Non un semplice negozio, ma un vero e proprio luogo esperienziale dove un dettaglio inaspettato impreziosisce la visita. Uno spazio dinamico e flessibile che unisce in un unico fil rouge l’eredità del passato e la contemporaneità del brand rinnovato.
Curato dal team della divisione Destination de Il Prisma, con il contributo dell’architetto Stefania Tognoloni, il progetto di interior design si basa sul concept intitolato Il Fil Rouge e declinato in tre driver progettuali – libertà, comodità, dettaglio – che si ispirano ai valori del brand Baldinini. I designer si sono immaginati lo spazio come un filo rosso, in senso metaforico e letterale, che collega il passato e il futuro del brand. Iconico e distintivo, si muove libero nello spazio attraverso alcuni elementi architettonici e di arredo, come il corrimano delle scale, le linee dei bordi dei tappeti, gli zoccoli delle poltroncine, accompagnando il cliente nella boutique e creando quel dettaglio inaspettato che impreziosisce tutta l’esperienza. Il progetto punta a creare un senso di apertura, permeabilità e visibilità del negozio fin dall’esterno, grazie anche ai ledwal in vetrina, segmentati su tre livelli per creare una scenografia digitale dinamica e trasparente. Nel cuore della boutique, un tavolo esperienziale che ospita la cassa, dà al cliente la possibilità di esplorare i materiali attraverso il campionario del pellame. Le aree dedicate alla prova del prodotto sono tre, due al piano terra e una al piano interrato. Arredate con specchi, divanetti e sedute multifunzionali che all’occorrenza si trasformano in vassoio per servire un caffè, accolgono il cliente in un ambiente confortevole dove sentirsi coccolati e totalmente a proprio agio. Il risultato d’insieme è una boutique dinamica e flessibile, i cui interni, neutri ed eleganti, diventano la base su cui si innesta il fil rouge del monogram, identitario e narrativo, capace di collegare tutti i prodotti Baldinini in un unicum espositivo raccontando il brand in ogni suo dettaglio.