Intervista a Margherita Ruzzelli : le sinergie del design nel mood della gentilezza

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Tempo di sinergie estetiche e produttive, in occasione della Design Week Milanese, strumento di trasformazione sociale nel segno del mood della gentilezza. Tempo di eventi tra il materiale e l’impalpabile immateriale dove il mood della gentilezza , che sta letteralmente spopolando nei grandi eventi di quest’anno al Fuorisalone 2017, pare riferirsi perfettamente ai tanti talenti femminili che si sono dati appuntamento, con l’incontro diretto del lavoro di creative, artigiane e stiliste milanesi nell’evento “Mettiamoci in Mostra!” organizzato anche quest’anno alla Casa delle Donne di Milano. Le donne e i loro talenti in una mostra discreta, quella che si trova tra questi stand fatto di mani gentili, lavorati a mano in modo unico nella forma e nel colore ed estremamente originali nell’accostamento dei materiali, come il design insegna.
Rivolgiamo quindi qualche domanda a una delle fondatrici, Margherita Ruzzelli che, insieme a Loredana Caredio hanno dato vita a questa esperienza, aprendo appunto “Sinergie”, in pieno mood della gentilezza, insomma.

DAILYMOOD.IT: Benventa e grazie per questa intervista. Voi partecipate, durante la design week milanese, ad un evento organizzato da una “casa” delle donne, che si considerano spesso esseri gentili per eccellenza. Ma la gentilezza delle donne come si coniuga, come mai questa scelta?
Margherita Ruzzelli: grazie a voi per questo interesse. La nostra scelta è stata motivata da un forte senso di appartenenza a Milano e alla nostra zona. Il nostro è uno spazio prima di tutto di incontro, luogo di informazione, dove regna la condivisione e l’allegria. Un posto nato dalla passione mia e di una mia cara amica, professoressa d’arte, anzi primariamente proprio da lei, dal suo lavoro, dal suo entusiasmo e amante profondamente della zona. Sinergie un luogo dove chi entra, senta subito la voglia impalpabile di gentilezza, di voglia di spendere volentieri il proprio tempo per stare bene con sè e con gli altri, al di là degli oggetti che poi possono essere comprati o meno.

DM: E’ proprio questa “gentilezza” a colpire. In cosa si estrinseca la vostra cortesia, intesa come cordialità, come si estrinseca concretamente nel vostro spazio fisico a Sinergie?
MR: Sicuramente già dall’ingresso: nella formula di benvenuto che trovano le persone. Il nostro è un luogo che amiamo definire di “scintille” culturali e forse è questa “amabilità”, la nostra disponibilità, il nostro essere a disposizione di tutti quegli artisti che spesso vengono per esporre i loro lavori, a fare la differenza nel nostro spazio dove tutti sono i benvenuti e chiunque può frequentare. Oppure mettendo a disposizione lo spazio a persone che vogliono raccontare o dialogare, esponendo idee ed emozioni; siamo sempre aperte anche ad organizzare iniziative ed eventi, sempre culturali.

DM: Quindi il vostro lavoro non è soltanto realizzare capi o gioielli spesso riciclati…
MR: certo, è anche quello. Utilizziamo materiali differenti, dal quarzo all’agata del botswana e per la chiusura impreziosiamo con gli Swarovski. E poi ci sono l’agata rossa, l’argento e gli zirconi, le perle di Maiorca piatte; spaziamo anche dal corallo all’agata del Tibet, indistintamente. Ma per farle capire la nostra mission, le faccio un esempio: veder ritornare la signora che ha portato a Sinergie dei bottoni anni ’50 e vederli incastonati in un nuovo oggetto portandola ad affermare che è come se prendessero nuova vita, ecco…Questo è quello che realmente facciamo, per questo ci chiamiamo “Sinergie”.

DM: . Quindi il vostro mood è davvero solo la gentilezza?
MR: Certo, in tutti i sensi! Perchè il nostro è un luogo di incontro oltre che di design, di informazione oltre che di trend, di condivisione, di allegria aperto davvero a tutti. Un posto dove si va volentieri perchè ci si riconosce. Alla ricerca di momenti per sè e per gli altri, a cui non rinunciare. E’ vero, noi realizziamo gioielli e non solo, con molti materiali diversi, spesso ricercati. Ma nello stesso modo gentile, accogliamo, animiamo e creiamo momenti di condivisione, dalla cartapesta ai libri animati, alla maglia , alla creta, al ricamo!

DM: Ma lei, quindi, crede alle buone pratiche condivise da una comunità come laboratorio di idee?
MR: Si, assolutamente! Se no, non avremmo provato a partecipare a questo evento “globale” alla Casa, già dallo scorso anno . Sinergie è nata ed è parte orgogliosa di una rete di persone prima che di una zona o un gruppo in cui riconsoscersi. Persone che contribuiscono alla condivisione e al benessere della comunità. Anche e soprattutto, durante la design week quando il Salone del Mobile porta nella città così tante persone e , in modo particolare, straniere.

Non a caso, sulla porta di ingresso di Sinergie, fa bella mostra di sè un cartello : “entrata libera e gradita”. Chissà che il segreto del mood della gentilezza sia davvero tutto qui.

di Cristina T.Chiochia per DailyMood.it

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