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On the Road

25/06/2012 – Nomad Dances and Cultures of India: un viaggio alla scoperta dell’India tra cultura, danze, suoni, tradizioni e colori

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Parte ad agosto il tour per l’India nel Rajasthan che condurrà alla scoperta della musica, delle tradizioni e dei balli delle popolazioni nomadi.

L’itinerario del Nomad Dance Tour dal titolo “The desert Roads and the Mughal courts” che porterà gli appassionati  dal 21 agosto al 3 settembre 2012 in Rajasthan è un’iniziativa di Maya Devi.

Dopo il grande successo e l’interesse riscossi in occasione del primo il Nomad Dance Fest del 2011, e in attesa della seconda edizione che si terrà il 27 e 28 ottobre 2012, il festival alla scoperta delle culture nomadi attraverso i balli della “Gipsy Route”, l’esplorazione ed il fascino della via dei gitani continua attraverso un viaggio che intende ripercorrere il cammino degli antichi nomadi partendo là dove tutto ha avuto origine, l’India.

Proprio come il tragitto percorso dai raminghi più di 600 anni fa questa full-immersion intende partire dal cuore dell’India, Il Rajasthan, la terra dei deserti dorati, dove si mescolano lingue, religioni e culture in un mix di atmosfere che regalano brani di paesaggi unici e sorprendenti in ogni angolo della sua terra.

Stato più grande e popolato dell’India, il Rajasthan, è il luogo ideale per vivere le usanze del continente lasciandosi coinvolgere dalla cultura locale attraverso la forma d’espressione che meglio rappresenta la storia di questo popolo: la danza.

Partendo dalla città di Delhi, arrivando a Jodhpur (the blue city), passando poi per Udaipur (the lake city), Pushkar (the holy city), Jaipur (the pink city), Pachewar Fort (a circa 60 KM da Jaipur) e per terminare a Lucknow, lungo questo affascinante itinerario sarà possibile vivere ed esplorare a ritmo di musiche e balli della tradizione folk indiana le bellezze, i colori e i profumi di queste località.

Un viaggio per conoscere ed entrare in contatto con una realtà fatta di spiritualità, tradizioni antiche, paesaggi insoliti, esplorando i mercatini locali, i bazar, crogiolo di etnie e sapori del posto che solo un Paese mistico come l’India può regalare.

Visitare i palazzi del Maharaja, i Fort, segno dell’antiche civiltà e di rara bellezza, le case delle Tawaifs e le Haveli dove risiedevano le cortigiane a corte, incontrare gli artisti tzigani e avere la possibilità di ballare con i più grandi maestri di danza e Musica Nomade sono solo alcune delle attrattive che riserva questo tour esclusivo e affascinante.

Da segnalare due appuntamenti: il 30 agosto la partecipazione allo spettacolo NOMAD ROOTS con cena di gala e party a PACHEWAR FORT (circa 60 km da Jaipur) di proprietà della famiglia nobile Rathore della dinastia dei Rajput.

Cena con cibo Rajasthano e danze nomadi delle varie tradizioni locali. Esibizione di Maya Devi e di alcune danzatrici del Rajasthan e, il 2 settembre la serata con “MUJRA STYLE PARTY” con danze e musica in stile Moghul a Lucknow.

Tra i vari artisti che faranno da insegnanti ricordiamo Sua Devi, una delle più conosciute Maestre di danze Gipsy del Rajasthan; Rahul Verma, coreografo e danzatore dell’industria di Bollywood presso la sua scuola di Delhi; Gulabo Sapera che ha ricevuto riconoscimenti a livello mondiale da CID UNESCO per la dedizione con cui ha saputo diffondere questa antica arte nel Mondo; Sayari Sapera, danzatrice di Kalbeliya rinomata in Rajasthan.

Ideatrice e conduttrice del Viaggio è Maya Devi, organizzatrice del Primo Nomad Dance Fest svoltosi lo scorso Ottobre, insegnante, danzatrice e dell’Associazione Mudrarte, viaggia in India dal 1996, dove ha vissuto per circa un anno e conosce molto bene le culture nomadi della Gipsy Routes.

Questa è un’esperienza imperdibile, aperta a tutti coloro che amano l’arte del ballo, del canto, danzatrici e non, e vogliono unire alla scoperta dell’India emozioni uniche ed indimenticabili.

E per prepararsi all’esperienza, ci sono anche 4 ore di Lezione di Bollywood Dance con RAHUL VERMA, Coreografo e danzatore dell’industria di Bollywood presso la sua scuola di Delhi; 6 ore di work shop a Jodhpur di Kabeliya e Rajastan Dance con Sua Devi, una delle più grandi maestre di danze del Rajasthan; 3 ore di Lezione di Danze del Rajasthan con SAYARI SAPERA, danzatrice di Kalbeliya rinomata in Udaipur.

Maya Devi, danzatrice e insegnante di danze Nomadi e Indiane, Maestra di Yoga e pratiche spirituali, ricercatrice di culture orientali e nomadi, fondatrice della scuola di danza e yoga Mudrarte di Milano, membro dell’International Dance Council Cid Unesco, e unica insegnante di Danze Gipsy del Rajasthan e Kalbeliya in Italia che dichiara: “La ricchezza culturale si manifesta nell’unione delle varie forme di espressione artistica di ogni paese ed è questo che vogliamo far conoscere”.

Referente Tecnico per l’organizzazione del tour in India è l’agenzia RIDHU VOYAGES
Travel coordinator: Yashwant Deval.

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“Azzurra”: moda e design all’avanguardia sulla Ferrari di Lapo Elkann

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Un colore unico, sviluppato da BASF in esclusiva per Lapo Elkann, e interni in pelle e tessuto Solaro realizzati da Foglizzo Leather per la one-off del direttore creativo di Garage Italia: la Ferrari GTC4 Azzurra è l’emblema dello stile unico e disruptive che caratterizza tutte le personalizzazioni dell’atelier milanese, risultato della contaminazione di stili e dell’incontro del mondo automotive con quello della moda, del design e dell’arte.

La Ferrari GTC4 Lusso è solo l’ultimo esemplare di una lunga tradizione di ammiraglie a 4 posti, che ha le sue radici nel lontano 1948, quando la casa di Maranello lanciò sul mercato la 166 inter. Da allora numerosi modelli si sono alternati nel settore delle “familiari” di lusso, dalla 250 GT 2+2 alla 400i, fino alle più recenti 612 Scaglietti e Ferrari FF. Il loro fascino ha conquistato anche Lapo Elkann, direttore creativo di Garage Italia, che nel 2016 ha acquistato una Ferrari 400i del 1982 per la sua collezione, a cui ha aggiunto, nel 2018, il V12 della Ferrari GTC4 Lusso.

Il blu e l’azzurro sono colori eterei associati al mare e al cielo, come simboli dell’infinito. Ed è proprio oltre questo confine che vogliamo spingerci con Garage Italia, con una approccio visionario che vuole ispirarsi a quello di Agostino Bonalumi e Paolo Scheggi, le cui opere sono presenti nello spazio di Piazzale Accursio. E’ noto che il blu e l’azzurro, oltre ad essere i miei colori, sono anche quelli della mia Italia, che ho voluto su questa Ferrari, fra gli emblemi del tricolore più conosciuti nel mondo. Con questo modello abbiamo unito, ancora una volta, il mondo della moda, del design e dell’arte a quello dell’automobile” – Lapo Elkann, Fondatore e Direttore Creativo di Garage Italia

La nuova livrea è caratterizzata dalla verniciatura della bocca frontale in Azzurro Lapo, una particolare tonalità sviluppata da R-M per Lapo Elkann all’interno del progetto The Code, che continua per l’intera lunghezza della vettura con una striscia di ispirazione racing che percorre cofano, tetto e baule. Ed è proprio il contrasto bicolore tra le due tonalità di blu il lietmotiv di questa one-off, che ritroviamo nella personalizzazione delle branchie laterali e nei cerchi, gommati Pirelli e verniciati in blu con finiture delle razze e canale interno in Azzurro Lapo, così come le possenti pinze dell’impianto frenante Brembo marchiate con il logo dell’Atelier Milanese.

All’interno i designer hanno dato pieno sfogo al loro estro creativo. L’abitacolo è infatti il cuore di questa personalizzazione, curato nella scelta dei materiali e del design da Lapo Elkann in persona. Sua la decisione di stravolgere gli schemi e di riprendere il tema del bicolore nei rivestimenti in pelle Foglizzo di tutte le superfici, enfatizzandolo ulteriormente l’effetto con una netta separazione verticale sui sedili e sul volante.

I sedili sono stati personalizzati con l’impiego di una pelle intrecciata a mano con inserti in Solaro di Scabal, realizzata appositamente per Garage Italia dagli artigiani di Foglizzo Leather che, nel 2018, daranno vita a una collezione che porterà il nome dell’hub creativo e che sarà lanciata a brevissimo: al suo interno saranno presenti diverse tipologie di intrecciati con materiali come pelle, Alcantara® e tessuti derivati dal mondo della moda.

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La Fiat 500 compie 60 anni: ecco le versioni da record della storica vettura

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Catawiki con una gallery dedicata ricorda alcune delle più eccentriche versioni della vettura andate all’asta nell’ultimo anno.

Compie 60 anni la mitica Fiat 500, la vettura icona del boom economico del dopoguerra che dal 1957 ha fatto viaggiare milioni di italiani, valicando poi i confini nazionali per diventare un’icona del Made in Italy e dell’italianità, oltre che una star della cinematografia internazionale. Una vettura, nella mitica versione Autobianchi Bianchina, resa ancora più iconica dall’indimenticabile Ugo Fantozzi, il personaggio interpretato dall’attore Paolo Villaggio recentemente scomparso. Numerose sono state le versioni andate all’asta su Catawiki, che proprio per celebrare i 60 anni della vettura ha realizzato questa gallery con i modelli più particolari della vettura.

1. <<Un’auto bella, bella in modo assurdo>> – cit. da Zoolander 2

Si tratta della STAR assoluta tra le Fiat 500: la mitica 500 limousine, utilizzata nel film Zoolander 2 diretto e interpretato da Ben Stiller. La vettura, lunga 4 metri e creata in circa un anno di lavoro da un carrozziere abruzzese ribattezzato il “Pininfarina d’Abruzzo”, è frutto dell’assemblaggio di una Fiat 500 Giardiniera con una Fiat 500F. Andata aggiudicata su Catawiki per 40.000 euro, la vettura è un pezzo davvero esclusivo di Made in Italy che ha fatto il giro del mondo nel vero senso della parola.

2. Una vettura da Guinness – Fiat500 “Capellona”

Un’auto davvero unica entrata nel 2010 nel Guinness dei primati come “Auto più capelluta del mondo“: questa Fiat500 del 1975 è stata rivestita completamente di capelli dalla stylist Maria Lucia Mugno. Un’opera imponente che ha richiesto più di 20 giorni di lavoro e un quintale di capelli naturali provenienti dall’India con un investimento complessivo stimato di circa 85,000 euro. I capelli sono stati disinfettati, lavati, decolorati e tinti con procedimento industriale, acconciati e applicati alle superfici interne ed esterne della 500, incluso il volante! La 500, che sfoggia ora trecce bionde e scure, è stata più volte ospitata dallo Show dei Record, seguitissimo programma televisivo italiano, dove si è aggiudicata il record per auto più capellona del mondo ben due volte: nel 2010 e ancora nel 2014 grazie all’aggiunta di un cappello (sempre realizzato in capelli naturali) apposto sul tettuccio.

3. Una vera “tipa da spiaggia” – Fiat500 “Spiaggina”

Cosa c’è di meglio in questo periodo dell’anno di un’iconica Fiat 500 Spiaggina? Creata partendo da una Fiat 500F, in seguito allo smontaggio completo della carrozzeria e della meccanica si è proceduto al taglio della scocca e all’aggiunta di un telaio provvisorio per evitare variazioni all’assetto originario della vettura, per poi rimontare le parti meccaniche con ricambi nuovi o rigenerati e totale ripristino dell’impianto elettrico, utilizzando pezzi originali Fiat. Non c’è che dire, proprio “una tipa da spiaggia”.

4. Una versione per pochi estimatori – Fiat500 “Scoiattolo”

Si tratta di una vettura fuoriserie con base meccanica della 500 F e realizzata dalla trentina CAP (Carrozzeria Arrigo Perini) dal 1968 al 1973. Caratterizzata da una carrozzeria spigolosa e dalla capotte in tela “lo Scoiattolo” è stato prodotto in 200 rari esemplari.

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Nuova Nissan Micra e Vogue Italia complici perfetti

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Nuova Nissan Micra e Vogue Italia complici perfetti
Nelle vetrine della Rinascente di Piazza Duomo a Milano

• Dopo la Design Week, un altro appuntamento a Milano per Nuova Nissan Micra
• Nella centralissima Piazza Duomo, Vogue Italia ha curato l’allestimento delle 8 vetrine della Rinascente, dedicate a Nuova Micra
• Installazioni digitali e analogiche con Micra protagonista, assieme a quattro coppie iconiche del cinema
• Installazione visibile dall’11 al 17 aprile

Dopo la Design Week, dove Nuova Nissan Micra è stata protagonista nelle giornate del fuori salone, un altro appuntamento nella città di Milano per la piccola “rivoluzionaria” di casa Nissan.

Proprio in occasione del lancio della Nuova Nissan Micra, Vogue Italia ha curato la speciale personalizzazione delle 8 vetrine della centralissima Rinascente di Piazza Duomo a Milano, per la realizzazione del più esclusivo Ambient Media mai dedicato a un’auto.

La personalizzazione è declinata in formato analogico e digitale, con 4 installazioni artistiche dedicate allo stile e al carattere audace di Nissan Micra attraverso l’interpretazione di 4 stili di tendenza che richiamano il look di 4 iconiche coppie del mondo del cinema, protagoniste di altrettante avvincenti avventure.

Pochi elementi inconfondibili rimandano a personaggi indimenticabili e alle loro storie all’insegna della complicità perfetta.

Nella vetrina digitale, un’installazione di monitor, curata da Vogue Italia, presenta una gif animata che contiene un’immagine della Nuova Nissan Micra contornata da tutti gli elementi dei look che sono presentati nella vetrina analogica accanto, dove attraverso 4 coppie di manichini e una gigantografia sono proposti gli articoli di abbigliamento e accessori in vendita nella Rinascente, per reinterpretare il completo perfetto da abbinare allo stile audace della Nuova Nissan Micra.

L’installazione curata da Vogue Italia è visibile dal 11 al 17 Aprile presso la Rinascente di Milano in esclusiva per la nuova Nissan Micra.

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