangiare senza spendere troppo in uno dei food truck o dei tendoni sparsi in giro. Si tratta quindi di un modo molto inclusivo e democratico di godersi i festeggiamenti.

Infatti, San Paolo è solita organizzare una festa pubblica unica e monumentale a cavallo dell’anno, il Réveillon on Paulista. La festa pubblica inizia intorno alle 18.00 del 31, in un punto centrale strategicamente scelto. Spettacoli con diversi cantanti famosi e scuole di samba attirano più di 2 milioni di persone di San Paolo e di turisti in questo luogo, dove possono rilassarsi e festeggiare l’arrivo del nuovo anno, senza pagare nulla.  A Salvador, a Bahia, per esempio, i viaggiatori possono crogiolarsi ai ritmi afro dell’autentica musica brasiliana mentre camminano dalla spiaggia ai bar. Altrimenti, si può sorseggiare champagne in un ambiente intimo con una vista impareggiabile su Trancoso, a sud di Salvador, sulla costa bahiana.

La festa dura dal tramonto all’alba su una striscia di sabbia dorata lunga 3 miglia. Ci si aspetta un’atmosfera vivace, colorata e vibrante con concerti di cantanti nazionali e internazionali, samba, fuochi d’artificio strabilianti e un eclettico mix di culture.  La notte di Capodanno si svolge un vigoroso conto alla rovescia con milioni di voci, seguito da uno spettacolo pirotecnico che dura circa 10 minuti, con tonnellate di fuochi d’artificio.

 Stato: Bahia
Città: Trancoso
Luogo principale o evento principale: Festa do Taípe (metaverso)
Il Capodanno a Trancoso è vivace e divertente, perfetto per chi ama le feste frenetiche fino a tarda notte. Questi festeggiamenti si svolgono solitamente tra il 27 dicembre e il 2 gennaio, iniziando nel tardo pomeriggio e prolungandosi fino all’alba del giorno successivo. E ricevono anche nomi famosi della musica nazionale.

Considerata una delle feste di Capodanno più iconiche del Paese, la Festa do Taípe, a Trancoso, punterà quest’anno sulla tecnologia e sul Metaverso per rendere l’esperienza del pubblico ancora più speciale. In questa edizione, acquistando un biglietto, ogni cliente riceverà un NFT con vantaggi esclusivi. In collaborazione con Agência Haute, verrà creata una versione della festa nel metaverso Decentraland, accessibile a chi non può recarsi a Trancoso. L’evento avrà quindi un canale ufficiale su Discord, per lo scambio di messaggi, audio, set musicali e foto, e su Decentraland, una piattaforma di metaverso.

Stato: Bahia
Città: Salvador
Luoghi principali o eventi principali: Spiaggia di Barra, spiaggia di Rio Vermelho, spiaggia di Jardim de Alah, spiaggia di Patamares o spiaggia di Itapuã.
Salvador è la seconda destinazione più popolare in Brasile per trascorrere il Capodanno. La capitale di Bahia offre feste per tutti i gusti, che durano fino a una settimana. I festeggiamenti si svolgono solitamente tra il 27 dicembre e il 2 gennaio, iniziando nel tardo pomeriggio e protraendosi fino all’alba del giorno successivo.

In quasi tutti i principali quartieri di Salvador è possibile assistere a fuochi d’artificio. In caso di dubbi, è possibile recarsi alla spiaggia Barra, alla spiaggia Rio Vermelho, alla spiaggia Jardim de Alah, alla spiaggia Patamares o alla spiaggia Itapuã.

 

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