Moda, arte, design e alto artigianato dialogano nel cuore della Milano Fashion Week
Nel cuore di Milano, a pochi passi da Via Montenapoleone, Fashion Vibes Milano ha presentato, in occasione della Milano Fashion Week, un progetto espositivo dedicato all’incontro tra moda, arte, design e alto artigianato internazionale.
Dalle 11:00 alle 21:00, gli spazi storici del Centro Congressi Fondazione Cariplo, in Via Romagnosi 8, hanno ospitato la Fashion Vibes Milano Art Gallery & Showroom: un percorso concepito per valorizzare il talento indipendente attraverso una modalità di fruizione più intima, lenta e attenta al dettaglio.
Abiti, borse, calzature, gioielli, accessori, oggetti di design e opere d’arte hanno condiviso lo stesso spazio, costruendo un racconto nel quale discipline e culture differenti si sono incontrate attraverso un elemento comune: il valore dell’idea, della ricerca e del gesto creativo.
UNA GEOGRAFIA INTERNAZIONALE DELLA CREATIVITÀ
Dalla Georgia agli Stati Uniti, passando attraverso differenti linguaggi estetici e tradizioni artigianali, la Art Gallery ha riunito realtà creative capaci di interpretare il contemporaneo attraverso identità fortemente riconoscibili.
OTANADZE ha portato a Milano il sapere artigianale georgiano attraverso una selezione di orologi, eyewear e gioielli in legno. Venature e caratteristiche naturali della materia diventano parte integrante del progetto, esprimendo una concezione del lusso legata al tempo, alla manualità e alla conoscenza artigianale.
Con JANELIDZE COLLECTION, l’accessorio è diventato espressione di identità. Borse, calzature e accessori hanno messo in dialogo pelle, elementi materici, dettagli in legno e lavorazione artigianale, presentando ogni creazione non come semplice complemento, ma come autentico oggetto di design.
SHILIFI ha introdotto nel percorso la dimensione dell’abbigliamento. Fuori dal ritmo della passerella, le creazioni hanno potuto essere osservate da vicino, restituendo centralità alla silhouette, alle proporzioni, alla costruzione e alla materialità del capo.
Con ZILFI Handmade, il gioiello si è trasformato in racconto. Forme organiche, pietre semipreziose e riferimenti alla natura e alla cultura georgiana — tra cui la vite e i grappoli d’uva — hanno dato vita a creazioni esposte come piccole sculture, sospese tra gioielleria, memoria e arte.
DIVA by Nour ha portato nella Art Gallery una visione della femminilità fondata sull’eleganza, sulla presenza e sull’identità. La moda diventa così non soltanto espressione estetica, ma linguaggio attraverso il quale raccontare sensibilità, cultura e visione personale.
Dagli Stati Uniti, SAHRA ATELIER, fondato dalla designer e Creative Director Sahra Bukhari, ha esplorato il confine tra fashion design e collectible art. Borse scultoree, costruzioni geometriche, curve organiche e capispalla couture hanno raccontato un universo creativo nel quale moda, arte, architettura e natura si incontrano. Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Threads of Hope — Future Voices”, in cui couture, immaginario infantile e impegno sociale convergono in un’unica opera. L’abito, nato da un percorso creativo che coinvolge anche la figlia della designer, utilizza colori, segni e disegni legati all’universo dei bambini per parlare di infanzia, sogni, speranza e futuro. Dopo Milano, il progetto proseguirà negli Stati Uniti nell’ambito di un’iniziativa benefica.
DANIEL SALVI — L’ARTE ENTRA NEL RACCONTO DELLA MODA
La presenza dell’artista Daniel Salvi ha aumentato la dimensione culturale del progetto. Le sue opere sono state integrate nel percorso non come elementi scenografici, ma come parte della narrazione visiva della Art Gallery.
Tra queste, “At Last, the Rain Came — E alla Fine, Venne la Pioggia” (2023), opera di 80 × 120 cm realizzata in mixed medium digital art e stampata su carta 100% cotone, affronta attraverso la figura femminile temi legati al dolore, alla memoria e alla progressiva accettazione della fine di un amore. Arte e moda hanno così condiviso lo stesso spazio senza gerarchie, come linguaggi differenti accomunati dalla capacità di trasformare un’idea, un’esperienza o un’emozione in forma.
FASHION VIBES MILANO — OLTRE LA PASSERELLA
Durante l’intera giornata, la Fashion Vibes Milano Art Gallery & Showroom ha accolto pubblico, ospiti internazionali e professionisti della fashion industry, offrendo un’esperienza complementare alla passerella.
Nel ritmo intenso della Milano Fashion Week, il progetto ha scelto di restituire tempo alla creatività: tempo per osservare, scoprire, incontrare e comprendere ciò che esiste dietro un oggetto e dietro chi lo ha creato.
Con la Art Gallery & Showroom, Fashion Vibes Milano allarga così il proprio universo oltre il runway e costruisce uno spazio nel quale un designer indipendente può dialogare con un artista, un gioiello può essere osservato come una piccola scultura, una borsa può diventare collectible design e un abito può trasformarsi in veicolo di solidarietà.
Una visione che considera la moda non come un universo isolato, ma come parte di un paesaggio culturale più ampio.
Moda. Arte. Design. Artigianato. Cultura.
Linguaggi diversi che, per un giorno, hanno abitato lo stesso spazio nel cuore di Milano.
FASHION VIBES MILANO ART GALLERY & SHOWROOM 24 settembre 2026 | 11:00–21:00 Centro Congressi Fondazione Cariplo Via Romagnosi 8 — Milano, Montenapoleone