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Gennaro Lillio: tra moda e cinema, la sfida di un sognatore audace
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1 anno agoon
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Mariani EmmaDailymood.it incontra Gennaro Lillio, attore e top model internazionale, un’anima in costante movimento tra set e passerelle, ma anche un uomo con visioni, passioni e sogni che vanno ben oltre l’immagine. Un’intervista senza filtri, per scoprire chi è davvero Gennaro Lillio.
DAILYMOOD.IT: Se potessi descriverti con una sola scena di un film, quale sarebbe?
GENNARO LILLIO: Una delle ultime scene del film Interstellar, in cui Matthew McConaughey incontra la figlia ormai invecchiata sul letto di morte. Si tengono per mano, ma lui, avendo viaggiato nello spazio-tempo, è rimasto giovane. Ecco il mix di emozioni che si prova in quella scena: mi racconto attraverso di essa.
DM: Nel mondo della moda e del cinema, l’immagine è tutto. Ma quando spegni i riflettori, chi è davvero Gennaro?
G.N.: Fuori dal set ho mantenuto la genuinità e la semplicità di un ragazzo cresciuto in un quartiere di periferia, che continua a mantenere il contatto con la verità e la realtà, nutrendosi di ciò che è autentico, della famiglia e dei suoi vecchi amici.
DM: Qual è stato il momento in cui hai capito che il tuo destino era davanti a una telecamera o su una passerella?
G.N.:Ho capito il mio destino a 19 anni. Un giorno ero fuori dal bar del quartiere con tutti gli amici, quando all’improvviso è arrivata come una scintilla. Mi sono detto: “Ma io che ci faccio qui? Questo non è il mio posto… io sono altro!”.
DM: Cinema e moda sono due mondi affascinanti, ma anche spietati. Qual è stata la tua più grande battaglia in questo percorso?
G.L.: La mia più grande battaglia la ritrovo continuamente nel cinema, anche se per molto tempo è stata la moda. Tuttavia, ad oggi, la moda mi ha dato molte più gratificazioni e forse anche più meritocrazia.
Nel cinema combatto costantemente il conflitto di vivere in una nazione che dà poco spazio a chi non è “raccomandato” o non appartiene a quel circolo chiuso dove girano sempre gli stessi nomi e attori.
Ma la mia forza è l’audacia e la determinazione: non sarà questo a fermarmi!
DM: Modello e attore: due vite, due ritmi, due modi di esprimersi. Ti senti più a casa sulla passerella o sul set?
G.L.: Dico sempre che la moda è il primo amore, mentre il cinema è un amore scoperto anni dopo. Sono due emozioni completamente diverse. Sicuramente il cinema trasmette più emozioni perché è più introspettivo, ma il primo amore non si scorda mai.
DM: Nella moda sei un’immagine da interpretare, nel cinema un’anima da svelare. Quale delle due esperienze ti ha messo più a nudo?
G.L.: Sicuramente ciò che ti mette più a nudo è il cinema, perché per interpretare un ruolo devi scavare dentro di te, facendo prima un lavoro sulle tue emozioni per poter dare vita alla verità del tuo personaggio.
G.L.: Beh, tra le esperienze che hanno segnato un cambiamento nella mia carriera, c’è sicuramente essere stato testimonial dello spot Light Blue di Dolce & Gabbana. Quello, ancora oggi, è il mio trofeo più importante.
DM: La bellezza è mai stata un limite?
G.L.: Purtroppo, in Italia la bellezza è spesso un limite, specialmente nel cinema italiano.
Mi sono sentito dire tante volte: “È troppo bello per questo ruolo”, e quasi mi sembra che avere un bell’aspetto sia diventato un handicap in questa nazione.
DM: Se non fossi attore e modello, dove sarebbe oggi Gennaro? §
G.L.: Sicuramente avrei studiato medicina. Ho sempre avuto una propensione e una passione per questo campo, quindi ti assicuro che sarebbe stata quella la mia strada.
DM: C’è un ruolo che sogni di interpretare, ma che ancora non ti è stato proposto?
G.L: Esattamente, il medico! Poter interpretare un personaggio e una professione che non ho vissuto nella mia vita reale sarebbe affascinante.
Sicuramente mi piacerebbe anche interpretare ruoli drammatici o personaggi con sfaccettature psicopatiche.
DM: Il tuo lavoro ti ha portato a viaggiare ovunque. C’è un posto che ti ha cambiato dentro?
G.L.: Ho viaggiato tantissimo e ne sono sempre molto grato alla vita. Mi ritengo molto fortunato.
Uno dei posti che mi ha lasciato qualcosa dentro è l’Oriente, in particolare la Thailandia: lì mi sono ritrovato molto, anche spiritualmente.
DM: Se potessi lasciare un messaggio al Gennaro di 10 anni fa, cosa gli diresti?
G.L.: Di crederci sempre, esattamente come ho fatto io! Nessuno può toglierti i tuoi sogni!
DM.: Cosa pensano di te le persone che ti conoscono veramente?
G.L.: Spesso mi dicono che la mia genuinità e semplicità mi contraddistinguono da tutti quelli che fanno il mio stesso lavoro. Sono sorpresi perché non pensavano fossi così…
DM.: Qual è la più grande paura che hai superato? E quale ti accompagna ancora?
G.L.: Gli attacchi di panico e l’ansia… sono stati i miei amici-nemici per un po’ di tempo. Li ho affrontati e ho imparato a gestirli.
DM.: Se dovessi scrivere la tua autobiografia, quale sarebbe il titolo?
G.L.: Il Principe Scugnizzo.
DM: Ti è mai successo di sentirti fuori posto, anche nel tuo mondo? Come hai reagito?
G.L.: Sì, non a caso non frequento colleghi né persone del mio mondo. Ho bisogno della verità, di rapporti autentici, profondi e sinceri, non fatti di ipocrisia o circostanza.
DM:Se avessi la certezza di non essere giudicato, cosa faresti che non hai mai avuto il coraggio di fare?
G.L.: In verità, ho raggiunto la mia libertà di essere me stesso già tanti anni fa, quindi non vivo minimamente il giudizio delle persone o del mondo esterno.
Faccio quello che voglio, quando voglio e come voglio, e questo mi fa sentire libero.
DM: Cosa significa per te essere libero?
G.L.: Beh, ti ho risposto nella domanda 17! Ahahahaha
DM: Il successo è una meta o un viaggio? E dove pensi di essere ora?
G.L.: Sai una cosa? Non so risponderti con certezza. Però ti racconto un aneddoto: ogni volta che ho lavorato per raggiungere un obiettivo, la strada è stata lunga, piena di colpi di scena e anche di tante insidie.
Una volta raggiunto quel successo, però, lo percepivo come qualcosa di normale. Ciò che ricordavo maggiormente era tutto il percorso fatto per arrivarci…
Quindi il successo, forse, è proprio la ricchezza che trovo lungo la strada per raggiungerlo.
DM: Puoi lasciare un messaggio ai nostri lettori?
G.L.: Ringrazio tutti i lettori di DailyMood: sognate in grande, siate artefici del vostro destino e amate, amate immensamente, perché è l’unico ingrediente per vivere una vita con un senso.
Incontrare Gennaro Lillio significa scoprire un artista che vive tra due mondi, quello della perfezione estetica e quello dell’espressione più pura. Ma, al di là delle passerelle e dei set, c’è un uomo che cerca sempre di raccontarsi senza filtri, di mettersi in discussione, di lasciarsi attraversare dalle emozioni.
Non basta essere belli per sfilare, né intensi per recitare. Bisogna essere qualcosa di più: un equilibrio tra ciò che si mostra e ciò che si sente, tra l’immagine e l’essenza. E Gennaro questo lo sa bene.
Forse la vera sfida non è scegliere tra attore e modello, ma continuare a essere entrambi senza mai perdere se stesso.
di Emma Mariani

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