Degustazioni d’acqua in profumeria per il lancio dell’ Eau Froide. "L’acqua diventa pura solo dopo aver sperimentato la contaminazione"

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Quando una goccia di pioggia lascia le nuvole intraprende un percorso assolutamente lineare, senza ostacoli. Ma è solo facendosi strada attraverso il suolo e la roccia che guadagna la sua purezza.» Serge Lutens. Dal 13 aprile 2012 – Profumerie come water bar per le serate di presentazione della nuova fragranza di Serge Lutens: l’Eau Froide. Degustazioni di raffinate acque minerali tenute da un esperto idrosommelier, per introdurre il pubblico nel mondo glaciale e cristallino della nuova fragranza attraverso l’assaggio di alcune tra le più ricercate acque minerali, provenienti da fonti di tutto il mondo. Eventi polisensoriali strutturati in tre fasi che coinvolgono: •La vista – L’acqua deve essere limpida e cristallina, può essere piatta o frizzante. •L’olfatto – Prima di essere imbottigliata alla sorgente l’acqua compie un determinato percorso, attraverso il quale accumula sostanze minerali, che le donano un sapore e un profumo caratteristico. •Il gusto – Per l’esame gustativo ci si basa sui quattro punti della lingua sui quali si percepiscono i sapori: sulla punta la morbidezza, sui bordi la sapidità e la salinità, al centro la percezione delle sensazioni tattili dovute al pizzicore dell’anidride carbonica, sul fondo può esserci una sensazione amarognola. L’obiettivo della degustazione è quello di riuscire ad affinare la scelta verso l’acqua che meglio si adatta al proprio palato, a un piatto, a un’occasione speciale. L’Eau Froide è un’acqua fredda, pura, glaciale, cristallina, caratterizzata da note di incenso della Somalia, l’unico elemento, secondo Serge Lutens in grado di esprimere questa sensazione di freddo assoluto. Dopo lo shock termico iniziale, l’Eau Froide si fonde nell’aria come ad avvolgere il corpo di purezza, preservandolo dalle impurità. Proprio la forza purificatrice dell’acqua, denominatore comune degli eventi, è il tema dell’inconsueta ambientazione, caratterizzata da suggestioni polisensoriali: suoni di onde e scrosci di cascate, immagini di ghiacciai, fiumi e altri gelidi spettacoli naturali. E, naturalmente, le fragranze Serge Lutens. Le date 13 aprile – Profumeria Sabrina Sportelli, Cesena 3 maggio – Profumeria Rose e Rose, Seveso 10 maggio – Profumeria Hensy, Melzo. Generalmente si tende ad associare l’incenso al fuoco, alle volute di fumo che salgono dai turiboli. L’unica immagine “fredda” associata all’incenso è il fresco dei recessi più remoti di un’antica chiesa. Serge Lutens la seconda l’eau: l’eau Froide. Il nome di questa fragranza è sorprendentemente semplice, di una chiarezza cristallina. Tenendo fede al suo nome, L’Eau Froide regala un’intensa e duratura sensazione di freschezza. Dopo lo shock iniziale del freddo che risveglia la pelle, L’Eau Froide si fonde con l’aria, avvolgendo chi la indossa come una veste fluente, in grado di proteggere il corpo dalle impurità. Per riprodurre la sensazione di freddo, Serge Lutens ha fatto una scelta singolare e al tempo stesso assolutamente logica: l’incenso. Di tutte le materie prime disponibili, soltanto l’incenso proveniente dalla Somalia è in grado di esprimere questa sensazione di freddo. l’incenso della Somalia. Estratto dalla Boswellia sacra, un albero che cresce nelle aree pre-desertiche, quest’incenso proviene da una linfa che, una volta fatta essiccare, assume l’aspetto di piccoli ciottoli di vetro sabbiato. “Lacrime di vetro” che sgorgano spontaneamente da un’incisione nel tronco dell’albero. L’albero di Boswellia sacra, col suo aspetto quasi fossile, resta in vita grazie a questa resina, nonostante l’esposizione incessante ai raggi del sole. L’Eau Froide è disponibile nei formati 50 e 100 ml. Il design del flacone è caratterizzato dalla presenza del blu, perfetta rappresentazione cromatica del concetto di freddo.

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