Design: nell’estate delle Olimpiadi, Londra celebra il design italiano ospitando una mostra su un brand emblema con oggetti iconici e progetti innovativi

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2 luglio 2012

Londra celebra il design italiano in occasione delle Olimpiadi e dell’International
Achitecture and Design Showcase.

E sceglie di farlo dedicando una mostra al marchio Pininfarina quale espressione dell’eccellenza italiana esportata in tutto il mondo.

In mostra oggetti iconici come la Torcia Olimpica di Torino 2006, il dispenser di bevande Coca-Cola, la macchina per il caffè Lavazza Firma, il tavolo Calligaris Orbital.

Debutto mondiale per l’innovativo Personal Rapid Transit, sistema di trasporto collettivo elettrico disegnato da Pininfarina per Vectus.

Il percorso espositivo esplora tutte le aree in cui si esprime il design Pininfarina: industrial design, architettura e interni, grafica e packaging, nautica e aeronautica, trasporti speciali, mobilità sostenibile.

E le automobili da sogno realizzate per marchi come Ferrari e Maserati.

Una mostra pensata per i giovani: esposti i lavori dei finalisti del concorso di design indetto tra gli studenti del Royal College of Art.

Si è inaugurato così il 21 giugno, nella sede londinese dell’Istituto Italiano di Cultura, in Belgrave Square, la mostra PININFARINA IN LONDON, aperta con ingresso libero dal 22 giugno al 15 luglio 2012.

PININFARINA IN LONDON nasce dalla volontà dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra e del promotore Pino Pietrolucci di presentare ai londinesi, ai turisti e agli sportivi che la capitale inglese ospiterà nel periodo pre-Olimpico un protagonista dello stile italiano ed esempio del made in Italy più prestigioso.

Nella mostra non mancherà un riferimento all’automobile, da sempre il core business della Pininfarina.

Una Ferrari FF e una Maserati GranTurismo saranno esposte il giorno dell’inaugurazione dinanzi all’ingresso dell’Istituto. In mostra, inoltre, quattro sculture in legno di cedro, realizzate da Riva 1920, che riproducono altrettante icone del design Pininfarina: la Cisitalia del 1947, la Dino del 1967, la Birdcage 75th del 2005 e la concept car lanciata da Pininfarina quest’anno a Ginevra, la Cambiano.

Anche la 2uettottanta, concept con cui Pininfarina ha celebrato i suoi 80 anni nel 2010, è rappresentata da un modellino in serie limitata.

Ma il vero focus di PININFARINA IN LONDON è l’altra Pininfarina, quella che da 25 anni esplora il design in tutti quei campi in cui la bellezza si sposa con l’innovazione e la funzionalità.

Pininfarina Extra, società nata nell’86 per specializzarsi in product e interior design, architettura, nautica e aeronautica, ha all’attivo oltre 400 progetti.

Ricerca, cura maniacale per i particolari e un’attenzione mirata alle esigenze e ai sogni dell’uomo, hanno proiettato la Extra al vertice delle case di design industriale.

Alcune delle sue creazioni sono diventate delle vere icone e trovano posto nella mostra londinese. A cominciare dal simbolo delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, la Torcia, che Pininfarina ha disegnato, progettato e costruito in oltre 12.000 esemplari.

Tra le altre opere in esposizione, il dispenser di bevande Free Style, che Coca-Cola sta
installando in ogni angolo degli Stati Uniti, e la nuova macchina per il caffè Lavazza Firma, che farà presto il giro del mondo, ma anche concetti innovativi come il casco Pininfarina o il tavolo Calligaris Orbital, gli scarponi da sci Lange Fluid, la sedia Ares Line Xten e il sistema di poltrone per conferenza “Premiere”, il frigo della linea Gorenje-Pininfarina, la linea di valigie Bric’s by Pininfarina, la bike della linea di macchine per il cardiofitness Panatta Sport Pininfarina.

E poi ancora, attraverso le grafiche degli spazi espositivi, il progetto dello stadio Juventus, il Keating Hotel di San Diego, gli appartamenti di lusso per il progetto Millecento di Miami, gli aerei, i treni, le pensiline fotovoltaiche per la ricarica di auto elettriche.

Pininfarina in London segna anche il debutto mondiale dell’innovativo sistema di trasporto collettivo elettrico Personal Rapid Transit (PRT) sviluppato in collaborazione con Vectus, azienda coreana leader nelle soluzioni di mobilità urbana.

Il concept di Vectus si basa su un sistema di piccoli veicoli elettrici, molto leggeri e completamente automatizzati, che si muovono in modo efficiente su un network di rotaie
interconnesse.

Si tratta di un servizio on-demand: i passeggeri vengono portati da un punto all’altro su
richiesta, senza fermate intermittenti, ottimizzando i tempi di spostamento. In esposizione a Londra un modellino in scala 1:18 del veicolo.

«Londra ha una vitalità che poche città possono vantare – spiega il Presidente Paolo Pininfarina. – Quest’anno, poi, sarà al centro del mondo grazie alle Olimpiadi e ai mille eventi collaterali.

La mostra, organizzata con il pieno appoggio e l’attiva partecipazione della Rappresentanza Italiana in Inghilterra, ci offre la possibilità di rappresentare l’Italia per il Design in un momento magico per la città, per i suoi abitanti e per i milioni di persone che vi confluiranno in quei giorni».

«Essere riconosciuti come un’icona di stile ci inorgoglisce – continua Pininfarina. – Dal punto di vista della Pininfarina, lo stile deve essere in grado di affrontare la sfida della durata nel lungo termine, deve essere caratterizzato da innovazione ed essenzialità.

Innovazione significa ricerca continua di nuovi linguaggi formali che non siano condizionati dalla contemporaneità ma che, al contrario, si pongano l’obiettivo di stabilire una tendenza.

Essenzialità significa armonia di volumi, forme e linee nella tradizione classica del design italiano in cui la semplicità si coniuga con la forte personalità estetica del prodotto.

La sintesi di queste caratteristiche è l’obiettivo: l’eleganza».

“Dopo aver presentato alcune opere dei massimi Maestri italiani del Rinascimento, come Michelangelo, Leonardo e Antonello da Messina, l’Istituto Italiano di Cultura di Londra è ora fiero di mostrare al pubblico londinese le creazioni dal design classico e profondamente moderno della Pininfarina, nome mondialmente celebre”, afferma Carlo Presenti, Direttore dell’Istituto.

“Quest’esposizione segna anche il lancio di Italy on Stage, una nuovissima iniziativa di Pino Pietrolucci, intesa a promuovere le eccellenze italiane nel mondo”.

Un’apposita area dell’esposizione è dedicata ai giovani: in vista di PININFARINA IN LONDON, il prestigioso Royal College of Art ha lanciato tra i suoi studenti un concorso di design con lo scopo di celebrare il valore culturale della creatività e dell’innovazione nel momento in cui Londra ospita i giochi olimpici.

Dallo scorso febbraio gli studenti sono stati invitati a presentare una proposta di design che esalti la reputazione di Londra come capitale mondiale della creatività e contribuisca al benessere sociale ed economico dei suoi cittadini e dei suoi ospiti.

Sono stati considerati concepts di prodotti, servizi, esperienze, comunicazioni e ambienti.

Le proposte dovevano fare esplicito riferimento ad almeno uno dei temi chiave delle Olimpiadi di Londra 2012: cultura, occupazione e competenze; accessibilità e uguaglianza; salute, sicurezza e protezione; legacy; sostenibilità.

La Giuria, presieduta da Paolo Pininfarina, ha selezionato i finalisti, i cui lavori saranno esposti in una delle sale dell’Istituto Italiano di Cultura.

I PROGETTI IN ESPOSIZIONE:

PERSONAL RAPID TRANSIT VECTUS – DEBUTTO MONDIALE (2012)
PININFARINA IN LONDON segna il debutto mondiale dell’innovativo sistema di trasporto collettivo urbano Personal Rapid Transit (PRT) sviluppato in collaborazione con Vectus, azienda coreana leader nelle soluzioni di mobilità urbana.

Il concept di Vectus si basa su un sistema di piccoli veicoli elettrici, molto leggeri e completamente automatizzati, che si muovono in modo efficiente su un network di rotaie interconnesse.

Si tratta di un servizio on-demand: i passeggeri vengono portati da un punto all’altro su richiesta, senza fermate intermittenti, ottimizzando i tempi di spostamento.

Il design semplice e pulito delle vetture è stato studiato da Pininfarina per inserire il PRT in maniera armoniosa nell’ambiente urbano.

Le grandi vetrate, che permettono ai passeggeri di ammirare il panorama, sono integrate in una struttura leggera in fibra di carbonio che può essere personalizzata con una scelta di colori coerente con gli stilemi urbanistici nei quali il
sistema sarà inserito.

La ricerca della semplicità e dell’universalità delle forme rende il progetto adatto ad essere introdotto in contesti urbani molto lontani e diversi tra loro.

Il team Pininfarina ha curato anche la definizione stilistica delle stazioni e delle rotaie. Per Paolo Pininfarina il PRT «è un ulteriore tassello a conferma dell’impegno di Pininfarina
nella mobilità sostenibile.

Il sistema progettato in collaborazione con Vectus fornirà una soluzione di trasporto a
basso impatto ambientale, efficiente, confortevole ed eccellente dal punto di vista dell’integrazione nell’ambiente.

La prima applicazione del nostro progetto avverrà infatti nella riserva naturale della baia di Suncheon, nella Corea del Sud nel 2013».

In esposizione a Londra un modellino in scala 1:18 del veicolo.

LAVAZZA FIRMA (2012)
Fa irruzione nel mondo della pausa caffè il nuovo sistema a capsule Firma, che porta negli uffici tutta la qualità dell’autentico espresso italiano Lavazza.

Design Pininfarina ed efficienza, eleganza e qualità, modernità e tradizione: sono queste le firme che garantiscono il valore del nuovo sistema Lavazza.

La ormai storica collaborazione Lavazza-Pininfarina, nata nel 1993, ha portato negli anni alla nascita di macchine iconiche, dalla Espresso Point, prodotta da decenni in tre versioni principali, alla lunga serie di Lavazza BLUE, sino alla più recente Lavazza in Black.

“Il fattore vincente di un rapporto tanto duraturo – spiega Paolo Pininfarina – sta nella continua ricerca di elementi innovativi del design, pur nel rispetto dei connotati e della
tradizione del nostro partner.

È l’estetica che parla un linguaggio semplice ed evidente: anche le nuove macchine Firma, di cui siamo molto orgogliosi, non hanno niente in comune con le precedenti, ma sono evidentemente due macchine pensate da Pininfarina per Lavazza. Un corretto mix di innovazione e continuità”.

POLTRONE ARES LINE PREMIERE (2012)
L’innovativa soluzione di Première emerge già dalla visione della sua forma racchiusa. Un volume compatto in cui piccoli segni lasciano intuire già il suo sviluppo.

Il sedile perfettamente integrato nell’insieme, i dettagli fondamentali quali l’appoggio a terra, la maniglia anteriore, le continuità delle linee mai statiche ma leggermente arcuate, l’uso dei materiali ricercati che vanno dall’alluminio lucido a preziose essenze lignee, realizzano un raro connubio tra eleganza e funzionalità.

Il sistema di poltrone per conferenza “Première” si è aggiudicato il premio Wellness@Work al Salone del Mobile di Milano.

DISTRIBUTORE DI BEVANDE COCA-COLA FREESTYLE® (2011)
Coca-Cola Freestyle®, l’esclusivo distributore automatico di bevande disegnato da Pininfarina in collaborazione con il team di Industrial Design di The Coca-Cola Company, ha vinto il Good Design Award 2011 per l’Industrial Design.

Coca-Cola Freestyle, installato in ogni angolo degli Stati Uniti, utilizza una tecnologia innovativa, combinata con un design sofisticato e accattivante, per erogare più di 100 bevande
differenti da un solo distributore automatico.

Ogni unità opera con sistema touch-screen, consentendo ai consumatori di selezionare tra più di cento marchi di acqua, succhi di frutta, tè, Sports Drinks e bevande gassate nello stesso spazio delle attuali macchine a otto valvole.

Spiega Paolo Pininfarina: “Le linee del Coca-Cola Freestyle sono state create pensando al consumatore, prestando particolare attenzione all’innovazione estetica e alla funzionalità.

Crediamo che il risultato sia un prodotto essenziale, avanzato e pratico”.

TAVOLO ALLUNGABILE CALLIGARIS ORBITAL (2011)
Design d’avanguardia e tecnologia si incontrano nel tavolo allungabile Orbital, disegnato da Pininfarina in collaborazione con lo studio tecnico Calligaris che ha ideato l’ingegnoso meccanismo di apertura.

La colonna, in poliuretano rigido laccato nero o bianco, conferisce forte stabilità alla struttura, mentre un ampio respiro centrale le dona grande leggerezza e carattere.

Il piano in vetro extra trasparente permette di apprezzare l’ingegnoso meccanismo di apertura dotato di eleganti bracci metallici.

Questo sistema dalla linea pulita e minimalista sostiene le due allunghe in vetro, che dal sottopiano si aprono simultaneamente con un fluido movimento circolare.

Il tavolo aperto permette di accogliere dieci posti a sedere. Tutte le parti in metallo a vista sono verniciate nella finitura Matt Silver, dall’effetto argentato opaco che impreziosiscono l’insieme. Orbital ha vinto l’”Interior Innovation Award 2012″.

CRONOGRAFO BOVET CAMBIANO (2011)
Unendo il design sportivo ad una meccanica di prestigio, il Cronografo Cambiano edizione 2011 si mette in evidenza per il livello di tecnica ed estetica. Sulla scia del suo predecessore, dal quale prende in prestito dei codici estetici come la massa oscillante o la viteria, il Cronografo Cambiano edizione 2011 sfoggia una combinazione di volumi uniti da una successione di curve e angoli vivi.

Questa autentica composizione architettonica è strutturata da un gioco di finiture e trattamenti delle superfici scelti con estrema minuziosità.

La cassa convertibile Amadeo presenta gradevoli proporzioni e permette al segnatempo di essere usato come orologio da polso, come orologio da tavolo o come orologio da taschino, oppure da cronografo sportivo.

Per Bovet, Pininfarina ha anche firmato il Tourbillon Ottanta a tiratura limitata, lanciato nel 2010 per festeggiare gli 80 anni di Pininfarina.

DIVANO DA ATTESA ARES LINE PF3 (2011)
Sviluppare una collezione di poltrone e divani da inserire in aree attesa importanti e raffinate, trasversale per impiego (contract – office – conference e, perché no, casa), è stato l’obiettivo raggiunto insieme alla Pininfarina creando la serie PF3; un oggetto che unisce un design di alto livello ad una modularità elegantemente celata che ne consente infinite combinazioni.

Un’attenzione particolare è stata riservata all’eco sostenibilità: PF3 è, a tutti gli effetti, un prodotto “verde” in quanto smaltibile al 100%.

PROFUMO GUERLAIN HOMME COLLECTOR PININFARINA (2011)
Guerlain Homme Collector Pininfarina, Eau de Parfum Intense, è la versione in edizione limitata di Guerlain Homme, la fragranza maschile lanciata nel 2008 dalla maison francese che vanta un flacone disegnato da Pininfarina.

Il flacone in vetro massiccio è scolpito nelle curve tipiche del design Pininfarina e marchiato con il suo logo. Dispone inoltre di una finitura trasparente per un tocco più dinamico.

La parte anteriore del flacone evoca un altro dettaglio che viene dall’esperienza Pininfarina – la griglia con una leggera angolazione.

Sulla confezione color antracite, due linee rosse arrotondate ispirate alla forma del busto maschile sottolineano la sua appartenenza a un mondo dedicato all’energia virile.

CASCO PININFARINA (2010)
Piccolo gioiello del design e della tecnica italiana, il casco Pininfarina è interamente prodotto in Italia.

Elementi caratteristici, la forma e la posizione ottimale delle “prese di flusso” aerodinamiche (sulla calotta), le particolari cavità nel layer in polistirolo (interno), che favoriscono la circolazione dell’aria e lo smaltimento del calore, il disegno a tasselli degli interni ultra traspiranti, anch’essi a favorire la circolazione dell’aria e lo smaltimento del calore.

La sinergia tra questi elementi ottiene una riduzione di temperatura di oltre un grado
centigrado.

Dal test comparativo con altri modelli jet è risultato inoltre che il casco Pininfarina con interni aerati è il modello che più rapidamente riduce la temperatura interna.

FRIGO-FREEZER COMBINATO GORENJE PININFARINA STEEL COLLECTION (2010)
Nel 2005 l’azienda slovena Gorenje produce e commercializza una nuova linea di apparecchi domestici, comprensiva di frigorifero, forno a incasso, cappa aspirante, piano cottura e lavastoviglie, che nella cura del design evidenza la disposizione all’uso dei comandi e conferma, nella scelta dei materiali, alluminio e acciaio, l’ineccepibile definizione formale delle singole unità seriali.

Nel 2006 la Giuria internazionale di BIO 20, Biennale dell’industrial Design, assegna al frigorifero disegnato da Pininfarina il Design Excellence Award patrocinato dall’ICSID (International Council of Societies of Industrial Design).

L’elemento esposto a Londra è parte della nuova serie “Gorenje Pininfarina Steel Collection”, perfetta combinazione di tecnologia ed eleganza senza tempo.

Il frigorifero presenta un’innovativa finestra che consente di vedere l’interno. Integrata nella
silhouette elegante del frigorifero, una striscia verticale in vetro nero con schermo touch screen interattivo.

VALIGERIA BRIC’S PININFARINA (2010)
Pininfarina Extra firma una linea di prodotti per la Bric’s, dalla valigeria rigida alle 24/48 ore, alla piccola pelletteria. Nel 2010 viene lanciata anche la linea di valigeria morbida. Anche per questa tipologia di progetto, il designer si pone il problema di palesare nella forma importanti valenze tecnico-funzionali, tali da offrire all’utilizzatore un reale e percepibile valore aggiunto.

Questo perché un borsone da viaggio o una valigia devono esprimere nell’appeal estetico
quelle connotazioni che più ne garantiscono la sicurezza, la facilità d’uso.

In esposizione a Londra, il trolley 4 ruote, anche in versione cabina, realizzato assemblando 2 gusci di policarbonato Makrolon di Bayer mediante chiusura lampo protetta da una guarnizione di PVC.

Inoltre, tre prodotti realizzati in un particolare tessuto di poliammide ottenuto tramite lavorazione jacquard con filato in nylon monobava ad alta tenacità, una tipologia di tessile che risulta essere molto resistente allo strappo e all’usura: cartella a due manici, ad
uno scomparto con porta pc imbottito; cartella a un manico con serratura a Tuk metallica; Messenger bag.

BIKE PANATTA SPORT PININFARINA (2009)
Dalla collaborazione con Panatta Sport nasce una linea di macchinari cardiofitness che unisce alle prestazioni innovative un forte impatto estetico.

Due le versioni, Platinum e Gold, ognuna composta di 4 macchine cardiofitness: Runner, Elliptical, Bike e Horizontal Bike.

“L’attenzione allo sport – dichiara Paolo Pininfarina – ha favorito la collaborazione con Panatta Sport, che ci ha visto coinvolti in tutte le fasi di progettazione, dalla ricerca stilistica allo sviluppo tridimensionale di tutti i dettagli fino all’affiancamento nella realizzazione dei primi prototipi. ù

Il nostro team di design è partito dagli elementi esaltati dallo sport – la flessibilità del corpo umano, il dinamismo – per poi concentrarsi sul comfort e sulla facilità di utilizzo.

In questi nuovi macchinari cardiofitness si riconoscono le linee guida dello stile Pininfarina: la ricerca della purezza delle linee e di una sintesi estetica che, nel caso delle auto o degli oggetti di uso quotidiano, cerca sempre di sposare bellezza e funzionalità, forma e tecnologia”.

DONDOLO GIULIA RIVA 1920 (2008)
Cavallino a dondolo realizzato da un pezzo unico di legno di cedro scolpito in modo da ottenere forme agili e curate, impreziosite da una maniglia rivestita in pelle.

Un piccolo dondolo realizzato da Riva 1920 completamente il legno massello, senza finiture e collanti dannosi per la salute. Solo legno naturale e la semplicità di un oggetto che ha fatto divertire decine di generazioni di bambini.

Un design originale scaturito dal team Pininfarina e applicato ad un oggetto ludico di estrema semplicità d’uso.

BOTTIGLIA HECK (2008)

Pininfarina entra nel business del vino con il suo Pininfarina Wine, nato dalla collaborazione con l’azienda vitivinicola californiana Heck Estates. Denominato “Vino Rosso 2005”, il
primo vino Pininfarina è una miscela della Napa Valley (60% di Cabernet Sauvignon, 29% di Cabernet Franc, 6% di Sangiovese e 5% di Petit Verdot) ed è stato creato dalla famosa winemaker Mia Klein.

Sia la bottiglia che la confezione-regalo da 6 bottiglie sono state realizzate dalla Pininfarina Extra.

“Questa espressione artistica – commenta Paolo Pininfarina – combina alla perfezione
la mia passione per il vino con l’attitudine di Pininfarina per la bellezza funzionale”.

SPAZZOLINO UNILEVER STYLE TECH (2007)
Lo spazzolino da denti Mentadent Style Tech disegnato da Pininfarina per la Unilever è dotato di setole multilivello e di anima in metallo inserita in un corpo in plastica trasparente e gomma.

«Il progetto – spiega Paolo Pininfarina – nasce dall’idea di utilizzare il design – visto come parte del processo di progettazione e realizzazione dei beni industriali di largo consumo e come massima espressione di funzionalità ed estetica – per rivoluzionare la concezione di un oggetto all’apparenza tanto semplice”.

Estetica, ergonomia e funzionalità, garantite dal contributo di Pininfarina, sono accompagnate infatti da una tecnologia innovativa che permette ad un oggetto di uso quotidiano di accoppiare metallo e plastica in un unico processo produttivo a costi accessibili.

TORCIA OLIMPICA TORINO 2006
La Torcia è un concentrato delle competenze della Pininfarina, Fornitore Ufficiale di Torino 2006. Pininfarina è stata responsabile dello stile, dell’ingegnerizzazione e della produzione di 12.000 Torce numerate per le Olimpiadi e 150 per le Paraolimpiadi.

Rispetto alla Torcia delle Olimpiadi di Atene 2004, la fiaccola progettata da Pininfarina ha dovuto rispettare requisiti di gran lunga più severi.

Le prestazioni richieste dal Toroc hanno portato a prediligere una fiamma di grande visibilità e resistenza e di notevole presenza scenica.

Alla Torcia by Pininfarina è stata richiesta una visibilità a 100 metri di distanza anche in luce diurna, resistenza alla pioggia, alla neve, a temperature dai –20°C a +25°C, al vento fino a 120 km/h, ad altitudini fino a 5000 metri.

La Torcia si è aggiudicata il premio “Lorenzo il Magnifico”, massimo riconoscimento della Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze, con la seguente motivazione: ”Il Magnifico Lorenzo de Medici si inchina alla bellezza di pura sintesi della Torcia Olimpica sorta dal multiforme ingegno taurinense e dal sublime mastro di linee, Pininfarina”.

Nei giorni scorsi la Torcia è stata inserita tra i 25 oggetti iconici che hanno cambiato Torino.

BOTTIGLIA GANCIA (2006) Tradizione, territorio e innovazione. Sono i capisaldi della comune esperienza di due grandi famiglie piemontesi, espressione del genio italico nel mondo.

Gancia e Pininfarina si uniscono per dar vita a tre nuovi spumanti che uniscono alla qualità eccellente del contenuto la firma di Pininfarina su bottiglie e confezioni.

L’esperienza ultracentenaria ereditata dalla quinta generazione Gancia, discendente da quel Carlo Gancia che a metà Ottocento inventò il primo spumante italiano, è custodita dalla forma elegante ed esclusiva del packaging studiato e realizzato per Gancia da Pininfarina Extra, per un totale di tre bottiglie, astucci singoli e confezioni regalo da tre bottiglie.

SCARPONE LANGE FLUID (2006)
Presentato in occasione della fiera Ispo Winter 2006, lo scarpone Fluid realizzato per Lange rappresenta l’innovazione, il dinamismo e l’essenza del design Pininfarina. Di costruzione derivata dal mondo racing, il progetto integra la potenza e la precisione di uno scafo di alto
livello, apportando fluidità di progressione in tutti i tipi di sciata.

Progettata in vista dei Giochi Olimpici di Torino 2006, questa struttura rivoluziona la relazione tra design e performance. Fluid offre le migliori caratteristiche tecnologiche di innovazione e design per ottenere il massimo in termini di prestazione e di controllo per
qualsiasi categoria di sciatori.

Lo scarpone sembra un naturale prolungamento del piede, garantisce un più intimo contatto tra lo sciatore e la neve ed una perfetta trasmissione dell’energia/potenza dal corpo allo sci,
per un imbattibile controllo e precisione.

PRIMATIST G70’ (2005)
Nel 2005 G70’ apre il primo fronte nella collaborazione con Primatist, dove l’apporto ideativo sposa la ricerca prestazionale più lata, dal comfort alla sicurezza alla velocità.

Grazie al contributo stilistico di Pininfarina, G70’ si contraddistingue per l’idrodinamicità e armonia delle forme, per l’accuratezza dei dettagli, risultato di una ricerca stilistica elegante e raffinata.

“G70’ non è una barca qualsiasi – spiega Paolo Pininfarina – è una sorta di laboratorio. Come il prototipo di ricerca nel settore auto, è quell’esemplare dove si concentrano le soluzioni tecnico-estetiche più avanzate, affinché la sperimentazione dell’assunto avvantaggi la configurazione delle unità che costituiranno la modulazione di gamma, l’effettiva produzione
seriale.

Pertanto G70’ è il capostipite di una family line di barche che seguiranno, a partire dal G46’, al G53’, al B60’.

Ecco allora le forme sinuose dell’andamento prora-poppa, il taglio deciso delle linee che scolpiscono il pozzetto e la parte posteriore dell’airtop estensibile e retrattile per la migliore fruizione dello spazio sottostante”. In esposizione a Londra, un modellino in scala dello yacht.

SEDIA ARES LINE Xten® (2003)
La sedia Xten del 2003 è ancora oggi considerata un oggetto iconico nel campo delle sedute da ufficio. Il forte impatto formale di Xten® si percepisce da ogni dettaglio.

I braccioli emergono disegnando una sinuosa simmetria e avvolgono la scocca posteriore stagliandosi contro la trasparenza dello schienale in rete. La presenza della tecnologia applicata è chiaramente visibile e rafforzata dall’uso dell’alluminio lucido o cromato
che sembra essere il garante della dichiarata voglia di esibire estetica e funzionalità.
CUCINA SNAIDERO ACROPOLIS (2002)
Sistema versatile e libero da schemi precostituiti, Acropolis supera il concetto classico dell’orizzontalità, continuità e staticità per approdare ad un’interpretazione relazionale e cosmopolita della cucina.

Nata dalla storica collaborazione con Snaidero, da cui nascono nel corso di 20 anni cucine di successo come Ola, Viva, Idea, Venus, Ola 20 e Idea 40, Acropolis scaturisce dalla necessità di andare oltre, di pensare alla radicale trasformazione della cucina, partendo dal comportamento di chi è coinvolto nel rito.

L’idea è di avere a portata di mano tutti gli attrezzi, creando un nucleo attorno al quale si organizza e pulsa la vita famigliare. Ecco allora l’idea del nastro continuo, di una pista di appoggio per le differenti attrezzature.

L’andamento circolare sviluppa il tema dei rapporti tra volumi. Materiali hightech come l’alluminio e l’acciaio, scandiscono le varie funzioni rendendole facilmente accessibili. A Londra, in esposizione un modellino in scala.

BOTTIGLIA LAURETANA (2000)
“La peculiare identità del contenuto si confronta con l’estrema semplicità del recipiente nel più atteso equilibrio di peso e misura” (Paolo Pininfarina). Nel 2000 Pininfarina disegna per Lauretana la bottiglia d’acqua da 0,75. La bottiglia doveva corrispondere per leggerezza e trasparenza al contenuto, destinata a figurare sui tavoli dei ristoranti di medio e alto livello.

Quindi massima sobrietà ed eleganza. Dopo una prima fase di schizzi, disegni e in parallelo di ricerca grafica, Pininfarina è passata ai prototipi in plexiglas pieno, selezionandone cinque.

Scelto il modello, se ne è studiata la fattibilità, per una produzione seriale in vetro a mezzo stampi simmetrici, con particolare riguardo alla linea di giunzione delle due parti vitree contrapposte.

CAMBIANO (2012) MODELLO IN SCALA 1:10 – LIMITED EDITION 82 UNITS
La Cambiano, berlina sportiva di lusso a propulsione elettrica plug-in range extended, ha debuttato al Salone di Ginevra 2012, dove è stata eletta la più bella concept car del Salone. Un modo nuovo di intendere il lusso automobilistico, secondo la scuola di pensiero di Pininfarina.

Elegante e sportiva, raffinata e confortevole, la Cambiano è una seducente combinazione di design puro e d’avanguardia e di ingegneria senza compromessi. Con una grande attenzione all’ambiente, sia nella motorizzazione che nella scelta dei materiali.

Ed è l’espressione della Pininfarina di oggi, racchiudendo in sé le competenze della Società in termini di stile, di progettazione e di ricerca nel campo della mobilità sostenibile. La  Cambiano, vincitrice dell’Interior Design of the Year Award 2012, è la prima auto a integrare nel suo abitacolo una proiezione di video-arte contemporanea.

Gli interni combinano il design elegante e moderno con il comfort e la sostenibilità ambientale. Il pavimento, così come tutta la parte bassa dell’abitacolo, sono realizzati con il legno riciclato delle “briccole”, i pali di quercia europea usati per segnare la navigazione e per l’approdo delle barche all’interno della laguna di Venezia.

La scultura in legno esposta a Londra, invece, è realizzata in legno di cedro.

2UETTOTTANTA (2010) – MODELLO IN SCALA 1:18
2uettottanta: un nome che evoca il mito della Duetto e, al tempo stesso, gli anni di attività di Pininfarina, che proprio con questa concept car ha festeggiato il suo 80° compleanno nel 2010.

Premiata con il Car Design of the Year Award 2010 e con l’AutoDesign Award, 2uettottanta rappresenta la visione innovativa, proiettata nel terzo millennio, di un tema saldamente presente nelle radici della Pininfarina, lo spider a 2 posti. 2uettottanta è anche un
omaggio ai 100 anni di vita festeggiati dalla Casa del Biscione nel 2010: il connubio Alfa Romeo-Pininfarina, tra i più significativi e longevi della storia dell’automobile, fatto di
uomini e di passione, di design e soluzioni tecniche d’avanguardia, ha generato un inestimabile patrimonio di auto belle, innovative, piene di temperamento.

BIRDCAGE 75th (2005) – MODELLO IN SCALA 1:10 – LIMITED EDITION 80 UNITS
Con la Birdcage 75th, realizzata in collaborazione con Maserati e Motorola, Pininfarina ha celebrato i suoi 75 anni di attività e ha ripreso il tema dell’auto da sogno, combinazione di interno altamente tecnologico con motorizzazione sportiva tradizionale.

Presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2005, Birdcage 75th ha ricevuto il premio “Best Concept” assegnato dalla rivista americana Autoweek; è stata inserita nella
classifica delle 10 “coolest concept cars” del 2005 stilata dalla rivista Forbes, ha ottenuto il premio “L’automobile più bella del mondo” 2005 e il “Louis Vuitton Classic Concept Award” 2006 quale prototipo funzionante e massima espressione tra quelli presentati nei più importanti Saloni Internazionali dell’Automobile nel corso del 2005.

DINO 206 GT Coupé Speciale (1967) – MODELLO IN SCALA 1:10 – LIMITED EDITION 80 UNITS
Al Salone di Torino 1967 debutta la nuova marca “Dino” con questa vettura dotata di un motore V6, frutto di un progetto sviluppato personalmente da Dino Ferrari prima della sua morte prematura.

L’architettura a motore centrale è la principale innovazione del modello. Lo stile è  caratterizzato da una linea longitudinale che corre lungo tutta la vettura fino a terminare nella coda tronca.

La scanalatura sulla fiancata termina nella presa d’aria per il motore, una di quelle caratteristiche che combinano stile e funzionalità. L’auto è stata prodotta da Scaglietti in circa 150 unità.

CISITALIA 202 BERLINETTA (1947) – MODELLO IN SCALA 1:10 – LIMITED EDITION 80 UNITS
La Cisitalia 202 è forse la più celebre vettura Pininfarina del dopoguerra. Definita da Arthur Drexler “Scultura in Movimento” per la sua forma sintetica e plastica, è stata la prima automobile al mondo esposta in un Museo d’Arte Moderna, il MoMA di New York, e fa tuttora parte della collezione permanente del Museo.

Elementi di innovazione: il parabrezza inclinato scomposto, il cofano motore più basso dei parafanghi e la calandra a sviluppo orizzontale. La vettura fu costruita in circa 170 esemplari tra Berlinette e Cabriolet.

PININFARINA: OLTRE 80 ANNI DI CREATIVITA’
Oltre ottant’anni anni di stile, bellezza formale e progetti. È la storia di un marchio, Pininfarina, che ha saputo portare il Made in Italy nel mondo ispirandosi ai valori della creatività e dell’innovazione senza mai dimenticare la tradizione, combinando forme stilistiche d’avanguardia e soluzioni tecniche mirate alla funzionalità.

Ma anche la visione di una realtà industriale in trasformazione. Nata come piccola carrozzeria nel 1930, attraverso un lungo percorso di crescita, spesso anticipando i
tempi e adeguandosi ai profondi mutamenti sociali, economici e tecnici, la Pininfarina si è evoluta da azienda artigiana a gruppo internazionale in grado di porsi come partner globale dell’industria automobilistica.

Oggi è presente in Italia, Germania, Marocco, Cina, Svezia, Stati Uniti. Ed è un’azienda snella, riorganizzata, concentrata su quello che sa fare meglio: design, ingegneria, ricerca applicata alla mobilità sostenibile.

“Sono passate le epoche, si sono succeduti gli uomini – commenta il Presidente Paolo Pininfarina – ma nel DNA la Pininfarina di oggi è la stessa degli anni Trenta: la centralità del design, il senso estetico in grado di creare bellezze senza tempo, la costante tensione
all’innovazione, la forza di una tradizione che sposa industria, tecnologia e ricerca stilistica, la capacità di interpretare le esigenze del cliente senza snaturarne l’identità di marca, la propensione alle collaborazioni di lungo periodo.

Saranno proprio questi valori, uniti all’impegno di tutti, a costruire un ponte verso il futuro”.
Come dimenticare i tanti modelli disegnati per Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, che hanno tracciato la storia dell’automobile? Molte delle creazioni Pininfarina sono addirittura entrate a far parte di prestigiose collezioni di musei internazionali come il MoMA di New York, che dagli anni ‘40 ospita una Cisitalia 202 Berlinetta.

Un design, quello di Pininfarina, che per purezza formale e livello di innovazione ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti, dal “Louis Vuitton Classic Concept award” per la Maserati Birdcage 75th al “Compasso d’Oro 2008” per la Nido, fino al Trophée du Design come miglior designer del 2009 e all’Interior Design Award of the Year 2012 per la Cambiano.

A conferma del contributo dato all’automobile dalla design house torinese, Sergio e Battista “Pinin” Farina sono stati inseriti nella European Automotive Hall of Fame, istituzione creata per celebrare gli uomini che hanno fatto la storia delle quattro ruote.

Se Pininfarina è conosciuta nel mondo per il car design, Pininfarina Extra esprime la sua filosofia di design in tutti quei settori della vita in cui l’idea di bellezza concreta si sposa con
l’eleganza, l’essenzialità ed il comfort.

Nata nel 1986, la Extra è attiva nei settori del product e interior design, architettura, nautica e
aeronautica. Tra i suoi partners si contano marchi come Alenia Aeronautica, Bovet, Coca-Cola, Juventus, Lavazza, Snaidero, Unilever. In oltre 25 anni i creativi della Extra hanno sfornato oltre 400 progetti.

 

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