Beatriz Alonso è la fondatrice e designer del brand spagnolo di bigiotteria Bettisima. I suoi disegni sono estremamente dinamici e prorompenti. Un mix di sfumature cromatiche che quasi sfiorano l’irriverenza. Insomma, il look giusto per le donne che amano apparire. Noi di Daily Mood l’abbiamo incontrata ed ecco cosa ci ha raccontato.
Daily Mood: Beatriz la tua storia è particolarmente interessante. Non nasci come designer, hai avuto prima una lunga carriera professionale nel mondo dell’economia fino a che non hai deciso di lasciare tutto e reinventarti nel mondo della moda. Cosa ti ha spinto a intraprendere questo percorso? Raccontaci un po’ come è stato questo cambiamento. Beatriz Alonso: Beh, la vera motivazione è stata la nascita dei miei tre figli, che mi ha fatto ripensare a ciò che mi rendeva davvero felice, ossia essere al loro fianco ma allo stesso tempo dedicarmi a quella che era sempre stata la mia grande passione, la moda appunto. Avevo bisogno di creare qualcosa che mi permettesse di organizzare al meglio il mio tempo per poter stare con i miei figli, ma ancora di più avevo bisogno di trovare un modo per far conciliare due ruoli importanti nella mia vita, quello di madre e quello di designer.
DM: Quali sono state le prime soddisfazioni e le prime difficoltà che hai incontrato come designer? BA: Senza dubbio, la difficoltà maggiore è stata proprio quella di affacciarmi per la prima volta ad una realtà a me completamente sconosciuta, senza nessuna indicazione o riferimento da parte di nessuno. Ma devo dire che le soddisfazioni sono state immense. Vedere come la gente apprezza le tue creazioni, follower e clienti che crescono a dismisura, soprattutto vedere trasformarsi qualcosa che è nato come semplice hobby in un vero e proprio business non ha prezzo. La parte del mio lavoro che più mi gratifica è quando ricevo messaggi da parte dei miei clienti che si congratulano con me dicendomi che i miei gioielli sono ancora più belli dal vivo che in foto. Parole come queste sono a dir poco impagabili!
DM: I tuoi gioielli sono estremamente vivaci e appariscenti, a cosa ti ispiri per crearli? BA: Diciamo che mi lascio guidare dalla passione. Dopo essermi lasciata conquistare dai migliori materiali, mi siedo in laboratorio e mi godo la fase di creazione che viene da sola, in modo del tutto spontaneo.
DM: Il tuo stile ricorda un po’ lo spirito innovativo, e oseremo dire geniale, di grandi designer e brand come Jeremy Scott, Moschino e Custo Barcelona. Per te rappresentano un modello? BA: Beh, grazie mille, lo prendo come un enorme complimento. Essere anche solo accostata a grandi designer e brand come questi è un vero onore. Ma devo essere sincera, in realtà non ho un vero e proprio modello di riferimento. Le mie creazioni hanno un segno distintivo piuttosto marcato, vivono d’identità propria e credo sia proprio questo il loro punto di forza, essere diverse da tutto il resto.
DM: Qual è il tipo di donna a cui pensi quando disegni i tuoi gioielli? E cosa vorresti trasmettere alle donne che li indossano? BA: Parto sempre da me. Penso a ciò che mi piace e faccio fatica a trovare. Ma se dovessi descrivere il tipo di donna ideale per i miei gioielli, sicuramente direi una donna con una forte personalità, estroversa e che ama ostentare un look sempre diverso e d’impatto.
DM: Qual è il tuo accessorio preferito e perché? BA: Sono sempre state le collane, penso che siano il complemento perfetto perché adatte ad ogni tipo di look. Ma ultimamente mi sto spostando di più sugli orecchini, specie da quando è stato rivalorizzato l’over size. Ovviamente, oltre ad essere grandi, devono essere rigorosamente colorati!
DM: Delle tue creazioni, qual è quella che maggiormente ti rappresenta e a cui ti senti più legata? BA: È impossibile sceglierne una. Ogni disegno è quasi come un figlio per me, li faccio tutti con le mie mani e con enorme amore. Non potrei sceglierne uno…
DM: Scegli tre aggettivi per descrivere il tuo brand. BA: Creativo, divertente e con una forte personalità.
DM: Bettisima, perché hai scelto questo nome e cosa significa per te? BA: Il nome del brand deriva da un nomignolo che mi dava la mia famiglia quando ero piccola. Da bambina infatti mi chiamavano sempre “Betti”. Così, quando mi sono trovata a scegliere un nome per il mio marchio mi è venuto in mente. Volevo che fosse qualcosa di molto personale e, francamente, cosa c’è di più personale di questo? Poi, ho decido di aggiungere un “isima” per renderlo ancora più efficace, ed ecco che è nato “Bettisima”.
DM: Hai mai pensato di aprirti anche al mercato italiano? BA: Beh, entrare nel mercato della moda italiana che amo moltissimo e credo sia un punto di riferimento imprescindibile per qualsiasi designer, sarebbe davvero un sogno e un onore. Chissà se magari questa intervista non possa rappresentare un primo passo in quella direzione.