Connect with us

Mood Town

10 destinazioni per il glamping, la vacanza di lusso in campeggio

Published

on

C’è chi sceglie il viaggio in base alle comodità che la destinazione della vacanza può offrire e chi invece preferisce il contatto con la natura non curandosi dell’alloggio che la meta scelta mette a disposizione.

momondo, piattaforma digitale di ricerca voli e hotel, ha stilato una classifica che suggerisce una modalità di soggiorno originale e di tendenza: il glamping.

La parola glamping nasce dall’espressione “glamorous camping“, combina i viaggi di lusso e campeggio ed è una tipologia di vacanza divenuta popolare negli ultimi anni. Grazie al glamping non è necessario vivere di cibo in scatola e dormire in un sacco a pelo umido per sperimentare una magnifica avventura all’aria aperta. Per glamping non si intende solo pernottamento in tende, ma anche in case di legno, capanne di lusso nella giungla e case mobili sul mare

Questa tipologia di soggiorno si può sperimentare ovunque, sempre più destinazioni offrono infatti sistemazioni immerse nella natura: dall’Australia alla Cambogia passando per il Messico.
Siete pronti per una vacanza diversa dal solito? Qui trovate i suggerimenti per i migliori glamping di tutto il mondo.

O’Reilly’s Rainforest Retreat, Australia

O’Reilly’s-Rainforest-Retreat,-Australia

Nel mezzo della foresta pluviale subtropicale australiana, dove si respira aria di montagna e si può godere della vista di tramonti mozzafiato, si trova il glamping O’Reilly Rainforest Retreat. Difficilmente ci si può immergere in una natura più incontaminata di quella del Lamington National Park nel quale la fauna selvatica australiana e affascinanti cascate lasciano senza fiato. Un rifugio tranquillo dove si può esplorare la magnifica foresta e allo stesso tempo godere dei servizi di lusso del glamping: suite incantevoli, un centro fitness, piscina a sfioro, vasca idromassaggio e sauna.

Sandat Glamping Tents, Bali

Sandat-Glamping-Tents,-Bali

Tra i lussureggianti campi di riso e la verde giungla ci si può imbattere in una delle lussuose tende che compongono il Sandat Glamping Resort. Sandat è una destinazione di glamping a soli 3 km da Ubud, meta immancabile per chi vuole assaporare la vera Bali. Tutte le tende sono ecologiche e costruito con materiali sostenibili che consentono di sentirsi ancora più a contatto con la natura, tutto senza fare a meno del comfort – grazie alle strutture lussuose e servizi a 5 stelle.

4 Rivers Floating Lodge, Cambogia

4-Rivers-Floating-Lodge,-Cambogia

Dormire su un fiume in una tenda di lusso è possibile: in Cambogia nel resort 4 Rivers Floating Lodge dove ci si sveglia al sorgere del sole accanto alle montagne di cardamomo per vedere l’ultima nebbia del mattino scomparire sopra il fiume. Il sito di glamping è costituito da tende da safari africane appoggiate su zattere nel fiume. Ogni tenda ha un minibar e una terrazza privata dalla quale si può godere dello spettacolo della natura e del riflesso del paesaggio sul fiume.

Al Maha Desert Resort & Spa, Dubai

Al-Maha-Desert-Resort-&-Spa,-Dubai

A Dubai c’è un luogo che rimane impresso nella mente, un resort a Margham dove la vista sul Dubai Conservation Reserve lascia senza fiato, immersi nel magico deserto dove lussuose tende che ricordano quelle beduine formano l’Al Maha Desert Resort & Spa. Il servizio in camera 24 ore al giorno e l’idromassaggio rendono l’esperienza nel deserto ancora più unica per chi non vuole rinunciare a coccole e comodità tipiche di un resort di lusso.

Glamping Canonici di San Marco, Italia

Glamping-Canonici-di-San-Marco,-Italia

Anche l’Italia propone la sua idea di glamping e non c’è luogo migliore di Venezia per vivere un’esperienza romantica e di lusso in mezzo alla natura. A soli 13 km da Venezia, il Glamping Canonici di San Marco offre la formula del glamping in una barchessa seicentesca che nella quiete della campagna che si estende tra la Laguna Veneta ed il fiume Brenta. Si potrà dormire nelle tende immerse nella natura su un fantastico letto a baldacchino godendo del tramonto sopra i campi di grano italiani.

Naboisho Camp, Kenya

Noboisho-Camp,-Kenya

Il Naboisho Camp recentemente rinnovato, è il simbolo perfetto del glamping. Durante la vacanza è possibile soggiornare in tende in stile safari tradizionale, ma con dettagli moderni e i servizi degni di un alloggio di lusso. Tutte le tende hanno interni confortevoli e un’atmosfera rilassante senza dimenticare i principi ecologici del luogo che rendono il resort parte della natura. Il deserto e il paesaggio circostante invitano il viaggiatore alla scoperta della natura e a esperienze indimenticabili in solitaria o organizzati dal glamping.

Harmony Glamping Tulum, Messico

Harmony-Glamping-Tulum,-Messico

La perfetta esperienza di glamping si può fare anche in Messico, precisamente a Tulum, dove l’Harmony Glamping, situato tra le spiagge incontaminate di sabbia bianca e la lussureggiante giungla è un piccolo pezzo di paradiso. Qui si vive nelle tende a campana costruite seguendo la filosofia del rispetto dell’ambiente. La cosa che rende speciale questo luogo sono le tende a tema, con un arredamento unico ispirato anche all’Italia con la tenda “Toscana”. Servizi di lusso e piscina in giardino rendono la vacanza più comoda convincendo anche i più scettici.

Under Canvas Yellowstone, Montana

Under-Canvas-Yellowstone,-Montana

Non c’è miglior modo di esplorare il Parco Nazionale di Yellowstone se non immergersi nella natura vivendo in tenda grazie alla formula del glamping. L’Under Canvas Yellowstone è il luogo perfetto per esplorare il parco, senza rinunciare a un alloggio confortevole e servizi moderni. Nel camping di lusso ci si può rilassare a fine giornata scegliendo tra un pisolino in tenda, un bagno in piscina o un drink nel Lounge bar. Solo il cielo notturno con il suo manto di stelle vale il viaggio in Montana.

Patagonia Camp, Chile

Patagonia-Camp,-Chile

Il Patagonia Camp dispone di 18 lussuose tende a cupola circondate da meravigliosi faggi. Il sito è il primo resort glamping in Cile e si trova sulle rive del fiume Toro. Progettato per permettere di godere dello splendido panorama e della natura che lo circonda. Il camping è composto di tende chiamate Yurte che danno la possibilità di guardare le stelle comodamente sdraiati sul letto e svegliarsi con la verde natura fuori dalla porta.

Zopango Island, Nicaragua

Zopango-Island,-Nicaragua

Su questa isola, un vero paradiso ecosostenibile, si può godere di un clima caldo circondati da acque cristalline e una natura incontaminata. Nella Zopango Private Island è possibile scegliere tra due tipi di alloggio: “Casa Zopango” in una camera tradizionale o all’aperto sotto il tetto di stelle nelle tende. L’isola dispone di tutti i servizi possibili per assicurare la comodità senza rinunciare al contatto con la natura. Il paesaggio è mozzafiato e si possono trascorrere ore sulla spiaggia bianca, fare il bagno nelle calde acque azzurre o andare a caccia di orchidee rare.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 − 6 =

Mood Town

In India per l’Holi Festival: celebrare la vittoria del bene sul male

Published

on

Il Festival Holi si festeggia in India tra fine febbraio e i primi di marzo e commemora la vittoria del bene sul male e l’arrivo della primavera dopo l’inverno, attraverso la tradizionale accensione di un falò che “brucia” la demonessa di nome Holika.
L’atteso appuntamento prende il nome di “Festival dei colori” da Lord Krishna, una reincarnazione del dio indù della conservazione Lord Vishnu, che secondo la mitologia induista amava fare scherzi alle ragazze del villaggio immergendole in acqua e colori.
In India questa è una delle feste più attese dell’anno e coinvolge migliaia di persone in canti, balli e lancio di polvere colorata per le vie delle città e dei villaggi. I partecipanti, con i volti dipinti, si trasformano in veri e propri arcobaleni e si buttano reciprocamente addosso secchi di vernice o polvere colorata.
Insomma, si tratta di un momento di incontro e di pura gioia e divertimento. Ma è anche la giornata in cui si dimenticano i dolori, si perdona e in questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.
Se volete toccare con mano queste atmosfere uniche, che è difficile descrivere solo con parole e immagini, il prossimo febbraio Asian Explorer vi porta nella terra dei Maharaja grazie a una nuova partenza di gruppo alla scoperta dell’India proprio in occasione di questa festa.

L’itinerario Easy India – Holi Festival, della durata di 7 giorni con partenza il 27 febbraio, si apre a Delhi, la capitale, dove, tra macchine e motorini, persone e animali, troverete un’inaspettata spiritualità. Tra le bellezze che potrete visitare nella città vecchia: la Jami Masjiid, la moschea più vasta dell’India, il Forte Rosso, il Raj Ghat, il mausoleo di Gandhi – qui, in un tranquillo giardino, una fiamma è sempre accesa in memoria del mahatma -, il Qutb Minar, torre a cinque piani di proporzioni perfette e la Tomba Humayun, costruita nel 1565 per ospitare le spoglie del secondo imperatore moghul.
Si riparte poi alla volta delle regioni del Rajasthan, fino a Jaipur, dove vivrete l’esperienza indimenticabile del festival Holi e di una salita al Forte Amber, antica capitale dello Stato, a dorso di elefante. Proseguite verso est per visitare la città fantasma di Fatehpur Sikri, capolavoro urbanistico in arenaria rossa splendido e desolato, per poi far capolino ad Agra, dove la vista del Taj Mahal, il candido monumento di marmo voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amata sposa scomparsa, vi lascerà senza fiato.

Scoprirete che l’India è un mondo a parte, così diverso che da solo può offrire tutto, un mondo così antico che conserva millenni di storia, di arte e di cultura, un mondo cosi permeato di religiosità che fa dei suoi Dei e delle cerimonie religiose una presenza costante nella propria vita.
La quota proposta da Asian Explorer parte da 1.020 euro a persona e include: i passaggi aerei in classe economica speciale con voli di linea Emirates, i trasferimenti da/per aeroporto, il pernottamento negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità, trattamento di pensione completa, trasporto con veicoli con aria condizionata per i trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa e tutte le visite come da itinerario, i biglietti di entrata ai monumenti e siti, il giro su elefante o jeep all’Amber Fort a Jaipur e la guida parlante italiano.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Viaggi, le 10 destinazioni emergenti del 2018

DailyMood.it

Published

on

I consulenti CartOrange hanno individuato le mete che affascineranno gli italiani nel corso dell’anno: Sudafrica destinazione top, la Russia dei mondiali di calcio è tutta da scoprire, il Vietnam meta emergente per la gastronomia, La Valletta a Malta sarà capitale della cultura. «I viaggiatori ricercano sempre di più vacanze “attive” ed esperienze fuori dal comune»

Una vacanza attiva ma allo stesso tempo rilassante, destinazioni lontane dal turismo di massa ma comunque sicure e attrezzate. E poi esperienze autentiche, a contatto con la natura e la cultura dei luoghi, con un interesse spiccato per le tradizioni culinarie. Sono queste le caratteristiche del “viaggio perfetto” per gli italiani secondo CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, la prima a portare in Italia queste figure specializzate proprio nel conciliare tutte le esigenze e i desideri dei viaggiatori confezionando vacanze su misura, personalizzate in ogni aspetto. Secondo Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, per l’anno appena iniziato si possono scorgere alcuni trend: «Il 2018 –afferma Romano – sarà all’insegna della scoperta di mete poco conosciute dagli italiani, come il Sudafrica e la Russia centrale e orientale, ma anche della riscoperta, con percorsi alternativi, di aree già care ai nostri connazionali come il sud-est asiatico, dove emergono Indonesia e Vietnam, e i Caraibi, dove la meta di tendenza è Aruba. Non si arresta l’ascesa dell’Islanda, sempre più gettonata da qualche anno a questa parte, e sempre nell’ambito dei climi freddi si afferma sempre di più il Canada».
Ecco quindi le dieci mete emergenti secondo i dati CartOrange con le esperienze più originali da poter vivere in questi paesi.

sudafrica

Sudafrica: la natura e i vini che non ti aspettiÈ la destinazione top 2018 perché offre esperienze molto varie, dall’avvistamento della fauna alle e degustazioni enogastronomiche. «In Sudafrica si possono esplorare ambienti naturali diversissimi –spiega Gianpaolo Romano–. La Riserva Naturale di Stony Point ospita una delle colonie di pinguini africani più grandi del mondo e lungo il tragitto è possibile avvistare le balene che si avvicinano alla costa (da giugno a novembre). A Hermanus, cittadina incastonata tra le montagne e il mare, si possono ammirare anche da terra le balene franche australi, che si avvicinano alla costa nei mesi dell’inverno australe». Non solo, i dintorni di Città del Capo riservano sorprese agli amanti del vino. «La Elgin Valley, con le sue aziende vinicole a conduzione familiare e i suoi “Farm Stall”, tipici punti vendita diretti al pubblico delle aziende agricole locali, è un luogo ideale per un’esperienza enogastronomica» consiglia sempre Romano.

Bali (Indonesia): sport e tradizioni a contatto con i popoli locali – È tra le mete di tendenza del

bali-indonesia

2018 per la possibilità di fare turismo attivo ma allo stesso tempo rilassante. Tra le esperienze consigliate da CartOrange: trekking/cycling tra le risaie e i villaggi rurali di Bali e passeggiata a cavallo lungo le spiagge vulcaniche di Saba; rafting nella valle di Ayung e pranzo panoramico a Ubud con vista sulle più belle risaie del mondo (Jatiluwih).

Thailandia: romanticismo in primo piano – È in questa top ten

thailandia

perché gli italiani la apprezzano ormai da anni per il suo “lusso accessibile”. Sulle spiagge di Koh Samui gli innamorati possono godersi cene romantiche in spiaggia, passare giornate in barca alla scoperta di splendidi fondali e di una natura incontaminata, crociere al tramonto, trattamenti benessere; perfetto per le coppie anche il lusso urbano di Bangkok». L’esperienza più bella secondo CartOrange? «Le immersioni ad Hat Yai Island, accessibile dalla costa di Trang, dove si trovano incredibili caverne sottomarine; esplorarne gli interni misteriosi è un’esperienza indimenticabile, con stalattiti incombenti di più di 30 metri che scendono dal soffitto».

Canada: natura incontaminata e un carnevale alternativo – È una meta emergente soprattutto

Canada

per chi ricerca una natura incontaminata ma vuole anche scoprire un Paese con un indice di benessere elevato. «Le due facce del Canada garantiscono diversi tipi di esperienze –spiega Gianpaolo Romano–, soprattutto a contatto con la fauna dei parchi, come l’escursione in Zodiac (una speciale imbarcazione) da Tofino con avvistamento di orsi e cetacei, e a contatto con gli abitanti del luogo, come l’esperienza alla Sucrerie tra Montreal e Quebec». Ed è una destinazione interessante non solo d’estate: «Una chicca da non perdere –secondo Romano– è il carnevale invernale di Quebec City che si svolge fin dal 1954, dalla fine di gennaio alla metà di febbraio: è l’occasione di divertirsi con sfilate notturne, gare con slitte trainate dai cani, rafting e canoa sulla neve, pesca sul ghiaccio, competizioni in motoslitta, serate di gala con danze in costume e molto altro».

Islanda: paesaggi da film e relax nelle sorgenti calde – Considerata per anni fuori dalle rotte più

Islanda

battute, sta vivendo un momento di grande scoperta da parte dei turisti, ma rimane ancora la meta ideale per chi ricerca una vacanza lontano dalla civiltà, a contatto con la natura e paesaggi quasi “lunari”, dove sono stati girati numerosi film e serie tv, come Game of Thrones. Ma non è solo un ambiente ostile per viaggiatori estremi: «Chi teme di stancarsi presto del freddo potrà trovare relax nei moltissimi bagni termali alimentati dalle sorgenti calde –spiega Romano–. I viaggiatori possono rilassarsi in affascinanti terme all’esterno e godersi la vita cittadina di Rejkjavik, conosciuta proprio per la sua vitalità.

Namibia: nel deserto, sotto le stelle – Spicca fra le destinazioni africane perché sicura e

namibia

accessibile. Offre molto dal punto di vista naturalistico, «Ma la differenza può farla anche la struttura presso cui soggiornare –sostiene Gianpaolo Romano–. Noi proponiamo per esempio il Sossusvlei Desert Lodge, nei pressi del deserto del Namib, che è uno dei lodge migliori al mondo per servizi ma anche cura dei dettagli: dall’arredamento alla qualità della cucina oltre all’estrema professionalità del personale». Qui, dieci bungalow addossati alla montagna e affacciati sul deserto sono costruiti in pietra locale e perfettamente integrati nel paesaggio. All’interno del lodge il deserto è sempre presente grazie alle grandi vetrate. Anche sopra il tetto c’è un ampio lucernario per poter ammirare di notte il cielo stellato che, in questa zona della Namibia, è particolarmente interessante, tant’è che all’interno della struttura si trova un osservatorio astronomico.

Vietnam: profumi, colori e street food – È la meta emergente del 2018 per la gastronomia, la

vietnam

natura incontaminata e le popolazioni accoglienti. Secondo Romano, «Hanoi è la città ideale per gustare i più svariati generi di street food mangiando come gli abitanti locali lungo le strade della città, passeggiando tra le vie del quartiere vecchio, colmo di negozietti di fortuna, motorini, venditori ambulanti, colori, suoni e profumi invitanti». Altre esperienze proposte da CartOrange che coniugano gastronomia e cultura sono le escursioni ai mercati galleggianti, come quello di Cai Rang, o il giro in bicicletta a Cai Thia, con pranzo a casa di un abitante del paese.

Russia: un Paese ancora tutto da esplorare – La Russia è una destinazione affascinante e

russia

sconosciuta a molti. Oltre alla Russia occidentale con le mete classiche –San Pietroburgo, Mosca e l’Anello D’Oro– esistono paesaggi quasi inesplorati, silenziosi e mistici, «Come il lago Bajkal, dove le onde si ghiacciano in movimento, e le aree incontaminate della Carelia, dell’Altay e del Krasnoyarsk» spiega Romano. Vladivostok, con le sue case colorate che fanno da contrasto con una luce sempre fioca e un’atmosfera cupa, si raggiunge grazie a un viaggio indimenticabile lungo la Transiberiana. I mondiali di calcio 2018 possono essere un ottimo momento per scoprire questo paese.

Aruba: un concentrato di esperienze diverseAruba è un’isola dalle molte facce: un lato

Aruba

caraibico con Eagle Beach, spiaggia tranquilla e non affollata, e un lato coloniale con la capitale Oranjestad. «Si tratta di una nazione poco estesa, che offre in piccolo tante esperienze che possono accontentare tutti –spiega Gianpaolo Romano–. La parte più occidentale dell’isola offre tutti i comfort con hotel imponenti, spiagge attrezzate e un’importante zona commerciale. Infine c’è una parte più selvaggia, mistica e desertica, non adatta alla balneazione ma perfetta per le avventure nella natura».

Malta: a tutta cultura – Fra le destinazioni top 2018 non poteva mancare quella dove si trova la

malta

capitale europea della cultura designata per quest’anno: Malta, con La Valletta. «Tantissimi eventi movimenteranno quest’isola durante il 2018 –spiega Romano–. Dalla musica, al teatro, all’arte e alla letteratura. I momenti imperdibili sono il carnevale di febbraio, il Malta International Music Festival tra aprile e maggio e il Valletta Green Festival, quando la Piazza San Ġorġ si trasformerà in una serra a cielo aperto. Non mancheranno le settimane dedicate a vari temi a movimentare la città, tra moda, rock, jazz, arte». Ma c’è anche l’opportunità di soggiornare in tranquillità: l’isola di Gozo offre il mare più bello e un’atmosfera caratteristica e autentica.

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Natale alle Baleari: full immersion nelle tradizioni natalizie delle isole

Published

on

Trascorrere le festività nell’arcipelago delle isole Baleari significa vivere un’esperienza unica, in cui le tradizioni regalano nuove appaganti sensazioni: stupirsi prendendo parte agli eventi celebrativi a Minorca e Maiorca, lasciarsi incantare dalle canzoni popolari delle Pitiuse e chiudere gli occhi gustando i sapori della ricca offerta gastronomica delle isole, è tutto ciò che serve per vivere al meglio il Natale in queste quattro perle del Mediterraneo.

Che la magia abbia inizio!

Su ognuna delle isole la stagione delle feste è aperta in maniera differente. A Minorca il Natale è anticipato dall’arrivo di quattro personaggi: i llumets, simpatici elfi che secondo la leggenda vivono a Colom – un isolotto a est di Minorca – e sono incaricati di accendere le luminarie nelle strade e nelle piazze la prima domenica di dicembre, dando così ufficialmente il via al periodo più magico dell’anno. Per vederli è necessario appostarsi in Plaza de la Constitución de Mahón e rivolgere lo sguardo alla facciata della chiesa di Santa Maria: i llumets si arrampicano furtivi sulla torre del campanile e da lì salutano gli spettatori e distribuiscono dolci e caramelle ai presenti. I quattro folletti hanno anche il compito di mettere fine ai festeggiamenti spegnendo le luminarie subito dopo il Día de Reyes, il 5 gennaio. Non appena si addormentano i minorchini, i llumets tornano all’isola di Colom per restarci fino alle prossime festività natalizie.

A Formentera il periodo natalizio inizia con l’apertura del Mercado de Navidad che si tiene nell’area pedonale di Plaza de la Constitución, nella cittadina di Sant Francesc. Realizzato con il patrocinio della Consejería de Comercio, questo mercato tradizionale vede protagonisti i negozianti e gli impresari locali che espongono su bancarelle una moltitudine di articoli. Il Mercado de Navidad è aperto tutti i giorni tra il 1 dicembre e il 6 gennaio e in queste giornate sono previsti una serie di eventi interessanti per il pubblico, tra cui spettacoli musicali, giochi e workshop dedicati a tutte le fasce d’età. Inoltre, la Consejería de Cultura organizza, in coincidenza con l’apertura della manifestazione, un concerto di canzoni popolari dedicate alla Natività.

Natale in Tavola
Storia e tradizione si fondono nella gastronomia e ogni luogo delle isole dà l’opportunità di gustare i prodotti caratteristici di questo periodo dell’anno: molte varietà di torrone artigianale; le ensaïmada ripiene di marzapane e cabello de Ángel (una particolare marmellata di zucca); i Peix in pasta real (pasta di mandorle); dolci biscotti al cocco o alla cannella, sono solo alcune delle delizie tipiche che si incontrano sulle tavole e nelle strade a Maiorca.
Non sono solo i dolci a troneggiare sul menù delle feste a Natale e a Santo Stefano – noto come Segunda Fiesta de Navidad -, quando i pasti principali sono riunioni familiari importanti da onorare con banchetti pieni di ogni leccornia. La sopa rellena (zuppa ripiena) un piatto elaborato a base di pane, carne e verdura fa da apertura ai conviti natalizi sulla maggiore delle isole Baleari, seguita da pietanze ricche come la carn freda de Nadal o la laboriosa pasta farcida, conchiglioni di pasta ripieni di carne e serviti in brodo.
In tema di gastronomia natalizia, a Ibiza è tradizione – consumare accompagnato ai dessert e talvolta alle colazioni – la Salsa de Nadal, una sorta di torrone liquido preparato con un mix di ingredienti molto particolare: pasta di mandorle, zucchero, miele, spezie e brodo di carne, che conferiscono a questo condimento un sapore molto intenso, ma al contempo delizioso. La Salsa de Nadal è molto simile alla salsa Mossona a cui manca il miele ed è la protagonista degli antipasti e dei dessert delle feste a Formentera.

Sulle note della tradizione
In tutte le isole Baleari il Natale viene celebrato solennemente in occasione delle Matines, le messe di mezzanotte: quelle di Maiorca sono celebri a livello internazionale grazie al Cant de la Sibil-la. Dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dall’UNESCO nel 2010, questo emozionante canto religioso di origine medioevale, è stato introdotto sull’isola dopo la sua conquista da parte di Giacomo I d’Aragona. Il testo in latino – adattato in catalano dal XIII secolo – profetizza l’arrivo del Redentore e il giudizio finale, ed è cantato da una sola persona di voce angelica – generalmente un bambino o una bambina – che indossa una veste bianca e un cappotto ricamato in classico stile medievale. Il cantante porta una spada sospesa in aria davanti al viso per tutta la durata della canzone e si esibisce senza accompagnamento musicale.

A rendere note a livello internazionale le Matines di Ibiza e Formentera, ci sono invece le Caramelles de Navidad, canzoni di origini molto antiche che annunciano la nascita di Gesù. Vengono cantate prima della messa di Natale da due persone accompagnate dalla musica di vari strumenti tra cui il flauto, l’espasí e le nacchere. Si tratta di una tradizione culturale che viene trasmessa oralmente di padre in figlio sulle isole Pitiuse da più di cinque secoli, e per questo le Caramelles sono state dichiarate Bene di Interesse Culturale nel 2005.

Per informazioni su Maiorca, visita www.infomallorca.net
Per informazioni su Minorca, visita www.menorca.es
Per informazioni su Ibiza, visita www.ibiza.travel
Per informazioni su Formentera, visita www.formentera.es

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending