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Come saranno gli hotel del futuro? I trend individuati da Hotiday
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2 anni agoon
Con oltre 20.000 visitatori e più di 750 espositori provenienti da ogni segmento dell’HoReCa, la 49a edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza ha chiuso in positivo, evidenziando il ruolo centrale del tema ospitalità. Non solo, proprio in questi giorni è in corso a Milano la BIT, Borsa Internazionale del Turismo, che raduna ogni anni operatori turistici, agenti di viaggio, aziende e ditte di promozione turistica o comunque legate all’indotto di settore.
Tutto questo a testimonianza del ruolo centrale che il turismo, e di conseguenza il settore dell’ospitalità, ha per il nostro paese.
Lo sa bene Hotiday, che dà vita a una raccolta unica di camere d’hotel in collaborazione con i migliori professionisti dell’hospitality in tutto il mondo, e che ha identificato alcune tendenze che stanno emergendo sempre più nel settore dell’ospitalità.
Scopriamo quali sono.
Viaggi sempre più “semplici”
L’84% dei Millennials e l’81% dei viaggiatori della Gen Z hanno dichiarato di apprezzare maggiormente app o dispositivi tecnologici che riducono lo stress che genera l’organizzazione di un viaggio. Strumenti che vengono utilizzati anche nelle camere brandizzate Hotiday, come ad esempio il chatbot AI e il Digital Concierge capaci di offrire risposte immediate e assistenza personalizzata. Innovare l’esperienza dei viaggiatori moderni è oggi molto semplice grazie a tool come Alexa, check-in digitali e domotica in camera, ancora di più se si è supportati in questa innovazione da aziende specializzate. Questi device permettono agli ospiti di avere tutto a portata di mano, sentirsi coccolati e accompagnati in ogni momento del viaggio, mentre consentono agli hotel di migliorare il proprio servizio, ottimizzando i tempi e le risorse.
Intelligenza Artificiale: mai più senza
L’adozione dell’Intelligenza Artificiale è percepita come un alleato fondamentale per risparmiare tempo e ottenere soluzioni personalizzate, infatti, più del 95% si dichiara soddisfatto dell’efficienza e della rapidità questi sistemi per pianificare il soggiorno, chiedere consigli e informazioni. I viaggiatori apprezzano la possibilità di avere a disposizione soluzioni immediate e intuitive, come ad esempio ricevere suggerimenti di itinerari o prenotare esperienze in pochi secondi. Questa innovazione non solo eleva l’esperienza del cliente, ma offre anche agli hotel un vantaggio competitivo per stare al passo coi tempi e rispondere ai bisogni dei viaggiatori moderni.
Curare la presenza della struttura sui canali social
Nel 2023 i social media sono stati la principale risorsa utilizzata dai viaggiatori globali per trovare ispirazione per un viaggio, seguiti dai blog di viaggio online e dai siti di recensioni. I social media sono ormai fondamentali per raccontare online l’identità di una struttura e instaurare fiducia e credibilità, dal momento che, ogni foto, recensione e contenuto autentico è un’occasione per trasformare un semplice visitatore in un ospite futuro. Curare la presenza online di qualsiasi tipologia di struttura genera visibilità e permette di creare connessione con i viaggiatori di domani. Anche le recensioni positive che raccontano storie reali di soggiorni indimenticabili aiutano a costruire una reputazione solida e diventano il miglior strumento di marketing per le strutture.
Puntare su esperienze interamente connesse e personalizzabili
I Millennials sono la generazione di viaggiatori che più reputa fondamentale prenotare un viaggio interamente online. I viaggiatori del futuro desiderano quindi che ogni fase del viaggio, dalla prenotazione online al soggiorno, sia perfettamente connessa. Non a caso il 79% degli ospiti si aspetta un’esperienza intuitiva, che tenga in considerazione offerte su misura e servizi accessibili con pochi click. Prenotare online non è più solo una questione di rapidità, i viaggiatori moderni vogliono sentirsi unici e godere di servizi che anticipano le loro esigenze e trasformano ogni viaggio in un’esperienza perfetta, dal primo click al check-out finale. Chatbot intelligenti, suggerimenti personalizzati e camere smart sono il ponte tra efficienza online e comfort offline che permette di creare un legame di fiducia con la struttura. L’esperienza perfetta del futuro sarà quindi digitale quando serve e umana dove conta, per creare un’esperienza di viaggio in cui ogni dettaglio è curato e ogni ospite si sente unico. Del resto negli ultimi anni, il settore dell’ospitalità ha visto una significativa diversificazione delle opzioni disponibili per i viaggiatori. Oltre agli hotel tradizionali, l’offerta si è ampliata includendo soluzioni di soggiorno alternative, come b&b, appartamenti in affitto breve. Questo fenomeno riflette il cambiamento delle preferenze dei turisti, che cercano esperienze di soggiorno più flessibili e personalizzate. La crescente richiesta di “alloggi non convenzionali” ha favorito una frammentazione del mercato, dove l’ospitalità è ora caratterizzata da una molteplicità di opzioni che rispondono a diverse esigenze.
“La tecnologia ci permette di trasformare ogni soggiorno in un’esperienza memorabile. Sempre più i big data e i sistemi di apprendimento automatico permetteranno agli hotel di offrire servizi altamente personalizzati, andando incontro ai gusti e alle preferenze di ciascun ospite. Dalle stanze intelligenti che si adeguano alle abitudini individuali, ai consigli su misura per scoprire la destinazione ideale in base alle esigenze personali, la tecnologia è un alleato fondamentale al servizio del viaggio. Ci immaginiamo quindi che il futuro dell’hotellerie sia smart, in cui gli hotel diventeranno ecosistemi connessi e dove la tecnologia sarà in grado di anticipare i desideri, dando vita a esperienze customizzate per ogni viaggiatore”, commenta Federico Di Carlo, Co-founder di Hotiday.
di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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