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THE FAN CODE: HUI Milano racconta l’Oriente in trasformazione

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Domenica 27 settembre – ore 10.00, grande successo il Fashion Show di HUI Milano, che ha presentato a Milano la collezione Spring/Summer 2027. Protagonisti sono stati memoria, cultura femminile e tradizione reinterpretata, sotto la direzione di Huizhou Zhao, ambasciatrice del China Style in Italia.

Milano, settembre 2026 – In occasione della Milano Fashion Week, HUI Milano ha presentato THE FAN CODE, la collezione Spring/Summer 2027 che è partita da un elemento della cultura orientale – il ventaglio circolare – per sviluppare una riflessione più ampia sulla cultura cinese, sul rapporto tra memoria e contemporaneità e sul ruolo delle donne nella trasmissione e trasformazione della tradizione.

Il ventaglio rappresenta per HUI un primo indizio, un segno attraverso cui avvicinarsi a una cultura che non si esaurisce nei suoi simboli più riconoscibili. THE FAN CODE non ne ha ricostruito forme e significati, ma ha utilizzato quella traccia per guardare oltre l’oggetto e interrogarsi su ciò che la cultura cinese continua a esprimere attraverso le persone, i gesti e le pratiche quotidiane.

A introdurre la collezione è stata una performance nel cuore di un antico cortile italiano: una donna occidentale entra in relazione con una trama di fili rossi che attraversavano lo spazio, evocando memoria, tempo e connessioni tra Oriente e Occidente. Il ventaglio è diventato la chiave di questo percorso: attraverso il movimento, la performer seguì e attraversò i fili, trasformando il gesto in una progressiva scoperta. Quando l’ultimo filo venne aperto e il ventaglio si dispiegò, la musica iniziò a cambiare e apparve la prima modella, dando inizio alla sfilata.

La cultura vive nelle persone

Uno dei temi centrali della collezione è stato il rapporto tra donne, memoria e trasmissione culturale. HUI Milano ha guardato in particolare alle donne Miao di Guizhou, che attraverso tessitura, ricamo, tintura e cucito hanno tramandato nel tempo memorie collettive, identità e conoscenze. È stato proprio nel gesto della creazione che la tradizione, per HUI, ha continuato a vivere: non come patrimonio immobile da preservare nella sua forma originaria, ma come materia capace di evolversi. La donna orientale raccontata da HUI non è stata quindi una figura simbolica legata al passato, ma una protagonista attiva di questo processo, libera di ereditare, modificare, conservare o scegliere nuovamente.

Una visione che ha riflesso il percorso creativo di Huizhou Zhao, fondatrice e designer del brand e ambasciatrice del China Style in Italia, il cui lavoro si è sviluppato negli anni intorno al dialogo tra cultura cinese e sistema moda internazionale.

In THE FAN CODE, i riferimenti alla cultura cinese sono stati tradotti in un vocabolario moda contemporaneo. Motivi, colori, immagini storiche, texture e tracce del lavoro manuale sono stati frammentati, ricomposti e inseriti in nuove proporzioni e silhouette. La collezione ha messo in relazione seta stampata, materiali traslucidi e tessuti più strutturati, alternando morbidezza e costruzione, trasparenza e copertura, movimento e rigore. L’heritage non è stato riprodotto fedelmente, ma interpretato attraverso un sistema di forme e materiali capace di portarlo nel presente.

È stata questa la prospettiva di HUI Milano sull’Oriente contemporaneo: una cultura non definita una volta per tutte, ma ancora in movimento, capace di conservare le proprie radici mentre continua a produrre nuovi significati. Il ventaglio è stato soltanto il primo indizio. Il vero codice di THE FAN CODE si è sviluppato lungo il continuum della cultura cinese e nelle persone che ancora oggi la vivono, la reinterpretano e contribuiscono a trasformarla.

La collezione ha lasciato volutamente aperta la lettura, affidandola a una successione di tracce – un colore, un motivo, un gesto, un tessuto, una silhouette – che hanno costruito progressivamente un’immagine dell’Oriente contemporaneo.

Per HUI Milano, la tradizione non è stata qualcosa da osservare da lontano, ma una lingua viva, che ha continuato a essere creata, indossata e interpretata. THE FAN CODE è nata così da una domanda più che da una risposta: cosa resta della cultura quando smette di essere un’immagine del passato e torna a essere materia del presente?

The East does not reveal itself all at once. It unfolds.

Thanks to
Make up: MKS Make up

Key artist: Sara Bergaglio

 

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