La collezione SS27 nasce dall’intensità di una canicule, un’ondata di calore torrido che attraversa il mondo, infondendo in ogni creazione il desiderio viscerale di leggerezza. Da Milano a Venezia, da Parigi a Tokyo, Sportmax traduce la quotidianità trasformandola in un nuovo guardaroba di archetipi e divise pensati per il futuro.
La collezione esplora il concetto di leggerezza attraverso una sartorialità impalpabile, accessori in lucite e palette cromatiche ottenute dalla sovrapposizione di veli trasparenti. Ogni elemento contribuisce a costruire silhouette eteree e dinamiche, pensate per accompagnare il corpo nel suo continuo desiderio di aria e libertà. A fare da eco a “Under the sun beneath the rainfall “di Logic1000 — colonna sonora che ha accompagnato il team durante il processo creativo —, “la vera sfilata è quella che va in scena per strada”.
I codici della sartoria conservano la memoria del completo e la reinterpretano attraverso voile gessato, viscosa e lana. Pannelli aperti e costruzioni inattese generano giochi di trasparenze e illusioni ottiche, ridefinendo la grammatica del tailoring. Un bermuda si cela sotto il pantalone gessato, introducendo una nuova idea di formalità: rigorosa solo in apparenza, pronta a dischiudersi alle esigenze della stagione con naturale disinvoltura. Una giacca dalla struttura netta incontra pantaloni dalla gamba morbida e arrotondata, in un equilibrio studiato tra precisione e movimento. Il colore, infine, si costruisce per stratificazioni successive, sovrapponendo tonalità e trasparenze come gli strati di un mille-feuille.
La palette cromatica richiama le sfumature perlacee dell’acqua attraverso il vetro, muovendosi dai grigi polverosi fino a intensi toni gemma. La trasparenza diventa materia nell’organza di seta, declinata nelle tonalità dell’écru, dell’arancio e del rosa blush, sovrapposte per generare gradienti inediti, sottili variazioni di luce e profondità. Una tovaglia d’epoca in pizzo veneziano viene sottratta alla sua funzione originaria e trasformata in una stampa che riaffiora sotto un trench in organza, in un continuo gioco di rivelazione. Lunghe cinture e sottili cinturini avvolgono e definiscono i volumi di silhouette fluide, trattenendo forme leggere, quasi sospese, che sembrano concepite per lasciarsi attraversare dalla brezza.
La pelle intraprende un percorso di decostruzione: nappa e suede dalla mano morbida si trasformano in gonne essenziali, giacche e cappotti smanicati, attraversati da pannelli convertibili che aprono la silhouette e lasciano il corpo libero di respirare. Il denim fluido dialoga con revers sartoriali in trompe-l’œil, ricreati attraverso impunture sul petto. Una nuova idea di eleganza estiva prende forma, sospesa tra rigore sartoriale e libertà costruttiva. L’architettura diventa principio di costruzione.
Sportmax nasce nel 1969 come specchio del proprio tempo, un’eredità che il brand persegue tuttora attraverso un casting eterogeneo e generazionale. La maglieria guarda al linguaggio dei costumi da bagno cut out e alle loro lavorazioni a coste, introducendo l’idea di una fuga al mare al termine della giornata lavorativa. Calzature e gioielli mantengono la trasparenza su tutta la collezione: ciabattine con inserti a contrasto, décolleté con tacco effetto scultura di ghiaccio e sculture di vetro che affiorano da un polsino o si velano sotto scollature impalpabili.
La collezione si spoglia di tutto ciò che la stagione non permette più: il rigore e l’opacità. Ciò che rimane è un guardaroba impalpabile e al contempo funzionale. Come i maestri vetrai di fronte alla fornace, Sportmax plasma il calore per dare forma a una leggerezza e a una trasparenza ricche di sfumature.
STYLIST: JACOB K MAKE UP: SIDDHARTHA SIMONE HAIR: DAMIEN BOISSINOT SPONSORSHIP WITH ghd MUSIC: SENJAN JANSEN CASTING: AND CASTING