Un sentimento cerchio, né chiuso né aperto, globale e partecipativo, che centra il nostro posto nel mondo. Un movimento a spirale, una giravolta e torniamo indietro, come se non ci fosse un inizio o una fine.
Al centro dell’universo siamo tutti e ci fondiamo con tutti.
Potiamo i nostri sentimenti, impolliniamo le nostre conoscenze, siamo un mistico giardino: la nostra sintesi è la cura, coltiviamo pace ed equilibrio.
Stampe meticciate con altre stampe, il passato incontra il presente e il presente è già futuro: folclori, mimetismi, animalismi. Procediamo in avanti senza lasciarci alle spalle questa decade.
Rattoppi, ingegnerie ed esperienze aerodinamiche, batik asciugati al sole, tele lavate, filati grossi; pezzi metropolitani per “cresciuti”, adesso abbiamo 10 anni in più.