E finalmente arrivò il giorno di Burberry. Sono mesi ormai che nel mondo della moda non si parla d’altro. Tutti aspettavano trepidanti il debutto del geniale Riccardo Tisci, ex direttore creativo di Givenchy. Dopo l’addio di Christopher Bailey – per altro, accaduto proprio qui alla London Fashion Week lo scorso febbraio – tutti si chiedevano come sarebbe stato il nuovo Burberry.
Ebbene, finalmente l’abbiamo visto! Il celebre brand britannico non solo conserva tutti i suoi tratti distintivi che l’hanno reso tanto popolare (e soprattutto, tanto amato) in tutto il mondo, ma si arricchisce anche dell’eleganza, dell’irriverenza e dello charme made in Italy tipico di Tisci.
Naturalmente, non poteva mancare il trench, vero punto di forza di tutte le collezioni firmate Burberry. Lo troviamo in seta o impermeabile, con interno logato e a doppio petto. Ma in qualunque forma o modello, una cosa è certa, non lo si può non desiderare. E poi vogliamo parlare del nuovo logo, quello che unisce le iniziali del brand e quelle del designer – di cui Londra è letteralmente tappezzata?
Largo spazio anche all’intramontabile animalier. Leopardato, zebrato ma pure muccato. L’animalier viene ridisegnato e ripensato in chiave pop, e troviamo anche la contaminazione con l’active-wear e l’abbinamento con la pelle e il rosso fuoco.
Ma a conquistare sono soprattutto gli accessori. Dalle scarpe con punta a contrasto ai cat-eye (che ritornano sulla scena dopo che l’avevano abbandonata per un po’). Le taglie sono XL, forse anche XXL, come dimostrano il mega marsupio e la collana porta carte.
Insomma, ormai è ufficiale… Da oggi in poi resistere a Burberry sarà assolutamente impossibile!