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Liu Jo Summer Club approda al Nikki Beach Ibiza

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La collaborazione trasforma la pool lounge e le premium cabanas del beach club in una destinazione immersiva ispirata al Mediterraneo fino al 25 luglio.

IBIZA, SPAGNA, luglio 2026 – Nikki Beach Hospitality Group, azienda internazionale specializzata nell’hospitality e nel lifestyle di alta gamma, annuncia l’arrivo del Liu Jo Summer Club al Nikki Beach Ibiza. Dopo il successo delle precedenti edizioni a Cannes e Taormina, la collaborazione porta l’estetica distintiva di Liu Jo in una delle destinazioni balneari più iconiche del Mediterraneo, dove sarà protagonista fino al 25 luglio.

Per tutta la durata dell’iniziativa, la pool lounge e le premium cabanas del Nikki Beach Ibiza si trasformano grazie a un progetto di allestimento su misura, caratterizzato da rivestimenti personalizzati, arredi selezionati, dettagli decorativi ed elementi visivi immersivi ispirati allo stile contemporaneo italiano di Liu Jo. Il risultato è un dialogo armonioso tra moda, design e l’eleganza rilassata della vita mediterranea.

La collaborazione unisce due brand accomunati dalla passione per il lusso contemporaneo e per esperienze lifestyle esclusive. Da un lato, Liu Jo, interprete dell’artigianalità italiana e di una femminilità moderna; dall’altro, Nikki Beach, con la sua inconfondibile filosofia del barefoot luxury, che fonde musica, gastronomia, intrattenimento, moda, cinema e arte nelle destinazioni più esclusive del mondo.

Il debutto del Liu Jo Summer Club è stato celebrato durante il weekend inaugurale con un programma di esperienze esclusive dedicate agli ospiti, tra cui proposte gastronomiche ispirate al Mediterraneo, workshop creativi e attività interattive pensate per raccontare la collaborazione. Conclusi gli eventi di lancio, gli ospiti potranno continuare a vivere l’atmosfera del Liu Jo Summer Club al Nikki Beach Ibiza fino al 25 luglio.

Questa iniziativa arricchisce ulteriormente il calendario di collaborazioni del Nikki Beach Ibiza con prestigiosi brand internazionali del mondo della moda e del lifestyle, confermando l’impegno del beach club nel proporre esperienze esclusive che vanno oltre il concetto tradizionale di ospitalità e offrono agli ospiti nuovi modi di vivere la filosofia Celebrate Life.

Nikki Beach Hospitality Group

Fondato dagli imprenditori Jack e Lucia Penrod, Nikki Beach Hospitality Group rappresenta l’essenza del barefoot luxury hospitality, creando esperienze lifestyle trasformative attraverso una collezione di beach club, hotel, resort, residenze, concept di ristorazione e format pop-up. Presente in alcune delle destinazioni più ambite al mondo, Nikki Beach è riconosciuto tra i migliori beach club e resort, combinando in modo armonioso musica, gastronomia, intrattenimento, moda, cinema e arte per creare momenti indimenticabili.

Oltre all’iconico brand Nikki Beach, il portafoglio del gruppo continua ad ampliarsi con marchi come Lucia, lanciato nel 2024, e Maison Mer, debuttato nel 2025, ciascuno con una propria visione culinaria e identità distintiva. Attraverso le sue iniziative in continua espansione, Nikki Beach Hospitality Group continua a stabilire nuovi standard nella creazione di esperienze di viaggio e lifestyle di lusso.

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Petra Stellam – F/W26 What Makes Everyone Tailored

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La sartoria è una ricerca di equilibrio tra struttura e fluidità, tradizione e innovazione. Ogni capo diventa un dialogo tra designer e chi lo indossa, in cui la precisione tecnica si armonizza con l’espressione personale.
La sua essenza risiede nel rapporto tra tessuto e corpo. Ogni taglio e ogni dettaglio costruttivo sono frutto di una scelta precisa, mentre livelli di maestria artigianale, spesso invisibili, concorrono a garantire integrità, libertà di movimento e carattere. Quando viene destrutturato, un capo sartoriale rivela un’ingegneria progettuale attenta e sofisticata, in cui ogni elemento contribuisce al suo equilibrio complessivo e alla sua identità.
Questa collezione reinterpreta la sartoria come una forma d’arte senza tempo. Portandone alla luce e reinterpretandone gli elementi essenziali, esplora il suo significato tanto personale quanto universale, trasformando la maestria artigianale in una manifestazione dell’individualità.
Cosa rende tutti sartoriali?

 

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Jimmy Choo | Pearls of Wisdom, a Capsule Celebrating 30 Years of Jimmy Choo

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Per trent’anni, la perla è stata intessuta nel tessuto di Jimmy Choo: dalle pareti in travertino alabastrino delle prime boutique alla tonalità iridescente del packaging color ostrica distintivo della maison. Le perle hanno fatto la loro comparsa su scarpe e accessori in ogni forma, dalla più delicata alla più audace. La perla non è un semplice motivo decorativo, è un codice della maison.
Per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo, la Direttrice Creativa Sandra Choi riflette su questo simbolo intramontabile con Pearls of Wisdom: una capsule collection e una campagna che rendono omaggio alla perla in tutte le sue forme. Preziosa ma resistente, formatasi lentamente e affinata nel tempo, è emblematica di un trentesimo anniversario e una metafora appropriata di tutto ciò che la maison ha costruito.
«“Pearls of Wisdom” mi è sembrato il punto di partenza perfetto per celebrare i tre decenni di Jimmy Choo. Il traguardo dei 30 anni si allinea in modo naturale a questo motivo che amiamo da tempo. Per me, la perla racchiude una forza discreta e duratura: aggraziata, mai ostentata e sempre caratterizzata da un tocco di giocosa purezza. Per questa collezione, volevo che la perla apparisse naturale e istintiva, un’espressione sottile del nostro passato che continua a plasmare il nostro futuro». Sandra Choi
La campagna è immortalata attraverso uno sguardo di silenziosa reverenza. Dalle immagini still life agli scatti con le modelle e alle vignette, queste immagini dialogano tra loro; ogni inquadratura è studiata, lenta e precisa, con ritagli che guidano lo sguardo verso i dettagli finemente realizzati che definiscono questa collezione. Lo styling riflette la versatilità intrinseca della perla stessa: sicura di sé, senza età e libera da vincoli legati alle occasioni; può essere indossata nei momenti più festosi della vita oppure come elemento capace di elevare la quotidianità, sempre con un senso di freschezza e modernità. Realizzate sia a colori sia in bianco e nero, le immagini richiamano l’eterna attualità e il fascino della perla, insieme alla forza del femminile.
Nelle immagini in movimento della campagna, una grafica con il numero ’96, l’anno di fondazione di Jimmy Choo, viene reinterpretata come simbolo di un’eredità: le forme curve diventano una coppia di apostrofi, uno diritto e uno rovesciato. Sovrapposti in primo piano, incorniciano e scandiscono le immagini. Un’eco visiva delle citazioni, delle storie e dei momenti iconici accumulati nel corso di trent’anni fondamentali. Come la perla stessa, rappresentano un richiamo all’anno di fondazione della maison, il 1996.
Tra scarpe, borse e gioielli, ogni pezzo della capsule offre una propria interpretazione della perla.
La zeppa scultorea dorata ITHACA, che prende il nome da un’isola greca il cui paesaggio romantico è impreziosito dalla madreperla, presenta sul lato inferiore un trio di perle in resina. Il sandalo IRINA avvolge il piede con perle in resina e cristalli, come collane sovrapposte, mentre la INGRID FLAT reinventa una robusta scarpa Oxford con una fibbia in perla di resina trompe-l’œil. Corsage barocchi sbocciano sulle tre silhouette della famiglia INES, proposta nelle versioni décolleté, mule e ballerina.
La BON BON, che richiama i corsage di perle barocche della famiglia INES, si affianca alla TUBE MINI BAG e alla minaudière RAINDROPS, entrambe rifinite con una frangia di perle in resina ricadenti. La clutch CLOUD evoca conchiglie di ostrica e onde dorate, mentre la OYSTER è una clutch scultorea in plexiglas, un oggetto d’arte ispirato alla forma naturale di una perla barocca. Ogni pezzo è concepito come un futuro cimelio, pensando ai prossimi trent’anni.

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Alexander McQueen sostiene Tate Britain The 90s: Art and Fashion

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Alexander McQueen è onorato di sostenere The 90s: Art and Fashion, una mostra di rilievo alla Tate Britain, curata da Edward Enninful OBE, la cui prospettiva unica esamina un’epoca che ha trasformato l’arte, la moda e la cultura contemporanea.

Alexander McQueen, fondato da Lee Alexander McQueen a Londra nel 1992, emerse durante questo decennio determinante per la moda e la cultura britanniche. Dopo essersi formato nella londinese Savile Row e alla Central Saint Martins, McQueen unì la precisione della sartoria e dell’artigianato britannici a una visione creativa sovversiva e senza compromessi. Il suo lavoro sfidò le convenzioni e ebbe una risonanza ben oltre la moda, riflettendo il ricco dialogo tra arte, cultura ed espressione creativa che caratterizzò gli anni Novanta.

Nell’ambito del suo sostegno alla mostra, Alexander McQueen ha concesso in prestito una selezione di look d’archivio provenienti dalle sue fondamentali sfilate degli anni Novanta. Presentati in dialogo con opere d’arte e voci culturali influenti, questi pezzi offrono una rara opportunità di vivere il lavoro degli esordi della maison all’interno del più ampio panorama creativo di un decennio che ha plasmato la storia della moda.

The 90s: Art and Fashion
8 ottobre 2026 – 14 febbraio 2027
Tate Britain, Londra

LOOK IN MOSTRA

Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Abito con cappuccio con base in tulle e perline tubolari in vetro rosso distribuite su tutta la superficie.

Alexander McQueen Autunno Inverno 1998 ‘Joan’
Armatura in metallo di alluminio, realizzata da Sarah Harmarnee per Alexander McQueen.

Alexander McQueen Autunno Inverno 1997 ‘It’s a Jungle Out There’
Giacca sartoriale in pelle di vitello con corna di impala.

Alexander McQueen Autunno Inverno 1999 ‘The Overlook’
Corsetto a spirale in metallo di alluminio, realizzato da Shaun Leane per Alexander McQueen.

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