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MFW – VERSACE AUTUNNO-INVERNO 2025 28 FEBBRAIO 2025

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Essere sé stessi. Credere in sé stessi. Infrangere le regole. La collezione Versace Autunno-Inverno Donna e Uomo 2025 è autentica e istintiva, come l’ethos senza tempo del brand, ripensato con una nuova mentalità. Guidata dalla sua distintiva etica ed estetica, Donatella Versace richiama il passato per creare un nuovo percorso verso il futuro, ripercorrendo i valori cardine di Versace: libertà, individualità e integrità. Il design e i motivi di Versace Home, una delle prime linee lifestyle create da un marchio di moda, invadono la passerella e trovano una nuova dimensione nel ready-to-wear. Questa metamorfosi altro non è che un’allusione a una simbiosi propria di Versace e che sfuma il confine tra l’indossare e il diventare un’opera d’arte. Un suggestivo incontro tra neoclassico e contemporaneo caratterizza la collezione, rievocando gli interni delle residenze di Gianni Versace. La collezione Donna prende vita attraverso silhouettes scultoree e teatrali, alternate a decostruzioni in stile punk. Ricordi che riaffiorano dall’archivio – silhouettes, stampe e materiali – vengono rielaborati in nuove forme dominate dallo stile irriverente del brand. L’inimitabile tensione tra rigore e sensualità si rappresenta attraverso la pelle e la seta.
Assolutamente uniche nel loro genere, le collezioni diventano chiari manifesti della filosofia Versace: fai ciò che sai fare meglio, rimani fedele a te stesso e lascia il segno.

SILHOUETTES
Linee d’archivio vengono rielaborate in chiave contemporanea. Silhouettes da ballerina sono l’omaggio ai costumi che Gianni Versace ha creato per il balleto; definiscono abiti bustier Atelier Versace le cui gonne iper-strutturate e foderate con stampe sfidano la forza di gravità. Questa sensibilità permea le gonne pouf pensate per il giorno, indossate con giacche Spencer o in maglia dal taglio voluminoso, i cappotti sartoriali e le gonne sbarazzine degli abiti da sera imbottiti. Ispirate ai piumini e alle tappezzerie di Versace Home, le trapuntature stampate si trasformano in bustier, piumini, giacche a scialle per culminare in abiti da sera scenici. Ai volumi importanti si contrappongono la leggerezza del pizzo della lingerie – sottovesti, body, intimo – e la morbidezza della seta di bluse e abiti chemisier. Blazer e abiti sartoriali presentano una spalla decentrata, proposta per la prima volta nella collezione Atelier Versace Autunno-Inverno 1997. Nella collezione Uomo, i capi sartoriali statuari hanno ispirazione nella tradizione neoclassica, generando un gioco di contrasti con la fluidità delle camicie in seta, mentre i volumi diventano scultorei e vigorosi nelle linee dei trench e dei pantaloni in denim.

MOTIVI
Oro, rosso scarlatto, blu oltremare e giallo narciso a contrasto con il nero: sono i colori protagonisti di una tavolozza rock ‘n’ royalty. Le stampe, prerogativa di Versace, infondono nuova energia ai motivi d’archivio, inclusi quelli di Versace Home. Nella collezione Donna, le trapuntature e le fodere delle gonne da ballerina sono ornate da cinque stampe generate da elementi animalier, volute Barocco e colori sgargianti come pietre preziose rock ‘n’ royalty. Si aggiungono poi quattro versioni della stampa duvet stripes, tipica degli arredi, su cui si staglia la grafica Medusa medallion. Nella collezione Uomo, quattro stampe si ripropongono in diverse declinazioni: Wild Cats, modellata su elementi del Barocco, su pattern animalier e immagini di ghepardi; Hall of Statues ispirata da immagini neoclassiche; Versace Safari che unisce illustrazioni di animali selvatici e geometrie opulenti; e infine una stampa leopardata. Nell’intenzione di generare un clash visivo, le stampe decorano le fodere e gli inserti posteriori dei cappotti e delle blasonate camicie in seta Versace, abbinate a cravatte stampate provenienti dall’archivio. Abiti e capispalla in tinta unita dialogano a loro volta con le nuances delle stampe.

MATERIALI
Ricavate dai tessuti nel cuore di Versace, le collezioni si rifanno agli stilemi cardine della sua storia. Utilizzato su abiti da ballerina e capi sartoriali, il velluto rievoca l’infanzia di Gianni Versace e dei momenti trascorsi con sua madre mentre la osservava intenta nel taglio e cucito. Il velluto è anche protagonista degli abiti da sera impreziositi sugli orli da dettagli scultorei in crystal mesh che avvolgono il corpo. I capi sartoriali ripropongono le tasche della collezione Autunno-Inverno 1991, con tasche e colletti a V interamente ricoperti di borchie. Questo dettaglio riecheggia nei pantaloni in denim giapponese con dettagli rip-and-repair, all’occasione adornati con borchie di cristallo. La forma a V si rispecchia nei corsetti decostruiti inseriti nelle giacche, nei body e negli abiti in tonalità contrastanti. Nella collezione Uomo la pelle rappresenta la cifra distintiva del brand, protagonista di capispalla e di abiti. Il denim giapponese, in alcuni casi ricamato con strass, ha un lavaggio che conferisce un effetto vissuto. La morbidezza delle camicie di seta stampata e della maglieria crea un contrasto materico con la rigidità strutturale della pelle. Lo scontro genera una sensazione di opulenza che si riflette in uno smoking animalier ton-sur-ton realizzato in lana lurex jacquard con cristalli ricamati.

TECNICHE
Grazie al savoir-fair di Versace si decostruiscono i ricordi e si dà loro nuova luce. Uno spirito ingegnoso permea gli abiti realizzati con materiali di riciclo, lavorati a loro volta con materiali sartoriali e tessuti fluidi, che vengono tagliati a spirale e trasformati in altri capi. Una tecnica affine è applicata alla maglieria, intrecciata in spirali che simulano una pelliccia e declinata in abiti a rete metallica. Allo stesso modo, gli abiti da cocktail sono modellati sul corpo con una stratificazione in pelle o satin. Il tema del rammendo si riflette in patchwork metallici ricavati da catene riciclate, metal mesh e crystal mesh utilizzati in abiti e maglieria decostruita. L’abito bustier, il bustier e la gonna svasata Atelier Versace sono realizzati in polimeri di nylon riciclato stampati in 3D e impreziositi con inserti di cristallo. Ispirati ai modelli presentati nella collezione Atelier Versace Autunno-Inverno 1998, due abiti sono intessuti con fili d’argento e d’oro e ricamati con perline, cristalli e tubolari – all’insegna di una sensibilità rock ‘n’ royalty.

LA NUOVA V E LA VIRTUS BAG
V, il nuovo emblema nell’iconografia Versace, fa il suo debutto in collezione: un hardware metallico riassume la maestosa geometria dell’iniziale del brand, in eterna tensione tra forza e delicatezza. Insieme alle fibbie delle cinture e ai gioielli, la V impreziosisce la nuova borsa Virtus, modello top handle dalla silhouette morbida e semicircolare, progettata per creare un movimento oscillante quando indossata, in sincronia con il ritmo di Versace. Proposta in due misure, è realizzata con bombature tridimensionali e cuciture che provengono dalla tradizione artigianale della selleria. La borsa è disponibile in pelle di vitello, liscia al tatto e con una sottile grana naturale tinta nei colori della collezione – talvolta ornata con borchie e monete – o in cavallino, animata da stampe animalier.

GLI ACCESSORI
Le borse rendono omaggio all’iconografia Versace, esemplificata dal nuovo modello Virtus: una top-handle semi circolare adornata dall’inedito emblema V. La linea Versace Tag si declina nei modelli bowling, mini-hobo e pouch, realizzati in finiture metallizzate, shearling o suede borchiato. La borsa Kleio viene riproposta in un elegante modello da sera in tweed riciclato, ricavato da stampe Barocco d’archivio. In omaggio alla grandezza stilistica di Versace, gli imponenti banana-heel platform con elementi metallici e in gomma, sono disponibili in versione Mary-Jane, stivali e hankle boots. Lo stesso tacco si ripropone in altri modelli della collezione, tra cui sandali a rete o in metal mesh o sock shoes in metal mesh realizzati da Atelier Versace. Le décolleté Medusa sono disponibili in tonalità di colori primari o decorate con borchie, mentre il Medusa kitten heel è proposto sotto forma di décolleté o di stivaletto. I gioielli, dall’attitude punk, sono forgiati in oro geometrico industriale e blocchi d’argento spazzolato. I bijoux e le cinture presentano il nuovo hardware V, mentre le catene Medusa rendono omaggio alla storia del brand. La tradizionale rappresentazione della coin Versace è presente in tutti gli abiti da donna e da uomo. Le pochette, le tote e le borse hobo da uomo sono realizzate con foulard plissé stampati. Gli stivali in pelle Santiago sono rifiniti da una punta metallica a forma di V, mentre lo stivale Luciano è ornato da fibbie.

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