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I migliori hotel immersi nella natura e… nel lusso

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Dai Caraibi al Botswana, le strutture dove dormire a stretto contatto con le bellezze del pianeta

Dormire avendo la Via Lattea come tetto, farsi una doccia osservando la savana, oppure dondolarsi vista Mar dei Caraibi: chi l’ha detto che per fare queste avventure a stretto contatto con la natura bisogna per forza rinunciare ai comfort? Il blog magazine di trivago Room5 ha selezionato i migliori hotel perfettamente integrati con l’ambiente circostante dove godere di panorami mozzafiato senza dimenticarsi del lusso.

Ladera Resort – Santa Lucía ****

Ladera Resort – Santa Lucía

Affacciato sui Pitons, formazioni vulcaniche Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, il Ladera Resort è un piccolo paradiso nell’isola di Santa Lucía, nelle caraibiche Piccole Antille. Le suite del resort sono prive di pareti per garantire ai propri ospiti un’immersione totale nella natura. Inoltre, per fare un tuffo nella piscina privata vista mare non bisognerà nemmeno fare lo sforzo di aprire la porta!

Hotel Escondido – Messico ****

Belmond Safaris – Botswana

A poco meno di mezz’ora dal Puerto Escondido, si trova l’Hotel Escondido, vero e proprio retreat per chi vuole abbinare al relax anche un po’ di divertimento, grazie al suo beach club sulle rive dell’Oceano Pacifico. Dopo i party serali, è possibile dondolarsi su un’amaca a bordo piscina o rilassarsi nella spa, il tutto circondati da un arredamento che mixa design moderno e materiali tradizionali.

Belmond Safaris – Botswana *****

Belmond Safaris – Botswana

Soggiornare in una delle tre strutture del Belmond Safaris (Eagle Island Lodge, Savute Elephant Lodge e il Khwai River Lodge) è una di quelle esperienze indimenticabili. Tra colazioni vista delta dell’Okawango, tuffi in piscina a poca distanza dagli elefanti, o rilassanti bagni in stile “La Mia Africa”, non si potrà dire di non essere stati in contatto con la natura…

Kagga Kamma Nature Reserve ****

Kagga Kamma Nature Reserve

Dormire addossati alla parete di una roccia senza rinunciare ai comfort di una suite? In Sudafrica, al Kagga Kamma Nature Reserve è possibile, tempo permettendo. Altrimenti, si può optare per le altrettanto suggestive grotte o i cottage tradizionali, il tutto tenendo come focus l’integrazione con il paesaggio circostante.

Jeeva Beloam Beach Camp – Indonesia ****

Jeeva Beloam Beach Camp – Indonesia

Il Jeeva Beloam Beach Camp in Indonesia è l’ideale per chi cerca di staccare da tutto, anche… dal Wi-Fi. In questa struttura da sogno direttamente sulle acque cristalline di Lombok non c’è, infatti, né la possibilità di connettersi a Internet, né quella di guardare la TV. In compenso, si possono fare moltissime attività come snorkeling, kayak ed escursionismo, oltre che godersi un rilassante massaggio tradizionale indonesiano.

Bangkok Tree House ****

Bangkok Tree House

Vuoi vivere un’esperienza davvero selvaggia? Te la offre l’hotel Bangok Tree House. Le camere (in qualche modo dobbiamo pur chiamarle) sono completamente integrate nella natura. La struttura propone sia case sull’albero, sia letti posizionati direttamente sul fiume. Così, senza mezzi termini. Il concetto di fondo di questi spazi va al di là del semplice dormire in un posto diverso dal solito. Qui si tratta di approfittare del massimo contatto possibile con la natura, nel pieno rispetto di una filosofia a impatto zero e di un pensiero ecologico.

Tutwa Desert Lodge | Lodge

Tutwa Desert Lodge

Sulle rive del fiume Orange, il più importante del Sudafrica, troviamo una sistemazione totalmente immersa nel contesto naturale e impregnata di filosofia ecologica. È un luogo dove risparmio energetico, rispetto per la natura e salvaguardia della flora e della fauna sono bandiere da difendere a spada tratta. Nel Tutwa Desert Lodge potrai trascorrere vacanze autentiche in un ambiente pressoché intatto. Qui i processi naturali della vita continuano a seguire lo stesso corso da migliaia di anni.
L’hotel, ristrutturato di recente, si trova in un’area protetta di 16.000 ettari, nel cuore del Kalahari, dove vivono leopardi, giraffe, zebre, antilopi e molti altri animali.

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In India per l’Holi Festival: celebrare la vittoria del bene sul male

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Il Festival Holi si festeggia in India tra fine febbraio e i primi di marzo e commemora la vittoria del bene sul male e l’arrivo della primavera dopo l’inverno, attraverso la tradizionale accensione di un falò che “brucia” la demonessa di nome Holika.
L’atteso appuntamento prende il nome di “Festival dei colori” da Lord Krishna, una reincarnazione del dio indù della conservazione Lord Vishnu, che secondo la mitologia induista amava fare scherzi alle ragazze del villaggio immergendole in acqua e colori.
In India questa è una delle feste più attese dell’anno e coinvolge migliaia di persone in canti, balli e lancio di polvere colorata per le vie delle città e dei villaggi. I partecipanti, con i volti dipinti, si trasformano in veri e propri arcobaleni e si buttano reciprocamente addosso secchi di vernice o polvere colorata.
Insomma, si tratta di un momento di incontro e di pura gioia e divertimento. Ma è anche la giornata in cui si dimenticano i dolori, si perdona e in questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.
Se volete toccare con mano queste atmosfere uniche, che è difficile descrivere solo con parole e immagini, il prossimo febbraio Asian Explorer vi porta nella terra dei Maharaja grazie a una nuova partenza di gruppo alla scoperta dell’India proprio in occasione di questa festa.

L’itinerario Easy India – Holi Festival, della durata di 7 giorni con partenza il 27 febbraio, si apre a Delhi, la capitale, dove, tra macchine e motorini, persone e animali, troverete un’inaspettata spiritualità. Tra le bellezze che potrete visitare nella città vecchia: la Jami Masjiid, la moschea più vasta dell’India, il Forte Rosso, il Raj Ghat, il mausoleo di Gandhi – qui, in un tranquillo giardino, una fiamma è sempre accesa in memoria del mahatma -, il Qutb Minar, torre a cinque piani di proporzioni perfette e la Tomba Humayun, costruita nel 1565 per ospitare le spoglie del secondo imperatore moghul.
Si riparte poi alla volta delle regioni del Rajasthan, fino a Jaipur, dove vivrete l’esperienza indimenticabile del festival Holi e di una salita al Forte Amber, antica capitale dello Stato, a dorso di elefante. Proseguite verso est per visitare la città fantasma di Fatehpur Sikri, capolavoro urbanistico in arenaria rossa splendido e desolato, per poi far capolino ad Agra, dove la vista del Taj Mahal, il candido monumento di marmo voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amata sposa scomparsa, vi lascerà senza fiato.

Scoprirete che l’India è un mondo a parte, così diverso che da solo può offrire tutto, un mondo così antico che conserva millenni di storia, di arte e di cultura, un mondo cosi permeato di religiosità che fa dei suoi Dei e delle cerimonie religiose una presenza costante nella propria vita.
La quota proposta da Asian Explorer parte da 1.020 euro a persona e include: i passaggi aerei in classe economica speciale con voli di linea Emirates, i trasferimenti da/per aeroporto, il pernottamento negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità, trattamento di pensione completa, trasporto con veicoli con aria condizionata per i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa e tutte le visite come da itinerario, i biglietti di entrata ai monumenti e siti, il giro su elefante o jeep all’Amber Fort a Jaipur e la guida parlante italiano.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

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Viaggi, le 10 destinazioni emergenti del 2018

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I consulenti CartOrange hanno individuato le mete che affascineranno gli italiani nel corso dell’anno: Sudafrica destinazione top, la Russia dei mondiali di calcio è tutta da scoprire, il Vietnam meta emergente per la gastronomia, La Valletta a Malta sarà capitale della cultura. «I viaggiatori ricercano sempre di più vacanze “attive” ed esperienze fuori dal comune»

Una vacanza attiva ma allo stesso tempo rilassante, destinazioni lontane dal turismo di massa ma comunque sicure e attrezzate. E poi esperienze autentiche, a contatto con la natura e la cultura dei luoghi, con un interesse spiccato per le tradizioni culinarie. Sono queste le caratteristiche del “viaggio perfetto” per gli italiani secondo CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, la prima a portare in Italia queste figure specializzate proprio nel conciliare tutte le esigenze e i desideri dei viaggiatori confezionando vacanze su misura, personalizzate in ogni aspetto. Secondo Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, per l’anno appena iniziato si possono scorgere alcuni trend: «Il 2018 –afferma Romano – sarà all’insegna della scoperta di mete poco conosciute dagli italiani, come il Sudafrica e la Russia centrale e orientale, ma anche della riscoperta, con percorsi alternativi, di aree già care ai nostri connazionali come il sud-est asiatico, dove emergono Indonesia e Vietnam, e i Caraibi, dove la meta di tendenza è Aruba. Non si arresta l’ascesa dell’Islanda, sempre più gettonata da qualche anno a questa parte, e sempre nell’ambito dei climi freddi si afferma sempre di più il Canada».
Ecco quindi le dieci mete emergenti secondo i dati CartOrange con le esperienze più originali da poter vivere in questi paesi.

sudafrica

Sudafrica: la natura e i vini che non ti aspettiÈ la destinazione top 2018 perché offre esperienze molto varie, dall’avvistamento della fauna alle e degustazioni enogastronomiche. «In Sudafrica si possono esplorare ambienti naturali diversissimi –spiega Gianpaolo Romano–. La Riserva Naturale di Stony Point ospita una delle colonie di pinguini africani più grandi del mondo e lungo il tragitto è possibile avvistare le balene che si avvicinano alla costa (da giugno a novembre). A Hermanus, cittadina incastonata tra le montagne e il mare, si possono ammirare anche da terra le balene franche australi, che si avvicinano alla costa nei mesi dell’inverno australe». Non solo, i dintorni di Città del Capo riservano sorprese agli amanti del vino. «La Elgin Valley, con le sue aziende vinicole a conduzione familiare e i suoi “Farm Stall”, tipici punti vendita diretti al pubblico delle aziende agricole locali, è un luogo ideale per un’esperienza enogastronomica» consiglia sempre Romano.

Bali (Indonesia): sport e tradizioni a contatto con i popoli locali – È tra le mete di tendenza del

bali-indonesia

2018 per la possibilità di fare turismo attivo ma allo stesso tempo rilassante. Tra le esperienze consigliate da CartOrange: trekking/cycling tra le risaie e i villaggi rurali di Bali e passeggiata a cavallo lungo le spiagge vulcaniche di Saba; rafting nella valle di Ayung e pranzo panoramico a Ubud con vista sulle più belle risaie del mondo (Jatiluwih).

Thailandia: romanticismo in primo piano – È in questa top ten

thailandia

perché gli italiani la apprezzano ormai da anni per il suo “lusso accessibile”. Sulle spiagge di Koh Samui gli innamorati possono godersi cene romantiche in spiaggia, passare giornate in barca alla scoperta di splendidi fondali e di una natura incontaminata, crociere al tramonto, trattamenti benessere; perfetto per le coppie anche il lusso urbano di Bangkok». L’esperienza più bella secondo CartOrange? «Le immersioni ad Hat Yai Island, accessibile dalla costa di Trang, dove si trovano incredibili caverne sottomarine; esplorarne gli interni misteriosi è un’esperienza indimenticabile, con stalattiti incombenti di più di 30 metri che scendono dal soffitto».

Canada: natura incontaminata e un carnevale alternativo – È una meta emergente soprattutto

Canada

per chi ricerca una natura incontaminata ma vuole anche scoprire un Paese con un indice di benessere elevato. «Le due facce del Canada garantiscono diversi tipi di esperienze –spiega Gianpaolo Romano–, soprattutto a contatto con la fauna dei parchi, come l’escursione in Zodiac (una speciale imbarcazione) da Tofino con avvistamento di orsi e cetacei, e a contatto con gli abitanti del luogo, come l’esperienza alla Sucrerie tra Montreal e Quebec». Ed è una destinazione interessante non solo d’estate: «Una chicca da non perdere –secondo Romano– è il carnevale invernale di Quebec City che si svolge fin dal 1954, dalla fine di gennaio alla metà di febbraio: è l’occasione di divertirsi con sfilate notturne, gare con slitte trainate dai cani, rafting e canoa sulla neve, pesca sul ghiaccio, competizioni in motoslitta, serate di gala con danze in costume e molto altro».

Islanda: paesaggi da film e relax nelle sorgenti calde – Considerata per anni fuori dalle rotte più

Islanda

battute, sta vivendo un momento di grande scoperta da parte dei turisti, ma rimane ancora la meta ideale per chi ricerca una vacanza lontano dalla civiltà, a contatto con la natura e paesaggi quasi “lunari”, dove sono stati girati numerosi film e serie tv, come Game of Thrones. Ma non è solo un ambiente ostile per viaggiatori estremi: «Chi teme di stancarsi presto del freddo potrà trovare relax nei moltissimi bagni termali alimentati dalle sorgenti calde –spiega Romano–. I viaggiatori possono rilassarsi in affascinanti terme all’esterno e godersi la vita cittadina di Rejkjavik, conosciuta proprio per la sua vitalità.

Namibia: nel deserto, sotto le stelle – Spicca fra le destinazioni africane perché sicura e

namibia

accessibile. Offre molto dal punto di vista naturalistico, «Ma la differenza può farla anche la struttura presso cui soggiornare –sostiene Gianpaolo Romano–. Noi proponiamo per esempio il Sossusvlei Desert Lodge, nei pressi del deserto del Namib, che è uno dei lodge migliori al mondo per servizi ma anche cura dei dettagli: dall’arredamento alla qualità della cucina oltre all’estrema professionalità del personale». Qui, dieci bungalow addossati alla montagna e affacciati sul deserto sono costruiti in pietra locale e perfettamente integrati nel paesaggio. All’interno del lodge il deserto è sempre presente grazie alle grandi vetrate. Anche sopra il tetto c’è un ampio lucernario per poter ammirare di notte il cielo stellato che, in questa zona della Namibia, è particolarmente interessante, tant’è che all’interno della struttura si trova un osservatorio astronomico.

Vietnam: profumi, colori e street food – È la meta emergente del 2018 per la gastronomia, la

vietnam

natura incontaminata e le popolazioni accoglienti. Secondo Romano, «Hanoi è la città ideale per gustare i più svariati generi di street food mangiando come gli abitanti locali lungo le strade della città, passeggiando tra le vie del quartiere vecchio, colmo di negozietti di fortuna, motorini, venditori ambulanti, colori, suoni e profumi invitanti». Altre esperienze proposte da CartOrange che coniugano gastronomia e cultura sono le escursioni ai mercati galleggianti, come quello di Cai Rang, o il giro in bicicletta a Cai Thia, con pranzo a casa di un abitante del paese.

Russia: un Paese ancora tutto da esplorare – La Russia è una destinazione affascinante e

russia

sconosciuta a molti. Oltre alla Russia occidentale con le mete classiche –San Pietroburgo, Mosca e l’Anello D’Oro– esistono paesaggi quasi inesplorati, silenziosi e mistici, «Come il lago Bajkal, dove le onde si ghiacciano in movimento, e le aree incontaminate della Carelia, dell’Altay e del Krasnoyarsk» spiega Romano. Vladivostok, con le sue case colorate che fanno da contrasto con una luce sempre fioca e un’atmosfera cupa, si raggiunge grazie a un viaggio indimenticabile lungo la Transiberiana. I mondiali di calcio 2018 possono essere un ottimo momento per scoprire questo paese.

Aruba: un concentrato di esperienze diverseAruba è un’isola dalle molte facce: un lato

Aruba

caraibico con Eagle Beach, spiaggia tranquilla e non affollata, e un lato coloniale con la capitale Oranjestad. «Si tratta di una nazione poco estesa, che offre in piccolo tante esperienze che possono accontentare tutti –spiega Gianpaolo Romano–. La parte più occidentale dell’isola offre tutti i comfort con hotel imponenti, spiagge attrezzate e un’importante zona commerciale. Infine c’è una parte più selvaggia, mistica e desertica, non adatta alla balneazione ma perfetta per le avventure nella natura».

Malta: a tutta cultura – Fra le destinazioni top 2018 non poteva mancare quella dove si trova la

malta

capitale europea della cultura designata per quest’anno: Malta, con La Valletta. «Tantissimi eventi movimenteranno quest’isola durante il 2018 –spiega Romano–. Dalla musica, al teatro, all’arte e alla letteratura. I momenti imperdibili sono il carnevale di febbraio, il Malta International Music Festival tra aprile e maggio e il Valletta Green Festival, quando la Piazza San Ġorġ si trasformerà in una serra a cielo aperto. Non mancheranno le settimane dedicate a vari temi a movimentare la città, tra moda, rock, jazz, arte». Ma c’è anche l’opportunità di soggiornare in tranquillità: l’isola di Gozo offre il mare più bello e un’atmosfera caratteristica e autentica.

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Natale alle Baleari: full immersion nelle tradizioni natalizie delle isole

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Trascorrere le festività nell’arcipelago delle isole Baleari significa vivere un’esperienza unica, in cui le tradizioni regalano nuove appaganti sensazioni: stupirsi prendendo parte agli eventi celebrativi a Minorca e Maiorca, lasciarsi incantare dalle canzoni popolari delle Pitiuse e chiudere gli occhi gustando i sapori della ricca offerta gastronomica delle isole, è tutto ciò che serve per vivere al meglio il Natale in queste quattro perle del Mediterraneo.

Che la magia abbia inizio!

Su ognuna delle isole la stagione delle feste è aperta in maniera differente. A Minorca il Natale è anticipato dall’arrivo di quattro personaggi: i llumets, simpatici elfi che secondo la leggenda vivono a Colom – un isolotto a est di Minorca – e sono incaricati di accendere le luminarie nelle strade e nelle piazze la prima domenica di dicembre, dando così ufficialmente il via al periodo più magico dell’anno. Per vederli è necessario appostarsi in Plaza de la Constitución de Mahón e rivolgere lo sguardo alla facciata della chiesa di Santa Maria: i llumets si arrampicano furtivi sulla torre del campanile e da lì salutano gli spettatori e distribuiscono dolci e caramelle ai presenti. I quattro folletti hanno anche il compito di mettere fine ai festeggiamenti spegnendo le luminarie subito dopo il Día de Reyes, il 5 gennaio. Non appena si addormentano i minorchini, i llumets tornano all’isola di Colom per restarci fino alle prossime festività natalizie.

A Formentera il periodo natalizio inizia con l’apertura del Mercado de Navidad che si tiene nell’area pedonale di Plaza de la Constitución, nella cittadina di Sant Francesc. Realizzato con il patrocinio della Consejería de Comercio, questo mercato tradizionale vede protagonisti i negozianti e gli impresari locali che espongono su bancarelle una moltitudine di articoli. Il Mercado de Navidad è aperto tutti i giorni tra il 1 dicembre e il 6 gennaio e in queste giornate sono previsti una serie di eventi interessanti per il pubblico, tra cui spettacoli musicali, giochi e workshop dedicati a tutte le fasce d’età. Inoltre, la Consejería de Cultura organizza, in coincidenza con l’apertura della manifestazione, un concerto di canzoni popolari dedicate alla Natività.

Natale in Tavola
Storia e tradizione si fondono nella gastronomia e ogni luogo delle isole dà l’opportunità di gustare i prodotti caratteristici di questo periodo dell’anno: molte varietà di torrone artigianale; le ensaïmada ripiene di marzapane e cabello de Ángel (una particolare marmellata di zucca); i Peix in pasta real (pasta di mandorle); dolci biscotti al cocco o alla cannella, sono solo alcune delle delizie tipiche che si incontrano sulle tavole e nelle strade a Maiorca.
Non sono solo i dolci a troneggiare sul menù delle feste a Natale e a Santo Stefano – noto come Segunda Fiesta de Navidad -, quando i pasti principali sono riunioni familiari importanti da onorare con banchetti pieni di ogni leccornia. La sopa rellena (zuppa ripiena) un piatto elaborato a base di pane, carne e verdura fa da apertura ai conviti natalizi sulla maggiore delle isole Baleari, seguita da pietanze ricche come la carn freda de Nadal o la laboriosa pasta farcida, conchiglioni di pasta ripieni di carne e serviti in brodo.
In tema di gastronomia natalizia, a Ibiza è tradizione – consumare accompagnato ai dessert e talvolta alle colazioni – la Salsa de Nadal, una sorta di torrone liquido preparato con un mix di ingredienti molto particolare: pasta di mandorle, zucchero, miele, spezie e brodo di carne, che conferiscono a questo condimento un sapore molto intenso, ma al contempo delizioso. La Salsa de Nadal è molto simile alla salsa Mossona a cui manca il miele ed è la protagonista degli antipasti e dei dessert delle feste a Formentera.

Sulle note della tradizione
In tutte le isole Baleari il Natale viene celebrato solennemente in occasione delle Matines, le messe di mezzanotte: quelle di Maiorca sono celebri a livello internazionale grazie al Cant de la Sibil-la. Dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dall’UNESCO nel 2010, questo emozionante canto religioso di origine medioevale, è stato introdotto sull’isola dopo la sua conquista da parte di Giacomo I d’Aragona. Il testo in latino – adattato in catalano dal XIII secolo – profetizza l’arrivo del Redentore e il giudizio finale, ed è cantato da una sola persona di voce angelica – generalmente un bambino o una bambina – che indossa una veste bianca e un cappotto ricamato in classico stile medievale. Il cantante porta una spada sospesa in aria davanti al viso per tutta la durata della canzone e si esibisce senza accompagnamento musicale.

A rendere note a livello internazionale le Matines di Ibiza e Formentera, ci sono invece le Caramelles de Navidad, canzoni di origini molto antiche che annunciano la nascita di Gesù. Vengono cantate prima della messa di Natale da due persone accompagnate dalla musica di vari strumenti tra cui il flauto, l’espasí e le nacchere. Si tratta di una tradizione culturale che viene trasmessa oralmente di padre in figlio sulle isole Pitiuse da più di cinque secoli, e per questo le Caramelles sono state dichiarate Bene di Interesse Culturale nel 2005.

Per informazioni su Maiorca, visita www.infomallorca.net
Per informazioni su Minorca, visita www.menorca.es
Per informazioni su Ibiza, visita www.ibiza.travel
Per informazioni su Formentera, visita www.formentera.es

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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