Mood History
Hugo Pratt: Incontri e Passaggi. La mostra sbarca a Roma
Napoli COMICON (Napoli 22-25 aprile, Mostra d’Oltremare) e ARF! Festival (Roma, 20-22 maggio, MACRO Testaccio) si uniscono nel realizzare la tappa di Roma, a La Pelanda – MACRO Testaccio, dell’importante mostra di Hugo Pratt, già presentata con successo a Bruzelles e Angoulême.
Hugo Pratt. Incontri e passaggi (Rencontres et passages), una mostra ideata e curata dal Museo Hergé di Bruxelles in sinergia con Patrizia Zanotti, presenta l’opera di Hugo Pratt attraverso un tema per lui essenziale: la lettura. La mostra ricerca le influenze di Pratt e la sua evoluzione grafica e narrativa, un viaggio formativo in cui ogni libro diventa occasione di un incontro tra immagine e parola. Un percorso tracciato da opere originali, disegni di ricerca, tavole in bianco e nero e a colori, acquerelli, copertine di riviste, dai primi anni argentini fino alle ultime tavole di Corto Maltese.
La mostra segue un itinerario che percorre il corso di una vita, sulle orme di Pratt attraverso gli incontri diretti: con Oesterheld, Ivaldi, Rieu, Bonelli, Platteau, e letterari e fantastici: con Stevenson, London, Curwood, Borges, Yeats e tanti altri. L’approccio letterario all’opera grafica di Pratt, darà allo spettatore la chiave per accedere a un mondo artistico dove vita, viaggi e lavoro si mescolano creando capolavori della narrativa a fumetti. A partire dalle storie del suo personaggio cult: Corto Maltese, marinaio disincantato, avventuriero, gentiluomo di fortuna, pirata e viaggiatore. Uno spirito libero e cosmopolita nel quale Pratt si rifletteva.
Come Corto Maltese, Pratt aveva un’innata passione per le culture del mondo, la storia, le filosofie, le situazioni di conflitto e le tradizioni magiche, alle quali si è avvicinato miscelando sempre realtà e fantasia, sorvolando oltre le carte geografiche per creare vere favole per adulti. L’esposizione è intesa come un’esplorazione tra i pensieri e le opere dell’autore, in un gioco di continuo rimando tra testo e immagine, perché l’arte di Pratt è sempre stata un racconto pennellato d’immagini e sogni.
Biografia di Hugo Pratt
Hugo Pratt è riconosciuto dalla critica internazionale come uno dei maggiori autori di fumetti di sempre. Disegnatore, scrittore, viaggiatore, le sue opere sono state tradotte e pubblicate in ogni parte del mondo. Per definire correttamente le sue storie è stato coniato il termine di “letteratura disegnata” e le sue creazioni hanno fatto sì che il mondo della Cultura oggi consideri il fumetto la Nona arte. Umberto Eco ha affermato: «Quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese».
Hugo Pratt è nato a Rimini nel 1927, ma è cresciuto a Venezia in una famiglia le cui origini vengono dal Mediterraneo e dalle isole britanniche. Nel 1937 raggiunge in Etiopia il padre, funzionario italiano sotto il fascismo. Sei anni dopo, quando gli inglesi riprendono il controllo del Paese, Pratt torna in Italia con sua madre. Il padre, invece, morirà in Africa nel 1943.
Tornato a Venezia, nella tensione di un’Italia ancora in guerra, grazie alla sua conoscenza dell’inglese Pratt diventa interprete per gli Alleati, vivendo episodi avventurosi al fianco di personaggi di varie nazionalità. Sogna di fare il disegnatore e inizia a collaborare col gruppo di fumettisti dell’«Asso di Picche», tra i quali figura il futuro scrittore Alberto Ongaro (una bella foto in mostra ritrae il gruppo sul tetto della “redazione”). Il suo stile s’ispira ai disegnatori americani e in particolare a quello che ha sempre considerato un suo maestro ideale, Milton Caniff.
Nel 1949 emigra in Argentina, un Paese che all’epoca era una vera fucina di riviste a fumetti. Per gran parte degli anni Cinquanta collabora con lo sceneggiatore, editore e attivista politico Héctor Oesterheld. In questo periodo Pratt definisce uno stile sempre più personale e innovativo.
La sua bravura è già riconosciuta da molti editori e, tornato in Italia nel 1962, inizia a collaborare con il «Corriere dei Piccoli» al fianco di Battaglia e Toppi.
Nel 1967, nella rivista «Sgt.Kirk» dell’editore Ivaldi, compare a puntate Una ballata del mare salato. È la prima apparizione di Corto Maltese. Da quel momento il destino di Pratt cambierà: pochi anni dopo, nell’aprile 1970, le avventure di questo marinaio antieroe vengono pubblicate in Francia sulla rivista «Pif gadget» in un’innovativa serie di storie brevi. Il successo è immediato.
Le avventure di Corto Maltese in Italia passeranno dal «Corriere dei Ragazzi» a «Linus». Il suo pubblico è anche quello adulto e questo gli darà spazio su diversi giornali e riviste.
Il marinaio Corto Maltese navigherà anche attraverso altri linguaggi: film di animazione, romanzi, il teatro, le canzoni. In Svizzera, Francia e Portogallo sono state dedicate a Corto Maltese statue e nomi di strade. I quindici anni successivi saranno coronati da riconoscimenti e successi internazionali, premi e mostre, tra cui quella al Grand Palais a Parigi.
Oreste Del Buono, Folco Quilici, Paolo Conte, Sergio Endrigo, Tim Burton, Frank Miller e Woody Allen sono solo alcuni tra i tanti intellettuali, giornalisti e artisti che hanno omaggiato Corto nel corso degli anni.
Negli anni Ottanta Hugo Pratt si sposta dall’isola della laguna, che lo ha fatto conoscere come «il Maestro di Malamocco», a Grandvaux, vicino a Losanna, in Svizzera. Ma viaggia nel mondo incessantemente, come ha sempre fatto, e rinnova costantemente il suo stile, rivolto sempre più alla sintesi grafica. I viaggi e i molti progetti si interrompono nel 1994 a causa della malattia. Muore nel 1995, lasciandosi alle spalle una produzione sterminata di classici del fumetto.
Nel 2015, a vent’anni dalla scomparsa del Maestro, abbiamo assistito al grande ritorno in libreria di Corto Maltese con Sotto il sole di mezzanotte, una nuova avventura realizzata da Juan Díaz Canales (testi) e Rubén Pellejero (disegni), pubblicata in Italia da Rizzoli Lizard.
Info Mostra Hugo Pratt a Roma
LA PELANDA MACRO Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani, 4
ROMA
dal 29 aprile al 24 maggio 2016
Mostra a cura di CONG SA.
Realizzazione di COMICON, in collaborazione con, e in occasione di ARF! Festival; grazie al sostegno di CLES – Centro per le ricerche e studi sui problemi del Lavoro, l’Economia e lo Sviluppo; promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
La Mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 12:00 alle 20:00
Chiuso il 1° maggio e ogni lunedì.
Infoline tel. 06.4807361
pratt@arfestiv.al
www.museomacro.org
Una mostra-romanzo per rileggere l’arte di Hugo Pratt. Oltre 120 opere originali, fotografie, rarità da esplorare e tesori di carta.
Mappe ideali per un viaggio nell’avvincente trama di incontri, immaginari e reali, che hanno influenzato il padre della “letteratura disegnata”. Gli scrittori più amati, gli amici e i maestri che hanno avuto parte nella sua avventura.
Un percorso sulle tracce di Corto Maltese, dalle tavole immortali di Pratt fino alla nuova stagione inaugurata dal segno di Rubén Pellejero.
Fonte: http://www.museomacro.org/
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I’ll be back – Arnold Schwarzenegger
Published
3 mesi agoon
11 Giugno 2026By
DailyMood.it
Arnold Schwarzenegger è stato un bodybuilder, un attore, un politico e ora è anche un modello fotografico alla portata di tutti
Questa nuova edizione illustra la vita di Arnold Schwarzenegger: dalla povertà al titolo di Mr. Olympia, la carriera cinematografica e quella politica. È arricchita da una selezione di ritratti scattati da Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Sante D’Orazio e Andy Warhol, foto personali, di bodybuilding, sul set e interviste esclusive.
Questa nuova pubblicazione, inizialmente ideata come Edizione da Collezione autografata, è ora disponibile in edizione illimitata
È stato quattro volte Mr. Universe e sette volte Mr. Olympia. I suoi film hanno incassato più di quattro miliardi di dollari in tutto il mondo. Si è aggiudicato le elezioni per la carica di governatore della California con una vittoria schiacciante. Ha uno dei volti più riconoscibili al mondo, un accento spesso imitato e un fisico a tutt’oggi considerato il più perfetto mai esistito. Arnold è unico e inimitabile e il suo nome è conosciuto a livello internazionale. Da oggi, la “muscolosa” biografia di Arnold è finalmente accessibile a tutti.
Ci sono voluti dieci anni per realizzare l’Edizione da Collezione originale. Un tributo fotografico che mostra oltre settant’anni della vita di Schwarzenegger: dall’infanzia povera del futuro Terminator a Thal in Austria, alla sua ascesa come giovane atleta, dal suo viaggio in America per diventare il bodybuilder più famoso di tutti i tempi, alla brillante carriera cinematografica in film d’azione, fino alla carica di governatore della California e oltre.
Il corpo muscoloso, i lineamenti scolpiti e la personalità carismatica di Arnold lo hanno reso uno dei soggetti preferiti di fotografi del calibro di Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Sante D’Orazio, Francesco Scavullo e Andy Warhol. In questo volume sono presenti tutti i ritratti fotografici dell’edizione originale accostati a immagini più intime di bodybuilding o scattate dietro le quinte, decine di foto provenienti dall’archivio personale di Arnold. Il tutto è corredato da interviste esclusive ad Arnold e coloro che lo hanno aiutato a raggiungere la fama, tra cui i registi Ivan Reitman e Bob Rafelson e le leggende del bodybuilding Franco Columbu, Dave Draper e Frank Zane.
XL
Arnold
Dian Hanson
Hardcover with fold-out, 528 pagine
€ 125
ISBN 978-3-8365-9958-0 (English)
ISBN 978-3-8365-9986-3 (German)
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- Montreal photographer Jimmy Caruso covered the IFBB Mr. Universe contest in Florida, in which Arnold placed second, making him the first North American to photograph the Austrian Oak. 1968 Photo by Jimmy Caruso
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- This outtake of a shoot for the October 1986 issue of Interview magazine is often mistaken for a Terminator promo shot, but by this time Arnold had codified his hypermasculine look with Commando as well, 1986. Photo by Greg Gorman.
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- On May 1, 2021, The New York Times ran an article titled, „Arnold Schwarznegger in No Longer the Governor of California, Right?“ exploring why political leaders still come tot eh former governor for advice on running their campaigns and the state. This photo of Arnold and his donkey Lulu led the piece. 2021 Photo by Tracy Nguyen
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Mood Face
Le Storie della Mosca di Marina Neri
Published
3 mesi agoon
8 Giugno 2026By
DailyMood.it
Marina Neri è un’autrice, regista, attivista e avvocata nata e operante a Reggio Calabria. È nota per il suo impegno sociale a difesa delle donne e dei minori, per la sua carriera forense e per aver fondato l’associazione culturale Rizes dedicata alla promozione del territorio calabrese.
Il Giorno della Mosca… di Marina Neri
FINALMENTE IL 17 GIUGNO ALLE ORE 17:00 ATTERRERÀ !!!!!
“Cosa accadrebbe se una donna si risvegliasse trasformata in una mosca?
Non quella di Kafka, ma una creatura ironica, consapevole, capace di spiare la vita da prospettive proibite e illuminanti.
“Le storie della mosca” è una raccolta di racconti pungenti e poetici in cui un insetto diventa voce narrante dell’umanità: osserva amori e addii, guerre e tribunali, sogni infranti e piccole rinascite.
Con una scrittura raffinata, accattivante e visionaria, Marina Neri mescola umorismo, introspezione e critica sociale, trasformando la leggerezza del volo in un atto di ribellione contro la mediocrità e la rassegnazione.
Un viaggio tragicomico dentro la condizione umana, dove anche una mosca può insegnarci a guardare la realtà con occhi nuovi.
Dietro ogni finestra, in ogni stanza o tribunale, tra le pieghe della vita e della morte, ronzano storie che solo una mosca può vedere davvero.
Marina Neri ci invita a seguire il suo insetto consapevole in trentacinque racconti intensi, ironici, erotici, attuali e profondi, capaci di farci sorridere e riflettere su ciò che siamo diventati.
Un libro che scava con delicatezza nelle contraddizioni del nostro tempo e ce le restituisce con la forza della poesia e la leggerezza del volo.
Un’opera originale, delicata come una piuma, che sa scuotere con una carezza, e far sorridere come un soffio quando sfiora le tattili zone erogene.
Per chi cerca: un libro che fa pensare, ma anche ridere — un ronzio che resta nella mente, come un pensiero che non si può scacciare.”
Brinderemo insieme alla Moschicella presso il meraviglioso terrazzo de l’A GOURMET L’ACCADEMIA dello chef Filippo Cogliandro
Filippo Cogliandro
Ci sono persone che scrivono libri.
E poi ci sono persone che sanno trasformare la vita in parole.
Mercoledì 17 giugno alle ore 17:00 avrò il piacere di ospitare presso L’A Gourmet L’Accademia la presentazione di “Le Storie della Mosca” di Marina Neri, una donna capace di osservare il mondo con l’attenzione che si riserva alle cose più vere.
La Mosca di Marina non è un eroe, non è un leone che ruggisce.
È una presenza discreta che vola tra le persone, ascolta, osserva e racconta. Racconta chi spesso resta ai margini, chi non fa rumore ma custodisce storie straordinarie nella semplicità del quotidiano.
Un viaggio tra sorrisi, emozioni, ironia, fragilità e umanità, dove ogni pagina diventa uno specchio nel quale riconoscersi.
Sarà un pomeriggio dedicato alla cultura, alla condivisione e al piacere di stare insieme, brindando al nuovo volo della Mosca e alla sensibilità di una scrittrice che sa dare voce a ciò che troppo spesso rimane in silenzio.
Vi aspettiamo.
Presentazione del libro “Le Storie della Mosca”
Marina Neri
17 giugno 2025 – ore 17:00
L’A Gourmet Accademia – Via Largo Colombo, 6
Reggio Calabria
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MARIO D’AGATA – Il Centenario della nascita di un campione che ha fatto la storia. 5 giugno 2026 Palazzetto PalaLilly – Sesto Fiorentino
Published
4 mesi agoon
11 Maggio 2026By
DailyMood.it
Un uomo che ha saputo trasformare il silenzio in forza, diventando il primo campione del mondo sordomuto, dimostrando al mondo intero che nessun limite può spegnere la fame di vittoria.
Mario D’Agata, dopo Primo Carnera, fu il secondo italiano a conquistare un titolo mondiale, infatti quest’anno 2026 sono 70 anni che D’Agata ha portato in alto il nome dell’Italia con coraggio, determinazione e cuore.
In questa serata speciale, dedicata ai 100 anni dalla nascita del campione aretino, non si celebrerà solo la sua leggenda sul ring, ma anche il profondo legame umano che lo univa a Giorgio Luminati: un’amicizia autentica, fatta di passione, sacrificio e amore per la boxe.
Sarà proprio la palestra Luminati a ospitare e organizzare questo evento carico di emozione, dove il passato incontra il presente e dove,
per la prima volta, un ragazzo disabile combattera’ contro un pugile dilettante normodotato effettuando un “match di esibizione” di due riprese di due minuti: il siciliano Giuseppe Mondello, della palestra fiorentina Dinamika Special Boxe, allenato dal tecnico Simone Vannuzzi, avrà all’angolo del ring il tecnico Leonardo Naldini e il campione di paraboxe Matteo Fabbri.
Ci sarà anche l’incontro di paraboxe per il Titolo Italiano fra Lorenzo Spadafora contro Lazar Iulian Cristian.
Inoltre ci saranno incontri fra i migliori pugili toscani della Scuola Luminati e altre scuole di Boxe della Regione Toscana pronti a salire sul ring per onorare una storia che continua a vivere, colpo dopo colpo, in palio una cintura per i vincitori….per non dimenticare mai….
Questo evento, fortemente sostenuto, vedrà, insieme alla Boxe Luminati, tutto il CRT, FPI, CONI, la Famiglia D’Agata, Istituzioni del territorio, Luca Tassi responsabile nazionale di paraboxe.
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